19 ottobre 2007

Consiglio Prima Circoscrizione : siamo alla frutta ?




Il consiglio si scioglie per mancanza di numero legale ed alcuni provvedimenti non vengono approvati. Lo scioglimento del consiglio per la mancanza del numero legale sta diventando consuetudine in prima circoscrizione e non si intravede ancora una via d’uscita a questa empasse che dura ormai da diversi mesi. La maggioranza di Centrodestra, non più compatta per i noti dissidi interni ,vacilla ad ogni consiglio per la semplice mancanza di qualche consigliere e l’opposizione ne approfitta allontanandosi dall’aula secondo una legittima convenienza politica. Questa situazione non contribuisce a dare soluzioni concrete alle necessità quotidiane dei cittadini che vedono giorno dopo giorno aumentare l’invivibilità nel territorio circoscrizionale. Ciò che appare strano alla cittadinanza è la scarsa produttività di provvedimenti del consiglio circoscrizionale rispetto alla copiosa massa di atti elaborati dalle commissioni circoscrizionali, ordinarie e straordinarie.
A proposito di commissioni straordinarie, prima dello scioglimento del consiglio,tutti i consiglieri presenti hanno votato all’unanimità “l’ennesima commissione straordinaria “ per la SICUREZZA DEL TERRITORIO”composta da 7 consiglieri, 3 di maggioranza e 4 di opposizione(Picaro,Sasanelli,De Michele,Lomoro,Di Mella,De Palo,Albanese)
La seduta è stata aperta da una lunga sequenza di comunicazioni (16 Minuti) a cura del Consigliere Antonio De Michele (AN) che ha sottolineato l’assenza dal territorio circoscrizionale delle forze di Polizia e Carabinieri ,a parte qualche saltuaria e fugace apparizione.Ha puntato il dito soprattutto sui Vigili Urbani praticamente assenti sul territorio nonostante in una conferenza di servizi sulla sicurezza di qualche tempo fa ,da parte dei responsabili del 4° Settore (San Paolo),era stata assicurata la loro presenza “a piedi” in mezzo alla gente. Ha sollecitato l’attenzione del Presidente e della Direttirice Lucia Mazza sui problemi del Cimitero di Palese e poi una maggiore attenzione sui problemi igienico-sanitari e logistici creati dai cassonetti dei rifiuti in Via Modugno.
Subito dopo è stato approvato l'intitolazione del giardino comunale di via Udine a Santo Spirito alla memoria di don Cosimo Stellacci.A questo punto il consigliere Michelangelo Cavone ha chiesto di invertire due punti all’ordine del giorno, prima la costituzione della commissione straordinaria sulla sicurezza e poi si sarebbe discusso del Parcometro in via Napoli a S.Spirito. La proposta messa ai voti è stata approvata con i voti dell’opposizione (Vincenzo Lomoro, Michelangelo Cavone,Paolo Di Lauro,Michele Albanese)a cui si è aggiunto il consigliere De Palo Raffaele (UDC). Dopo aver discusso e approvato all’unanimità la commissione straordinaria c’è stato un colpo di mano da parte dell’opposizione .Infatti, a sorpresa, i consiglieri Lomoro,Cavone,Di Lauro seguiti da De Palo si sono allontanati dall’aula facendo venir meno il numero legale e costringendo il presidente a sciogliere il consiglio fra le veementi proteste ed accuse reciproche fra il Vice Presidente Di Cillo ed il capogruppo dei DS Lomoro.
Per la cronaca su 15 consiglieri, alla seduta erano presenti solo Fernando Rodio, Vito Di Cillo(R.P),Pasquale Sasanelli(F.I.),Antonio De Michele(A.N.),De Palo Raffaele (UDC),Cavone Michelangelo e Vincenzo Lomoro (DS) Paolo Di Lauro(Margherita), Michele Albanese
( Indipendente) e verso la fine del consiglio Michele Piscopo (A.N.)


