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2 novembre 2007

LA LIBERTAS PALESE A LUTTO

Gianluca Bellomo giocatore da tre stagioni con la Libertas Palese non c’è più,una grave malattia lo ha stroncato ad appena 19 Anni nel pieno della giovinezza.
La società di calcio palesina esprime il più vivo cordoglio alla famiglia ed annuncia che Domenica prossima a Castellana allo stadio Azzurri d’Italia prima dell’inizio della partita sarà osservato 1 minuto di raccoglimento ed i giocatori palesini porteranno al braccio una fascia nera in segno di lutto.

23 ottobre 2007

Mostra d'Arte e Poesia a Santo Spirito



S. Spirito inaugurazione di una speciale mostra di poesia e d’arte allestita nei locali della Pro Loco .
Protagonisti_due_cittadini diversamente abili ,l’Avvocato Franco Baldassarre, presidente della sezione provinciale di Bari della Universum Internazionale, per la sezione Poesia ed il signor Rosario Mercuri per la sezione pittura.
L’Avvocato FrancescoBaldassarre è nato a Santo Spirito (BA) nel 1961, dove vive ed esercita la professione di avvocato. Collabora con l’Agenzia Giornalistica Internazionale “HPRESS” con sede a Monza. Nell’anno 2006 è stato nominato Socio Onorario dell’Associazione Internazionale della Cultura UNIVERSUM di Lugano con la seguente motivazione: “per i meriti derivanti dall’attività letteraria protesa al raggiungimento ed alla affermazione dei più alti ideali di vita e in riconoscimento alle egregie prove del suo ingegno e del suo sapere ed in premio all’opera svolta per il progresso sociale. Dal settembre dello stesso anno è Presidente provinciale UNIVERSUM di Bari e membro onorario dell’ Università della Pace della Svizzera Italiana. Ha partecipato a numerosi concorsi Letterari Nazionali ed Internazionali - per la sezione poesia - conseguendo numerosi riconoscimenti. animatore culturale e poeta.
Rosario Mercuri è nato a Leonforte (Enna) nel 1958, si è diplomato nel 1977 presso il Liceo Artistico Statale di Bari, ha frequentato successivamente l’Accademia di Belle arti e la facoltà di lettere e filosofia di Bari. Pittore e scultore, vive ed opera in Santo Spirito. Esordisce e partecipa attivamente alla vita artistica nazionale dal 1979. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. E’ fondatore nell’aprile del 1996 del “Movimento Arte Libera” a Bari. Ha illustrato la copertina del catalogo ufficiale “Spazio aperto all’arte” in festa d’estate di Bari, edizione 1996 e 1997. Hanno scritto di lui: N. Ventafridda, R. Angela .M .Mezzina,A.Finetti.
All’inaugurazione della mostra che, ricordiamo, resterà aperta fino al 28 Ottobre dalle ore 17 alle ore 21, ha partecipato un folto numero di cittadini unitamente al Presidente della Prima Circoscrizione Fernando Rodio ed al Presidente della Pro Loco di Santo Spirito Prof. Vincenzo Colonna,presente anche il consigliere della Prima Circoscrizione Gianni Moretti (UDC).Le due rassegne sono state presentate dal giornalista Emanuele Cazzolla.
La rassegna,come ha spiegato uno dei soci della Universum ,Carmelo Costanzo, si inserisce nel quadro delle iniziative previste dal progetto “Camminiamo insieme senza barriere” inteso ad abbattere le barriere culturali che inibiscono la vita delle persone diversamente abili. La stessa è sostenuta dalla Associazione Universum Internazionale con sede in Svizzera unitamente all’alto patrocinio della Università della Pace della Svizzera Italiana.La Universum è un'Associazione che promuove la cultura. la storia e le tradizioni dei Popoli, segnatamente l'uomo, la natura ed il territorio. Costituisce altresì prerogativa dell'Associazione, che è Sodalizio di affermazione e di condivisione di valori, il rispetto della vita e della famiglia, la pace fra tutti i Popoli, la promozione dei diritti umani, la giustizia, la solidarietà.

Gaetano Macina -Ottobre 2007

16 ottobre 2007

PRIMA CIRCOSCRIZIONE PALESE_SANTO SPIRITO

Il Circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito organizza per Martedì 23 Ottobre 2007 alle ore 19,00 presso il cinema “Piccolo” nei pressi della Parrocchia Spirito Santo,Via Giannone S.Spirito,il convegno su:
“Città metropolitana……o comune autonomo ?”
La relazione sarà tenuta dal Prog.Avv.Raffaele Guido Rodio ordinario presso la facoltà di scienze politiche dell’Università di Bari.Tutta la cittadinanza della Prima Circoscrizione è invitata a partecipare.

