6 dicembre 2007

PRIMO MEMORIAL DI CALCIO BELLOMO


Domenica,23-12-2007, alle ore 15:00, presso il Campo Comunale di Palese, si terrà il 1° Memorial GianlucaBellomo, giovane calciatore del Libertas Palese scomparso lo scorso 2 novembre per un male incurabile. La società della A.S.D. LIBERTAS PALESE ha così deciso di ricordare Gianluca con un importante Torneo che si svolgerà nel periodo natalizio. Le squadre invitate a partecipare al Memorial sono:

􀁺 A.S.D. CASTELLANA, squadra militante nel
campionato di PROMOZIONE Girone A ed in
piena lotta per la promozione in ECCELLENZA e
che attualmente condivide il 3°posto col Terlizzi,
staccato di soli 3pt dal duo di testa Polimnia-
Atletico Vieste.
􀁺 A.S.D. SPORTING CLUB SAMMICHELE, squadra
militante in 1ma CATEGORIA nel GIRONE B e che sta
lottando per la promozione in PROMOZIONE col Carovigno
e che attualmente è al 2°posto.
􀁺 A.S.D. BITETTO, squadra militante in 1ma
CATEGORIA e che è in testa al GIRONE A con
pieno merito avendo 3pt di vantaggio sull'
Atletico Modugno.
􀁺 A.S.D. LIBERTAS PALESE, la nostra squadra,
meritatamente in testa al campionato di 2da
CATEGORIA nel GIRONE B e che sta battendo
ogni record con le sue 11 vittorie in 12 incontri.
Per la prima volta gli incontri saranno diretti da una TERNA ARBITRALE.
All'importante evento sono stati invitati VITO TISCI, Presidente della F.I.G.C. Puglia e FERDINANDO RODIO, Presidente della prima Circoscrizione di Bari.

L'ingresso al Memorial sarà gratuito.

TUTTA LA CITTADINANZA E' PREGATA DI PARTECIPARE

4 dicembre 2007

LA LIBERTAS PALESE CONSOLIDA IL PRIMATO


La Libertas Palese liquida il Puglia Sport Altamura per 4-2 e consolida il suo primato in classifica.Una bella partita quella vista Domenica 2 Dicembre 2007 al campo sportivo di Palese .
Si affrontavano la Libertas Palese,prima in classifica, e la squadra del Puglia sport di Altamura, quarta in classifica nel girone B di seconda categoria pugliese. La partita ha visto prevalere per buona parte del primo tempo la squadra locale che metteva subito alle corde la squadra altamurana .Quest’ultima, comunque, non si è mai arresa ed in diverse occasioni ,soprattutto alla fine del primo tempo e buona parte del secondo ha messo in difficoltà la Libertas con micidiali contropied. L’incontro è iniziato con dieci minuti di ritardo, poi al 10’ il solito Michele Costantino (un vero fuoriclasse) , districandosi in area avversaria segna il primo gol per la squadra palesina , meritandosi lo scrosciante applauso del pubblico presente sulle gradinate
Dopo il vantaggio del Palese, l’Altamura lascia ampi varchi difensivi consentendo agli attaccanti palesini di incunearsi in area con molta facilità . Infatti, all'11' Costantino in contropiede fallisce una rete per un pelo graziando il portiere altamurano Sardone .Subito dopo ancora Costantino tenta un altro affondo respinto in corner dalla difesa avversaria. Al 20’ però la difesa altamurana capitola ad opera di un ritrovato Danilo Bonasia che approfittando di un passaggio di Tommaso Attolico batte il portiere Sardone portando il risultato sul 2-0
Al 27' su una punizione battuta dal difensore palesino Giorgio Di Mola, Attolico con un colpo di testa batte a rete ,il tiro sfugge dalle mani del portiere ospite e si insacca ,3-0 per la Libertas. Nonostante il pesante risultato,la squadra altamurana reagisce mettendo in difficoltà la squadra palesina e segna al 29’ un gol con l’attaccante Conte,in sospetto fuorigioco.
La ripresa, iniziata in sordina, riserva una sgradita sorpresa per la Libertas,infatti al 5’ minuto il solito attaccante murgiano,Conte, aprofittando di uno svarione della difesa palesina e di una indecisione del portiere palesino Cassano, mette in rete portando il risultato sul 3-2. A questo punto la Libertas Palese, si sveglia dal momentaneo torpore e riparte a macinare gioco ed azioni offensive
Al 63' è Cocciolo a rendersi pericoloso con un bel tiro fuori di poco Al 68' il solito “Bomber” ,Michele Costantino, con un impareggiabile tiro di punizione beffa il portiere Altamurano e porta il risultato sul 4-2 per la Libertas e tale rimarrà fino alla fine. Eccellente l’arbitraggio da parte del Signor Lopriore di Foggia.
Con questa vittoria la Libertas si porta a 33 punti seguita a ruota dal Cellamare 2005 con 29 punti. poi seguono Rinascita Rutiglianese con 28 ed il San Paolo Bari con 26 Punti
.

