25 ottobre 2007

Palese: Don Antonio Eboli è il nuovo parroco di Stella Maris




La parrocchia Stella Maris di Palese dal 22 Ottobre 2007 ha un nuovo parroco,Don Antonio Eboli che sostituisce il vecchio Parroco Don Nicola Troccoli che ha retto le sorti della Parrocchia per diversi decenni con dedizione e grande umanità nei confronti dei numerosi fedeli che lo hanno sempre apprezzato per queste doti particolari.
Don Antonio Eboli è nato a Bari il 2 Febbraio 1957 , ordinato sacerdote il 13 Settembre 1997 ha svolto subito dopo l’incarico di educatore presso il seminario arcivescovile di Bari.
Vice-Parroco alla Parrocchia San Paolo di San Paolo, successivamente ha ricoperto l’incarico di Vice Parroco alla Chiesa di Santa Croce a Bari.
Viene poi nominato Parroco a Palombaio ,frazione di Bitonto, dove ha retto le sorti della Chiesa Maria Santissima Immacolata per due anni .
Ha ricoperto l’incarico di responsabile della sezione teatro- ufficio comunicazioni sociali dell’arcidiocesi Bari-Bitonto. Attualmente dirige anche la Scuola Teatrale diocesana Giovanni Paolo II° ,un incarico ricevuto dall’Arcivescovo Cacucci e che svolge da sette anni .
La cerimonia di investitura è stata officiata dall’Arcivescovo di Bari Mons. Francesco Cacucci in una chiesa gremita di fedeli .molti dei quali provenienti da Palombaio .
Erano presenti numerosi sacerdoti delle Parrocchie viciniori oltre alle autorità civili e militari. Durante la cerimonia ,da parte di alcuni fedeli e del Presidente della Prima Circoscrizione Fernando Rodio sono stati pronunciati discorsi di ringraziamento al parroco uscente Don Nicola e di benvenuto al subentrante Don Antonio.I due sacerdoti al termine della cerimonia si sono scambiati reciproci auguri ed hanno ringraziato tutti i fedeli; la benedizione dell’Arcivescovo di Bari Cacucci ha segnato la fine del rito di investitura .
A margine della cerimonia religiosa, il nuovo Parroco Don Antonio Eboli tramite i media ha voluto esternare a tutti i fedeli un messaggio chiaro e preciso : “
La Parrocchia Stella Maris deve essere un luogo di incontro,di aggregazione,di scambi culturali e soprattutto di evangelizzazione. Una casa che accoglie tutti”



Gaetano Macina -Ottobre 2007

23 ottobre 2007

Mostra d'Arte e Poesia a Santo Spirito



S. Spirito inaugurazione di una speciale mostra di poesia e d’arte allestita nei locali della Pro Loco .
Protagonisti_due_cittadini diversamente abili ,l’Avvocato Franco Baldassarre, presidente della sezione provinciale di Bari della Universum Internazionale, per la sezione Poesia ed il signor Rosario Mercuri per la sezione pittura.
L’Avvocato FrancescoBaldassarre è nato a Santo Spirito (BA) nel 1961, dove vive ed esercita la professione di avvocato. Collabora con l’Agenzia Giornalistica Internazionale “HPRESS” con sede a Monza. Nell’anno 2006 è stato nominato Socio Onorario dell’Associazione Internazionale della Cultura UNIVERSUM di Lugano con la seguente motivazione: “per i meriti derivanti dall’attività letteraria protesa al raggiungimento ed alla affermazione dei più alti ideali di vita e in riconoscimento alle egregie prove del suo ingegno e del suo sapere ed in premio all’opera svolta per il progresso sociale. Dal settembre dello stesso anno è Presidente provinciale UNIVERSUM di Bari e membro onorario dell’ Università della Pace della Svizzera Italiana. Ha partecipato a numerosi concorsi Letterari Nazionali ed Internazionali - per la sezione poesia - conseguendo numerosi riconoscimenti. animatore culturale e poeta.
Rosario Mercuri è nato a Leonforte (Enna) nel 1958, si è diplomato nel 1977 presso il Liceo Artistico Statale di Bari, ha frequentato successivamente l’Accademia di Belle arti e la facoltà di lettere e filosofia di Bari. Pittore e scultore, vive ed opera in Santo Spirito. Esordisce e partecipa attivamente alla vita artistica nazionale dal 1979. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. E’ fondatore nell’aprile del 1996 del “Movimento Arte Libera” a Bari. Ha illustrato la copertina del catalogo ufficiale “Spazio aperto all’arte” in festa d’estate di Bari, edizione 1996 e 1997. Hanno scritto di lui: N. Ventafridda, R. Angela .M .Mezzina,A.Finetti.
All’inaugurazione della mostra che, ricordiamo, resterà aperta fino al 28 Ottobre dalle ore 17 alle ore 21, ha partecipato un folto numero di cittadini unitamente al Presidente della Prima Circoscrizione Fernando Rodio ed al Presidente della Pro Loco di Santo Spirito Prof. Vincenzo Colonna,presente anche il consigliere della Prima Circoscrizione Gianni Moretti (UDC).Le due rassegne sono state presentate dal giornalista Emanuele Cazzolla.
La rassegna,come ha spiegato uno dei soci della Universum ,Carmelo Costanzo, si inserisce nel quadro delle iniziative previste dal progetto “Camminiamo insieme senza barriere” inteso ad abbattere le barriere culturali che inibiscono la vita delle persone diversamente abili. La stessa è sostenuta dalla Associazione Universum Internazionale con sede in Svizzera unitamente all’alto patrocinio della Università della Pace della Svizzera Italiana.La Universum è un'Associazione che promuove la cultura. la storia e le tradizioni dei Popoli, segnatamente l'uomo, la natura ed il territorio. Costituisce altresì prerogativa dell'Associazione, che è Sodalizio di affermazione e di condivisione di valori, il rispetto della vita e della famiglia, la pace fra tutti i Popoli, la promozione dei diritti umani, la giustizia, la solidarietà.

