Domenica 27 Luglio dalle ore 8 alle ore 12 donazione sangue presso la sede Fratres via Conte Mossa 16 a Santo Spirito,sarà presente l’equipe medica del policlinico di Bari
24 luglio 2008
21 luglio 2008
Morte sui binari in via Priolo a Palese

Travolta ed uccisa dal treno espresso 781 Milano-Lecce nei pressi del passaggio livello di via Priolo, a Palese, E’ accaduto stamattina, dove Angela Cutrignelli, 80 anni, è deceduta dopo lo schianto contro il convoglio. La causa più probabile è l’attraversamento dei binari da parte della donna senza che si sia accorta dell’arrivo del treno.L’incidente ,come al solito,scatenerà un mucchio di proteste da parte dei cittadini di Palese che convivono quotidianamente con i grossi problemi di invivibilità legati ai tre passaggi a livello che attraversano il paese. Il problema si è acuito negli ultimi tempi stante la crescita esponenziale del traffico ferroviario che provoca la chiusura continua dei passaggi a livello ,alternata a rari momenti di apertura. Protesta il Signor Rubino Nicola mentre osserva passare sul luogo dell’incidente un treno che viaggia a bassa velocità. Solo ora,davanti ad un morto il treno rallenta-dice il sig Rubino- mentre invece,normalmente i treni sfrecciano a più di cento Km all’ora nell’attraversare i tre passaggi a livello creando situazioni di pericolo continuo anche per l’azione di risucchio causato dall’alta velocità. Sul tema registriamo anche il commento di Don Nicola Troccoli il vecchio ed emerito parroco di Stella Maris . Don Nicola suggerisce l’installazione dei display alfanumerici con le indicazioni utili a far conoscere la situazione del traffico ferroviario in atto ai poveri pedoni ed automobilisti in attesa a volte anche per 40 minuti dietro le sbarre. Anche il consigliere circoscrizionale Paolo Di Lauro si rivolge innanzitutto agli organi competenti sollecitando una rapida conclusione dell’iter relativo al progetto esecutivo dell’interramento dei binari a Palese e S.Spirito. Nel frattempo auspica che RFI tenga conto delle esigenze di una intera comunità e che metta in atto alcuni provvedimenti urgenti e necessari per diminuire il disagio provocato dalla continua chiusura dei passaggi a livello e dai tempi brevi di apertura. Non si può costringere vecchi e bambini a stare dietro le sbarre per decine e decine di minuti con il sole torrido o con la pioggia .Mezz’ora di chiusura totale non è normale –dice il consigliere-siamo al limite di un vero e proprio sequestro di persona . La gente di Palese si è accorta come in maniera subdola il passaggio dei treni merci è aumentato in maniera esponenziale,non si può rischiare la vita umana per favorire il commercio,non è giusto . Dopo 15 minuti max di chiusura, le sbarre devono essere alzate per far defluire in sicurezza pedoni ed automobilisti ,ci sono problemi evidenti di ordine e sicurezza pubblica conclude Di Lauro.
Tali considerazioni ,sono ben note agli organi di competenza, compresa RFI,in quanto nel tempo le associazioni locali hanno manifestato con cortei e documenti il disagio della cittadinanza per il problema dei passaggi a livello facendo proposte e suggerimenti. Le risposte non sono arrivate e nel frattempo la gente di Palese continua a morire.
Gaetano Macina
Tali considerazioni ,sono ben note agli organi di competenza, compresa RFI,in quanto nel tempo le associazioni locali hanno manifestato con cortei e documenti il disagio della cittadinanza per il problema dei passaggi a livello facendo proposte e suggerimenti. Le risposte non sono arrivate e nel frattempo la gente di Palese continua a morire.