Gaetano Macina

2 dicembre 2007

Bretelle alla 167 di Palese : il dado è tratto


I lavori per realizzare il collegamento tra la zona 167 di Palese e la strada provinciale per Bitonto, dopo sette anni di lungaggini burocratiche, inizieranno la prossima settimana .
Giovedì 29 Novembre sono stati consegnati i lavori alla Ditta GOGE.PRE di Palestrina (Roma) rappresentata dal procuratore Ing.Saracino Giuseppe .Alla piccola cerimonia erano presenti l’Assessore Provinciale alla viabilità Nicola Terlizzese, il consigliere provinciale di Alleanza Nazionale Luigi Fera, il Dirigente del Servizio Viabilità Centro della Provincia di Bari Ing. Nicola Anaclerio,il direttore dei lavori Ing. Vincenzo Lomurno ed il Geometra Cerrato Vincenzo.
Una promessa mantenuta-ha affermato il Consigliere Fera- che aveva sollecitato una soluzione all'annosa questione delle bretelle stradali per snellire e di molto il traffico in tutto il circondario circoscrizionale.. Si tratta di piccole rampe lunghe meno di 100 metri che, realizzate in zona 167 ridurranno di molto i disagi causati dal problema del traffico caotico, soprattutto nel territorio di Palese. Quattro di queste servono a collegare la zona 167 con la strada provinciale Santo Spirito - Bitonto in entrambe le direzioni La quinta rampa ha lo scopo di unire via Speranza con la vecchia statale 16 attraverso via Bonavoglia.
Le rampe – ha spiegato Fera - raccorderanno le due zone a Nord e Sud di Palese , ma anche i quartieri di Santo Spirito, Catino, San Pio. In tal modo gli automobilisti non sarebbero costretti a fare tutto giri tortuosi ed il traffico sarà decongestionato in molte zone che oggi vanno in tilt ogni volta che i passaggi a livello sono chiusi". Naturalmente il Comune di Bari dovrà fare la sua parte allargando il tratto iniziale di via Del Turco(oggi un budello),considerato il prevedibile aumento del traffico nella zona.
Il progetto di costruzione fu approvato nel 2000 per un importo complessivo di oltre 258 mila euro con un finanziamento della Cassa Depositi e prestiti. A cui seguì nel 2003, l'approvazione definitiva, da parte del Comune di Bari, della variante al Piano Regolatore per l'avvio della procedura di espropriazione. " L’iter del progetto,si era poi fermato per intoppi burocratici e vari ricorsi .Successivamente lo stesso subì una brusca impennata il momento in cui il Consigliere Fera ottenne, grazie all’intervento del Presidente Divella , la convocazione di una conferenza di servizi, tenutasi a Marzo 2007 , con protagonisti Comune,RFI,Regione Puglia e Provincia sul nodo ferroviario.
In tale occasione lo stesso Fera pose al centro dell’attenzione l’esistenza del progetto delle rampe che, nelle more dei tempi previsti dall’interramento, potevano essere realizzate per lenire i problemi dovuti ai passaggi a livello.
Subito dopo si sbloccò anche la questione degli espropri e dei ricorsi al Tar.
Ad ottobre 2007 dopo una sua interpellanza in consiglio provinciale e grazie alla sensibilità dimostrata dall’Assessore alla viabilità Nicola Terlizzese,furono trovate altre risorse finanziarie necessarie (100000 Euro) per finanziare l’intera opera.durante l’assestamento di bilancio di Novembre 2007.
Tra sei mesi, questi i tempi stimati, la realizzazione delle opere sarà una bella realtà e questo farà felici tutti quei cittadini ed Associazioni che si sono battute per la loro realizzazione.
Grazie quindi al consigliere Fera,alla Provincia di Bari, all’Assessore Terlizzese ed allo staff tecnico della Provincia diretto dall’Ing.Anaclerio e naturalmente al Comune di Bari per la parte di competenza.
Al Consiglio Circoscrizionale ad eccezione dei Consiglieri Vito Di Cillo e Paolo Di Lauro, un rimprovero per non aver mai mostrato la necessaria sensibilità alla soluzione di questo grosso problema. Gaetano Macina Dicembre 2007