14 ottobre 2007

Il REFERENDUM SULL'AUTONOMIA IN DIRITTURA D'ARRIVO

Il Consiglio regionale è convocato per martedì 16 e giovedì 18 ottobre 2007, alle ore 10:30, presso la sala delle adunanze del Consiglio regionale, con il seguente ordine del giorno:

(omissis)
Punto 6) Effettuazione referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla proposta di legge a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio "Istituzione del Comune di Carbonara" (rel. cons. Chiarelli Gianfranco);

Punto 7) Effettuazione referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla proposta di legge a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio "Istituzione del Comune di Palese S. Spirito" (rel. cons. Chiarelli Gianfranco);

Per l’ennesima volta la VII consiliare ha deliberato e relazionato sui motivi del parere favorevole allo svolgimento del referendum mettendo a tacere i nemici della democrazia che stanno tentando di tutto per bloccare uno strumento di alta democrazia partecipativa .Ecco il testo per Palese-S.Spirito similare a quello di Carbonara salvo il diverso numero di cittadini ed elettori:

Signor Presidente, Colleghi Consiglieri
Nella seduta del 25 luglio 2007, il Consiglio regionale ha deciso un ulteriore rinvio alla Commissione VII del provvedimento avente ad oggetto: Indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla P.d.L. a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio “Istituzione del Comune di Palese – S. Spirito”, per un ulteriore approfondimento dell’argomento.
La Commissione VII, in data 21.9.07, ha ripreso in esame il provvedimento succitato ed in particolare ha constatato che tale autonomia viene rivendicata dalla storia plurisecolare, dalle tradizioni e dai dialetti.
La valutazione della Commissione si è concentrata soprattutto sui parametri stabiliti dalla normativa vigente ed in particolare ha verificato:
la popolazione residente nel Comune oggetto del provvedimento è pari a 29.208 alla data 31.12.2005;
la forza elettorale è pari a 24.205 alla data del 13.2.2006;
la delimitazione urbana corrisponde all’attuale I Circoscrizione del Comune di Bari e comprende le frazioni di Palese – S. Spirito;
i vari servizi comunali, primari e non, esistenti quali trasporti, servizi idrici e fognari, rete di distribuzione del gas, illuminazione, rete telefonica, etc., risultano essere sufficienti;
è stata valutata l’analisi socio-economica prodotta dalla città di Bari relativa alla I Circoscrizio
ne;
Attualmente non è stata ancora acquisito il parere del Comune di Bari che, con propria nota n. 47267/II/15 del 16.2.2007, rinvia l’espressione del parere ex art. 2 della L.R. 26/73 e succ. mod. integr. al termine della consultazione referendaria indetta dalla Regione Puglia ritenendo non necessaria la propedeuticità del parere del Consiglio comunale rispetto al referendum.
Considerando, altresì, che l’istituendo comune comprende una popolazione di circa 30.000 abitanti si andrebbe a realizzare una realtà di gran lunga superiore a tante altre già esistenti che costellano il territorio regionale.

E’ lecito, anche, ritenere che il nuovo comune che si andrebbe ad istituire potrebbe trarre benefici in termini di sviluppo soprattutto economico e sociale che non recherebbero danno alcuno agli interessi della Città di Bari ma, al contrario, quest’ultimo ne trarrebbe grande giovamento anche in un’ottica di futura Area metropolitana.
Inoltre, la VII Commissione è stata invitata, sempre dal Consiglio regionale ad esprimere il proprio parere sull’individuazione delle popolazioni interessate al referendum consultivo e, per tale motivo, la stessa si è riunita in data 6.7.07, individuando nelle popolazioni di Palese - S. Spirito le relative popolazioni interessate, anche con il conforto del parere espresso dall’Avvocatura dello Stato in data 6.8.07 all’uopo interpellata per via di alcune sentenze emesse dalla Suprema Corte per casi analoghi.
La VII Commissione consiliare, per quanto innanzi detto, ha determinato positivamente la possibilità di elevare a comune autonomo il nucleo urbano interessato e ne conferma la decisione di procedere con le iniziative previste dalla normativa vigente.

La Commissione, pertanto, all’unanimità, ha espresso il parere favorevole alla indizione del referendum consultivo della popolazione interessata, ai sensi della L.R. 27/73 – art. 21, con il seguente quesito da sottoporre: “VUOI TU CHE LA FRAZIONE DI PALESE – S. SPIRITO SIA DISTACCATA DAL COMUNE DI BARI E SIA ERETTA IN COMUNE AUTONOMO?”
Il Presidente Gianfranco Chiarelli

Macina Gaetano

18 settembre 2007

Consiglio 1^ Circoscrizione : THE END ???