Gaetano Macina Ottobre 2007

18 ottobre 2007

ARTE E POESIA A SANTO SPIRITO


A cura dell’Associazione Pro Loco di S.Spirito il 20 Ottobre alle ore ore 19,00 sarà inaugurata la rassegna d’arte e poesia a cura del pittore e scultore Rosario Mercuri e del poeta e presidente della Universum provinciale di Bari Francesco Baldassarre.La rassegna si inserisce nel quadro delle iniziative previste dal progetto “Camminiamo insieme senza barriere” inteso ad abbattere le barriere culturali che inibiscono la vita delle persone diversamente abili. La rassegna è sostenuta dalla Associazione Universum Internazionale con sede in Svizzera unitamente all’alto patrocinio della Università della Pace della Svizzera Italiana.La Universum è un'Associazione che promuove la cultura. la storia e le tradizioni dei Popoli, segnatamente l'uomo, la natura ed il territorio. Costituisce altresì prerogativa dell'Associazione, che è Sodalizio di affermazione e di condivisione di valori, il rispetto della vita e della famiglia, la pace fra tutti i Popoli, la promozione dei diritti umani, la giustizia, la solidarietà.La rassegna sarà presentata da Emanuele Cazzolla e resterà aperta al pubblico fino al 28 Ottobre dalle ore 17,00 alle 21,00 presso la sede della Pro Loco.

16 ottobre 2007

PRIMA CIRCOSCRIZIONE PALESE_SANTO SPIRITO

Il Circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito organizza per Martedì 23 Ottobre 2007 alle ore 19,00 presso il cinema “Piccolo” nei pressi della Parrocchia Spirito Santo,Via Giannone S.Spirito,il convegno su:
“Città metropolitana……o comune autonomo ?”
La relazione sarà tenuta dal Prog.Avv.Raffaele Guido Rodio ordinario presso la facoltà di scienze politiche dell’Università di Bari.Tutta la cittadinanza della Prima Circoscrizione è invitata a partecipare.

15 ottobre 2007

Calcio : Libertas Palese-Real Corato 5-3,la telecronaca è visibile al link(solo ADSL) http://www.palesesantospirito.blogspot.com/



Con un secco 5 a 2 la Libertas Palese liquida il Real Corato e avanza in classifica. La partita si è disputata Domenica 14 Dicembre 2007 sul campo sportivo di Palese su di un terreno di gioco intriso di pozzanghere e di avvallamenti che hanno messo a dura prova l’equilibrio di tutti i giocatori i campo. Grande impegno della Libertas Palese che specialmente nel primo tempo è stata brillante con un gioco piacevole e brioso ma soprattutto ragionato con una difesa attenta ed un centrocampo accorto e veloce nel servire gli spunti agli attaccanti Palesini. Il Real Corato ha fatto la sua onesta partita ed in diverse occasioni ha messo in difficoltà la difesa palesina segnando anche due gol. Subito in evidenza la squadra palesina che con il funambolo Michele Costantino impensierisce la difesa del Real Corato con un tiro da fuori area. Poi i centrocampisti palesini Angelo Corti e Tommaso Attolico diventano padroni del centrocampo e cominciano a macinare gioco ed a servire palle invitanti per i due attaccanti Costantino e Danilo Bonasia che di poco, in diverse occasioni, sfiorano il gol. Al 13’ del primo tempo però ,Costantino non si lascia sfuggire una grossa occasione e su assist di Tommaso Attolico insacca nella porta del portiere del Real Corato, Cristiani, 1 a 0 per la Libertas. Altre occasioni per la Libertas non vengono sfruttate al meglio ed il Real Corato ,approfittando di una distrazione della difesa palesina pareggia al 44’ del primo tempo con Sparano.
Ci pensa ancora una volta Costantino al 45’ a riportare la Libertas in vantaggio con un gran bel gol dopo una travolgente azione personale. Poi ci pensa l’altro bomber palesino Danilo Bonasia,a digiuno di gol da parecchio tempo a segnare il suo primo gol in questo campionato e portare il Palese in vantaggio per 3 a 1 alla fine del primo tempo.
Il secondo tempo inizia bene per la Libertas che al 5’ minuto con il Centrocampista Angelo Corti segna la quarta rete. La sagra dei gol continua e ci pensa l’altro centrocampista palesino ,Tommaso Attolico ,con uno splendido colpo di testa a battere il portiere coratino, 5 a 1 per la Libertas.
Il Real Corato,mai domo,nonostante i cinque gol al passivo non si arrende ed al 30’ accorcia le distanze con Piancone,5 a 2 per la Libertas Palese. L’allenatore opera alcune sostituzioni di giocatori come Costantino,Corti e Attolico e gli ultimi 15 minuti scivolano via senza troppe emozioni fino alla fine dell’incontro.Ha arbitrato il signor Colamartino di Molfetta che,in alcune fasi concitate della partita non è sembrato all’altezza della situazione.
Una menzione particolare per il giocatore VitoGallo della Libertas Palese,un vero maratoneta sempre presente in tutti i punti del campo per dar manforte alla difesa ed all’attacco, un motore inesauribile.
Una nota piacevole è stata rivedere negli spogliatoi della Libertas lo sfortunato giocatore palesino Nicola Bottalico,reduce da un gravissimo incidente motoristico, in via di guarigione e festeggiatissimo dai compagni di squadra e dai dirigenti . Dopo questa splendida vittoria la Libertas Palese è prima in classifica in compagnia di Rinascita Rutiglianese e domenica prossima affronterà fuori casa la Champions Putignano.