Gaetano Macina
18 luglio 2008
La parola di Dio nelle case di Palese

Anche quest’anno a Palese le Sante Messe vengono celebrate nelle case dei fedeli, nelle piazze e nei condomini. L’iniziativa originale di Don Vito Didonna della Parrocchia S.Michele Arcangelo scaturì qualche anno fa per dare continuità alla Missione Popolare dei frati francescani e delle Suore Alcantarine che si svolse a Palese a Marzo 2006. In quella occasione i religiosi ebbero il merito di indicare un percorso ,la Chiesa che va incontro alla gente ,nelle sue case, nei luoghi di lavoro,nei luoghi pubblici. Tale evento consistette in una serie di incontri con la comunità locale su vari temi a carattere liturgico, veglie di preghiera, appuntamenti con i giovanissimi e la catechesi. La peculiarità di questi momenti fu rappresentato dal fatto che gli incontri si svolsero in diversi luoghi: dalla parrocchia, alla scuola guida, dalle associazioni sportive e culturali, ad alcune abitazioni private e condomini. Una iniziativa molto gradita alla maggior parte dei Palesini che vedevano entrare nelle loro case dei religiosi per leggere e meditare sulla parola di Dio .La novità di quest’anno è che una identica iniziativa è nata a cura di Don Antonio Eboli parroco della Chiesa Stella Maris sempre a Palese intitolata “Peregrinatio Mariae”. Ieri sera Gesù è ritornato in via Tenente Ranieri 16 nel viale di una casa privata e, per la prima volta per questa iniziativa, i due Parroci hanno concelebrato la Santa Messa con le due comunità parrocchiali di S.Michele Arcangelo e Stella Maris. Una folla strabocchevole di fedeli ha ascoltato con devozione la parola di Dio letta da Don Antonio Eboli e la successiva omelia di Don Vito Didonna.Alla conclusione del rito sacro Don Vito e Don Antonio rivolgendosi ai fedeli hanno sottolineato il grande valore morale e religioso dell’iniziativa dove la parola di Dio arriva nelle case dei fedeli ed in mezzo alla gente,soprattutto vicino a quelle persone anziane od inferme impossibilitate a recarsi ad ascolatre la parola di Dio nelle Chiese. Altri appuntamenti attendono i due sacerdoti nel territorio palesino di competenza e per chi voglia segnalare la disponibilità ad accogliere la parola di Dio nella abitazione privata o nei condomini o in luoghi di aggregazione può telefonare ai seguenti numeri Chiesa S.Michele Arcangelo 080 5303452 e per la Chiesa Stella Maris 080-5306846.
Gaetano Macina
A breve sul sito http://www.stellamarispalese.blogspot.com/
il filmato della Santa Messa
12 luglio 2008
TALENTI ALLA RIBALTA MiKi D'Acquino
SANTO_SPIRITO - Doppo il successo riscosso dal palesino Vito Giuss Potenza e la sua buona affermazione nel panorama cinematografico italiano con il film "Nicola, lì dove sorge il sole", altri giovani registi del luogo si affacciano alla ribalta nazionale e intendono farsi strada. Tra loro c'è il trentenne Miki D'Aquino, santospiritese doc, che ha conquistato il secondo posto con il video " Per colpa di una sigaretta", al decimo Festival del Cinema Europeo, amatoriale e semiprofessionale, che si è tenuto il 20 e 21 giugno scorsi a Castagneto Carducci a Bolgheri, patria del poeta Giosuè Carducci, in Toscana. Il Festival intende offrire una vetrina a coloro che sognano di entrare nel mondo del cinema: registi, attori, musicisti, scenografi, produttori che non trovano i mezzi per realizzare un film e si cimentano con strumenti semiprofessionali e amatoriali. Un'esperienza importante per il giovane D'Aquino che con entusiasmo ha partecipato all'iniziativa. La manifestazione ha lo scopo di dare un importante impulso alla produzione, alla circolazione e alla diffusione della cultura cinematografica e di permettere l'accesso sul mercato di opere realizzate da produttori indipendenti non professionisti, sia in Italia che nei Paesi della Unione Europea. Miki D'Aquino, produttore, autore e regista, ha presentato la video-poesia dal titolo "Per colpa di una sigaretta", interpretata dagli attori Maria e Francesco D'Aquino e declamata dal regista Vito Giuss Potenza. Con l'opera ha vinto il premio "Fibula d'argento" guadagnando il secondo posto su 200 concorrenti Dopo questa perfomance cinematografica, D'Aquino, patron della 3MD Production, azienda di produzioni video-cinematografiche, con la Pro Loco di Santo Spirito sta organizzando per il 6 agosto la terza edizione di "Corti a confronto"-Premio Castel d'Argiro, dedicato ai ducumentari, che si svolgerà a "Villa degli Arcieri" a Santo Spirito. Per partecipare è necessario scaricare il bando relativo, e la scheda di partecipazione, dal sito wwww.joiagengy.com cliccando sul riquadro "focus one". Il termine per l'iscrizione è fissato al 26 luglio. Per ulteriori informazioni si può chiamare il numero 3288973667.
Gaetano Macina
10 luglio 2008

Nel panorama sportivo della prima circoscrizione, il calcio ha sempre avuto un ruolo di primo piano ma altri sport si sono affacciati sulla ribalta locale grazie al coraggio ed all’abnegazione di alcuni cittadini benemeriti che hanno investito soldi e tempo libero in discipline sportive alternative . Tra di queste,senza ombra di dubbio ,è da considerare il Volley (pallavolo) che, anche per merito della squadra femminile dell’ALBOR S.Spirito e dei lusinghieri risultati ottenuti, è diventato lo sport più seguito in prima Circoscrizione dopo il calcio.
L’Albor S.Spirito è una società sportiva di pallavolo che milita nel campionato di serie D Girone A, nello scorso campionato si è classificata al 6° posto. Presidente della società è la Signora Maria D’Onghia che con il Direttore sportivo Gianni Borla e l’allenatore Michelangelo Manganella condivide la gestione della Società. L’obbiettivo societario prefissato è portare la squadra nella categoria superiore della serie ”C” direttamente oppure attraverso la fase dei Play-Off.
