18 settembre 2007

Consiglio 1^ Circoscrizione : THE END ???


Dopo un’estate rovente nel vero senso della parola ecco che piano,piano le città cominciano a ripopolarsi e cominciano a rispuntare tutti quei problemi momentaneamente sopiti. La Prima Circoscrizione non sfugge a questo fenomeno fisiologico ed anche in questo territorio si riaffacciano i problemi che,soprattutto a livello politico, hanno raggiunto livelli di guardia. Giova ricordare che nelle ultime due sedute del consiglio di circoscrizione la maggioranza di centro-destra ha subito due K.O. micidiali per mancanza di numero legale dovuto all’abbandono dell’aula dell’UDC ormai in rotta di collisione con il Presidente Rodio. Problemi viari e soprattutto la proposta di chiusura del lungomare di S.Spirito hanno evidenziato le crepe esistenti nella maggioranza di Centro Destra nate dopo il mancato accordo da parte di Rodio nei riguardi dell’UDC sulla nomina del Vice-Presidente della Prima Circoscrizione .
Allo stato attuale la situazione di stallo è evidente. Qualcuno aveva avanzato l’ipotesi delle dimissioni di Rodio che avrebbe portato allo scioglimento del consiglio ed all’indizione di nuove elezioni e subito dopo alla nomina di un delegato-fiduciario del Sindaco Emiliano.
Non essendo accaduto questo ,tutto lascia pensare che ci siano ancora margini di manovra per ricomporre la frattura politica tra Rodio e L’UDC e conseguentemente le condizioni per iniziare un nuovo percorso politico-amministrativo.L’opposizione,d’altro canto, oltre a svolgere il suo ruolo istituzionale,ha chiarito nelle ultime sedute la sua indisponibilità a fungere da stampella ad una maggioranza ormai inesistente sia numericamente che politicamente.
Nel frattempo i problemi restano e si acuiscono ogni giorno di più . Il traffico e problemi correlati unitamente al dilagare del fenomeno del commercio ambulante abusivo e non, restano gli assi portanti della invivibilità dell’intero territorio circoscrizionale con particolare riguardo ai quartieri Palese e Santo Spirito.
Secondo alcuni osservatori locali si dovrebbe adottare anche in prima circoscrizione la soluzione di compromesso istituzionale trovata nella quarta circoscrizione Carbonara –Ceglie-Loseto dove la maggioranza di consiglieri degli opposti schieramenti hanno deciso di condividire un comune percorso di fine mandato con precisi obbiettivi .Tutto questo in un clima di intese convergenti senza posizioni ideologiche conflittuali ma finalizzate solo agli interessi della cittadinanza di Carbonara ,Ceglie e Loseto.In questo contesto è stata avanzata la proposta di un riconoscimento di specifiche competenze e capacità mediante l’istituto della delega presidenziale a quei consiglieri che non ricoprano l’incarico di presidente di commissioni permanenti o speciali.
Purtroppo in questa fase i cittadini stanno assistendo ad una battaglia a colpi di manifesti con accuse reciproche fra i vari soggetti istituzionali e questo non aiuta a creare il clima ideale per trovare anche in prima circoscrizione le larghe intese in atto nella quarta circoscrizione.
Intanto i problemi aumentano e si fanno ancora più assillanti e questo inquieta i cittadini che vorrebbero da parte dei consiglieri un atteggiamento diverso sostituendo gli interessi personali o di partito con un maggior impegno a curare gli interessi collettivi e la problematica locale che ogni giorno si ingigantisce sempre più.

Gaetano Macina Settembre 2007

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