Gaetano Macina

14 ottobre 2007

Il REFERENDUM SULL'AUTONOMIA IN DIRITTURA D'ARRIVO

Il Consiglio regionale è convocato per martedì 16 e giovedì 18 ottobre 2007, alle ore 10:30, presso la sala delle adunanze del Consiglio regionale, con il seguente ordine del giorno:

(omissis)
Punto 6) Effettuazione referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla proposta di legge a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio "Istituzione del Comune di Carbonara" (rel. cons. Chiarelli Gianfranco);

Punto 7) Effettuazione referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla proposta di legge a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio "Istituzione del Comune di Palese S. Spirito" (rel. cons. Chiarelli Gianfranco);

Per l’ennesima volta la VII consiliare ha deliberato e relazionato sui motivi del parere favorevole allo svolgimento del referendum mettendo a tacere i nemici della democrazia che stanno tentando di tutto per bloccare uno strumento di alta democrazia partecipativa .Ecco il testo per Palese-S.Spirito similare a quello di Carbonara salvo il diverso numero di cittadini ed elettori:

Signor Presidente, Colleghi Consiglieri
Nella seduta del 25 luglio 2007, il Consiglio regionale ha deciso un ulteriore rinvio alla Commissione VII del provvedimento avente ad oggetto: Indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla P.d.L. a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio “Istituzione del Comune di Palese – S. Spirito”, per un ulteriore approfondimento dell’argomento.
La Commissione VII, in data 21.9.07, ha ripreso in esame il provvedimento succitato ed in particolare ha constatato che tale autonomia viene rivendicata dalla storia plurisecolare, dalle tradizioni e dai dialetti.
La valutazione della Commissione si è concentrata soprattutto sui parametri stabiliti dalla normativa vigente ed in particolare ha verificato:
la popolazione residente nel Comune oggetto del provvedimento è pari a 29.208 alla data 31.12.2005;
la forza elettorale è pari a 24.205 alla data del 13.2.2006;
la delimitazione urbana corrisponde all’attuale I Circoscrizione del Comune di Bari e comprende le frazioni di Palese – S. Spirito;
i vari servizi comunali, primari e non, esistenti quali trasporti, servizi idrici e fognari, rete di distribuzione del gas, illuminazione, rete telefonica, etc., risultano essere sufficienti;
è stata valutata l’analisi socio-economica prodotta dalla città di Bari relativa alla I Circoscrizio
ne;
Attualmente non è stata ancora acquisito il parere del Comune di Bari che, con propria nota n. 47267/II/15 del 16.2.2007, rinvia l’espressione del parere ex art. 2 della L.R. 26/73 e succ. mod. integr. al termine della consultazione referendaria indetta dalla Regione Puglia ritenendo non necessaria la propedeuticità del parere del Consiglio comunale rispetto al referendum.
Considerando, altresì, che l’istituendo comune comprende una popolazione di circa 30.000 abitanti si andrebbe a realizzare una realtà di gran lunga superiore a tante altre già esistenti che costellano il territorio regionale.