Gaetano Macina -Ottobre 2007

22 ottobre 2007

IL PARTITO DELLA LIBERTA' NON E' PIU'SOLO UN'IDEA


LA PAROLA ALLA PRESIDENTE MICHELA BRAMBILLA



Non ho esitato un istante ad accogliere l'invito rivoltomi da Alleanza nazionale a partecipare, insieme con i Circoli della Libertà, alla grande manifestazione che si è svolta a Roma. E questo per una serie di motivi che dovrebbero essere chiari a tutti coloro che, oggi, non pensano soltanto a mandare a casa il governo Prodi, ma vogliono anche contribuire alla costruzione di uno schieramento politico che, per valori, idee, capacità e spirito di coesione, sappia realizzare quel vero e proprio "salto" verso un paese più libero e moderno che, a gran voce, la maggioranza dei cittadini chiede ad ogni angolo di strada. Per quale altro fine sarebbero nati un anno fa i Circoli della Libertà, se non per portare linfa e mattoni al progetto di un grande partito della libertà? Che poi non è più soltanto un'idea. Questo assillante bisogno di uno schieramento che abbia i numeri e poi la coesione necessaria per produrre finalmente un rinnovamento del nostro sistema, prima ancora che nei partiti, è oggi talmente radicato in molti strati della nostra società civile al punto da non essere più eludibile per nessuna forza politica che si ispiri alle idee di libertà e di vera democrazia.La somma delle idee e dei valori espressi dai vari partiti deve ormai sostanziarsi in un impegno comune di grande forza e di lunga prospettiva. E i Circoli della libertà, come e quanto possono, lavorano per questo obiettivo, cercando di rappresentare gli interessi e le esigenze di tutti quei cittadini che ancora non hanno chiara la fisionomia egli obbiettivi di questo percorso. Ma cercano anche, per quanto possibile, di assumere iniziative che servano ad amalgamare maggiormente, partendo dalle istanze dei cittadini, i partiti e i movimenti che, pur conservando una propria identità, si riconoscono in questo progetto. E se la necessità di un grande e più coeso fronte liberale è diventata così impellente, lo si deve proprio a questo governo che, gestendo la cosa pubblica in un modo disa-stroso, ha fatto saltare all'improvviso i coperchi della protesta, che alcuni politologi cercano di liquidare appioppando ad essa l'etichetta di anti politica. Povera sinistra, a cosa è ridotta pur di difendere la sua ormai più che palese incapacità di governare... Alla manifestazione di An, ma prima ancora ad iniziative assunte da altri partiti, i Circoli della Libertà hanno portato la tangibile testimonianza delle esperienze da essi raccolte in mesi e mesi di libero confronto con i cittadini, oggi fisicamente in rivolta - non era mai accaduto prima con tanto accanimento - contro chi rappresenta e gestisce lo Stato.È appunto questo il sintomo più preoccupante: sono ormai molti gli italiani che, non potendone più di essere trattati in questo modo, stanno addirittura voltando le spalle alla politica, facendo di ogni erba un fascio: contro la sinistra che li opprime di tasse e toglie loro sicurezza e voglia di vivere, ma poi anche contro le istituzioni e tutto quel che le rappresenta, come se sinistra e Stato fossero facce della stessa medaglia. Non sono affatto la stessa cosa, ed è ora che la libera voce di questo paese, rappresentata dai partiti ma anche da coloro che, pur stando al di fuori o ai margini della politica, si riconoscono nel grande schieramento moderato, faccia ogni sforzo per abbattere un governo che rischia di distruggere la cosa più impanante di una democrazia: il rapporto di fiducia che deve esserci tra cittadino e istituzioni. E ripristinare questo rapporto riaprendo, nel nostro paese, una nuova e vera stagione di riforme è un assoluta priorità