Per raggiungere questo traguardo la squadra ha bisogno di rinforzi ed il Direttore Sportivo Borla assicura che qualcosa si sta muovendo e fa riferimento ad alcuni contatti con ragazze-giocatrici fuori sede per potenziare la squadra da un punto di vista numerico ed anche in alcuni ruoli che nel campionato scorso sono stati carenti. E’ previsto anche un potenziamento nel settore tecnico della squadra con l’innesto di un allenatore in seconda per curare la divisione giovanile .Nel programma societario-ha dichiarato Borla- è prevista anche una collaborazione tecnico-sportiva con squadre di categoria superiore per uno scambio di giovani giocatrici. Lo scopo di questa collaborazione è potenziare il settore giovanile di queste squadre ed avere in cambio qualche valido elemento per potenziare la squadra dell’Albor S. Spirito.
Riguardo ai problemi logistici ed ai costi che hanno afflitto la società, lo stesso Borla, si augura che gli stessi trovino una giusta soluzione .Tra i tanti problemi elenca a come esempio il costo per svolgere allenamenti e partite nella palestra coperta di San Pio ;la procedura per i permessi ed autorizzazioni che devono essere richiesti alla Multiservizi di Bari invece che alla Direzione della Prima Circoscrizione come sarebbe più logico . Poi fa riferimento al trasporto dei tifosi alla palestra per la partite di campionato che è fatto con automobili private e questo non favorisce una grossa partecipazione. E’ indipensabile –secondo il Direttore Sportivo dell’ALBOR-un potenziamento del servizio di trasporto pubblico da S.Spirito a San Pio e viceversa. Riguardo alle sovvenzioni esterne da parte del Comune di Bari e della regione Puglia le stesse non sono sufficienti a coprire la totalità delle spese e di conseguenza la differenza è a carico della dirigenza societaria.
Per tuitto questo Borla si augura contributi economici da parte di diversi sponsor per aiutare la società Albor di S.Spirito a crescere per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi e dare prestigio al’intero territorio della Prima Circoscrizione.
L’Albor S.Spirito è una società sportiva di pallavolo che milita nel campionato di serie D Girone A, nello scorso campionato si è classificata al 6° posto. Presidente della società è la Signora Maria D’Onghia che con il Direttore sportivo Gianni Borla e l’allenatore Michelangelo Manganella condivide la gestione della Società. L’obbiettivo societario prefissato è portare la squadra nella categoria superiore della serie ”C” direttamente oppure attraverso la fase dei Play-Off.
Per raggiungere questo traguardo la squadra ha bisogno di rinforzi ed il Direttore Sportivo Borla assicura che qualcosa si sta muovendo e fa riferimento ad alcuni contatti con ragazze-giocatrici fuori sede per potenziare la squadra da un punto di vista numerico ed anche in alcuni ruoli che nel campionato scorso sono stati carenti. E’ previsto anche un potenziamento nel settore tecnico della squadra con l’innesto di un allenatore in seconda per curare la divisione giovanile .Nel programma societario-ha dichiarato Borla- è prevista anche una collaborazione tecnico-sportiva con squadre di categoria superiore per uno scambio di giovani giocatrici. Lo scopo di questa collaborazione è potenziare il settore giovanile di queste squadre ed avere in cambio qualche valido elemento per potenziare la squadra dell’Albor S. Spirito.
Riguardo ai problemi logistici ed ai costi che hanno afflitto la società, lo stesso Borla, si augura che gli stessi trovino una giusta soluzione .Tra i tanti problemi elenca a come esempio il costo per svolgere allenamenti e partite nella palestra coperta di San Pio ;la procedura per i permessi ed autorizzazioni che devono essere richiesti alla Multiservizi di Bari invece che alla Direzione della Prima Circoscrizione come sarebbe più logico . Poi fa riferimento al trasporto dei tifosi alla palestra per la partite di campionato che è fatto con automobili private e questo non favorisce una grossa partecipazione. E’ indipensabile –secondo il Direttore Sportivo dell’ALBOR-un potenziamento del servizio di trasporto pubblico da S.Spirito a San Pio e viceversa. Riguardo alle sovvenzioni esterne da parte del Comune di Bari e della regione Puglia le stesse non sono sufficienti a coprire la totalità delle spese e di conseguenza la differenza è a carico della dirigenza societaria.
Per tuitto questo Borla si augura contributi economici da parte di diversi sponsor per aiutare la società Albor di S.Spirito a crescere per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi e dare prestigio al’intero territorio della Prima Circoscrizione.
