3 febbraio 2010

Il PSDI RISPONDE AD EMILIANO

COMUNICATO STAMPA
MAGISTRO: SULL’AUTONOMIA DELLE EX FRAZIONI EMILIANO ABUSA DEL SUO DOPPIO RUOLO
Il Segretario Nazionale del PSDI, Mimmo Magistro, ha dichiarato:
“Ma quale incidente istituzionale? Schittulli – cui va la nostra solidarietà – ha semplicemente interpretato la volontà dei cittadini espressa attraverso il referendum, cui si è pervenuti con tutti i passaggi burocratici previsti da leggi e regolamenti, che Emiliano farebbe bene a rispettare. Il suo pressing sul gruppo regionale del PD, stante il suo conflitto d’interesse tra Presidente del PD e Sindaco di Bari, è qualcosa più di un’entrata scorretta nella partita per l’autonomia.
Sono sei anni che le periferie – e non solo – vivono abbandonate al loro destino. La città – esclusa qualche strada centrale – è sporca (non solo gli animali fanno i loro bisogni), abbandonata da un’amministrazione chiusa su se stessa che privilegia i potenti ed abbandona i poveri.”
UFFICIO STAMPA PSDI

2 febbraio 2010

Il Coordinatore del PDL 1^Circoscrizione scrive

Santo Spirito, 1 febbraio 2010

A tutti gli organi di stampa

In riferimento al comunicato diramato dal Presidente della I Circoscrizione Saverio Di Liso, circa l’autosospensione politica della sua carica (senza alcun valore giuridico-amministrativo), esprimo la mia più sincera solidarietà.
Solidarietà per aver compreso il totale fallimento della Giunta di centro-sinistra.
Emiliano risponda a cosa si è fatto negli ultimi 5 anni a Palese o, in alternativa, Santo Spirito.
Risponda delle opere previste in bilancio per la nostra Comunità.
Allora, potrà iniziare a parlare dell’argomento autonomia!
I cittadini soffrono un grave stato di abbandono da parte dell’Amministrazione Comunale.
Il Presidente Di Liso è di fronte ad un bivio: operare un ravvedimento operoso dichiarandosi indipendente ed in questo caso potrebbe dialogare con il Pdl per proposte, idee, iniziative, programmi, oppure scegliere la strada delle dimissioni.
In quest’ultimo caso, il Pdl locale opererà con assoluto senso di rispetto nei confronti delle istituzioni e delle persone (come ama dire il nostro candidato Presidente della Regione Rocco Palese), chiedendo di presentarle subito dopo l’approvazione, da parte del nostro consiglio, delle proposte da inserire nel bilancio di previsione così come previsto dall’art. 15 del Regolamento in materia di decentramento amministrativo, che disciplina la formazione del bilancio partecipato (basterebbero al massimo 4 settimane).

