7 marzo 2008

La parola alla Presidente Brambilla



SERVE UN GOVERNO FORTE SE VOGLIAMO SALVARE L'ITALIA DALLA SERIE B
A scorrere il lungo elenco di simboli che sono stati già depositati al ministero dell'Interno vengono un po' i brividi. Ma queste non sarebbero dovute essere elezioni fatte per ridurre l'eccessiva frammentazione del nostro sistema politico? È così solo in parte, perché il salutare accorpamelo realizzato, a destra e sinistra, dai partiti maggiori non è riuscito ad arginare l'onda di gruppuscoli vecchi e nuovi, pronti a raschiare il fondo delle loro piccole clientele pur di conquistare un posto al sole.Non dico che la loro non sia un'aspirazione legittima. Penso però che l'Italia di tutto abbia bisogno meno che di una dispersione di voti che renda poco gestibile un sistema parlamentare e di governo tra i più farraginosi.Il motivo per cui c'è assoluto bisogno di governi che, sorretti in Parlamento da grandi numeri, siano in grado di dare una svolta alla politica credo che sia ben chiarito da una simulazione fatta dal Wall Street Journal circa quello che, fra 10 anni, potrà essere il destino dei Paesi della vecchia Europa nel contesto dell'economia globale. E se a Germania, Spagna e Olanda il giornale concede un "bonus" abbastanza elevato per quanto riguarda le dinamiche di competitività e le prospettive di crescita, all'Italia accolla, invece, una serie di malus che già ben conosciamo, ma che, visti in una panoramica complessiva, danno la vera cifra dei problemi che noi dobbiamo affrontare e risolvere per sperare, fra 10 anni, di essere ancora tra i Paesi più industrializzati.Ed ecco l'impietoso elenco delle prove che dovremmo superare per poter davvero restare tra i "grandi". 1) Riduzione di almeno il 25-30% del debito pubblico, quello che oggi, a causa degli interessi - 75 miliardi di euro nel 2008 - lo Stato deve pagare e che collassa ogni anno le casse. 2) Drastica riforma di tutto l'apparato pubblico il cui costo, per liberare nuove risorse per il sistema di mercato, non dovrà superare il 43% del Pil - oggi è al 50,02%. 3) Interventi e risorse che consentano di colmare il "gap" di logistica, infrastrutture, innovazione e ricerca che oggi, rispetto ai più avanzati Paesi d'Europa, è superiore al 30%. 4) Individuazione di strategie che permettano di ridurre, in misura considerevole, l'importazione non solo di energia ma anche di altri prodotti di base, ad esempio grano e cereali, destinati ad avere costi sempre meno accessibili a causa della sempre maggiore domanda che viene dai grandi mercati.E siccome il 2018 è già quasi domani, è bene che la politica abbia oggi la forza e la lungimiranza necessarie per mettere in atto un programma che avvii davvero riforme non più eludibili. Il fatto che il Pdl abbia inserito nel programma di governo anche il problema del nucleare è già un segno di una svolta. Chi si illude ancora, difatti, che il prezzo del petrolio possa tornare a costi per noi compatibili? E come restituire risorse al mercato e ridare competitività al nostro sistema di imprese se non affondando il coltello nella parte più costosa e improduttiva della nostra spesa pubblica?Ecco perché ci vuole un governo e una maggioranza che siano così forti e coesi da fronteggiare non solo i gravi problemi che Prodi ci ha lasciato in eredità, ma di gettare anche le basi per un programma che serva a costruire il nostro futuro. E a costruirlo senza altri indugi perché la macchina dell'economia mondiale si è messa a correre. O ci saltiamo sopra in tempo o tutti i malus elencati dal Wall Street Journal potrebbero essere profetici.