Gaetano MAcina
7 luglio 2008
Le alghe fetide e maleodoranti hanno invaso il lungomare di Palese e Santo Sp
irito anche quest'estate. A denunciare il problema sono i rappresentanti del "Circolo della Libertà" di Palese e Santo Spirito, che chiedono un intervento immediato all'Amiu, l'azienda di igiene urbana di Bari e all'amministrazione comunale. In realtà un primo intervento di pulizia è già stato effettuato all'inizio di giugno quando è cominciata la campagna degli interventi estivi, ma evidentemente non è ancora abbastanza e la pulizia dovrebbe essere svolta di nuovo. "Le alghe in putrefazione - fanno notare i residenti - rappresentano un vecchio problema che si presenta ogni anno sul lungomare di Palese e Santo Spirito". Sulla costa ormai le alghe si sono già accumulate e a causa delle alte temperature vanno in putrefazione sprigionando un cattivo odore nauseabondo che impedisce a chiunque di passeggiare o avvicinarsi per prendere il sole. La puzza arriva investe anche le abitazioni a ridosso del lungomare. Così - spiegano i palesini e Santospiritesi- non possiamo neanche stare sulle verande di sera a goderci il fresco perché il cattivo odore è fastidioso". "L'intervento di rimozione - insistono i rappresentanti del circolo - dovrebbe essere immediato in quanto già cominciano a notare cumuli di alghe nei soliti punti che vanno dalla zona ostello della gioventù a Palese fino nei pressi della spiaggia dell'Aeronautica Militare a Santo Spirito".
irito anche quest'estate. A denunciare il problema sono i rappresentanti del "Circolo della Libertà" di Palese e Santo Spirito, che chiedono un intervento immediato all'Amiu, l'azienda di igiene urbana di Bari e all'amministrazione comunale. In realtà un primo intervento di pulizia è già stato effettuato all'inizio di giugno quando è cominciata la campagna degli interventi estivi, ma evidentemente non è ancora abbastanza e la pulizia dovrebbe essere svolta di nuovo. "Le alghe in putrefazione - fanno notare i residenti - rappresentano un vecchio problema che si presenta ogni anno sul lungomare di Palese e Santo Spirito". Sulla costa ormai le alghe si sono già accumulate e a causa delle alte temperature vanno in putrefazione sprigionando un cattivo odore nauseabondo che impedisce a chiunque di passeggiare o avvicinarsi per prendere il sole. La puzza arriva investe anche le abitazioni a ridosso del lungomare. Così - spiegano i palesini e Santospiritesi- non possiamo neanche stare sulle verande di sera a goderci il fresco perché il cattivo odore è fastidioso". "L'intervento di rimozione - insistono i rappresentanti del circolo - dovrebbe essere immediato in quanto già cominciano a notare cumuli di alghe nei soliti punti che vanno dalla zona ostello della gioventù a Palese fino nei pressi della spiaggia dell'Aeronautica Militare a Santo Spirito". 4 luglio 2008
“Core de BBare” di Gigi De Santis.

Mercoledi’ 9 Luglio 2008, alle ore 18:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Bari sarà presentata l’Antologia della Poesia Dialettale Barese: “Core de BBare” Il volume contiene 90 liriche selezionate completo di biografia e opere degli scrittori, commento critico e glossario di alcuni termini dialettali, emerografia, sommario ed indice. La presentazione è firmata da Felice Giovane.
30 giugno 2008
Il primo passo per aiutare i più deboli

SARÀ il classico polverone sollevato da un annuncio? Pare proprio che il caso sia questo. Riassumiamo i fatti. Il ministro dell’interno, Roberto Maroni, propone di prendere sistematicamente le impronte digitali dei rom e dei loro bambini. Il problema è sotto gli occhi di tutti. I fanciulli al di sotto dei quattordici anni non sono punibili e vengono sfruttati come minuta manovalanza per commettere reati. Non solo. Quando vengono pizzicati, declinano una panoplia di nomi diversi per fare dissolvenza incrociata sui burattinai, i loro genitori. Occorre intervenire. Non si può consentire a nessuno di avere una massa di manovra non punibile che infrange le leggi. Ma l’annuncio di Maroni dà fuoco alle micce. Si scatenano il Garante per la privacy, l’Unicef e l’Unione Europea, Al Jazeera e l’Indipendent. Tutti si stracciano le vesti per la discriminazione di una sola categoria di cittadini. "Demagogia razzista", tuona l’ex ministro di Rifondazione Paolo Ferrero.