E’ lecito, anche, ritenere che il nuovo comune che si andrebbe ad istituire potrebbe trarre benefici in termini di sviluppo soprattutto economico e sociale che non recherebbero danno alcuno agli interessi della Città di Bari ma, al contrario, quest’ultimo ne trarrebbe grande giovamento anche in un’ottica di futura Area metropolitana.
Inoltre, la VII Commissione è stata invitata, sempre dal Consiglio regionale ad esprimere il proprio parere sull’individuazione delle popolazioni interessate al referendum consultivo e, per tale motivo, la stessa si è riunita in data 6.7.07, individuando nelle popolazioni di Palese - S. Spirito le relative popolazioni interessate, anche con il conforto del parere espresso dall’Avvocatura dello Stato in data 6.8.07 all’uopo interpellata per via di alcune sentenze emesse dalla Suprema Corte per casi analoghi.
La VII Commissione consiliare, per quanto innanzi detto, ha determinato positivamente la possibilità di elevare a comune autonomo il nucleo urbano interessato e ne conferma la decisione di procedere con le iniziative previste dalla normativa vigente.

La Commissione, pertanto, all’unanimità, ha espresso il parere favorevole alla indizione del referendum consultivo della popolazione interessata, ai sensi della L.R. 27/73 – art. 21, con il seguente quesito da sottoporre: “VUOI TU CHE LA FRAZIONE DI PALESE – S. SPIRITO SIA DISTACCATA DAL COMUNE DI BARI E SIA ERETTA IN COMUNE AUTONOMO?”
Il Presidente Gianfranco Chiarelli

Macina Gaetano

11 ottobre 2007

Alghe a Palese e S.Spirito. un problema fisiologico




L’estate è finita ed il bilancio per la stagione balneare per Palese e Santo Spirito non può considerarsi certamente positivo sia per le infrastrutture pubbliche (ringhiere arrugginite,panchine divelte,lungomare intasato di auto ecc) ma soprattutto per la presenza di alghe che creano grossi problemi ai cittadini, bagnanti e non. Di questo disagio si è fatto interprete il Circolo della Libertà di Palese-S.Spirito che esprime la sua solidarietà alla cittadinanza tutta .
Secondo il Circolo della libertà, per il Comune di Bari e per la sua azienda partecipata, l’AMIU, l’estate in prima Circoscrizione incomincia alla fine di Agosto visto e considerato che solo in questo periodo arrivano mezzi e uomini per pulire le spiagge di Palese e S.Spirito dalle alghe putrescenti.
Le proteste dei cittadini, costretti a convivere con questo fenomeno naturale e nauseabondo, cominciano già verso il mese di Giugno di ogni anno ma l’Amministrazione Comunale , l’Azienda comunale di Igiene Pubblica e la Multiservizi fanno orecchi da mercante mentre mostrano una particolare sensibilità verso le spiagge di Torre Quetta e Pane e Pomodoro rivelatesi due autentiche bombe ecologiche per i noti problemi ambientali che le assillano ormai da tempo. In questo quadro appare chiaro la strategia del Comune che assicura la piena disponibilità di risorse economiche e umane alle spiagge summenzionate mentre trascura sistematicamente il lungomare a Nord, da San Girolamo a Santo Spirito. Per San Girolamo ci sono solo le solite promesse di rifacimento del lungomare da parte dell’Assessorato ai Lavori Pubblici mentre, per Palese e Santo Spirito, non è stata prevista nemmeno la manutenzione per l’arredo del lungomare, preda della salsedine e dei fenomeni meteorologici che stanno corrodendo panchine, lampioni e ringhiere.
Sulle cosiddette spiagge libere esistenti sul lungomare invece della sabbia la fanno da padrone mattoni rotti , pietre e rifiuti vari e sopratutto alghe che vengono lasciate marcire per tutta l’estate e l’inverno per la delizia dei poveri bagnanti.e di tutti quei cittadini che risedono o che passeggiano nei paraggi.
«L’Amiu – spiegava qualche tempo fa l’assessore Antonio Decaro - interviene con cadenze precise ed infatti l’anno scorso l’AMIU è intervenuta il 18 Agosto dopo una denuncia del consigliere Circoscrizionale Vito Di Cillo e ripresa da BariSera e Telebari .Quest’anno l’AMIU è intervenuta con due giorni di ritardo ,il 20 AGOSTO !!
In alcuni tratti i cumuli però non erano stati rimossi - diceva ancora l’assessore Decaro – perché materialmente era impossibile con i macchinari a disposizione raggiungere i luoghi in cui si trovavano le alghe come per esempio a Palese, in corrispondenza dell’Ostello della Gioventù dove sarebbero stati utilizzati altri mezzi per sgomberare le alghe dagli scogli. I cittadini di Palese stanno ancora aspettando”gli altri mezzi “ dall’anno scorso e chissà quelli di quest’anno quando arriveranno .
In effetti, il problema dello spiaggiamento delle alghe sul lungomare di Palese e S.Spirito è atavico considerato che non esiste nessuna barriera artificiale che possa impedire o limitare al massimo lo spiaggiamento di rifiuti e soprattutto di alghe sugli scogli e sulle pseudo-spiagge del lungomare nel corso delle numerose mareggiate.
I cittadini di Palese e Santo Spirito, ancora una volta prendono atto della cattiva volontà dell’Amministrazione Comunale di Bari nei riguardi del litorale Nord della città mentre spende e spande per le spiagge inquinate di Torre Quetta e Pane e pomodoro . Questa perla si aggiunge a tutta una serie di manchevolezze del Comune di Bari nei riguardi di Palese e Santo Spirito e tutto ciò non fa altro che rafforzare ogni giorno di più il sentimento autonomistico dei Cittadini delle ex-frazioni di Bari.