19 ottobre 2007

Consiglio Prima Circoscrizione : siamo alla frutta ?




Il consiglio si scioglie per mancanza di numero legale ed alcuni provvedimenti non vengono approvati. Lo scioglimento del consiglio per la mancanza del numero legale sta diventando consuetudine in prima circoscrizione e non si intravede ancora una via d’uscita a questa empasse che dura ormai da diversi mesi. La maggioranza di Centrodestra, non più compatta per i noti dissidi interni ,vacilla ad ogni consiglio per la semplice mancanza di qualche consigliere e l’opposizione ne approfitta allontanandosi dall’aula secondo una legittima convenienza politica. Questa situazione non contribuisce a dare soluzioni concrete alle necessità quotidiane dei cittadini che vedono giorno dopo giorno aumentare l’invivibilità nel territorio circoscrizionale. Ciò che appare strano alla cittadinanza è la scarsa produttività di provvedimenti del consiglio circoscrizionale rispetto alla copiosa massa di atti elaborati dalle commissioni circoscrizionali, ordinarie e straordinarie.
A proposito di commissioni straordinarie, prima dello scioglimento del consiglio,tutti i consiglieri presenti hanno votato all’unanimità “l’ennesima commissione straordinaria “ per la SICUREZZA DEL TERRITORIO”composta da 7 consiglieri, 3 di maggioranza e 4 di opposizione(Picaro,Sasanelli,De Michele,Lomoro,Di Mella,De Palo,Albanese)
La seduta è stata aperta da una lunga sequenza di comunicazioni (16 Minuti) a cura del Consigliere Antonio De Michele (AN) che ha sottolineato l’assenza dal territorio circoscrizionale delle forze di Polizia e Carabinieri ,a parte qualche saltuaria e fugace apparizione.Ha puntato il dito soprattutto sui Vigili Urbani praticamente assenti sul territorio nonostante in una conferenza di servizi sulla sicurezza di qualche tempo fa ,da parte dei responsabili del 4° Settore (San Paolo),era stata assicurata la loro presenza “a piedi” in mezzo alla gente. Ha sollecitato l’attenzione del Presidente e della Direttirice Lucia Mazza sui problemi del Cimitero di Palese e poi una maggiore attenzione sui problemi igienico-sanitari e logistici creati dai cassonetti dei rifiuti in Via Modugno.
Subito dopo è stato approvato l'intitolazione del giardino comunale di via Udine a Santo Spirito alla memoria di don Cosimo Stellacci.A questo punto il consigliere Michelangelo Cavone ha chiesto di invertire due punti all’ordine del giorno, prima la costituzione della commissione straordinaria sulla sicurezza e poi si sarebbe discusso del Parcometro in via Napoli a S.Spirito. La proposta messa ai voti è stata approvata con i voti dell’opposizione (Vincenzo Lomoro, Michelangelo Cavone,Paolo Di Lauro,Michele Albanese)a cui si è aggiunto il consigliere De Palo Raffaele (UDC). Dopo aver discusso e approvato all’unanimità la commissione straordinaria c’è stato un colpo di mano da parte dell’opposizione .Infatti, a sorpresa, i consiglieri Lomoro,Cavone,Di Lauro seguiti da De Palo si sono allontanati dall’aula facendo venir meno il numero legale e costringendo il presidente a sciogliere il consiglio fra le veementi proteste ed accuse reciproche fra il Vice Presidente Di Cillo ed il capogruppo dei DS Lomoro.
Per la cronaca su 15 consiglieri, alla seduta erano presenti solo Fernando Rodio, Vito Di Cillo(R.P),Pasquale Sasanelli(F.I.),Antonio De Michele(A.N.),De Palo Raffaele (UDC),Cavone Michelangelo e Vincenzo Lomoro (DS) Paolo Di Lauro(Margherita), Michele Albanese
( Indipendente) e verso la fine del consiglio Michele Piscopo (A.N.)