FORSE IL VERO errore è solo tattico. Annunciare la misura limitandola ai rom è stato improvvido. Ma stare con le mani in mano è imperdonabile. Anche perché l’anatema comunitario è tutto da dimostrare. E’ fin troppo agevole per il Viminale ricordare che "i rilievi dattiloscopici con modalità informatiche sono previsti da un regolamento dell’Ue". Al secolo il numero 380 del 18 aprile 2008. Caso mai c’è da rammaricarsi per la ridotta efficacia della misura. "Il vero problema è risalire la catena e identificare i grandi riciclatori degli oggetti, dell’oro o del rame rubato. Lì bisognerebbe colpire", mi confida un uomo della legge che da anni combatte la microcriminalità. Però da qualche parte si doveva cominciare. E’ la versione nostrana della tolleranza zero. Il valore del rispetto della legge deve essere riaffermato. Anche a difesa dei minori. Che avrebbero il sacrosanto diritto, alla loro tenera età, di sedere sui banchi di una scuola anziché essere addestrati al furtarello con mano lieve. Maroni ha un unico torto. Restringendo l’annuncio ad una sola comunità ha scatenato il vespaio. C’è da sperare che non si accontenti del primo passo e che voglia risalire i gradini della piramide dal malaffare.
di Lorenzo Bianchi -Quotidiano NET-28 /6 /2008
FORSE IL VERO errore è solo tattico. Annunciare la misura limitandola ai rom è stato improvvido. Ma stare con le mani in mano è imperdonabile. Anche perché l’anatema comunitario è tutto da dimostrare. E’ fin troppo agevole per il Viminale ricordare che "i rilievi dattiloscopici con modalità informatiche sono previsti da un regolamento dell’Ue". Al secolo il numero 380 del 18 aprile 2008. Caso mai c’è da rammaricarsi per la ridotta efficacia della misura. "Il vero problema è risalire la catena e identificare i grandi riciclatori degli oggetti, dell’oro o del rame rubato. Lì bisognerebbe colpire", mi confida un uomo della legge che da anni combatte la microcriminalità. Però da qualche parte si doveva cominciare. E’ la versione nostrana della tolleranza zero. Il valore del rispetto della legge deve essere riaffermato. Anche a difesa dei minori. Che avrebbero il sacrosanto diritto, alla loro tenera età, di sedere sui banchi di una scuola anziché essere addestrati al furtarello con mano lieve. Maroni ha un unico torto. Restringendo l’annuncio ad una sola comunità ha scatenato il vespaio. C’è da sperare che non si accontenti del primo passo e che voglia risalire i gradini della piramide dal malaffare.
di Lorenzo Bianchi -Quotidiano NET-28 /6 /2008
28 giugno 2008
E si beano pure !!
Il capogruppo Sdi Giuseppe Lonigro sulla legge di assestamento del bilancio alla Regione Puglia
Stralci della dichiarazione pubblica del consigliere SDI Giuseppe Lonigro
In rosso i commenti dei cittadini che non potranno esprimere democraticamente il loro parere sull’autonomia grazie al parere negativo del consiglio regionale pugliese
Stralci della dichiarazione pubblica del consigliere SDI Giuseppe Lonigro
In rosso i commenti dei cittadini che non potranno esprimere democraticamente il loro parere sull’autonomia grazie al parere negativo del consiglio regionale pugliese
“I risultati prodotti, dopo tre giorni di lavoro intenso di Consiglio regionale, seppur con qualche momento di tensione e frizione all’interno della stessa compagine di maggioranza, sono sicuramente positivi e produrranno vantaggi per la intera Comunità pugliese”(escluso le Comunità di Palese –S.Spirito-Carbonara –Ceglie Loseto).
“Riteniamo – afferma il presidente del gruppo consiliare socialista - di aver contribuito in maniera positiva a varare norme e disposizioni tese a risolvere annose questioni e a dare risposte ai reali bisogni e alle aspettative dei cittadini pugliesi(”(escluso le Comunità di Palese –S.Spirito-Carbonara –Ceglie Loseto) .
Basta fare riferimento agli interventi adottati in materia di solidarietà con la istituzione di un capitolo e la relativa risorsa finanziaria pari a 800 mila euro per sostenere le spese per le prestazioni sanitarie in favore di cittadini extracomunitari (qui i soldi ci sono !)
Particolarmente significativo è stato l’impegno ad affrontare e risolvere definitivamente il problema relativo ai Consorzi di Bonifica con una anticipazione finanziaria di 15 milioni di euro( per i referendum sull’autonomia bastavano appena 220 mila euro !)
Pino Lonigro conclude esprimendo “soddisfazione per l’impegno assunto dal Consiglio regionale con la popolazione della Provincia di Foggia, per aver stanziato 300 mila euro quale contributo per l’Istituzione e lo sviluppo dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare ma ancora più importante lo sforzo compiuto a favore della Capitanata (Foggia e dintorni), destinando un contributo straordinario di 1.000.000 (un milione) di euro a favore del Consorzio di bonifica della Capitanata (750 mila euro) e al Consorzio di bonifica montana del Gargano (250 mila euro).
( Sicuro che è soddisfatto è nato a Foggia il 6 febbraio 1959, residente nel capoluogo dauno .E'dipendente Regione Puglia - Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura di Foggia -
E un consigliere ,foggiano doc ,che riesce ad ottenere 1.300 .000 mila euro per la sua città e dintorni "iè nu dritt"
CASSANO-LOPERFIDO-OLIVIERI E VOI COSA AVETE FATTO PER NOI DI PALESE-S.SPIRITO-CARBONARA-CEGLIE e LOSETO ?