23 novembre 2007

Palese:sfiorata una tragedia al passaggio a livello di via Capitaneo

Ogni giorno ,a Palese,pedoni ed automobilisti devono fare i conti con i passaggi a livello che normalmente rappresentano una barriera “architettonica “alla libera circolazione di mezzi e ,spesso e volentieri, diventano delle trappole per gli automobilisti durante le innumerevoli chiusure ed aperture a distanza di pochi secondi una dall’altra. E’ ormai frequente vedere colonne di automezzi bloccati dietro le sbarre che, dopo 20-30 minuti di attesa ,all’apertura delle stesse si avviano per superare i binari mentre le stesse,dopo pochi secondi, si chiudono di nuovo creando una situazione di pericolo per i mezzi ancora in transito. .A tal proposito, sono convinto che nei pressi di ogni passaggio a livello, tra le due sbarre ,dovrebbe esserci uno spazio di fuga per consentire ad un automobilista intrappolato di spostare in sicurezza l’automezzo. Succede ,a volte, che le stesse sbarre abbassandosi blocchino in una specie di morsa ferrea qualche automezzo. Di questo sono stato personalmente testimone ed ho immortalato il clamoroso evento. Un motocarro adibito alla vendita di frutta è verdura è stato “placcato”da una sbarra al passaggio a livello di via Capitaneo il giorno 22 Novembre vero le ore 12,30 .Una situazione di pericolo reale che ha impaurito i conducenti del motocarro fino a quando i tecnici sono riusciti a sbloccare il tutto Questo episodio,come al solito, ha creato problemi alla circolazione ferroviaria ed i cosiddetti sensori intelligenti hanno bloccato per molto tempo tutti gli altri passaggi a livello.
Anche i cittadini-pedoni sono vessati e sottoposti giornalmente ad una vera e propria privazione della libertà personale. Aspettare dietro le sbarre abbassate per 20-30 minuti, non è più un’eccezione ma è diventata la regola ,ciò esaspera i cittadini a tal punto che, in molti casi dopo aver atteso invano il passaggio di un treno che non arriva mai, attraversano i binari con le sbarre abbassate. Certo, non è normale un simile comportamento, ma è normale che RFI debba costringere giovani e vecchi a sostare a volte per 40 minuti dietro le sbarre d’estate con il solleone e d’inverno con la pioggia ed il vento. E’ normale che un’azienda di simili proporzioni non si degni nemmeno di realizzare una pensilina dove la gente possa rifugiarsi per difendersi dalle avversità atmosferiche?E le numerose tragedie sin qui accadute sono avvenute solo per colpa dei poveri sventurati travolti dai treni che in pieno centro cittadino a Palese sfrecciano a 180 all’ora?Secondo molti concittadini,RFI non può considerarsi fuori dalle dirette od indirette responsabilità e asseriscono che lo stesso ente ferroviario ha delle lacune in termini di sicurezza. Io stesso sono stato testimone oculare qualche mese fa quando, per diverse ore, le sbarre del passaggio a livello di via Priolo a Palese, sono rimaste alzate anche al passaggio dei treni con il rischio che automobili, motociclisti e pedoni passassero senza neanche accorgersi dell'arrivo dei convogli. Con le sbarre sollevate c'è mancato poco che qualcuno transitasse al momento sbagliato ignorando il malfunzionamento del meccanismo. Il sistema di abbassamento automatico delle barriere si sarebbe bloccato a metà della mattinata. Appena si è verificato il problema alcuni cittadini,compreso il sottoscritto, si sono improvvisati vigili urbani facendo gesti agli automobilisti e ai pedoni per avvisarli di passare con grande cautela.Poi sono arrivati Vigile e Carabinieri..Di personale dell’Azienda Ferroviaria nemmeno l’ombra fino alle 14,00 quando una squadra di pronto intervento delle ferrovie finalmente è intervenuta in loco.Di questo episodio esistono prove inconfutabili.Un analogo episodio,documentato sul portale You Tube è accaduto qualche tempo dopo ma sicuramente ne sono accaduti altri.
Un fatto è certo,il nuovo sistema di sicurezza installato ai passaggi a livello da RFI, genera insicurezza nei cittadini sotto tutti punti di vista.
.La sicurezza non può essere affidata solo a sensori elettronici cosiddetti intelligenti ma deve essere implementata attraverso informazioni operative a mezzo display elettronici come a Bari in viale Pasteur, abbassando la velocità di attraversamento cittadino da parte dei treni, aumentando i tempi di apertura dei passaggi a livello in proporzione ai tempi di chiusura e soprattutto per rispetto dei cittadini-pedoni ,la realizzazione non di costosi ed inutili cavalcavia o sottovia pedonali ma di qualche semplice pensilina dove ci si possa rifugiare temporaneamente dalle intemperie atmosferiche. Questo naturalmente in attesa dell’agognato interramento. Gaetano Macina