Gaetano Macina Ottobre 2007

29 settembre 2007

DAL CIRCOLO DELLA LIBERTA' Palese-S.Spirito


Il Consiglio Direttivo del Circolo della Libertà 1^ Circoscrizione Santo Spirito - Palese, in ordine al manifesto sottoscritto dai consiglieri circoscrizionali di centro sinistra, evidenzia che sarebbe stato più opportuno rivolgerlo al sindaco Emiliano.
Ci riferiamo, in particolare, alla “partecipazione dei cittadini” al governo della città tanto conclamata dal Sindaco Emiliano e la cui azione di governo ha dato, sul nostro territorio, i seguenti risultati:
Opere pubbliche realizzate: zero
Sicurezza pubblica: non pervenuta
Igiene pubblica: latitante
Commercio ambulante e abusivo: dilagante
Allagamenti del territorio per pioggia:
continui

Nonostante l’attività propositiva della Circoscrizione l’Amministrazione Comunale continua ad essere assente.
Sarebbe stato meglio per i consiglieri firmatari ricordare alla propria maggioranza in Consiglio Comunale il declino che il territorio sta subendo anziché versare inutili parole, parole, parole, parole ……..
Il Consiglio Direttivo del Circolo della Libertà
1^ Circoscrizione Santo Spirito - Palese