25 giugno 2008
Prima Circoscrizione,se ci sei batti un colpo !
Egregi signori consiglieri della Prima Circoscrizione, quando vi sarete svegliati dal letargo politico istituzionale cercate di emulare i vostri colleghi della II^ Circoscrizione che sono molto più svegli ed attenti di voi su certe tematiche di alto valore sociale come lo Sport e dove voi, fino ad ora, avete dimostrato di essere particolarmente disinteressati.
CONCESSIONE IN GESTIONE DEL CAMPO SPORTIVO SAN PAOLO IN VIALE SARDEGNA OGGETTO
La gara ha ad oggetto la concessione in gestione pluriennale (anni 3) del Campo Sportivo di rilevanza circoscrizionale “San Paolo” (campo di calcio grande in erba sintetica e campo di calcio piccolo in erba sintetica), sito in Via Sardegna.
CONTRIBUTO A CARICO DEL COMUNE
L’Amministrazione Comunale verserà al gestore un contributo annuo di Euro 20.000,00 (ventimila), di cui Euro 10.000,00 (diecimila) per attività di avviamento giovanile ed Euro 10.000,00 (diecimila) per rimborso utenze, a titolo di compartecipazione ai costi gestionali.
TERMINE PER LA RICEZIONE DELLE PROPOSTE
entro il quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso (scadenza 03 luglio 2008).
L'Autonomia bussa alla Regione

Magliette e volantini per chiedere l'autonomia da Bari. Tutti davanti alla Regione Puglia per sollecitare la classe politica a non dimenticare la volontà di distacco da Bari delle ex frazioni. Il Comitato "Uniti per l'autonomia di Carbonara, Ceglie e Loseto" ha rilanciato questa mattina la sua azione. C'erano anche il vice coordinatore del "Comitato per l'autonomia di Palese", Domenico Bavaro ed Emanuele Cazzolla e altri cittadini di Palese e S.Spirito. Quello di oggi - in occasione del Consiglio regionale per l'assestamento di Bilancio 2008 e le ultime variazioni semestrali - è solo la prima di numerose manifestazioni (ovviamente pacifiche) di presidio e di sollecitazione davanti alla sede dellaRegione.Carbonaresi e palesini, indossando le magliette che inneggiano all'autonomia, hanno consegnato ai consiglieri regionali delle brochure informative con le ragioni che spingono gli abitanti delle ex frazioni baresi a chiedere di tornare indipendenti. In prima linea il presidente del movimento carbonarese, Giuseppe Anaclerio che ha anche incontrato il presidente del Consiglio, Piero Pepe, che si è impegnato a non trascurare la problematica. "Questa mattina - ha spiegato Peppino Balice, un altro componente del comitato carbonarese - abbiamo chiesto che nel nuovo bilancio siano reperiti i fondi necessari per coprire i costi del referendum popolare sul_l'autonomia approvato dallo stesso Consiglio Regionale con delibera n.124 del 18 ottobre 2007".L'anno scorso i fondi, circa 220mila euro, erano effettiva_mente stati trovati nelle pieghe dell'assestamento di bilancio, poi il governatore Nichi Vendola non ha firmato il relativo decreto, perché il denaro non era materialmente disponibile e l'iter si bloccato. Adesso i sostenitori dell'autonomia chiedono nuovamente di contemplare la voce in bilancio."Al di là delle valutazioni personali sull'autonomia - ha detto Mimmo Magistro, segretario nazionale dello Psdi - la Regione non ha messo in bilancio le somme per tutti i referendum autorizzati. E' una grave leggerezza". Questa mattina i consiglieri regionali Luigi Loperfido e Simone Brizio promotori del disegno di legge sull'autonomia hanno presentato una delibera per chiedere una variazione di bilancio che consenta di individuare i soldi necessari. Se ne discuterà domani quando i cittadini presiederanno nuovamente i portici di via Capruzzi. Il presidente Anaclerio avverte: "non c'è più tempo". Insomma, questa è l'ultima possibilità di concretizzare gli sforzi. Il referendum potrebbe essere indetto in autunno, ma bisogna fare presto.In concomitanza con le altre elezioni come quelle previste nel 2009 la consultazione non si può e quindi se ne parlerebbe tra un paio di anni almeno. Se non si andrà avanti il comitato che ha già messo in mora la Regione presenterà ricorso al Tar.