22 novembre 2007

Il Commento di Michela Brambilla sulla nascita del partito della Libertà


Devo dire che comprendo i patemi d'animo e magari anche i traumi che può aver provocato in molta gente della politica l'improvvisa mossa di Silvio Berlusconi. Eh sì, perché coloro che vivono e operano dentro i vecchi e ormai quasi paralizzati apparati del nostro sistema repubblicano, non sono certo abituati a traslocare, in una sola notte, idee, abitudini, sigle e poi anche poltrone e scrivanie. Sono stati educati diversamente. Il cambiamento per loro è un'eventualità da rifuggire. Difatti, non bisogna meravigliarsi che, di fronte ad un simile tornado, siano spuntati qua e là musi lunghi così. Era anche questo nel conto. Ma la domanda è e resta sempre una sola: cos'altro doveva ancora succedere che non fosse già accaduto, in questo disastrato Paese, per decidersi una buona volta a dire basta? È arrivata l'ora di cambiare. La verità è che Silvio Berlusconi, come egli stesso ci racconta nell'intervista che oggi pubblichiamo, ha fatto la cosa giusta al momento giusto, cioè quella di dare uno scrollone deciso ad un sistema che ormai stava facendo dell'immobilismo il suo vangelo quotidiano. L'economia sta andando a rotoli? Ma che importa, tanto, in qualche modo, si va avanti lo stesso. Milioni di famiglie sono talmente indebitate da non poter più pagare nemmeno i ratei del mutuo? Tiriamo a campare, tanto, nei palazzi della politica, pasti, affitti e auto blu sono gratis per tutti.C'è un Governo che non ha più la maggioranza? Ma vi sembra possibile - è stata la risposta del Palazzo in questi mesi - attaccarsi a simili cavilli per invocare addirittura nuove elezioni?Respinti da simili muri di gomma, c'era insomma di che perdere la pazienza e mi pare che Berlusconi abbia fatto proprio bene a perderla. E lo ha fatto in nome di tutti quei cittadini - e sono ormai molti milioni - che, pur avendola già persa da tempo, non riuscivano a trovare qualcuno che desse spessore e speranza alla loro più che giustificata e ormai più che plateale protesta. E poi vi è mai capitato di leggere le analisi che sull'andamento della nostra economia appaiono da più di un anno sui più autorevoli giornali stranieri? Ebbene, ci danno, e credo a ragione, quasi per morti. Primo, perché, invece di ridurre un debito pubblico che è tra i più alti del mondo, continuiamo a gonfiare in modo scriteriato una spesa pubblica che resta poi, in gran parte, lo stesso improduttiva. Secondo, perché il nostro trend di sviluppo che è già il più basso d'Europa, rischia, in mancanza di urgenti terapie d'urto, di spegnersi come una candela al primo vento di recessione che ricominci a soffiare. E purtroppo, grazie alla faccenda dei mutui americani, a questo spegnimento ci siamo quasi. Per non parlare della politica che abbiamo adottato nei confronti dell'immigrazione clandestina: stiamo facendo ridere mezz'Europa; e stiamo preoccupando ogni giorno di più i nostri concittadini.Ha fatto bene, anzi benissimo, Berlusconi a dire ai signori del Palazzo, quelli di destra come quelli di sinistra, che è arrivato il momento di piantarla con questa assurda melina, che sta portando il Paese allo sfascio. E se, scompaginando gli schemi della vecchia politica, egli ha rotto le uova nel paniere anche ad amici o alleati, meglio così, perché è di una forte ventata di aria nuova che l'Italia ha oggi bisogno per rimettersi un po' in sesto. È ormai un anno, del resto, che i nostri Circoli della Libertà si stanno impegnando, proprio per poter contribuire a questo radicale cambiamento. Che poi vuol essere persino qualcosa di più: forse, se necessaria, una mezza rivoluzione. Insomma tutto quel che ci vuole per scardinare un modo di fare politica e di gestire le Istituzioni dello Stato che il cittadino ormai dichiara apertamente di non sopportare più. Difatti,non resta che consentirgli di andare alle urne. E poi vi assicuro che, in questo Paese, cominceranno finalmente a cambiare molte cose.