26 settembre 2007

Intervista al Presidente dal Corriere della Sera del 17/9/2007



I CIRCOLI DELLA LIBERTÀ RACCOLGONO SEMPRE PIÙ CONSENSI
«Io sono 9 mesi che vado ripetendo che il nostro movimento non è un partito. I nostri obiettivi sono altri».Quali?«Schemi diversi, dalla politica tradizionale. Far partecipare, partendo dal basso, tutti coloro che non credono, o non si avvicinano, ai partiti. O che hanno voltato le spalle alla politica, nel fronte liberale e moderato».Prima o poi l'appuntamento delle urne verrà.«Oggi gli obiettivi sono questi, poi vedremo. Il progetto del Partito della Libertà riguarda anche i circoli ha detto Berlusconi. Quindi...».In Forza Italia la rossa Michela Brambilla fa notizia anche quando sta zitta. Organizza i Circoli della Libertà, dietro l'occhio attento del Cavaliere. Soprattutto suscita gelosie e diffidenze. Tanto che ieri l'altro l'ex premier ha dovuto, per tranquillizzare i dirigenti azzurri, scrivere una nota assicurando che i circoli non saranno mai un partito.Perché lei fa tanta paura? C'è anche chi dice che sia tutto fumo.«Della paura non posso curarmi. Sul fumo le rispondo invitandola a guardare la nostra tv delle Libertà. Il centralino è intasato ogni giorno dalla gente che vuole intervenire in diretta, tanto che abbiamo dovuto creare un call center».Ma lei è consapevole di aver creato un vero e proprio psicodramma dentro Forza Italia?«Il nostro attivismo può dare fastidio, ma di questo non m'importa. Noi rispettiamo i partiti che oggi fanno politica, ma riteniamo di doverla fare in un altro modo e a chiederci questo sono proprio i cittadini».Un po' come Beppe Grillo. Lo teme?«Sono giorni che il pallino della politica sembra nelle sue mani, più per le reazioni che per quello che fa, o per i suoi insulti. Ma la sua protesta è più provocazione mediatica che altro. Noi raccogliamo l'insofferenza della gente e cerchiamo di strutturarla in proposte che servano a cambiare il modo di gestire questo Paese».Torniamo a Forza Italia.«Psicodramma? Noi non abbiamo alcuna intenzione di prevaricare l'azione di Forza Italia. Non ho mai risposto alle provocazioni, soprattutto gratuite. Mi rendo conto, però, che i nostri circoli hanno scompaginato il modo di lavorare di tanti politici doc. Io faccio l'imprenditore da tanti anni, conosco i problemi di questo Paese come li conoscono tanti politici di professione. Eppure ci sono stati tentativi di metterci nell'angolo, come se per fare politica occorresse possedere quei tre quarti di nobiltà che servono per essere accettati al circolo della caccia. Non le sembra assurdo?».Ci sarà qualcuno che l'apprezza dentro Forza Italia.«Tanti, da Pisanu a Frattini».Finita qui la lista?«Non sono mai stata esibizionista. L'importante è che il nostro movimento continui a raccogliere, come accade, consensi sempre più larghi. Ora ci stiamo dotando di comitati esecutivi provinciali e regionali».Dell'Utri dice che i suoi circoli sono numeri, in realtà non esistono.«Le opinioni sono libere. Vedremo il 6 ottobre, nostro primo meeting nazionale. Non vedo l'ora di giocare a carte scoperte».Lei dice di avere tanti iscritti pentiti di aver votato a sinistra.«Nel nostro movimento lavorano insieme elettori dell'intera area moderata, compresi tanti delusi dalla Margherita e dal Partito democratico, che non hanno alcuna intenzione di spostarsi a sinistra».

24 settembre 2007

COMUNI AUTONOMI: il 2 Ottobre la Regione decide sull'Autonomia.


Carbonara e Palese S.Spirito comuni autonomi: nuovo disco verde in commissione tornano in al Consiglio regionale le proposte di legge Loperfido-Brizio
Tornano all’esame del Consiglio regionale le proposte di legge che prevedono l’istituzione dei nuovi comuni, Carbonara-Ceglie-Loseto e Palese-S.Spirito. Lo ha deliberato all’unanimità la commissione affari istituzionali. Sarà l’Assemblea consiliare nel suo complesso ad approfondire tutti gli aspetti e a decidere sulle due iniziative legislative a firma dei consiglieri Gigi Loperfido e Simone Brizio.Prima della pausa estiva, sempre la settima aveva sciolto il dubbio sui referendum consultivi previsti dalla legge regionale. La commissione presieduta da Gianfranco Chiarelli aveva individuato nei cittadini dei futuri comuni “la popolazione interessata da consultare”, secondo l’orientamento della Corte Costituzionale. Non tutti i cittadini di Bari, ma i soli abitanti delle frazioni che aspirano a staccarsi dal capoluogo, valorizzando la loro indipendenza. “Sono queste le condizioni che ricorrono, a parere unanime di tutti i colleghi”, ha dichiarato il presidente Chiarelli.L’interpretazione si basa su una relazione dell’ufficio legislativo che ha sintetizzato gli orientamenti giurisprudenziali. La Consulta consente di limitare il voto referendario ai cittadini che devono distaccarsi, purchè ricorrano i requisiti della “limitata entità del territorio e della popolazione rispetto al totale”. Altra condizione è che il gruppo che sollecita l’autonomia esista già come area eccentrica e con una propria “caratterizzazione distintiva”.Nella relazione alle proposte di legge, i proponenti Loperfido e Brizio fanno notare che i “territori considerati sono stati aggregati a Bari in maniera a suo tempo artificiale ma si sono sempre considerati comunità distinte. La popolazione rivendica l’autodeterminazione amministrativa e politica di frazioni che vivono in periferia, in tutti i sensi, non ricevendo quasi mai dal centro in cambio a quanto danno invece col loro impegno umano e professionale, la produttività, gli apporti culturali e la tassazione locale”. (Regione Puglia)

22 settembre 2007

MA LE TASSE LE PAGANO TUTTTI ?