Gaetano Macina Ottobre 2007

18 ottobre 2007

ARTE E POESIA A SANTO SPIRITO


A cura dell’Associazione Pro Loco di S.Spirito il 20 Ottobre alle ore ore 19,00 sarà inaugurata la rassegna d’arte e poesia a cura del pittore e scultore Rosario Mercuri e del poeta e presidente della Universum provinciale di Bari Francesco Baldassarre.La rassegna si inserisce nel quadro delle iniziative previste dal progetto “Camminiamo insieme senza barriere” inteso ad abbattere le barriere culturali che inibiscono la vita delle persone diversamente abili. La rassegna è sostenuta dalla Associazione Universum Internazionale con sede in Svizzera unitamente all’alto patrocinio della Università della Pace della Svizzera Italiana.La Universum è un'Associazione che promuove la cultura. la storia e le tradizioni dei Popoli, segnatamente l'uomo, la natura ed il territorio. Costituisce altresì prerogativa dell'Associazione, che è Sodalizio di affermazione e di condivisione di valori, il rispetto della vita e della famiglia, la pace fra tutti i Popoli, la promozione dei diritti umani, la giustizia, la solidarietà.La rassegna sarà presentata da Emanuele Cazzolla e resterà aperta al pubblico fino al 28 Ottobre dalle ore 17,00 alle 21,00 presso la sede della Pro Loco.

16 ottobre 2007

PRIMA CIRCOSCRIZIONE PALESE_SANTO SPIRITO

Il Circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito organizza per Martedì 23 Ottobre 2007 alle ore 19,00 presso il cinema “Piccolo” nei pressi della Parrocchia Spirito Santo,Via Giannone S.Spirito,il convegno su:
“Città metropolitana……o comune autonomo ?”
La relazione sarà tenuta dal Prog.Avv.Raffaele Guido Rodio ordinario presso la facoltà di scienze politiche dell’Università di Bari.Tutta la cittadinanza della Prima Circoscrizione è invitata a partecipare.

15 ottobre 2007

Calcio : Libertas Palese-Real Corato 5-3,la telecronaca è visibile al link(solo ADSL) http://www.palesesantospirito.blogspot.com/



Con un secco 5 a 2 la Libertas Palese liquida il Real Corato e avanza in classifica. La partita si è disputata Domenica 14 Dicembre 2007 sul campo sportivo di Palese su di un terreno di gioco intriso di pozzanghere e di avvallamenti che hanno messo a dura prova l’equilibrio di tutti i giocatori i campo. Grande impegno della Libertas Palese che specialmente nel primo tempo è stata brillante con un gioco piacevole e brioso ma soprattutto ragionato con una difesa attenta ed un centrocampo accorto e veloce nel servire gli spunti agli attaccanti Palesini. Il Real Corato ha fatto la sua onesta partita ed in diverse occasioni ha messo in difficoltà la difesa palesina segnando anche due gol. Subito in evidenza la squadra palesina che con il funambolo Michele Costantino impensierisce la difesa del Real Corato con un tiro da fuori area. Poi i centrocampisti palesini Angelo Corti e Tommaso Attolico diventano padroni del centrocampo e cominciano a macinare gioco ed a servire palle invitanti per i due attaccanti Costantino e Danilo Bonasia che di poco, in diverse occasioni, sfiorano il gol. Al 13’ del primo tempo però ,Costantino non si lascia sfuggire una grossa occasione e su assist di Tommaso Attolico insacca nella porta del portiere del Real Corato, Cristiani, 1 a 0 per la Libertas. Altre occasioni per la Libertas non vengono sfruttate al meglio ed il Real Corato ,approfittando di una distrazione della difesa palesina pareggia al 44’ del primo tempo con Sparano.
Ci pensa ancora una volta Costantino al 45’ a riportare la Libertas in vantaggio con un gran bel gol dopo una travolgente azione personale. Poi ci pensa l’altro bomber palesino Danilo Bonasia,a digiuno di gol da parecchio tempo a segnare il suo primo gol in questo campionato e portare il Palese in vantaggio per 3 a 1 alla fine del primo tempo.
Il secondo tempo inizia bene per la Libertas che al 5’ minuto con il Centrocampista Angelo Corti segna la quarta rete. La sagra dei gol continua e ci pensa l’altro centrocampista palesino ,Tommaso Attolico ,con uno splendido colpo di testa a battere il portiere coratino, 5 a 1 per la Libertas.
Il Real Corato,mai domo,nonostante i cinque gol al passivo non si arrende ed al 30’ accorcia le distanze con Piancone,5 a 2 per la Libertas Palese. L’allenatore opera alcune sostituzioni di giocatori come Costantino,Corti e Attolico e gli ultimi 15 minuti scivolano via senza troppe emozioni fino alla fine dell’incontro.Ha arbitrato il signor Colamartino di Molfetta che,in alcune fasi concitate della partita non è sembrato all’altezza della situazione.
Una menzione particolare per il giocatore VitoGallo della Libertas Palese,un vero maratoneta sempre presente in tutti i punti del campo per dar manforte alla difesa ed all’attacco, un motore inesauribile.
Una nota piacevole è stata rivedere negli spogliatoi della Libertas lo sfortunato giocatore palesino Nicola Bottalico,reduce da un gravissimo incidente motoristico, in via di guarigione e festeggiatissimo dai compagni di squadra e dai dirigenti . Dopo questa splendida vittoria la Libertas Palese è prima in classifica in compagnia di Rinascita Rutiglianese e domenica prossima affronterà fuori casa la Champions Putignano.