17 novembre 2007

Raccolta Firme : VIA PRODI

FIRMA Contro Prodi


A Santo Spirito un Gazebo del Circolo della Libertà e Forza Italia sulla piazzetta della Parrocchia Spirito Santo

16 novembre 2007

FONDI CULTURA E SPORT 2008




Come ogni anno si avvicina il momento in cui il consiglio circoscrizionale dovrà deliberare in merito agli indirizzi per incentivi e contributi per sport e cultura per il 2008 ad enti, privati ed associazioni facenti parte della prima Circoscrizione. L’esperienza degli anni scorsi ha suscitato in molti cittadini delle perplessità in merito ai criteri di assegnazione che non sempre sono sembrati equi soprattutto per quanto riguarda il riparto delle somme ed il soddisfacimento delle aspettative rispetto al contributo concesso a Ditte od associazioni. Su questo si trova d’accordo anche Nicola Piscopo,l’ex-presidente dell’Associazione Polis di Palese.Un esempio additato dalla gente comune per quanto riguarda l’anno scorso è rappresentato dalle luminarie collocate in prossimità delle parrocchie e chiese della circoscrizione che a molti cittadini sono sembrate scarne ed insufficienti per quanto riguarda l’addobbo ed il livello di luminosità. Colpa della Ditta installatrice o colpa dei pochi fondi messi a disposizione?
Un esempio clamoroso è rappresentato dalla misera somma ,appena 250 euro, assegnata agli organizzatori del Gat di Palese per la realizzazione della evocazione della Passione di Gesù Cristo .La manifestazione che ha avuto una vasta eco, una massiccia partecipazione di cittadini provenienti anche da località viciniori , ha visto come protagonisti una miriade di comparse in costumi d’epoca oltre a cavalli ed altre attrezzature occorrenti. Di conseguenza le spese sostenute sono state rilevanti ed un misero contributo di 250 Euro è sembrato insufficiente a coprire le spese.Si spera che per il prossimo anno il Consiglio di circoscrizione aumenti in maniera sensibile il budget per questa manifestazione che,in caso contrario, rischia di non essere più rappresentata.
Un’altra pecca che molti cittadini hanno segnalato è l’assenza totale di una pur minima somma per contributi per la sezione letteratura .Eppure sul territorio abbiamo autori meritevoli ed aprezzati in tutto l’interland barese ed anche oltre .Parliamo di Gianni Serena ,autore della storia del dialetto palesino in tre volumi di cui due già pubblicati,per fortuna, con il prezioso contributo di esimi cittadini privati ,ma anche Nicola De Matteo autore di numerose pubblicazioni di poesie come pure il Dott. Baffari Francesco,palesino doc, autore di alcune stupendi romanzi tra cui ricordiamo “La casa in cima al colle” .Questi esimii cittadini sacrificano il loro tempo libero per divulgare sogni ,vicende quotidiane e soprattutto cultura per i posteri ,ma soprattutto devono sottoporsi a grossi sacrifici economici e di questo la Circoscrizione deve cominciare a tenerne conto nell’immediato e per il prossimo futuro. Meno luminarie e più cultura questo deve essere il motto che dovrà accompagnare le linee di indirizzo del consiglio.
Anche le forme di pubblicità delle attività circoscrizionali,secondo alcuni cittadini, dovranno essere potenziate ed incentivate attraverso i canali di informazione moderni affidandosi alla funzione multimediale di Internet ed anche dei giornali che attualmente dedicano spazio a tutto ciò che avviene nel territorio e soprattutto alle attività istituzionali del Consiglio. Scarni comunicati su piccoli fogli A4 piazzati sulle vetrate della Sede di via Priolo sono insufficienti a pubblicizzare convocazioni di consiglio, concorsi di qualsiasi genere a livello locale, attività istituzionali ecc.
L’aspetto più importante della questione contributi resta però l’approvazione di un regolamento,già auspicato da diversi consiglieri, che disciplini in maniera chiara e trasparente criteri e modalità per l’assegnazione di incentivi e contributi ed è questo l’auspicio di semplici cittadini oltre alle tante associazioni del territorio che non hanno consiglieri di riferimento all’interno del Consiglio della Prima Circoscrizione.