Gaetano Macina
23 giugno 2008
Santo Spirito : una discarica a cielo aperto

Un'altra discarica nel territorio della Prima Circoscrizione.A Santo Spirito sotto le arcate della SS16 Bis a fianco della Strada provinciale 91 e dello svincolo per Bari sono stati depositate tonnellate di detriti misti ad amianto ed asfalto .Il servizio completo e il filmato saranno disponibili a breve su http://iltitolo.altervista.org/
21 giugno 2008
Triangolare di calcio tra rappresentative di Azione Giovani a Modugno
Sabato 21 giugno a partire dalle ore 17, in concomitanza con il passaggio della fiaccola olimpica in Tibet, la Federazione di Azione Giovani - Terra di Bari organizza presso lo Sporting Club Balsignano (s.p. Modugno – Bitritto) un triangolare di calcio a5 che vedrà la partecipazione del Circolo di AG Modugno, di Azione Universitaria Bari e della compagine costituita dalle vecchie glorie di AG. La competizione calcistica rientra nella più ampia manifestazione nazionale di Azione Giovani, denominata "Metti all’angolo la repressione – Olimpiadi della libertà".
Le Olimpiadi, evento sportivo per eccellenza, sono il simbolo della libertà.
Azione Giovani si chiede come si sia potuta concedere l’organizzazione delle Olimpiadi in un paese, la Cina, che quotidianamente nega al suo popolo i più elementari diritti umani. Il governo comunista impedisce ogni forma d’opposizione e nega il diritto di autodeterminazione del popolo tibetano. Con una manifestazione sportiva, quale quella a cui si assisterà sabato, Azione Giovani intende dimostrare la piena solidarietà al popolo tibetano.
Sabato alle 17, in Tibet, un tedoforo correrà con la fiaccola olimpica in un Paese che non riconosce il suo governo e non appartiene alla sua nazione: sabato alle 17 noi giocheremo per la libertà del popolo tibetano, per la difesa dei diritti umani, per l'esaltazione dei veri valori sportivi.
Le Olimpiadi, evento sportivo per eccellenza, sono il simbolo della libertà.
Azione Giovani si chiede come si sia potuta concedere l’organizzazione delle Olimpiadi in un paese, la Cina, che quotidianamente nega al suo popolo i più elementari diritti umani. Il governo comunista impedisce ogni forma d’opposizione e nega il diritto di autodeterminazione del popolo tibetano. Con una manifestazione sportiva, quale quella a cui si assisterà sabato, Azione Giovani intende dimostrare la piena solidarietà al popolo tibetano.
Sabato alle 17, in Tibet, un tedoforo correrà con la fiaccola olimpica in un Paese che non riconosce il suo governo e non appartiene alla sua nazione: sabato alle 17 noi giocheremo per la libertà del popolo tibetano, per la difesa dei diritti umani, per l'esaltazione dei veri valori sportivi.
20 giugno 2008
AEREI ED INQUINAMENTO : chi tutela la salute pubblica ?

Palese, l'aeroporto e l'inquinamento. Sia chimico (leggi "gas di scarico") che acustico (i rumorosissimi motori a reazione).Ma siamo sicuri che gli enti preposti facciano il loro dovere in materia di controlli e prevenzione? E' la domanda che si pongono molti palesini. Ad esempio la ex Seap, oggi "Aeroporti di Puglia" come tante altre società aeroportuali italiane, da tempo avrebbe dovuto fare un'operazione che si chiama "zonizzazione acustica", ossia stabilire quali sono i livelli di rumore intorno all'aeroporto generati dal traffico aereo. E questo solo per il rumore. C'è poi l'inquinamento chimico, l'inquinamento dell'aria, l'odore terribile di cherosene che molto spesso arriva nelle case. Alle volte non si possono aprire le finestre oltre che per il rumore, anche perché entrano delle ventate "profumate" di combustibile, perchè ovviamente gli aerei liberano anche molti idrocarburi incombusti che noi respiriamo, Sostanze terribili, nocive.L'Agenzia per l'ambiente sostiene che gli aerei in fase di decollo, rullaggio e atterraggio emettono ossido di azoto e grandi quantità di anidride carbonica. Le emissioni di C02 continuano anche in fase di crociera. Molti cittadini di Palese per questo si interrogano da tempo sugli effetti deleteri degli inquinanti acustici e chimici sulla loro salute ma mai nessuno degli enti interessati al problema ha mai fornito pubblicamente i dati ufficiali. Silenzio da parte della AdP, ma anche silenzio del suo azionista di maggioranza, la Regione Puglia. Anche dall'Arpa e dall'assessorato all'Ambiente del Comune di Bari e del Comune di Bitonto non sembra che finora siano arrivate notizie. Alcuni ricordano un tentativo delle società aeroportuali, compresa la Seap di bloccare l'obbligo della zonizzazione acustica e non effettuare il contestuale accantonamento di somme per opere risarcitorie a favore delle comunità limitrofe agli scali aerei. Il tentativo fallì a suo tempo grazie all'azione legale congiunta dei Comuni Aeroportuali Italiani (Ancai) di cui, stranamente, il Comune di Bari non ha mai voluto far parte. "Lo stesso Comune però - osservano polemicamente alcuni cittadini - non ha rinunciato alle centinaia di migliaia di Euro