Gaetano Macina

14 ottobre 2007

Il REFERENDUM SULL'AUTONOMIA IN DIRITTURA D'ARRIVO

Il Consiglio regionale è convocato per martedì 16 e giovedì 18 ottobre 2007, alle ore 10:30, presso la sala delle adunanze del Consiglio regionale, con il seguente ordine del giorno:

(omissis)
Punto 6) Effettuazione referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla proposta di legge a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio "Istituzione del Comune di Carbonara" (rel. cons. Chiarelli Gianfranco);

Punto 7) Effettuazione referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla proposta di legge a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio "Istituzione del Comune di Palese S. Spirito" (rel. cons. Chiarelli Gianfranco);

Per l’ennesima volta la VII consiliare ha deliberato e relazionato sui motivi del parere favorevole allo svolgimento del referendum mettendo a tacere i nemici della democrazia che stanno tentando di tutto per bloccare uno strumento di alta democrazia partecipativa .Ecco il testo per Palese-S.Spirito similare a quello di Carbonara salvo il diverso numero di cittadini ed elettori:

Signor Presidente, Colleghi Consiglieri
Nella seduta del 25 luglio 2007, il Consiglio regionale ha deciso un ulteriore rinvio alla Commissione VII del provvedimento avente ad oggetto: Indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla P.d.L. a firma dei Consiglieri Loperfido e Brizio “Istituzione del Comune di Palese – S. Spirito”, per un ulteriore approfondimento dell’argomento.
La Commissione VII, in data 21.9.07, ha ripreso in esame il provvedimento succitato ed in particolare ha constatato che tale autonomia viene rivendicata dalla storia plurisecolare, dalle tradizioni e dai dialetti.
La valutazione della Commissione si è concentrata soprattutto sui parametri stabiliti dalla normativa vigente ed in particolare ha verificato:
la popolazione residente nel Comune oggetto del provvedimento è pari a 29.208 alla data 31.12.2005;
la forza elettorale è pari a 24.205 alla data del 13.2.2006;
la delimitazione urbana corrisponde all’attuale I Circoscrizione del Comune di Bari e comprende le frazioni di Palese – S. Spirito;
i vari servizi comunali, primari e non, esistenti quali trasporti, servizi idrici e fognari, rete di distribuzione del gas, illuminazione, rete telefonica, etc., risultano essere sufficienti;
è stata valutata l’analisi socio-economica prodotta dalla città di Bari relativa alla I Circoscrizio
ne;
Attualmente non è stata ancora acquisito il parere del Comune di Bari che, con propria nota n. 47267/II/15 del 16.2.2007, rinvia l’espressione del parere ex art. 2 della L.R. 26/73 e succ. mod. integr. al termine della consultazione referendaria indetta dalla Regione Puglia ritenendo non necessaria la propedeuticità del parere del Consiglio comunale rispetto al referendum.
Considerando, altresì, che l’istituendo comune comprende una popolazione di circa 30.000 abitanti si andrebbe a realizzare una realtà di gran lunga superiore a tante altre già esistenti che costellano il territorio regionale.