Gaetano Macina

8 novembre 2007

Palese- Santo Spirito : manca la sicurezza.


I cittadini di Palese e S.Spirito in balia di scippi,rapine e furti d’appartamenti chiedono provvedimenti per la sicurezza.Ormai è una realtà sotto gli occhi di tutti, il territorio della Prima Circoscrizione in questi ultimi tempi è diventato a tutti gli effetti zona franca per tanti reati e continuando di questo passo si trasformerà presto in una Repubblica delle banane.
L’illegalità ormai dilaga, riuscire a distinguere i piccoli reati dai gravi reati diventa sempre più complesso e difficile con un range ridotto ai minimi termini.. Esempi ve ne sono tanti e di tutte le specie. Dalle numerosissime violazioni al codice della strada alle gravi e reiterate violazioni igienico sanitarie in materia di vendita di prodotti commestibili.. In questo quadro apocalittico cosa fanno le istituzioni incaricate di far rispettare le leggi e tutelare i cittadini ? Secondo molti cittadini poco o molto poco,Vox Populo Vox Dei
La realtà dei fatti avvalora in un certo senso questo giudizio in quanto poche volte si vedono auto dei Carabinieri e Polizia percorrere le vie cittadine. I posti di blocco sono diventati merce rara e solo i carabinieri li attuano ogni tanto. Questo durante le ore diurne, nelle ore notturne la prevenzione dei reati è praticamente scarsa tenuto conto che tutta la città di Bari viene sorvegliata da poche pattuglie di Carabinieri e Polizia . Quotidianamente si vedono giovani e non giovani viaggiare in moto senza casco, il rispetto del rosso ai semafori a volte sembra un optional ed è oltremodo innegabile constatare l’aumento esponenziale di furti di auto.moto e sopratutto furti di appartamento, scippi e rapine ai vari negozi e supermarket.. In special modo in questo periodo, prossimo alle feste natalizie, assistiamo ad una escalation di scippi a carico di poveri cittadini che si recano all’Ufficio Postale di Palese a ritirare la pensione. Il Signor Giuseppe Paparella qualche settimana fa dopo aver ritirato la pensione dall’ufficio postale è stato seguito ed aggredito nei pressi del vicino Edificio Scolastico di Palese da due energumeni che hanno tentato di rubargli la pensione senza riuscirvi per fortuna e sono scappati indisturbati. Altra brutta esperienza per il Signor Lorenzo Manuto, sempre di Palese, dopo aver ritirato la pensione sempre dallo stesso ufficio postale di Palese è stato seguito.aggredito e malmenato e derubato dei soldi da due delinquenti in via Priolo e poi tranquillamente si sono dileguati. E’ prevedibile che altri episodi delinquenziali accadranno per diversi motivi: la presenza certa di sicari dei delinquenti nell’ufficio postale che adocchiano le potenziali vittime,la facilità di allontanarsi dalla zona con motorini e auto e soprattutto la mancata sorveglianza da parte delle forze dell’ordine che sono praticamente assenti in zona è in generale a Palese e S.Spirito. . La prevenzione innanzitutto e poi la repressione .Questi aspetti sono fondamentali per restituire sicurezza ai cittadini. In questo contesto i cittadini si chiedono dove sono i tanto strombazzati e reclamizzati Carabinieri e poliziotti di quartiere? Quali sono i criteri di assegnazione al territorio di Bari? Perché a Palese e Santo Spirito non è stata assegnata nessuna unità? I Vigili Urbani sono praticamente scomparsi ed i cittadini si domandano che fine abbiano fatto, quanti siano e dove sono.
Ma manca anche in tutto il territorio di Palese una telecamera di videosorveglianza che in zone a rischio come l’ufficio di Palese potrebbero aiutare a riconoscere i colpevoli di scippi e rapine. Invece la realtà di Palese sotto l’aspetto sicurezza è tutta negativa. Niente Vigili,niente poliziotti e Carabinieri,nessuna videosorveglianza ed ai cittadini resta solo una scelta :
affidarsi alla Divina Provvidenza .