Dopo un’estate rovente nel vero senso della parola ecco che piano,piano le città cominciano a ripopolarsi e cominciano a rispuntare tutti quei problemi momentaneamente sopiti. La Prima Circoscrizione non sfugge a questo fenomeno fisiologico ed anche in questo territorio si riaffacciano i problemi che,soprattutto a livello politico, hanno raggiunto livelli di guardia. Giova ricordare che nelle ultime due sedute del consiglio di circoscrizione la maggioranza di centro-destra ha subito due K.O. micidiali per mancanza di numero legale dovuto all’abbandono dell’aula dell’UDC ormai in rotta di collisione con il Presidente Rodio. Problemi viari e soprattutto la proposta di chiusura del lungomare di S.Spirito hanno evidenziato le crepe esistenti nella maggioranza di Centro Destra nate dopo il mancato accordo da parte di Rodio nei riguardi dell’UDC sulla nomina del Vice-Presidente della Prima Circoscrizione .
Allo stato attuale la situazione di stallo è evidente. Qualcuno aveva avanzato l’ipotesi delle dimissioni di Rodio che avrebbe portato allo scioglimento del consiglio ed all’indizione di nuove elezioni e subito dopo alla nomina di un delegato-fiduciario del Sindaco Emiliano.
Non essendo accaduto questo ,tutto lascia pensare che ci siano ancora margini di manovra per ricomporre la frattura politica tra Rodio e L’UDC e conseguentemente le condizioni per iniziare un nuovo percorso politico-amministrativo.L’opposizione,d’altro canto, oltre a svolgere il suo ruolo istituzionale,ha chiarito nelle ultime sedute la sua indisponibilità a fungere da stampella ad una maggioranza ormai inesistente sia numericamente che politicamente.
Nel frattempo i problemi restano e si acuiscono ogni giorno di più . Il traffico e problemi correlati unitamente al dilagare del fenomeno del commercio ambulante abusivo e non, restano gli assi portanti della invivibilità dell’intero territorio circoscrizionale con particolare riguardo ai quartieri Palese e Santo Spirito.
Secondo alcuni osservatori locali si dovrebbe adottare anche in prima circoscrizione la soluzione di compromesso istituzionale trovata nella quarta circoscrizione Carbonara –Ceglie-Loseto dove la maggioranza di consiglieri degli opposti schieramenti hanno deciso di condividire un comune percorso di fine mandato con precisi obbiettivi .Tutto questo in un clima di intese convergenti senza posizioni ideologiche conflittuali ma finalizzate solo agli interessi della cittadinanza di Carbonara ,Ceglie e Loseto.In questo contesto è stata avanzata la proposta di un riconoscimento di specifiche competenze e capacità mediante l’istituto della delega presidenziale a quei consiglieri che non ricoprano l’incarico di presidente di commissioni permanenti o speciali.
Purtroppo in questa fase i cittadini stanno assistendo ad una battaglia a colpi di manifesti con accuse reciproche fra i vari soggetti istituzionali e questo non aiuta a creare il clima ideale per trovare anche in prima circoscrizione le larghe intese in atto nella quarta circoscrizione.
Intanto i problemi aumentano e si fanno ancora più assillanti e questo inquieta i cittadini che vorrebbero da parte dei consiglieri un atteggiamento diverso sostituendo gli interessi personali o di partito con un maggior impegno a curare gli interessi collettivi e la problematica locale che ogni giorno si ingigantisce sempre più.

Gaetano Macina Settembre 2007

12 settembre 2007

SCANDALO ALL'UNIVERSITA' DI BARI

Paura di non superare il test di ammissione alle facoltà di Medicina e Odontoiatria? Timori di essere bocciati all’esame. No problem. Bastava pagare. Fino a 8.000 euro per mettere la crocetta nella casella con la risposta esatta; fino a 30.000 euro una volta promossi definitivamente. Un andazzo che nelle università di Bari, Ancona e Chieti (e chissà di quanti altri atenei ancora da scoprire...) si era trasformato in un rodato sistema che faceva la gioia di tutti: bidelli e impiegati amministrativi (nel ruolo di intermediari), professori (nel ruolo di corrotti) e studenti (nel ruolo di corruttori). La Guardia di finanza che ha scoperto l’imbroglio parla di «poche mele marce»; sufficienti però a infangare di riflesso anche la maggioranza di docenti e universitari onesti.Le Fiamme gialle hanno documentato infatti l’esistenza di una organizzazione che ha provveduto a fornire ad almeno una cinquantina di studenti le risposte esatte dei test nel corso dell’ultima prova di ammissione che si è svolta il 4 e il 5 settembre scorso. Gli investigatori hanno intercettato nel corso dello svolgimento della prova telefonate e sms, hanno filmato una fitta rete di complici che riuscivano a fare arrivare le domande dei test a una vera e propria «sala operativa» dove i quesiti venivano risolti e inviati per sms o per telefono ai candidati. L’organizzazione aveva fatto in modo da far iscrivere alla prova per ogni studente almeno una o più persone che lo avrebbero aiutato, ed aveva concordato anche la composizione delle aule. Questo tentativo, almeno nell’università di Bari, è stato però sventato grazie al rettore che, poco prima del concorso, ha deciso di ricollocare gli studenti in aula in base all’età. Sette finora gli indagati dalla Procura della Repubblica di Bari al termine di indagini cominciate l’anno scorso: il ginecologo Giuseppe Varcaccio (consigliere comunale di An a Bari), che aveva un figlio che partecipava ai test; Marcantonio Pollice, il figlio Giulio e la moglie Paola Favaretto, titolari della società che preparava gli studenti ai test; l’esperto di informatica Francesco Avellis, Emanuele Valenzano, papà di una studentessa e Maurizio Procaccini, direttore dell’Istituto di scienze odontostomatologiche e presidente del corso di laurea di Odontoiatria dell’università politecnica delle Marche. Quest’ultimo in serata si è detto «esterrefatto» per l’accusa e ha proclamato la sua totale estraneità ai fatti. Per i sette l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa ai danni dello Stato. Le indagini sono iniziate in giugno e hanno avuto come oggetto i test di ingresso alle due facoltà baresi svoltisi nel periodo 2002-2006.
(Fonte IL GIORNALE 11 Settembre 2007)