E’ lecito, anche, ritenere che il nuovo comune che si andrebbe ad istituire potrebbe trarre benefici in termini di sviluppo soprattutto economico e sociale che non recherebbero danno alcuno agli interessi della Città di Bari ma, al contrario, quest’ultimo ne trarrebbe grande giovamento anche in un’ottica di futura Area metropolitana.
Inoltre, la VII Commissione è stata invitata, sempre dal Consiglio regionale ad esprimere il proprio parere sull’individuazione delle popolazioni interessate al referendum consultivo e, per tale motivo, la stessa si è riunita in data 6.7.07, individuando nelle popolazioni di Palese - S. Spirito le relative popolazioni interessate, anche con il conforto del parere espresso dall’Avvocatura dello Stato in data 6.8.07 all’uopo interpellata per via di alcune sentenze emesse dalla Suprema Corte per casi analoghi.
La VII Commissione consiliare, per quanto innanzi detto, ha determinato positivamente la possibilità di elevare a comune autonomo il nucleo urbano interessato e ne conferma la decisione di procedere con le iniziative previste dalla normativa vigente.

La Commissione, pertanto, all’unanimità, ha espresso il parere favorevole alla indizione del referendum consultivo della popolazione interessata, ai sensi della L.R. 27/73 – art. 21, con il seguente quesito da sottoporre: “VUOI TU CHE LA FRAZIONE DI PALESE – S. SPIRITO SIA DISTACCATA DAL COMUNE DI BARI E SIA ERETTA IN COMUNE AUTONOMO?”
Il Presidente Gianfranco Chiarelli

Macina Gaetano

11 ottobre 2007

Alghe a Palese e S.Spirito. un problema fisiologico




L’estate è finita ed il bilancio per la stagione balneare per Palese e Santo Spirito non può considerarsi certamente positivo sia per le infrastrutture pubbliche (ringhiere arrugginite,panchine divelte,lungomare intasato di auto ecc) ma soprattutto per la presenza di alghe che creano grossi problemi ai cittadini, bagnanti e non. Di questo disagio si è fatto interprete il Circolo della Libertà di Palese-S.Spirito che esprime la sua solidarietà alla cittadinanza tutta .
Secondo il Circolo della libertà, per il Comune di Bari e per la sua azienda partecipata, l’AMIU, l’estate in prima Circoscrizione incomincia alla fine di Agosto visto e considerato che solo in questo periodo arrivano mezzi e uomini per pulire le spiagge di Palese e S.Spirito dalle alghe putrescenti.
Le proteste dei cittadini, costretti a convivere con questo fenomeno naturale e nauseabondo, cominciano già verso il mese di Giugno di ogni anno ma l’Amministrazione Comunale , l’Azienda comunale di Igiene Pubblica e la Multiservizi fanno orecchi da mercante mentre mostrano una particolare sensibilità verso le spiagge di Torre Quetta e Pane e Pomodoro rivelatesi due autentiche bombe ecologiche per i noti problemi ambientali che le assillano ormai da tempo. In questo quadro appare chiaro la strategia del Comune che assicura la piena disponibilità di risorse economiche e umane alle spiagge summenzionate mentre trascura sistematicamente il lungomare a Nord, da San Girolamo a Santo Spirito. Per San Girolamo ci sono solo le solite promesse di rifacimento del lungomare da parte dell’Assessorato ai Lavori Pubblici mentre, per Palese e Santo Spirito, non è stata prevista nemmeno la manutenzione per l’arredo del lungomare, preda della salsedine e dei fenomeni meteorologici che stanno corrodendo panchine, lampioni e ringhiere.
Sulle cosiddette spiagge libere esistenti sul lungomare invece della sabbia la fanno da padrone mattoni rotti , pietre e rifiuti vari e sopratutto alghe che vengono lasciate marcire per tutta l’estate e l’inverno per la delizia dei poveri bagnanti.e di tutti quei cittadini che risedono o che passeggiano nei paraggi.
«L’Amiu – spiegava qualche tempo fa l’assessore Antonio Decaro - interviene con cadenze precise ed infatti l’anno scorso l’AMIU è intervenuta il 18 Agosto dopo una denuncia del consigliere Circoscrizionale Vito Di Cillo e ripresa da BariSera e Telebari .Quest’anno l’AMIU è intervenuta con due giorni di ritardo ,il 20 AGOSTO !!
In alcuni tratti i cumuli però non erano stati rimossi - diceva ancora l’assessore Decaro – perché materialmente era impossibile con i macchinari a disposizione raggiungere i luoghi in cui si trovavano le alghe come per esempio a Palese, in corrispondenza dell’Ostello della Gioventù dove sarebbero stati utilizzati altri mezzi per sgomberare le alghe dagli scogli. I cittadini di Palese stanno ancora aspettando”gli altri mezzi “ dall’anno scorso e chissà quelli di quest’anno quando arriveranno .
In effetti, il problema dello spiaggiamento delle alghe sul lungomare di Palese e S.Spirito è atavico considerato che non esiste nessuna barriera artificiale che possa impedire o limitare al massimo lo spiaggiamento di rifiuti e soprattutto di alghe sugli scogli e sulle pseudo-spiagge del lungomare nel corso delle numerose mareggiate.
I cittadini di Palese e Santo Spirito, ancora una volta prendono atto della cattiva volontà dell’Amministrazione Comunale di Bari nei riguardi del litorale Nord della città mentre spende e spande per le spiagge inquinate di Torre Quetta e Pane e pomodoro . Questa perla si aggiunge a tutta una serie di manchevolezze del Comune di Bari nei riguardi di Palese e Santo Spirito e tutto ciò non fa altro che rafforzare ogni giorno di più il sentimento autonomistico dei Cittadini delle ex-frazioni di Bari.