Il coordinatore Pdl
Santo Spirito-Palese

Michele Picaro

1 febbraio 2010

Comunicato Stampa Consigliere Antonio De Michele

Consigliere della 1a Circoscrizione
Santo Spirito - Palese
popolo della libertà Antonio Demichele
e – mail : a.demi@alice.it
cell. 3384569180 BARI - PALESE, lunedì 1 febbraio 2010
Oggetto : Istituzione del Comune Autonomo di Palese e Santo Spirito .
La Commissione Regionale Affari Istituzionali ha approvato all’unanimità la definitiva proposta di legge di istituzione del Comune Autonomo di Palese S. Spirito ; Il punto inserito all’ordine del giorno della seduta del Consiglio Regionale del giorno 04 e 05 febbraio 2010 sarà discusso in Via Capruzzi , io auspico un voto favorevole per l’istituzione del Comune di Palese e Santo Spirito. E’ la doverosa risposta ad un’ istanza di autonomia suffragata dal consenso popolare e sostenuta da solidissime ragioni storiche, geografiche ed istituzionali. Mi auguro che , a dispetto di quanto avvenuto in Consiglio Comunale, nessun Gruppo Consiliare strumentalizzi una proposta di Legge che non è nè di destra nè di sinistra nè di centro: è della Puglia e di Palese e Santo Spirito.
Le Circoscrizioni nacquero nel 1981 , lo scopo era ambizioso : Decentrare tutto l’apparato Amministrativo Comunale al fine di rendere più agevole e sollecito ogni provvedimento a favore delle Comunità Cittadine. Oggi dopo 29 anni i cittadini aspettano ancora il Decentramento , che il Comune di Bari conceda loro le Deleghe in materie proprie quali : Sicurezza , traffico , Lavori Pubblici , Igiene , Cultura , inoltre la prima Circoscrizione da quando è stata costituita è sotto organico, manca un adeguato numero di personale amministrativo capace e competente che impedisce il normale funzionamento delle stesse. Più volte noi consiglieri circoscrizionali abbiamo denunciato agli organi competenti la mancanza di personale per l’ordinaria conduzione burocratica , ma in Corso Vittorio Emanuele a Bari nessuno ci ascolta. Questa situazione determina una lentezza nelle procedure istituzionali, creando un immobilismo totale lamentato più volte dalla popolazione. Pertanto, considerato chè le circoscrizioni nacquero nei 1981, 29 anni fa e che al Comune di Bari si sono alternate giunte di Centro , Destra , Sinistra e che le circoscrizioni a tutt’oggi sono in rodaggio …; considerato chè , Palese e Santo Spirito sono considerate dall’Amministrazione Centrale di Bari periferie della città , e come tale sono Trattate Amministrativamente , restituendo al territorio una misera parte del bilancio totale degli investimenti della città di Bari , non risolvendo da anni le varie problematiche presenti sul territorio , non si è provveduto ad accedere ai fondi POR europei e regionali per risolvere ad esempio il problema della mancanza di fogna bianca su tutto il territorio o la rete idrica , che è un colabrodo , il problema del ferro (passaggi a livello che dividono in due Palese ) è una storia infinita ecc. ,
considerato chè il Consiglio regionale è chiamato a deliberare e quindi decidere per l’istituzione del Comune Autonomo di Palese e Santo Spirito nella seduta doppia convocata per giovedì 4 e venerdì 5 , invito tutti i Consiglieri Regionali ha esprimere un voto favorevole per l’istituzione del Comune di Palese e S.Spirito. Chi in queste ore come il Sindaco di Bari Dr. Michele Emiliano ha fretta di accelerare il processo di costituzione dei Municipi per garantire la sufficiente autonomia finanziaria ai singoli territori, compreso quello di Palese e Santo Spirito , lo fa non per paura del ridimensionamento della città di Bari , ma per la paura che con 70 mila persone in meno per la città di Bari , comporterebbe meno risorse e fondi economici inviati Dal Governo Centrale ( ROMA) verso il Comune di Bari , Risorse Economiche investite da senpre per Bari Citta’. Se in 29 anni non si è voluto il Decentramento Amminitrativo possiamo credere che ad un certo punto c i politici di turno concedino oggi le deleghe mai concesse ? Le municipalità a differenza delle circoscrizioni hanno in più la gestione locale delle manutenzioni delle scuole elementari e materne… che bel passo in Avanti…

Io dico si al comune Autonomo di Palese e Santo Spirito per una Amministrazione Condivisa e Partecipata.












Il Presidente Di Liso si autosospende


AL SINDACO DELLA CITTÀ DI BARI

PALESE, 1 FEBBRAIO 2010

Caro Signor Sindaco,
apprendo con vivo dolore delle pressanti richieste rivolte ai Consiglieri Regionali al fine di rinviare la proposta di delibera sull’autonomia di Palese-S.Spirito approvata all’unanimità dalla competente commissione regionale. Mi permetto di ricordarti che l’impegno sulla definitiva conclusione dell’iter procedurale in materia è stato da me assunto nel documento politico-programmatico circoscrizionale sottoscritto da tutti i partiti di centrosinistra nella scorsa campagna elettorale. Pertanto, non intendendo essere tacciato di incoerenza e inaffidabilità dai nostri elettori così generosi nei nostri confronti, confermo il mio più fermo dissenso per ogni forma di condizionamento sulla volontà sovrana del Consiglio Regionale, qualunque essa sia. Non escludo, infine, ulteriori mie iniziative volte a tutelare la mia immagine pubblica comprese le mie dimissioni, dolorose ma doverose. Pertanto, comunico che, a far presente dalla data odierna, mi sospendo da ogni attività politica, fatta eccezione per gli atti amministrativi inderogabili, fino alle determinazioni in merito del Consiglio Regionale.
Cordialmente,
Saverio Di Liso
Bravo Presidente,mostriamo a quel ciarlatano di Emiliano che a Palese -S.Spirito ci sono uomini con le palle sotto e coerenti con le loro idee.
La redazione