5 settembre 2007

ZONA AEROPORTO A PALESE :uno scempio ambientale nell’indifferenza generale

Riservandoci di presentare su questo sito tutti i video-documenti e gli articoli denuncia apparsi su Barisera riguardo lo scempio citato nel titolo negli anni precedenti, vi proponiamo il servizio di Donatella Azzone girato per Telebari e trasmesso sulla stessa emittente il giorno 4 settembre in zona Aeroporto dove si vedranno scene di violenza ambientale inaudite ed indegne di un paese civile.
Noi Palesini,Prima Circoscrizione,Comune di Bari,Provincia di Bari e Regione Puglia dovremmo vergognarci di tutto questo e dopo aver fatto un serio esame di coscienza, rimboccarci le maniche e combattere seriamente gli sporcaccioni e gli inquinatori senza nessuna pietà ,questo non è un dovere ma un obbligo morale e materiale.

3 settembre 2007

DEGRADO A SANTO SPIRITO : parlano i cittadini e le istituzioni a Telenorba

Sul degrado ambientale a Santo Spirito. alcune signore ed il Vicepresidente della Prima Circoscrizione,VITO DI CILLO, parlano chiaro e senza peli sulla lingua denunciando le manchevolezze delle istituzioni che dovrebbero sovraintendere alla pulizia ma anche al controllo ed alla repressione degli sporcaccioni. Sotto accusa l'AMIU e la Polizia Municipale ormai latitante riguardo al controllo del territorio.Per chi non ha visto il servizio in TV ,lo stesso viene qui riproposto.

20 agosto 2007

DIVAMPA UN ALTRO INCENDIO SULLA 16 BIS : vedi il filmato

Ancora incendi nel nostro territorio. Ieri mattina 20 Agosto ’07 un incendio è divampato nelle campagne sottostanti la strada tangenziale 16 Bis all’uscita da Palese in direzione S.Pio .Difficoltà sulla tangenziale per le grosse nuvole di fumo che hanno creato problemi di visibilità agli automobilisti in transito in quel momento .Sono intervenuti i pompieri mentre la zona era sorvolata da un elicottero dei carabinieri. Sono in corso indagini per stabilire le cause dell’incendio

19 agosto 2007

LA GIUSTIZIA DEGLI ALTRI :scippi e banane



CALCUTTA, India - La polizia indiana ha costretto un ladro ad ingurgitare 40 banane in poche ore per costringerlo ad andare in bagno nella speranza di veder riapparire una collana d'oro che l'individuo aveva rubato e poi mangiato.
Sheikh Mohsin, di 35 anni, ha scippato una collana del valore di circa 800 euro ad una donna per le strade di Calcutta e poi ha ingerito il maltolto prima di essere riacciuffato dalla polizia e da una folla di abitanti inferociti.
"Ha negato di averla ingerita, ma una radiografia fatta in ospedale ha rivelato che la collana si trova proprio nel suo stomaco", ha detto a Reuters Ajay Kumar, investigatore della polizia locale.
"I dottori ci hanno consigliato di dargli banane da mangiare dicendo che avrebbero funzionato come purganti naturali", ha detto un altro funzionario di polizia.
Nella giornata di oggi, Mohsin è già andato di corpo tre volte ed è anche stato fatto vomitare forzatamente, ma ancora la collana non è ricomparsa.
"Ora saremo costretti ad usare dei purgativi più potenti", ha concluso il funzionario incaricato di sorvegliare il ladro nella cella.

RIFLESSIONE:
immaginate se lo stesso metodo fosse adottato a Bari? Quante tonnellate di banane occorrerebbero? Quanti quintali di purgante? Sicuramente gli impianti di depurazione della fogna non sarebbero sufficienti a smaltire tutte le evacuazioni.

17 agosto 2007

Presentazione nuovo libro Nicola De Matteo

Anteprima nazionale sabato 18 agosto 2007 alle ore 20.30 presso l'antica "Villa Cavaliere" in Palese (Via angelantonio Maiorano) per la presentazione del libro "BRICIOLE DI CARTA" di Nicola DE MATTEO (Basa Editrice).Il testo sarà illustrato da Emanuele Cazzolla. Alcune poesie saranno lette da Miriam Salomone e Paolo Lepore. Conclusioni dell'Autore. Ingresso riservato - si accede per invito.

15 agosto 2007

C’era una volta la guardia municipale(clicca su foto per ingrandire)