Michela Vittoria Brambilla, 2/3/2008

4 marzo 2008

Convegno Giovani A.N. a Palese su valori del Popolo della Libertà

il filmato relativo al convegno dei giovani di A.N. sul tema :
Identità e Valori nel popolo della Libertà

3 marzo 2008

Libertas Palese - Pellegrino CAstellana 1-0


Un successo meritato quello della Libertas Palese che con una rete di Ruggero liquida il Pellegrino Castellana e mantiene il contatto con le prime in classifica nel girone B di seconda Categoria. Un risultato che comunque va stretto alla società palesina che avrebbe meritato un risultato molto più rotondo se la fortuna avesse dato una mano in più.Numerose ,infatti,sono state le palle gol scagliate dai giocatori della Libertas nello specchio della rete avversaria. Lo stesso allenatore Lele Loconsole è rimasto molto soddisfatto della prova dei suoi giocatori che hanno dimostrato carattere e capacità di reazione dopo la batosta di domenica scorsa da parte della squadra Rinascita Rutiglianese. Secondo Loconsole, la Libertas ,per il volume di gioco espresso durante l’arco dei novanta minuti ,avrebbe meritato almeno altri tre gol. Effettivamente, la Libertas vista oggi in campo era una squadra trasformata dopo le opache prestazioni precedenti ,giocatori motivati e pragmatici nel giocare la palla ,sempre aggressivi nei riguardi degli avversari e soprattutto mai domi,instancabili fino alla fine ..Il pubblico ha sostenuto la squadra per tutta la partita soprattutto con un gruppo di giovani tifosi che non si sono mai stancati di incitare i giocatori palesini con suoni di tamburi,sventolii di bandiere e cori.Una delizia per occhi ed orecchi
La cronaca registra diverse occasioni a favore della Libertas Palese già nei primi quindici minuti con Michele Costantino , Dino Gallo e Tommaso Attolico che sfiorano il gol in diverse occasioni.Il gol arriva al 23’ quando su una furiosa mischia in area del Pellegrino il giocatore palesino Giuseppe Ruggero, su assist di Giorgio Di Mola, con un gran tiro batte il portiere avversario,1-0 per la Libertas.
Al 40’ Dino Gallo, sfodera numeri da fuoriclasse dribblando in pochi metri due avversari castellanesi e servendo di precisione il bomber Costantino che con un tiro da dentro l’area sfiora di poco il secondo gol. Sempre Gallo, autentico mattatore della gara, al 42’ sfiora il gol con una spettacolare rovesciata.Al 45’ Biancofiore,neo acquisto del Palese, sfiora il gol con un bel tiro dal limite dell’area.
Il secondo tempo inizia con una sventola del solito Gallo parata con difficoltà dal portiere del Pellegrino. Al 15’ è Tommaso Attolico,rientrato nei ranghi,a sfiorare il gol con un colpo di testa su di un assist di Costantino.Poi la Libertas ,per una quindicina di minuti, rallenta il suo gioco per rifiatare ed il Pellegrino Castellana ne approfitta per tentare qualche incursione in area palesina per cercare di pareggiare il conto senza riuscirvi. L’ultimo quarto d’ora vede la Libertas di nuovo in attacco con gli avversari impegnati a difendersi e reagire con rapidi contropiedi ma il risultato finale non cambia .
Dopo questa vittoria la Libertas si riporta al secondo posto con 51 punti in compagnia di Rinascita Rutiglianese costretta al pareggio sul campo del Bari Sport Molfetta e riducendo a soli tre punti il distacco dalla capolista San Paolo Bari in testa con 54 punti
.

Gaetano Macina

28 febbraio 2008

Convegno giovani Alleanza Nazionale a Palese


Domenica 2 marzo alle ore 10 al Victoria Park Hotel di BARI Palese (Via Nazionale )si svolgerà un convegno sul tema “Identita’ e valori nel popolo della liberta”. Il convegno , organizzato dall’associazione “Comunità del Levante “vuol essere un momento di riflessione e confronto sull'evoluzione dello scenario politico italiano e del centrodestra. In particolare gli organizzatori hanno ritenuto che questo convegno possa fornire le doverose risposte alle richieste della gente e del popolo, sulla necessità di meglio comprendere il ruolo che Alleanza Nazionale, assieme a tutte le altre componenti sociali della destra moderata italiana, andrà a ricoprire nel nuovo soggetto politico "Popolo della Libertà".
Al convegno parteciperanno Francesco Perchinunno Pres. Prov.le Azione Giovani Bari ,Gennaro Rossi Pres. Prov.le Azione Universitaria Bari , Francesco Fera Esecutivo Nazionale Azione Giovani .Introdurrà e modererà gli interventi Marcello Gemmato Presidente Associazione levante
I lavori saranno conclusi dall’ On. POLI BORTONE Coord. Regionale Alleanza Nazionale