Gaetano Macina

5 novembre 2007

2 novembre 2007

Il Petrolio aumenta? Usiamo il Biodiesel

Chi si ricorda il diesel nei primi anni '80? Era considerato il carburante dei camion o dei poveri. Oggi la metà delle automobili nuove viene venduta con motori diesel. Questa insolita introduzione la utilizziamo soltanto a far capire come il mondo cambi radicalmente anche a distanza di pochi anni. Oggi parliamo di biodiesel, un carburante che potrebbe far parlare molto di sé negli anni a venire.Il Biodiesel è un carburante ottenuto dagli oli vegetali di soia, di colza e di girasoli. Non parliamo di fantatecnologia futuristica o di utopie agroambientaliste, oggi la produzione di biodiesel è in costante aumento. Complessivamente circa un milione di tonnellate l'anno in europa di cui 300.000 in Italia (fonte Assobiodiesel). Il Biodiesel è utilizzato nei trasporti pubblici in molte realtà italiane ed è la stessa Unione Europea a prevedere una sua copertura del 20% nelle vendite di carburante entro il 2020. I risultati ottenuti finora sono incoraggianti.Può essere utilizzato sia come sostituto del gasolio sia miscelato per ottenere un combustibile alternativo senza necessitare modifiche agli impianti di riscaldamento o ai motori. Il biodiesel è un olio vegetale privo di glicerina a cui viene aggiunto il metanolo.Ha il vantaggio di essere completamente biodegradabile nell'ambiente, rappresentando una concreta alternativa "pulita" ai carburanti tradizionali.
Secondo gli indici Ernst & Young 2007 la Francia è il quarto mercato dei biocarburanti per interesse degli investitori. Mentre in Italia le fonti di energia rinnovabile, come biocarburanti ed eolico, sono continuamente messe in discussione dagli stessi ambientalisti, quelli più radicali, nel resto del mondo lo sviluppo sostenibile va avanti e non aspetta l'Italia. Lo dimostra la situazione francese sul piano della competitività nel nascente mercato dei biocarburanti. La Francia è al secondo posto nella UE per il biodiesel e al quarto dell'etanolo, con tassi di crescita del 63%. Un piano di sviluppo e di ricerca definito dal governo e che trova il pieno consenso degli agricoltori, dei centri di ricerca universitari e delle stesse case automobilistiche. Per queste ragioni, enunciate nel rapporto Ernst & Young 2007, il mercato dei biocarburanti francesi appare maturo e sicuro agli occhi degli investitori stranieri. E l'Italia? Il nostro paese è senz'altro meno appeal a causa della tipica opposizione italiana a tutto e al contrario di tutto. A casa nostra discutiamo se il biofuel sia una risorsa 'verde' oppure la causa del rincaro dei prezzi e della fame del mondo. All'estero si limitano a produrre biocarburante e a metterlo in commercio. In questo contesto avere ragione o torto conta ben poco. Il mondo va già in una direzione. L'Italia può scegliere se prendere il treno subito oppure, come sempre, rincorrerlo dopo.
L'uso del biocarburante oltre a garantire un miglioramento sull'impatto ambientale dei carburanti e quindi sulla salute dei cittadini consente anche molti vantaggi economici e sociali non trascurabili:
1. Favorisce l'auto-approvvigionamento europeo sui carburanti riducendo la dipendenza dai paesi esportatori di petrolio.
2. Stimola la redditività delle attività agricole dedicate alla produzione dei prodotti agricoli destinati alla produzione di biodiesel, con chiari effetti occupazionali e redistributivi della ricchezza.
Considerando la perenne situazione di sovraproduzione alimentare in cui versa la Ue, l'utilizzo della produzione agroalimentare per fini energetici rappresenta un'opportunità interessante per tutti i paesi membri dell'Unione Europea.