I tempi sono cambiati e le guardie di una volta si sono trasformate in polizia municipale, una volta circolavano a piedi o con la bicicletta e raramente con la moto,oggi girano in moto e auto di servizio e qualche volta a piedi.
Questo il pensiero ed il convincimento di un grande esperto della materia , Michele Schiavone ex-guardia municipale nonchè ex capo servizio della brigata esistente dei Vigili Urbani nella frazione di Palese per molti anni.
Michele Schiavone nato a Bari il 29/10/1916 oggi alla venerabile età di 91 anni ricorda anche la via in cui venne al mondo,via Mazzini 94. Si arruolò nel corpo delle guardie municipali nel 1951 ed è stato in servizio attivo fino al collocamento in pensione avvenuto nel 1974. Fu assegnato a Palese nel 1959 dove fino alla data di collocamento a riposo ricoprì la carica di capo servizio avendo alle dipendenze altre due vecchie glorie delle guardie municipali di Palese ,Giuseppe Buccheri,u’mulfettes come lo chiamavano i palesini e l’indimenticabile Angelo Stano.
Schiavone ricorda che la sede di servizio della Brigata di Palese era situata su Piazza Magrini a fianco della vecchia Chiesa di San Michele Arcangelo poi successivamente fu trasferita nell’attuale sede di Corso Vittorio Emanuele. Con questo misero organico ed i pochi mezzi a disposizione - ricorda Schiavone –si riusciva a vigilare e controllare il territorio di Palese dando alla gente la sicurezza di non essere trascurate di fronte alla più disparate necessità, oggi sembra invece che la gente si senta abbandonata e trascurata nonostante mezzi e uomini siano molto più numerosi rispetto al passato.
Di aneddoti o fatti particolari accaduti Schiavone ne ricorda parecchio ma uno in particolare è rimasto indelebile nella sua mente soprattutto per la serietà e l’umiltà di un noto personaggio politico che dovrebbe essere da esempio per tanti personaggi attuali a volte cosi miseri di fronte ad episodi che li coinvolgono.Nel 1951 era stato istituito un senso unico tra via Napoli e via Brigata Regina ed una mattina mentre era di servizio in zona arrestò un’automobile che procedeva in senso vietato. L’autista dell’auto fece presente che a bordo dell’auto c’era l’onorevole Giuseppe Di Vittorio (PCI) e di tenere presente questo fatto. Schiavone ,replicando,fece presente che la contestazione era rivolta a lui e non all’Onorevole Di Vittorio e per questo doveva pagare la multa.
Colpito da questo fermo e serio comportamento del pubblico ufficiale, Di Vittorio,scese dalla macchina e rivolto all’autista gli intimò di pagare senza indugio la multa di 200 lire al “SIGNOR vigile”.Quel termine “SIGNOR” Schiavone non lo dimenticherà mai anche perchè questo episodio ha influenzato positivamente tutta la sua attività professionale degli anni successivi fino alla pensione.
.Quanti Di Vittorio e Schiavone ci sono nella nostra società attuale? La speranza di Schiavone è che ce ne siano ancora per dare speranza alle nuove generazioni e per rafforzare i valori morali della vita di cui oggi la società ha tanto bisogno.Auguri per i prossimi cento anni Guardia Municipale Schiavone Michele, i palesini riconoscenti saranno lieti di festeggiarli insieme a te.

Gaetano Macina

11 agosto 2007

Troppi morti a causa dell'imprudenza

Ancora una vittima della strada. Vito Bottalico,un cittadino di Palese, aveva 20 anni. Ha perso la vita in un incidente stradale intorno alle quattro di una mattina do Agosto 2007. Il giovane era solo a bordo della sua moto, una Suzuki 1000, quando ha perso il controllo del mezzo all’altezza di Palese sul curvone della morte.
I mesi estivi vedono un incremento importante degli incidenti stradali con coinvolti motociclisti. I periodi più critici si registrano ad inizio e fine stagione; in primavera per l’imperizia alla guida intercorso il lungo periodo invernale, e al sopraggiungere dell’autunno per la stanchezza e l’errata valutazione delle mutate condizioni stradali (temperatura e scivolosità della carreggiata).A livello di formazione, il superamento dell’esame pratico non fa dell’utente un esperto pilota; i corsi di perfezionamento sono un modo efficace per confrontarsi con i propri limiti e migliorare la padronanza del mezzo. La miglior guida resta comunque quella difensiva: vedere oltre le apparenze del traffico e della carreggiata è qualcosa che si può apprendere.L’utenza locale, specie gli scooteristi, mostra parecchia insofferenza nel munirsi di un corretto abbigliamento, vuoi per il costo, vuoi per i tragitti ritenuti troppo brevi per preoccuparsene seriamente. Casco, guanti, una solida giacca e pantaloni, stivaletti o scarpe senza stringhe sono accessori indispensabili per contenere i danni di una caduta.Si raccomanda a chi gira in gruppo di non volersi imitare, specie se i veicoli sono di diversa categoria; ognuno tenga il proprio ritmo e segua il tipo di guida appropriato al veicolo che conduce. Con l’accorciarsi delle giornate, chi parte con una visiera scura per rientrare nottetempo, non dimentichi di portarsi seco una visiera trasparente.
Recentemente alcuni istruttori di guida hanno partecipato, ad un’esposizione sui crasch-test, sia con autoveicoli che con motoveicoli.Se ogni conducente, ed in particolar modo coloro che guidano veicoli a due ruote, potessero vedere e conoscere i reali pericoli legati ad un impatto a velocità superiori a Km/h 30, probabilmente ...
per adesso guardiamo il video a fianco pagina.

LA GIUSTIZIA DEGLI ALTRI

CATANIA Febbraio 2007. Una notte tragica e tutto il calcio si ferma a tempo indeterminato Folle guerriglia per Catania-PalermoUn agente ucciso L'spettore Filippo Raciti, 38 anni . Oltre cento feriti nella battaglia urbana esplosa al termine dell'anticipo di Serie A.
Dopo 7 Mesi di indagini chi sono i colpevoli? Filmati,telecamere videosorveglianza ecc a che servono?