Gaetano Macina Ottobre 2007

29 settembre 2007

DAL CIRCOLO DELLA LIBERTA' Palese-S.Spirito


Il Consiglio Direttivo del Circolo della Libertà 1^ Circoscrizione Santo Spirito - Palese, in ordine al manifesto sottoscritto dai consiglieri circoscrizionali di centro sinistra, evidenzia che sarebbe stato più opportuno rivolgerlo al sindaco Emiliano.
Ci riferiamo, in particolare, alla “partecipazione dei cittadini” al governo della città tanto conclamata dal Sindaco Emiliano e la cui azione di governo ha dato, sul nostro territorio, i seguenti risultati:
Opere pubbliche realizzate: zero
Sicurezza pubblica: non pervenuta
Igiene pubblica: latitante
Commercio ambulante e abusivo: dilagante
Allagamenti del territorio per pioggia:
continui

Nonostante l’attività propositiva della Circoscrizione l’Amministrazione Comunale continua ad essere assente.
Sarebbe stato meglio per i consiglieri firmatari ricordare alla propria maggioranza in Consiglio Comunale il declino che il territorio sta subendo anziché versare inutili parole, parole, parole, parole ……..
Il Consiglio Direttivo del Circolo della Libertà
1^ Circoscrizione Santo Spirito - Palese