La Adusbef ha denunciato certe banche per aver evaso il fisco. In pratica, poco prima di realizzare dei grossi guadagni in borsa italiana, queste banche hanno vendute le azioni a residenti in Inghilterra, dove il fisco è molto più leggero. Avendo vendute le azioni, le tasse sui guadagni della vendita venivano pagate in Inghilterra, evitando il pagamento al fisco italiano perché vige il principio che le tasse si pagano 1 sola volta .
Così facendo avrebbero “risparmiato” 600 milioni di Euro, equivalenti a 300 palestre per le scuole, oppure 20 grandi ospedali.
Ma è noto che chi paga le tasse sono solo i dipendenti e gli imprenditori con meno di 100.000 euro di reddito. Grandi aziende, Banche, assicurazioni, e perfino spacciatori, prostitute e immigrati irregolari sono tutti esonerati, pur usufruendo dei servizi.Per l’ADUSBEF, questa manova delle Banche è una evasione fiscale, perché la vendita delle azioni a soggetti esteri è avvenuta in prossimità dell’incasso, quindi si tratta di evasione. O al minimo di elusione.Ma qui è in discussione il principio della “concorrenza fra governi” che è uno dei pochi vantaggi portati dall’Unione Europea.
E’ il principio che tu, cittadino o impresa europea, paghi dove sei residente, ossia dove ti conviene, e puoi essere residente dove vuoi (diritto di residenza o di “stabilimento”). Ecco perché in pochi anni l’Irlanda è diventata una delle economie più floride della UE: poche tasse e molte aziende residenti che operano all’estero.A dire il vero, questo principio a me non dispiace, perché in una Europa unita ogniuno è libero di essere residente dove vuole e dunque pagare le tasse lì, ossia dove gli conviene. Forse è per questo che Tronchetti vuole trasferire la residenza in Inghilterra ?
Però a me questo principio sta bene se tutti possono farlo.
Ora, io scommetto che a queste banche non faranno nulla, e così verrà sancito che questi “giochetti” sono legali. Se non altro, dopo il silenzio assenso dello Stato su questa questione, sarà pubblico che tutto lo potremo fare.
Sono anni che dico che questi meccanismo porteranno lo Stato italiano alla bancarotta per la mancanza di contribuenti di un certo rilievo. Aspettate solo pochi anni che le aziende venete si rendano conto di quanto facile e conveniente è aprire una aziende in Istria, e continuare ad operare in Italia, pagando però secondo il fisco sloveno (25%).
In pochi anni, questa fuga dei soggetti imponibili farà si che resteranno solo gli “italiani” a basso reditto a pagare le tasse esose di uno stato parassita. Le imprese si faranno tutte la residenza all’estero come è loro diritto. E dunque la bancarotta è certa in pochi anni, cosa per altro sicura anche per vari altri motivi.
A dimostrazione che tutto ciò avverrà di sicuro, sembra che il governo, invece di sanzionare il fatto, abbia perfino premiato queste banche con contratti vari e consulenze.
L’ADUSBEF ritiene che il Governo di Prodi, Visco e Schioppa, con l’aiuto di Draghi (Banca privata d’Italia) , siano troppo interessati a proteggere gli interessi di queste banche, dato che molti di essi sono tutti ex dipendenti delle stesse banche private americane, già implicate in grossi scandali finanziari.Ma la cosa non dovrebbe affatto stupire, perché è BEN NOTO che la stessa unità d’Italia è stata finanziata da banche straniere, particolarmente inglesi, e con l’unità si sono svuotare le casse delle banche nazionali degli stati pre-unitari fra cui quello delle 2 Sicilie, molto ricco d’oro, e quella Veneta, che prima di Napoleone era lo Stato più ricco d’Europa (e subito dopo lo fu la Francia).
Se solo ora vi rendete conto che l’Italia non è una nazione ma una “proprietà privata” di banchieri, sarebbe un po’ tardi.
E se adesso avete capito che l’Italia è destinata alla Bancarotta per il semplice fatto di essere in Europa, benvenuti nell’indipendentismo che guarda al futuro.
Se poi ancora pensate a una Italia fuori dall’Europa, senza Euro sarebbe la catastrofe Argentina in pochi mesi.Comunque sia, benvenuti nella realtà: non siete solo indebitati, siete “proprietà” di banca.
Loris Palmerini