VEDIAMO COSA SUCCEDE IN ALTRI PAESI PER COSE MENO GRAVI

Preoccupate dalle imprecazioni dei tifosi di calcio cinesi, che potrebbero dare una cattiva immagine del Paese durante le prossime Olimpiadi, le autorità di Pechino hanno deciso di minacciare con l'arresto gli spettatori più maleducati.La polizia piazzerà ai bordi del campo delle telecamere che riprenderanno i tifosi durante l'amichevole Barcellona-Pechino Guoan, a caccia di spettatori triviali, rissosi o che getteranno oggetti sul campo, dice l'agenzia di stampa locale Xinhua."Quello che stiamo cercando di fare è di educare le persone a comportarsi civilmente durante una partita, non vogliamo imporre niente ai tifosi", ha detto a Xinhua il portavoce della polizia Liu Chungjiang.Oltre all'arresto, i tifosi che si comporteranno in maniera poco decorosa verranno banditi dagli stadi per 12 mesi.Secondo Liu, la partita della prossima domenica - per cui sono previsti 30.000 spettatori - sarà una "prova generale" per i Giochi olimpici del prossimo anno

7 agosto 2007

CLANDESTINI E CPT

Da tempo la sinistra estrema barese,ma non solo estrema, ha scatenato una vera guerra mediatica contro la detenzione di clandestini che in barba a qualsiasi norma decidono di venire nel nostro paese fregandosene delle leggi nazionali ed internazionali che disciplinano l’ingresso legale .Sia chiaro che stiamo parlando di clandestini e non di gente che in base alle quote d’ingresso stabilite dal governo nazionale entrano in Italia regolarmente ,presentandosi alle frontiere con documento di riconoscimento valido e che cercano in Italia un lavoro onesto per potersi integrare nella società italiana. Di questa gente noi abbiamo bisogno e non di delinquenti oppure di potenziali sfruttatori di prostitute .Per quelli che chiedono asilo politico ci sono regole a parte. Allo scopo comunque di fare chiarezza sulla disciplina degli ingressi degli stranieri in Italia, escluso i Cittadini UE, pubblichiamo in altra pagina alcuni stralci della normativa vigente in materia .
Il circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito ti invita a firmare contro chi vuole spalancare le porte ai clandestini.Se sei interessato vai all'indirizzo sottocitato scarica il modulo e mandalo via Fax allo 02 444 099 77

http://www.circolodellaliberta.it/Documenti/RaccoltaFirme_270407.pdf

DISCIPLINA INGRESSO STRANIERI IN ITALIA

L’ingresso nel territorio italiano è consentito soltanto agli stranieri che:

-si presentano attraverso un valico di frontiera
-siano in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere
-abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto
-non siano segnalati al sistema informativo Schengen ai fini della non ammissione.
-non siano considerati pericolosi per l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale o le relazioni internazionali.
-dimostrino di avere mezzi finanziari per il loro sostentamento e abbiano a disposizione la somma necessaria al rimpatrio, eventualmente dimostrabile con l’esibizione del biglietto di ritorno.
Gli stranieri in ingresso sono sottoposti ai controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari.
Lo straniero sprovvisto anche solo di uno dei requisiti richiesti può essere respinto alla frontiera. Il provvedimento può essere attuato dalle Autorità di Frontiera anche in presenza di regolare visto d’ingresso o di transito.

Il permesso di soggiorno
Periodi di soggiorno non superiori a tre mesi.
Gli stranieri che vengono in Italia per visite, affari, turismo e studio per periodi non superiori ai tre mesi, non devono chiedere il permesso di soggiorno.
E' necessario però che dichiarino la loro presenza, al momento dell'ingresso in Italia, all'ufficio di frontiera
Periodi superiori a tre mesi o soggiorno per lavoro.
Per tutti gli altri casi, gli stranieri che intendono soggiornare in Italia devono richiedere il permesso di soggiorno.

Centro di permanenza temporanea (CPT)
La presenza sul territorio dello Stato italiano è consentita allo straniero che sia in regola con le disposizioni relative all'ingresso e al soggiorno.
Lo straniero sottrattosi ai controlli di frontiera, irregolare o rimasto in Italia senza averne il diritto, è considerato clandestino e deve essere respinto o espulso. Quando non è possibile eseguire immediatamente l'allontanamento dall'Italia, la persona può essere trattenuta in un Centro di permanenza temporanea e assistenza.
Il Centro, vigilato dalle forze di polizia per impedire ogni allontanamento non autorizzato, è sotto la responsabilità della Prefettura – Ufficio Territoriale per il Governo ed è gestito dalla Croce Rossa Italiana.
La permanenza in tale Centro è disposta dal Questore che, entro 48 ore dalla notifica dell'atto di espulsione, deve trasmettere il provvedimento al giudice di pace per la convalida.
Il giudice, sentito l'interessato, e con la partecipazione del difensore, adotta il provvedimento nelle 48 ore successive con decreto motivato. In caso di convalida lo straniero può essere trattenuto per un periodo complessivo massimo di 60 giorni; in caso di mancata convalida lo straniero deve lasciare il Centro.
Contro l'espulsione è possibile, entro 60 giorni dalla notifica, impugnare il provvedimento davanti al giudice di pace. Il ricorso può essere sottoscritto personalmente ed essere presentato anche tramite la rappresentanza consolare italiana del Paese di appartenenza dello straniero.
In sede di ricorso lo straniero può avvalersi dell'assistenza di un avvocato o usufruire di assistenza legale gratuita qualora sia sprovvisto di un difensore di fiducia.
Queste sono le norme che disciplinano l’ingresso degli stranieri in Italia e come per noi anche per loro vale la regola principale scritta su qualsiasi norma vigente in Italia :E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare.