26 settembre 2007

Intervista al Presidente dal Corriere della Sera del 17/9/2007



I CIRCOLI DELLA LIBERTÀ RACCOLGONO SEMPRE PIÙ CONSENSI
«Io sono 9 mesi che vado ripetendo che il nostro movimento non è un partito. I nostri obiettivi sono altri».Quali?«Schemi diversi, dalla politica tradizionale. Far partecipare, partendo dal basso, tutti coloro che non credono, o non si avvicinano, ai partiti. O che hanno voltato le spalle alla politica, nel fronte liberale e moderato».Prima o poi l'appuntamento delle urne verrà.«Oggi gli obiettivi sono questi, poi vedremo. Il progetto del Partito della Libertà riguarda anche i circoli ha detto Berlusconi. Quindi...».In Forza Italia la rossa Michela Brambilla fa notizia anche quando sta zitta. Organizza i Circoli della Libertà, dietro l'occhio attento del Cavaliere. Soprattutto suscita gelosie e diffidenze. Tanto che ieri l'altro l'ex premier ha dovuto, per tranquillizzare i dirigenti azzurri, scrivere una nota assicurando che i circoli non saranno mai un partito.Perché lei fa tanta paura? C'è anche chi dice che sia tutto fumo.«Della paura non posso curarmi. Sul fumo le rispondo invitandola a guardare la nostra tv delle Libertà. Il centralino è intasato ogni giorno dalla gente che vuole intervenire in diretta, tanto che abbiamo dovuto creare un call center».Ma lei è consapevole di aver creato un vero e proprio psicodramma dentro Forza Italia?«Il nostro attivismo può dare fastidio, ma di questo non m'importa. Noi rispettiamo i partiti che oggi fanno politica, ma riteniamo di doverla fare in un altro modo e a chiederci questo sono proprio i cittadini».Un po' come Beppe Grillo. Lo teme?«Sono giorni che il pallino della politica sembra nelle sue mani, più per le reazioni che per quello che fa, o per i suoi insulti. Ma la sua protesta è più provocazione mediatica che altro. Noi raccogliamo l'insofferenza della gente e cerchiamo di strutturarla in proposte che servano a cambiare il modo di gestire questo Paese».Torniamo a Forza Italia.«Psicodramma? Noi non abbiamo alcuna intenzione di prevaricare l'azione di Forza Italia. Non ho mai risposto alle provocazioni, soprattutto gratuite. Mi rendo conto, però, che i nostri circoli hanno scompaginato il modo di lavorare di tanti politici doc. Io faccio l'imprenditore da tanti anni, conosco i problemi di questo Paese come li conoscono tanti politici di professione. Eppure ci sono stati tentativi di metterci nell'angolo, come se per fare politica occorresse possedere quei tre quarti di nobiltà che servono per essere accettati al circolo della caccia. Non le sembra assurdo?».Ci sarà qualcuno che l'apprezza dentro Forza Italia.«Tanti, da Pisanu a Frattini».Finita qui la lista?«Non sono mai stata esibizionista. L'importante è che il nostro movimento continui a raccogliere, come accade, consensi sempre più larghi. Ora ci stiamo dotando di comitati esecutivi provinciali e regionali».Dell'Utri dice che i suoi circoli sono numeri, in realtà non esistono.«Le opinioni sono libere. Vedremo il 6 ottobre, nostro primo meeting nazionale. Non vedo l'ora di giocare a carte scoperte».Lei dice di avere tanti iscritti pentiti di aver votato a sinistra.«Nel nostro movimento lavorano insieme elettori dell'intera area moderata, compresi tanti delusi dalla Margherita e dal Partito democratico, che non hanno alcuna intenzione di spostarsi a sinistra».

24 settembre 2007

COMUNI AUTONOMI: il 2 Ottobre la Regione decide sull'Autonomia.


Carbonara e Palese S.Spirito comuni autonomi: nuovo disco verde in commissione tornano in al Consiglio regionale le proposte di legge Loperfido-Brizio
Tornano all’esame del Consiglio regionale le proposte di legge che prevedono l’istituzione dei nuovi comuni, Carbonara-Ceglie-Loseto e Palese-S.Spirito. Lo ha deliberato all’unanimità la commissione affari istituzionali. Sarà l’Assemblea consiliare nel suo complesso ad approfondire tutti gli aspetti e a decidere sulle due iniziative legislative a firma dei consiglieri Gigi Loperfido e Simone Brizio.Prima della pausa estiva, sempre la settima aveva sciolto il dubbio sui referendum consultivi previsti dalla legge regionale. La commissione presieduta da Gianfranco Chiarelli aveva individuato nei cittadini dei futuri comuni “la popolazione interessata da consultare”, secondo l’orientamento della Corte Costituzionale. Non tutti i cittadini di Bari, ma i soli abitanti delle frazioni che aspirano a staccarsi dal capoluogo, valorizzando la loro indipendenza. “Sono queste le condizioni che ricorrono, a parere unanime di tutti i colleghi”, ha dichiarato il presidente Chiarelli.L’interpretazione si basa su una relazione dell’ufficio legislativo che ha sintetizzato gli orientamenti giurisprudenziali. La Consulta consente di limitare il voto referendario ai cittadini che devono distaccarsi, purchè ricorrano i requisiti della “limitata entità del territorio e della popolazione rispetto al totale”. Altra condizione è che il gruppo che sollecita l’autonomia esista già come area eccentrica e con una propria “caratterizzazione distintiva”.Nella relazione alle proposte di legge, i proponenti Loperfido e Brizio fanno notare che i “territori considerati sono stati aggregati a Bari in maniera a suo tempo artificiale ma si sono sempre considerati comunità distinte. La popolazione rivendica l’autodeterminazione amministrativa e politica di frazioni che vivono in periferia, in tutti i sensi, non ricevendo quasi mai dal centro in cambio a quanto danno invece col loro impegno umano e professionale, la produttività, gli apporti culturali e la tassazione locale”. (Regione Puglia)