RASSEGNA TEATRALE A PALESE dal 23 Settembre 2007

Domenica 23 Settembre 2007 alle ore 20 serata inaugurale della Sedicesima Rassegna regionale “Città di Bari”stagione teatrale palesina.La manifestazione,organizzata dall’Associazione GAT di Gianni Serena, con il patrocinio della Regione Puglia si svolgerà presso il Salone Parrocchiale della Chiesa di San Michele Arcangelo in Piazza Magrini a Palese. La prima esibizione inaugurale sarà a cura della Compagnia Delfini di Taranto con la commedia di Eduardo Scarpetta “Il Medico dei Pazzi”.

18 settembre 2007

Consiglio 1^ Circoscrizione : THE END ???


Dopo un’estate rovente nel vero senso della parola ecco che piano,piano le città cominciano a ripopolarsi e cominciano a rispuntare tutti quei problemi momentaneamente sopiti. La Prima Circoscrizione non sfugge a questo fenomeno fisiologico ed anche in questo territorio si riaffacciano i problemi che,soprattutto a livello politico, hanno raggiunto livelli di guardia. Giova ricordare che nelle ultime due sedute del consiglio di circoscrizione la maggioranza di centro-destra ha subito due K.O. micidiali per mancanza di numero legale dovuto all’abbandono dell’aula dell’UDC ormai in rotta di collisione con il Presidente Rodio. Problemi viari e soprattutto la proposta di chiusura del lungomare di S.Spirito hanno evidenziato le crepe esistenti nella maggioranza di Centro Destra nate dopo il mancato accordo da parte di Rodio nei riguardi dell’UDC sulla nomina del Vice-Presidente della Prima Circoscrizione .
Allo stato attuale la situazione di stallo è evidente. Qualcuno aveva avanzato l’ipotesi delle dimissioni di Rodio che avrebbe portato allo scioglimento del consiglio ed all’indizione di nuove elezioni e subito dopo alla nomina di un delegato-fiduciario del Sindaco Emiliano.
Non essendo accaduto questo ,tutto lascia pensare che ci siano ancora margini di manovra per ricomporre la frattura politica tra Rodio e L’UDC e conseguentemente le condizioni per iniziare un nuovo percorso politico-amministrativo.L’opposizione,d’altro canto, oltre a svolgere il suo ruolo istituzionale,ha chiarito nelle ultime sedute la sua indisponibilità a fungere da stampella ad una maggioranza ormai inesistente sia numericamente che politicamente.
Nel frattempo i problemi restano e si acuiscono ogni giorno di più . Il traffico e problemi correlati unitamente al dilagare del fenomeno del commercio ambulante abusivo e non, restano gli assi portanti della invivibilità dell’intero territorio circoscrizionale con particolare riguardo ai quartieri Palese e Santo Spirito.
Secondo alcuni osservatori locali si dovrebbe adottare anche in prima circoscrizione la soluzione di compromesso istituzionale trovata nella quarta circoscrizione Carbonara –Ceglie-Loseto dove la maggioranza di consiglieri degli opposti schieramenti hanno deciso di condividire un comune percorso di fine mandato con precisi obbiettivi .Tutto questo in un clima di intese convergenti senza posizioni ideologiche conflittuali ma finalizzate solo agli interessi della cittadinanza di Carbonara ,Ceglie e Loseto.In questo contesto è stata avanzata la proposta di un riconoscimento di specifiche competenze e capacità mediante l’istituto della delega presidenziale a quei consiglieri che non ricoprano l’incarico di presidente di commissioni permanenti o speciali.
Purtroppo in questa fase i cittadini stanno assistendo ad una battaglia a colpi di manifesti con accuse reciproche fra i vari soggetti istituzionali e questo non aiuta a creare il clima ideale per trovare anche in prima circoscrizione le larghe intese in atto nella quarta circoscrizione.
Intanto i problemi aumentano e si fanno ancora più assillanti e questo inquieta i cittadini che vorrebbero da parte dei consiglieri un atteggiamento diverso sostituendo gli interessi personali o di partito con un maggior impegno a curare gli interessi collettivi e la problematica locale che ogni giorno si ingigantisce sempre più.

Gaetano Macina Settembre 2007