27 febbraio 2008

Via Gabriele D’Annunzio a Palese : cercansi vigili Urbani


Grande disagio per i numerosi automobilisti che transitano per via Gabriele D’Annunzio in questi giorni. Da una settimana sul viale che costeggia l’aeroporto militare all’incrocio con il viale Ferrari che porta all’Aerostazione sono stati eliminati i semafori per consentire lavori di riqualificazione di un tratto di via G. D’Annunzio e l’inserimento di rotatoria al crocevia con lo stesso viale Ferrari. E’ stata creata temporaneamente una semirotatoria intorno alla zona lavori che sta creando grossi problemi al traffico automobilistico intenso. In molte ore della giornata, il traffico diventa caotico specialmente in coincidenza dell’arrivo di aerei e il conseguente deflusso di auto,taxi e mezzi pubblici che si immettono sul viale Ferrari per giungere alla semirotatoria già intasata di auto e mezzi pesanti. Molti automobilisti ,inviperiti dalle lunghe code ,hanno protestato vivamente per la mancanza assoluta dei vigili urbani. Infatti –secondo alcuni di essi-a fronte di una situazione prevedibile il Comando dei Vigili Urbani avrebbe dovuto assicurare la presenza di qualche Vigile per disciplinare il tutto e non ,come al solito,lasciare agli automobilisti stessi la gestione di tutta la situazione.Ciò non è normale perché non tutti gli automobilisti hanno buon senso e quindi è prevedibile che qualche automobilista indisciplinato possa creare un incidente che porterebbe alla paralisi totale via Gabriele D’Annunzio con conseguenze immaginabili.Sarebbe bastato-secondo alcuni- distogliere momentaneamente i vigili addetti al controllo dei grattini in aerostazione per adibirli al controllo della situazione alla semirotatoria.
Gaetano Macina

22 febbraio 2008

Piano Particolareggiato S.Spirito : la Circoscrizione rinvia


Nulla di fatto per il piano particolareggiato di Santo Spirito in prima circoscrizione. Il consiglio monotematico del 18 Febbraio 2008 era stato convocato per discutere ed esprimere parere sul
” Piano particolareggiato e delle direttive per le ristrutturazioni nel centro storico di Santo Spirito”.
Dopo l’appello dei consiglieri, il presidente Rodio ha comunicato che l’apposita commissione circoscrizionale non si era espressa sul Piano ed aveva rimandato la delibera al consiglio circoscrizionale per la discussione in aula .Subito dopo è intervenuto il capogruppo dell’UDC Gianni Moretti che ha chiesto di spostare la discussione ed il parere di una settimana La delibera-ha spiegato Moretti- era stata già esaminata tempo fa dal consiglio ed inviata al Comune con aggiunte,suggerimenti e piccole variazioni. Alla luce di tutto questo, era necessario avere un po’ più di tempo per la disamina del nuovo documento pervenuto alla Circoscrizione. Interveniva subito dopo il Vice Presidente Vito Di Cillo che esprimeva perplessità sulla richiesta di rinvio che avrebbe fatto slittare i tempi di rinvio al Comune oltre i 30 giorni stabiliti dal regolamento e sicuramente poteva far scaturire qualche problema in ordine all’attuazione rapida del Piano Particolareggiato .
Interveniva Giovanni Di Mella (L.E) favorevole allo slittamento dell’ordine del giorno e nel contempo chiedeva che fosse data la possibilità ai consiglieri di fare comunicazioni ed interrogazioni per altri argomenti .La richiesta veniva bocciata in quanto il regolamento non consente questa possibilità su ordini del giorno monotematici.
Michele Albanese (indipendente) chiedeva chiarimenti sui tempi previsti per esprimere il parere da parte del Consiglio Circoscrizionale e se lo slittamento dell’ordine del giorno avrebbe potuto creare problemi di qualsiasi natura .
In risposta al Consigliere Albanese,il presidente Rodio precisava che la delibera era pervenuta alla Prima Circoscrizione il 21 Gennaio 2008 e quindi il termine utile per esprimere parere era il 21 Febbraio 2008. A suo parere la delibera era molto complessa e quindi richiedeva altro tempo per esaminarla a fondo e dare un parere qualificato .L’amministrazione comunale- proseguiva Rodio- avrebbe tenuto conto delle osservazioni e del parere del consiglio della Prima Circoscrizione al di là della scadenza prefissata di 30 Giorni.
Messa ai voti,la proposta di spostamento dell’ordine del giorno al 28 Febbraio,veniva approvata a maggioranza.
Gaetano Macina Febbraio 2008