derivanti dalla tassa sul passeggero, riparto anno 2004, a favore delle comunità limitrofe allo scalo aereo". La tassa sul passeggero, ad onor del vero, fu istituita grazie alle pressioni esercitate dall'Ancai.Per il controllo dell'inquinamento il Comune di Bari ha installato diverse centraline nella Città per rilevare gli inquinanti chimici e fisici. "E allora come mai - si chiedono i cittadini - non ha mai installato nessuna centralina nei dintorni dell'Aeroporto? Questo non è normale nè tantomeno legale secondo i palesini che invocano l'installazione di centraline per rumore e inquinamento chimico-fisico per conoscere lo stato dell'ambiente in cui vivono. Fanno riferimento come esempio ad uno studio epidemiologico realizzato da strutture pubbliche per studiare gli effetti del rumore sulla salute della popolazione residente in prossimità dell'aeroporto di Roma-Ciampino. Il rumore, infatti, viene indicato come causa di irritabilità, carenza di sonno, stanchezza, e come fattore influente sull'incidenza di patologie, quali l'ipertensione. "E gli inquinanti chimico-fisici che effetti producono? si chiedono ancora i residenti. Per questo si rivolgono in primis alla Circoscrizione e agli enti pubblici interessati alla problematica perchè vengano fornite risposte esaustive sugli effetti nocivi da rumore ed inquinamento aereo. In mancanza, a tutela della salute pubblica, se necessario si rivolgeranno anche all'autorità giudiziaria
Gaetano Macina
18 giugno 2008
La Prima Circoscrizione interviene, un servizio postale più efficiente ?

A seguito di numerose segnalazioni di disservizi nel recapito postale denunciate da parte dei cittadini residenti nel territorio della 1^ Circoscrizione Santo Spirito - Palese la Commissione Affari Generali ed il Presidente Fernando Rodio hanno puntualmente riferito le suddette circostanze ed hanno sollecitato Poste Italiane S.p.A. affinchè provvedesse con immediatezza a porvi rimedio. In tal senso, a seguito di un incontro tenutosi con il Responsabile del Settore Recapito dott. Sergio Azzollini, è emerso che le zone di recapito sono coperte con portalettere titolari più anziani ed esperti, altri assunti a seguito di contenzioso con la Società altri ancora attraverso personale assunto a tempo determinato per periodi mediamente di tre mesi.
Nel caso di specie, per quel che riguarda il territorio di Palese e Santo Spirito Poste Italiane, per venire incontro alle richieste formulate dalla 1^ Circoscrizione, ha assicurato la regolarizzazione del servizio attraverso la erogazione di compenso straordinario ai portalettere presenti ovvero applicando in via provvisoria (con provvedimento di trasferta) portalettere provenienti da Centri di recapito più vicini.
Inoltre, dall' 1 luglio prenderà avvio il nuovo periodo contrattuale dei prossimi assunti a tempo determinato che durerà fino al 31 ottobre che eliminerà definitivamente ogni disservizio.
Unitamente alla Commissione Affari Generali il Presidente Rodio ed il dott. Azzollini di Poste Italiane effettueranno un sopralluogo all’Ufficio di Palese sin dalla prossima settimana per verificare congiuntamente che il piano di recapito così predisposto sia effettivamente funzionante.
Nel prendere atto della suddetta disponibilità da parte di Poste Italiane il Presidente della 1^ Circoscrizione ha comunque ribadito la necessità nel prossimo futuro che si proceda alla individuazione di una nuova e più funzionale sede per Santo Spirito e che si valuti inoltre, vista la notevole crescita demografica di Catino e San Pio, la possibilità di aprire anche in quella zona un piccolo ufficio postale.
Nel caso di specie, per quel che riguarda il territorio di Palese e Santo Spirito Poste Italiane, per venire incontro alle richieste formulate dalla 1^ Circoscrizione, ha assicurato la regolarizzazione del servizio attraverso la erogazione di compenso straordinario ai portalettere presenti ovvero applicando in via provvisoria (con provvedimento di trasferta) portalettere provenienti da Centri di recapito più vicini.
Inoltre, dall' 1 luglio prenderà avvio il nuovo periodo contrattuale dei prossimi assunti a tempo determinato che durerà fino al 31 ottobre che eliminerà definitivamente ogni disservizio.
Unitamente alla Commissione Affari Generali il Presidente Rodio ed il dott. Azzollini di Poste Italiane effettueranno un sopralluogo all’Ufficio di Palese sin dalla prossima settimana per verificare congiuntamente che il piano di recapito così predisposto sia effettivamente funzionante.
Nel prendere atto della suddetta disponibilità da parte di Poste Italiane il Presidente della 1^ Circoscrizione ha comunque ribadito la necessità nel prossimo futuro che si proceda alla individuazione di una nuova e più funzionale sede per Santo Spirito e che si valuti inoltre, vista la notevole crescita demografica di Catino e San Pio, la possibilità di aprire anche in quella zona un piccolo ufficio postale.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