Fonte www.Ecoage.com

LA LIBERTAS PALESE A LUTTO

Gianluca Bellomo giocatore da tre stagioni con la Libertas Palese non c’è più,una grave malattia lo ha stroncato ad appena 19 Anni nel pieno della giovinezza.
La società di calcio palesina esprime il più vivo cordoglio alla famiglia ed annuncia che Domenica prossima a Castellana allo stadio Azzurri d’Italia prima dell’inizio della partita sarà osservato 1 minuto di raccoglimento ed i giocatori palesini porteranno al braccio una fascia nera in segno di lutto.

29 ottobre 2007

COMUNE AUTONOMO O CITTA' METROPOLITANA?


Il circolo della Libertà di Santo Spirito ha organizzato una serie di convegni nei vari quartieri della Prima Circoscrizione relativi al tema “Comune autonomo o Città Metropolitana ?”un tema che in questo periodo è di grande attualità. E’ notizia recente l’approvazione da parte del consiglio Regionale della Puglia per lo svolgimento del referendum sull’autonomia per quanto riguarda la Prima Circoscrizione (Palese - Santo Spirito) e la Quarta Circoscrizione (Carbonara-Ceglie).
Il Primo appuntamento si è svolto presso il Cinema Piccolo di Santo Spirito dove davanti a cittadini e rappresentanti di associazioni il Prof.Avv.Raffaele Guido Rodio ordinario presso la facoltà di scienze politiche dell’Università di Bari ha relazionato su “ Città Metropolitana o Comune Autonomo ?”.Il docente ha sottolineato che l’area metropolitana rappresenta il territorio in cui opererà la città metropolitana di Bari che è una delle quattordici città metropolitane italiane, posta al centro di un agglomerato urbano di comuni connessi al capoluogo da scambi intensi e frequentir ma con le infrastrutture inadeguate ed una ferrovia che soffoca la città e lacera il tessuto urbano.
Attualmente non tutti i comuni del circondario Barese hanno aderito all’area metropolitana di Bari come ad esempio il Comune di Bitonto e di Giovinazzo .Le circoscrizioni, nella Costituzione Italiana non esistono-ha dichiarato Guido Rodio-mentre esistono con specifiche competenze Comuni,Provincie e Regioni e di queste entità istituzionali il più importante è il Comune in quanto più vicino ai cittadini .Al termine della relazione sono seguiti alcuni interventi da parte dei presenti che si sono soffermati sui benefici economici e sociali che il nuovo Comune di Palese-SantoSpirito acquisirà in confronto alla situazione attuale dove rispetto alle tasse pagate al Comune di Bari il territorio della Prima Circoscrizione riceve poco sia in termini di servizi che in opere pubbliche. Un esempio su tutti-è stato sottolineato-la presenza di pochissimi vigili urbani rispetto ai 24 previsti.
Domenico Pantaleo ha sottolineato come le risorse economiche per il nuovo Comune ci sono ,Tarsu,ICI,Trasferimenti dello Stato,Addizionali Comunali, ecc. senza contare tutto quello che potrebbe derivare in termini di entrate dal Porto Turistico di Santo Spirito e dall’Aeroporto di Palese. Il Presidente della Prima Circoscrizione Fernando Rodio, a proposito di costi della politica ha sottolineato che con un comune autonomo i costi per gettoni di presenza e indennità ai consiglieri si dimezzerebbero.
Veemente l’intervento dell’Avvocato Felice Lorusso,noto amministrativista del Foro di Bari, che ha parlato di un Comune di Bari che non ha voluto dare nemmeno un parere sul referendum “decidendo di non decidere”e non si è mai confrontato con il Comitato promotore.Un comune-ha proseguito-che probabilmente non ha voglia di trattenerci e quindi può fare a meno del territorio della Prima ed anche della Quarta Circoscrizione. Oltretutto- ha concluso Lorusso-un nuovo Comune (Palese-Santo Spirito)non crea nessun problema all’area metropolitana in quanto viene arricchita rispetto alle defezioni di altri Comuni. .
L’Avvocato Francesco Baldassarre,presidente della Universum provinciale di Bari, ha dichiarato che il Comune di Bari non ha mai costruito spiagge per i disabili di Palese e Santo Spirito e si aspetta dal nuovo comune che verrà un’attenzione particolare su questo aspetto. Prossimo appuntamento a Palese nella Chiesa di San Michele Arcangelo,seguiranno Catino,Macchie e San Pio.