20 febbraio 2008

Una vittoria che solleva il morale


La Libertas Palese batte la Champions Putignano per 1-0 e riprende il contatto con il San Paolo.Un vento gelido ed un freddo polare non hanno impedito alla tifoseria palesina di incitare la squadra locale per tutta la durata della partita .Merito soprattutto di un gruppo di giovani tifosi rossoblu che con canti ,tamburi e sventolando una grande bandiera hanno riscaldato l’ambiente e gli animi di tutti gli altri sostenitori della squadra che si sono uniti entusiasti al coro dei ragazzi.
Di questo clima favorevole, auspicato alla vigilia dal Presidente Antonio De Lucci, ne ha tratto vantaggio tutta la squadra palesina che è sembrata meno impacciata e più concreta rispetto alle precedenti esibizioni. Permangono ancora incertezze a centrocampo dove si sente la mancanza di un regista che serva con dovizia e precisione i bomber palesini Bonasia e Costantino, la squadra infatti gioca soprattutto di rimessa con lanci lunghi che molte volte sono preda delle difese avversarie. E’ dispiaciuto apprendere che Tommaso Attolico,ottimo giocatore della Libertas, ,per ragioni sconosciute ha deciso unilateralmente di non giocare più con la squadra rossoblu e questo ha creato qualche piccolo problema alla società palesina che sta cercando di porre rimedio a questa improvvisa defaillance.Il neo acquisto Biancofiore schierato a fianco del bomber Michele Costantino non ha entusiasmato molto ed è sembrato lento ed impacciato ma potrà rifarsi e far valere le sue doti nelle prossime partite.Un altro aspetto che l’allenatore Lele Loconsole dovrà curare è la deconcentrazione dei giocatori palesini sia durante gli incontri clou che durante la fase finale delle partite.In diverse partite questa defaillance non ha consentito alla squadra rossoblu di cogliere il risultato pieno ed alcune volte di non cogliere nemmeno un punto.
La partita ha messo in risalto una squadra avversaria ostica e per nulla intimorita del più blasonato avversario in cerca del punteggio pieno ed ha rintuzzato con una difesa arcigna gli attacchi della Libertas Palese. Il primo tempo non ha offerto particolari emozioni o fatti degni di nota a parte un infortunio al giocatore palesino Amoruso che ha dovuto lasciare il campo per colpa di un avvallamento pericoloso del campo .Di questi avvallamenti e buche ne esistono diversi sul terreno di gioco e sono pericolosi per gambe e piedi delle centinaia di giocatori che settimanalmente giocano e si allenano su di esso.
Il secondo tempo vede la squadra palesina farsi più intraprendente e decisa a fare risultato.Il gol giunge al 20’ quando Dino Gallo sfuttando uno spiovente proveniente dalla sinistra incorna il pallone e batte l’incolpevole portiere del Castellana, 1-0 per la Libertas Palese. Un palo ed una traversa, colpiti dai giocatori palesini, legittimano alla fine la vittoria della squadra palesina..
Domenica prossima una partita decisiva per la Libertas si gioca a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese antagonista diretta nella lotta per i primi posti della classifica del girone B di seconda categoria..