5 agosto 2007

POSTE ITALIANE : proteste in Prima Circoscrizione


La posta non viene recapitata ed i cittadini della Prima Circoscrizione si lamentano e si rivolgono alla istituzione Circoscrizionale per gli interventi dovuti presso le sedi competenti. Il problema della mancata consegna della corrispondenza ormai è diventato cronico in particolare a Santo Spirito Catino e San Pio e le Poste Italiane sino a questo momento si sono mostrate insensibili a risolvere radicalmente il problema. Il sistema sin qui adottato ,si è mostrato debole ed insufficiente tanto che basta la semplice defezione di pochi giorni di qualche portalettere per bloccare la consegna di lettere e plichi ,anche importanti, per diversi giorni ,a volte mesi. Eppure il consiglio della Prima Circoscrizione in diverse occasioni ha sollecitato Poste Italiane a potenziare il suo servizio a Santo Spirito-San Pio sia a livello di personale che in termini strutturali aprendo una nuova sede a Catino-San Pio.L’ente Poste in questo senso si è mostrata insensibile adducendo motivazioni inconsistenti a volte ,non rispondendo affatto in altri casi. Anche la stessa Amministrazione Comunale non è stata molto attenta a questa primaria esigenza dei cittadini di San Pio e Catino mentre,di contro, si è molto impegnata nei confronti del Quartiere San Paolo dove proprio in questo periodo ha messo a disposizione dell’Ente Poste un immobile comunale per aprire un nuovo ufficio postale.
La Prima Circoscrizione non è rimasta insensibile alle lamentele dei cittadini ed attraverso il Vice Presidente Vito Di Cillo ha inviato una lettera alla Direzione Generale delle poste italiane di via Amendola a Bari e per conoscenza alla Polizia Postale sempre di Bari. Nella missiva Di Cillo fa rferimento alle lamentele di moltissimi cittadini che da tanto tempo non ricevono costantemente la posta , il fenomeno ,come logico, interessa anche i commercianti di Catino ,San Pio e Santo Spirito.
Per tali motivi il Vice Presidente ha sollecitato la Direzione delle Poste a porre rimedio a tale grave inconveniente con urgenza.

1 agosto 2007

GIORNATA DONAZIONE SANGUE A PALESE


Il Gruppo Donatori Volontari Sangue FRATRES San Michele Arcangelo Bari - Palese organizza per SABATO 04 Agosto 2007 una Giornata di raccolta di sangue presso la nuova sede di Via Duca d’Aosta, n. 2 (dietro la statua di Padre Pio) dalle ore 8,00 alle ore 12,00. L’associazione invita tutti i cittadini di età compresa fra 18 e 65 anni ed in buona salute a donare il sangue per i bisognosi specialmente in questo periodo dove c’è più richiesta da parte degli ospedali. Ai donatori viene consigliato di prendere solo un caffè od un the prima di donare ,a donazione avvenuta sarà offerta gratuitamente la colazione.

Per maggiori informazioni: 349.4260603 — 347.6623189 — 320.9684599
e-mail: fratres.palese@libero.it

30 luglio 2007

FUGA DAL CPT DI PALESE : AN solidale con le forze di Polizia

Il Gruppo consiliare di Alleanza Nazionale alla Regione Puglia (Saccomanno, Attanasio, Congedo, Lospinuso, Marmo, Ruocco, Silvestris) ha diffuso la seguente nota: “Esprimiamo la nostra massima solidarietà alle forze dell’ordine aggredite, con 15 feriti, al CPT di Palese da un gruppo di facinorosi extra-comunitari che non intendevano rispettare le leggi italiane vigenti (nel caso dei Cpt, siglate addirittura dall’attuale Presidente della Repubblica nella sua funzione pro-tempore di Ministro degli Interni). Un’autentica battaglia, che conferma il pericolo che corre il nostro Paese per un’immigrazione senza controlli quale quella che prefigurano, in assoluta contro-tendenza con gli altri Stati di Europa ed in palese violazione dei Trattati di Schengen, i nuovi orientamenti legislativi rappresentati dal duo Amato-Ferrero. Questa brutta vicenda di criminalità violenta d’importazione è da mettere in conto alle campagne demagogiche dell’estrema sinistra –incautamente rilanciate, in palese eccedenza delle proprie competenze, dal Presidente Vendola in uno dei suoi primi atti di governo- contro anche i più elementari e doverosi controlli alle nostre frontiere e sulle nostre coste, che non possono non ingenerare, ed infatti stanno ingenerando, pericolosissime aspettative negli aspiranti immigrati e nei loro sfruttatori. A differenza di quanti, anche collocati nel cuore delle Istituzioni, invocano ‘dieci, cento, Nassiriya’, e spingono il loro odio verso i nostri tutori dell’ordine fino ad invocare anche altri casi-Raciti, noi stiamo dalla parte dei nostri ragazzi in divisa che continuano a pagare prezzi altissimi alla loro dedizione alla Legge ed alla Patria”.