Gaetano Macina

19 febbraio 2008

I Circoli, la gente, il Popolo: con i cittadini per risollevare l’Italia

EDITORIALE DELLA PRESIDENTE

La scorsa settimana su “Il Giornale della Libertà” abbiamo titolato:“Ricominciamo”. Sì, facciamo ricominciare all’Italia l’avventura interrotta nel 2006. Con Silvio Berlusconi. Eccoci. Noi ci siamo. I Circoli della Libertà sono qui, per contribuire al successo del Popolo della Libertà, che – io ne sono certa - si avvia a vincere le elezioni e poi a governare dando finalmente una svolta al modo di fare politica in questo Paese. Il lavoro che abbiamo fatto sin qui ha già prodotto risultati concreti, pesanti e significativi, nelle città e nei paesi in cui si sono moltiplicati i Circoli della Libertà. Siamo tanti. Al meeting di sabato scorso abbiamo anche fornito qualche dato: siamo già più di 6500 Circoli in tutta Italia; le nostre iniziative hanno coinvolto già più di un milione di cittadini. Al Teatro Nuovo era presente la gente che ha ingrossato le fila del nostro movimento. La nostra organizzazione è ormai per quantità di convinte adesioni, consolidate strutture e capacità propositive una protagonista dell’Italia di oggi. E il nostro ruolo vogliamo giocarlo all’interno del nuovo e più grande movimento che è il Popolo della Libertà.
E credo anche che abbia una ancor più chiara valenza politica il fatto che il presidente Berlusconi abbia voluto scegliere proprio questo nostro meeting per dare l’avvio alla campagna elettorale per il
Popolo della Libertà. Lo ha fatto solo per un senso di amicizia nei nostri confronti? L’amicizia conta molto per lui e per noi. L’amicizia è quello che fa dire al presidente Berlusconi che io sono la più grande “rompi…scatole” che ha incontrato. Un gran complimento, di cui l’ho già ringraziato in privato e in pubblico.
All’inizio, quando del Popolo della Libertà esisteva solo un’idea allo stato embrionale, hanno provato a zittirci in tutti i modi. Dilettanti allo sbaraglio ci chiamavano. E talvolta ci dicevano anche di peggio.E c’era da capirli perché per molti di loro rivoluzionare e in questo modo il sistema politico era solo un progetto bislacco e, di fatto, quasi irrealizzabile, un traguardo distante anni luce. Tutti la pensavano così. Anche Walter Veltroni che allora era ancora chiuso nella torre d’avorio del suo Campidoglio. Tutti meno uno Berlusconi. Quando ancora Ds e Margherita si affannavano intorno alla loro fusione di apparati e segreterie, Silvio Berlusconi ha visto che c’era un popolo già pronto per dare corpo a un unico grande movimento dei liberali e dei moderati italiani. Era il popolo sceso in piazza il 2 dicembre 2006 contro la prima Finanziaria di Prodi. Era il popolo che ha prodotto adesioni in tutta Italia ai nostri Circoli della Libertà.
Ed è di questa nuova realtà che i Circoli intendono ora far parte. Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità in tutte le sedi della rappresentanza popolare, dal consiglio comunale del più sperduto municipio, alle aule del Parlamento. Lì vogliamo portare idee di rinnovamento dell’apparato pubblico, politico ed istituzionale che abbiamo maturato, in tutti questi mesi, attraverso un libero e aperto confronto con gran parte della società civile. Perché il mandato che noi abbiamo ricevuto dai cittadini che, a centinaia di migliaia, hanno fino ad ora aderito ai nostriCircoli, non è certo quello di proporre,in Parlamento, l’ennesima leggina di sostegno per le comunità
montane o un purtroppo inapplicabile calmiere sui prezzi. Ci è stato chiesto e a gran voce ben altro. Ad esempio, un cambiamento radicale degli apparati e di molte delle sovrastrutture che oggi si affastellano,con enormi costi, nel sistema pubblico mettendo mano a leggi, riforme ed interventi che colpiscano sprechi e privilegi. La richiesta è forte e chiara. I cittadini che incontriamo hanno voglia di cambiare e di partecipare. Cambiamento e partecipazione sono state due parole che ci hanno guidato fin dall’inizio. Sono quelle che ci porteranno ad assumere compiti e responsabilità anche in futuro

Vittoria Brambilla

14 febbraio 2008

CONCORSO AMIU BARI: OCCHIO ALLA SCADENZA

IL concorso - selezione bandito dall'Amiu Bari scade il
18 -2 -2008 .Per gli interessati fac-simile domanda e
bando al seguente Link http://iltitolo.altervista.org/home.html

10 febbraio 2008

Manutenzione strade e marciapiedi : figli e figliastri

In questi giorni sul nostro territorio sono in atto lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi. I cittadini si lamentano perchè detti lavori si svolgono quasi sempre nelle stesse vie .( Il servizio completo e le foto su http://iltitolo.altervista.org/home.html)