Il circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito ti invita a firmare contro chi vuole spalancare le porte ai clandestini.Se sei interessato clicca sul Link sottocitato scarica il modulo e mandalo via Fax allo 02 444 099 77

http://www.circolodellaliberta.it/Documenti/RaccoltaFirme_270407.pdf

28 luglio 2007

COMUNE AUTONOMO :rimandati a Settembre



Rinviato a Settembre l’approvazione del referendum consultivo per l’Autonomia, questo il responso finale del consiglio regionale pugliese emesso alle 23: 30 del 25 luglio 2007 dopo una lunga maratona iniziata il 24 Luglio fra le polemiche scatenate in consiglio per i tragici avvenimenti di Peschici. I punti 5 e 6 all’ordine del giorno riguardanti l’approvazione del referendum consultivo sull’Autonomia di Carbonara –Ceglie-Loseto e Palese –S.Spirito sono stati esaminati alle 23: 00 circa del 25 Luglio in un’aula ormai semivuota con i consiglieri regionali stanchi ed assonnati dopo ben 8 ore di dibattito per la discussione ed approvazione del DDL "Rendiconto generale della Regione Puglia per l'esercizio finanziario 2006" e poi del DDL n. 16/2007 del 04/07/2007 "Legge di assestamento e di seconda variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007.
In questo clima però, non sono mancati, spunti interessanti nella discussione seguita alla lettura del Presidente del Consiglio Regionale Pietro Pepe degli ordini del giorno 5 e 6 sopraccitati. Esordiva il presidente della VII ^ commissione consiliare affari istituzionali Gianfranco Chiarelli che proponeva il rimando ad altra seduta consigliare la discussione sul referendum per quanto riguardava la 4 ^ Circoscrizione (Carbonara –Ceglie-Loseto) .Questo- spiegava lo stesso Chiarelli- a causa di alcune note e rilievi degni di attenzione pervenute alla Commissione ed al presidente del Consiglio Regionale da parte della FEDERAZIONE REGIONALE DELLA PUGLIA CONSOCIAZIONE LOCALE BARI - Partito Repubblicano Italiano di Carbonara a firma dell’ex. consigliere comunale ed oggi segretario del P.R.I Giuseppe Calabrese. Riguardo invece la Prima Circoscrizione (Palese-S.Spirito) -dichiarava lo stesso Chiarelli -era tutto ok e si poteva discutere tranquillamente ed approvare il referendum consultivo. Il Presidente Pepe però proponeva a questo punto un percorso unico per i due provvedimenti.Interveniva subito dopo il consigliere Luigi Loperfido(presentatore del Disegno di Legge sull’autonomia di Palese e Carbonara) che si riteneva d’accordo formalmente con le tesi espresse dal precedente relatore Chiarelli, ma non ne condivideva la sostanza. Motivava il suo pensiero spiegando che dopo un anno di approfondimento con il contributo di avvocati e tecnici non vi era motivo di rinviare il provvedimento di nuovo alla commissione. Loperfido non riteneva motivato il rinvio a causa di una denuncia presentata da un esponente 80 enne del Partito Repubblicano di Carbonara che, pur possedendo un’alta professionalità viveva ormai di “picche e ripicche”, le tesi e le argomentazioni espresse da questi non erano valide a suo parere. Alla fine prendendo atto della volontà del Presidente e del consiglio sovrano in merito al rinvio del provvedimento per Carbonara, dava il suo assenso. Il presidente Pepe a questo punto chiedeva allo stesso Loperfido se i due provvedimenti relativi a Carbonara e Palese potevano essere spostati alla successiva riunione di consiglio, prevista per il mese di Settembre. Il consigliere Loperfido argomentando e motivando il suo parere, chiedeva che il provvedimento di Palese, non essendoci motivi ostativi, poteva essere discusso ed approvato immediatamente. Pepe, a questo punto, stanco e consapevole dell’aria di smobilitazione che aleggiava in aula, pur chiedendo scusa a Loperfido per” l’abuso d’ufficio”disponeva il rinvio dei due provvedimenti con la promessa di inserimento nel primo ordine del giorno di Settembre. Durante il dibattito sul bilancio si era posto anche il problema di garantire la copertura finanziaria per l’indizione del referendum e nel caso di Palese-Santo Spirito,grazie anche al Consigliere Lo perfido, sono stati reperiti in bilancio 150mila euro, sufficienti per chiamare alle urne i 30mila residenti.
Gli esami non finiscono mai –diceva il grande Eduardo De Filippo-ed anche per Palese e Carbonara gli esami continuano essendo stati rimandati a Settembre con la speranza che una strameritata promozione metta la parola fine alla legittima e sacrosanta richiesta di referendum per l’autonomia.
Gaetano Macina Luglio 2006