8 febbraio 2008

CIRCOLI DELLA LIBERTA' :vogliamo le primarie

Da Barisera del 7 Febbraio 2008
Il presidente dei Circoli della Libertà di Bari, De Franchi, chiede le primarie nel centrodestra"Considerato l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, è ancora più urgente mettere a punto una proposta strategica condivisa per il futuro della città e della regione" osserva Rocco De Franchi, presidente dell'esecutivo Bari città metropolitana del movimento. Ci saranno anche Aldo Carabellese, presidente pugliese dei Circoli, Marcello Vernola, europarlamentare e componente dell'esecutivo nazionale dei Circoli; Ignazio Zullo, consigliere regionale e presidente regionale dei gruppi consiliari dei Circoli. Alla vigilia dell'incontro facciamo il punto su Bari proprio con De Franchi che esordisce: "Basta con i nomi e cognomi sparati dal centrodestra. Questa che si è creata intorno al prossimo candidato sindaco di Bari ci sembra una lotta fratricida. Noi chiediamo le primarie anche per il centrodestra".Ma che cosa sono questi Circoli della Libertà, De Franchi? Qualcuno dice, "una sottomarca di Forza Italia"."Se essere sottomarca significa non subordinarsi, essere indipendenti e liberi, allora sì".Si spieghi meglio."Noi ci consideriamo uomini liberi, contrari a ogni forma di nomenclatura. Contro i vecchi parrucconi della politica: ma non per questo ci inseriamo nel solco dell'antipolitica".Quindi fate parte del grande calderone della cosiddetta società civile?"Non proprio, siamo comunque legati alla politica, la viviamo dal di dentro, vogliamo solo svecchiarla un po' e arricchirla. Già nella città di Bari si contano 53 circoli della Libertà: tutti raccolti intorno al web. Sono di tipo tematico: di casalinghe, di studenti, di operai e di professionisti. Comunque restiamo un'emanazione berlusconiana".Emana... che?"Sì, un'emanazione berlusconiana. Anche in caso di elezioni politiche, aspettiamo direttive da Fi: dovrà cambiare il nome al simbolo della Cdl, aggiungendo un riferimento ai Circoli".E non pensate di correre da soli?"Noi lo vorremmo, ma decide Berlusconi. E poi resta il problema pugliese da risolvere, l'allontanamento tra Vernola e Fitto, che però non creerà discrepanza tra la situazione nazionale e quella regionale, visto che a livello nazionale è stato stabilito lo sbarramento al 2 per cento". Amministrative del 2009, il vostro candidato sindaco è Vernola?"Prima di tutto facciamo le primarie. Quanto a Vernol so che non è disponibile alla candidatura, altrimenti sarebbe già venuto allo scoperto".

5 febbraio 2008

Il San Paolo batte la Libertas Palese 3-2


La Libertas in affanno ed il San Paolo si invola. Onore al merito e non v’è dubbio che il San Paolo ha meritato di vincere il derby barese che la opponeva fuori casa alla Libertas Palese nella partita clou del campionato di seconda categoria del girone B. Il San Paolo,con questa vittoria ha riscattato la partita d’andata quando fu sconfitto in casa dalla Libertas Palese per 4-3.
Un gioco brillante ed aperto che ha tenuto sotto assedio la difesa palesina ,un ottimo centrocampo ed un attacco molto efficace ,questo è quanto ha fatto emergere la squadra del San Paolo durante tutta la partita.La Libertas Palese invece è apparsa impacciata e distratta e soprattutto ha presentato grosse lacune a centrocampo sia in fase di interdizione che in fase di costruzione del gioco. Anche la difesa non è apparsa al meglio delle condizioni specialmente sui tiri da fermo da dove sono scaturite le azioni più pericolose ed i gol della squadra del San Paolo. Eppure, per quasi tutta la partita la squadra locale ha potuto godere di una superiorità numerica visto che il giocatore Traversa del San Paolo era stato espulso dall’arbitro nel primo tempo per frasi ingiuriose nei suoi confronti.
Ora bisognerà rimboccarsi le maniche , perdere 8 punti nel giro di poche partite potrebbe ostacolare la promozione diretta in Prima categoria e quindi occorre che tutti i soggetti,dirigenti, allenatore e giocatori con umiltà inizino un nuovo corso fatto di impegno e di determinazione per raggiungere l’obbiettivo prefissato.
Per la cronaca il primo gol del San Paolo giunge al 16’ del primo tempo, punizione calciata da Ranieri in area di rigore, la difesa palesina imbambolata non riesce a rinviare e dal vertice Camardella insacca con un bel tiro all'incrocio della porta palesina. . Non passano nemmeno 5 minuti che lo stesso Camardella su un corner battuto dal San Paolo di testa batte per la seconda volta il portiere Cassano della Libertas indeciso nell’occasione..
Subito dopo al 23' il giocatore Traversa del San Paolo viene espulso. Il Palese,in vantaggio numerico, comincia a premere la squadra avversaria e giunge al gol al 34' quando Costantino approfittando di un clamoroso errore difensivo del San Paolo insacca .nella porta avversaria dimezzando lo svantaggio.
Si passa cosi al secondo tempo con il Palese che non riesce ad approfittare del vantaggio di un giocatore in più ed addirittura subisce il terzo gol sempre ad opera del giocatore del San Paolo
Camardella che , su corner, con un colpo di testa batte per la terza volta il portiere Cassano.
Nel secondo tempo il Palese cerca subito di segnare un’altra rete e vi riesce al 10’ con Attolico che
di forza penetra nella difesa del San Paolo e trafigge il portiere salvatore. Ma non basta perché il San Paolo forte di un centrocampo di qualità assume il controllo della partita non consentendo alla Libertas Palese di pareggiare. Ottimo l’arbitraggio del Signor Doronzo ,a parte un rigore non concesso sul finire della partita dalla Libertas per un fallo di mano nell’area del San Paolo.
La Libertas perde il primato a favore del San Paolo che balza in testa alla classifica con 47 punti,seguono al secondo posto la Libertas a 44 punti, Rinascita Rutiglianese e Cellamare 2005 a 43punti..

Gaetano Macina

2 febbraio 2008

INCONTRO SULL'INTERRAMENTO DEI BINARI

Si è svolto il 31 Gennaio 2008 nella sala circoscrizionale il previsto incontro con i cittadini sull'interramento dei binari a Palese e Santo Spirito .Davanti ad una nutrita platea si sono succeduti gli interventi dell'Asssessore Urbanistica Ludovicchio Abbaticchio, Mario Loizzo Assessore Regionale, Ing.Borrelli responsabile compartimentale di RFI.Presenti all'incontro il Presidente Rodio,consiglieri comunali e tecnici del Comune di Bari.il resoconto e le foto dell'incontro sono consultabili al seguente link.
http://iltitolo.altervista.org/home.html

1 febbraio 2008

De Matteo presenta il suo ultimo libro di poesie


Lunedì 4 febbraio 2008 alle ore 18.30,a Bari presso la Libreria ROMA (Piazza Moro) avrà luogo la presentazione del libro «BRICIOLE DI CARTA» del palesino Nicola DE MATTEO. Il testo pubblicato da BESA Editrice sarà illustrato da Renato Greco con una introduzione del Prof. Daniele Giancane. Alcune poesie saranno lette da Antonella Perrone, Paolo Lepore e dal noto regista palesinoVito Giuss Potenza. L’evento è organizzato da “I poeti della Vallisa” che da venticinque anni in Bari organizzano i “Lunedì Letterari” presso la Libreria Roma di Renato Galliano. Nella sua postfazione, il critico Emanuele Cazzolla,parlando del libro asserisce che lo stesso sembra «avvolto in certa poetica latinoamericana — ispirato probabilmente ai racconti di Octavio Paz poeta e scrittore messicano,premio Nobel per la letteratura nel 1990 .Tutto questo-secondo Cazzolla- impregna i versi di Nicola De Matteo e lo introduce in un’atmosfera tipica dell’ultimo Tolstoj o dello scrittore austriaco Joseph Roth autore del racconto autobiografico “La leggenda del santo bevitore” »
«Briciole di carta» - che si avvale della prefazione del teologo Don Nicola Bux e di una introduzione di Franco Martino -è il nono libro pubblicato dal poeta e narratore palesino Nicola De Matteo che ha ricevuto i Premi Nazionali “Città di Sammichele” e “Vivisalento” Città di Campi Salentina ed alcune sue opere sono citate in antologie. Nicola De Matteo si aggiunge a Francesco Baffari e Gianni Serena in un lodevole percorso culturale fatto di poesie ,romanzi e riscoperta della lingua dialettale locale e tutti e tre danno lustro e soddisfazione a tutta la cittadinanza palesina fungendo anche da apripista per tanti giovani talenti locali che aspettano solo di essere scoperti e valorizzati. Unica nota stonata è l’assenza degli “stimoli necessari “da parte della Prima Circoscrizione che,sembra non accorgersi di questo patrimonio inestimabile per la cultura e la storia locale e che sopravvive grazie soprattutto alla buona volontà ed agli sforzi economici di questi encomiabili concittadini .
Gaetano Macina