IL concorso - selezione bandito dall'Amiu Bari scade il
18 -2 -2008 .Per gli interessati fac-simile domanda e
bando al seguente Link http://iltitolo.altervista.org/home.html
14 febbraio 2008
10 febbraio 2008
Manutenzione strade e marciapiedi : figli e figliastri
In questi giorni sul nostro territorio sono in atto lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi. I cittadini si lamentano perchè detti lavori si svolgono quasi sempre nelle stesse vie .( Il servizio completo e le foto su http://iltitolo.altervista.org/home.html)
8 febbraio 2008
CIRCOLI DELLA LIBERTA' :vogliamo le primarie
Da Barisera del 7 Febbraio 2008
Il presidente dei Circoli della Libertà di Bari, De Franchi, chiede le primarie nel centrodestra"Considerato l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, è ancora più urgente mettere a punto una proposta strategica condivisa per il futuro della città e della regione" osserva Rocco De Franchi, presidente dell'esecutivo Bari città metropolitana del movimento. Ci saranno anche Aldo Carabellese, presidente pugliese dei Circoli, Marcello Vernola, europarlamentare e componente dell'esecutivo nazionale dei Circoli; Ignazio Zullo, consigliere regionale e presidente regionale dei gruppi consiliari dei Circoli. Alla vigilia dell'incontro facciamo il punto su Bari proprio con De Franchi che esordisce: "Basta con i nomi e cognomi sparati dal centrodestra. Questa che si è creata intorno al prossimo candidato sindaco di Bari ci sembra una lotta fratricida. Noi chiediamo le primarie anche per il centrodestra".Ma che cosa sono questi Circoli della Libertà, De Franchi? Qualcuno dice, "una sottomarca di Forza Italia"."Se essere sottomarca significa non subordinarsi, essere indipendenti e liberi, allora sì".Si spieghi meglio."Noi ci consideriamo uomini liberi, contrari a ogni forma di nomenclatura. Contro i vecchi parrucconi della politica: ma non per questo ci inseriamo nel solco dell'antipolitica".Quindi fate parte del grande calderone della cosiddetta società civile?"Non proprio, siamo comunque legati alla politica, la viviamo dal di dentro, vogliamo solo svecchiarla un po' e arricchirla. Già nella città di Bari si contano 53 circoli della Libertà: tutti raccolti intorno al web. Sono di tipo tematico: di casalinghe, di studenti, di operai e di professionisti. Comunque restiamo un'emanazione berlusconiana".Emana... che?"Sì, un'emanazione berlusconiana. Anche in caso di elezioni politiche, aspettiamo direttive da Fi: dovrà cambiare il nome al simbolo della Cdl, aggiungendo un riferimento ai Circoli".E non pensate di correre da soli?"Noi lo vorremmo, ma decide Berlusconi. E poi resta il problema pugliese da risolvere, l'allontanamento tra Vernola e Fitto, che però non creerà discrepanza tra la situazione nazionale e quella regionale, visto che a livello nazionale è stato stabilito lo sbarramento al 2 per cento". Amministrative del 2009, il vostro candidato sindaco è Vernola?"Prima di tutto facciamo le primarie. Quanto a Vernol so che non è disponibile alla candidatura, altrimenti sarebbe già venuto allo scoperto".
Il presidente dei Circoli della Libertà di Bari, De Franchi, chiede le primarie nel centrodestra"Considerato l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, è ancora più urgente mettere a punto una proposta strategica condivisa per il futuro della città e della regione" osserva Rocco De Franchi, presidente dell'esecutivo Bari città metropolitana del movimento. Ci saranno anche Aldo Carabellese, presidente pugliese dei Circoli, Marcello Vernola, europarlamentare e componente dell'esecutivo nazionale dei Circoli; Ignazio Zullo, consigliere regionale e presidente regionale dei gruppi consiliari dei Circoli. Alla vigilia dell'incontro facciamo il punto su Bari proprio con De Franchi che esordisce: "Basta con i nomi e cognomi sparati dal centrodestra. Questa che si è creata intorno al prossimo candidato sindaco di Bari ci sembra una lotta fratricida. Noi chiediamo le primarie anche per il centrodestra".Ma che cosa sono questi Circoli della Libertà, De Franchi? Qualcuno dice, "una sottomarca di Forza Italia"."Se essere sottomarca significa non subordinarsi, essere indipendenti e liberi, allora sì".Si spieghi meglio."Noi ci consideriamo uomini liberi, contrari a ogni forma di nomenclatura. Contro i vecchi parrucconi della politica: ma non per questo ci inseriamo nel solco dell'antipolitica".Quindi fate parte del grande calderone della cosiddetta società civile?"Non proprio, siamo comunque legati alla politica, la viviamo dal di dentro, vogliamo solo svecchiarla un po' e arricchirla. Già nella città di Bari si contano 53 circoli della Libertà: tutti raccolti intorno al web. Sono di tipo tematico: di casalinghe, di studenti, di operai e di professionisti. Comunque restiamo un'emanazione berlusconiana".Emana... che?"Sì, un'emanazione berlusconiana. Anche in caso di elezioni politiche, aspettiamo direttive da Fi: dovrà cambiare il nome al simbolo della Cdl, aggiungendo un riferimento ai Circoli".E non pensate di correre da soli?"Noi lo vorremmo, ma decide Berlusconi. E poi resta il problema pugliese da risolvere, l'allontanamento tra Vernola e Fitto, che però non creerà discrepanza tra la situazione nazionale e quella regionale, visto che a livello nazionale è stato stabilito lo sbarramento al 2 per cento". Amministrative del 2009, il vostro candidato sindaco è Vernola?"Prima di tutto facciamo le primarie. Quanto a Vernol so che non è disponibile alla candidatura, altrimenti sarebbe già venuto allo scoperto".
5 febbraio 2008
Il San Paolo batte la Libertas Palese 3-2

La Libertas in affanno ed il San Paolo si invola. Onore al merito e non v’è dubbio che il San Paolo ha meritato di vincere il derby barese che la opponeva fuori casa alla Libertas Palese nella partita clou del campionato di seconda categoria del girone B. Il San Paolo,con questa vittoria ha riscattato la partita d’andata quando fu sconfitto in casa dalla Libertas Palese per 4-3.
Un gioco brillante ed aperto che ha tenuto sotto assedio la difesa palesina ,un ottimo centrocampo ed un attacco molto efficace ,questo è quanto ha fatto emergere la squadra del San Paolo durante tutta la partita.La Libertas Palese invece è apparsa impacciata e distratta e soprattutto ha presentato grosse lacune a centrocampo sia in fase di interdizione che in fase di costruzione del gioco. Anche la difesa non è apparsa al meglio delle condizioni specialmente sui tiri da fermo da dove sono scaturite le azioni più pericolose ed i gol della squadra del San Paolo. Eppure, per quasi tutta la partita la squadra locale ha potuto godere di una superiorità numerica visto che il giocatore Traversa del San Paolo era stato espulso dall’arbitro nel primo tempo per frasi ingiuriose nei suoi confronti.
Ora bisognerà rimboccarsi le maniche , perdere 8 punti nel giro di poche partite potrebbe ostacolare la promozione diretta in Prima categoria e quindi occorre che tutti i soggetti,dirigenti, allenatore e giocatori con umiltà inizino un nuovo corso fatto di impegno e di determinazione per raggiungere l’obbiettivo prefissato.
Per la cronaca il primo gol del San Paolo giunge al 16’ del primo tempo, punizione calciata da Ranieri in area di rigore, la difesa palesina imbambolata non riesce a rinviare e dal vertice Camardella insacca con un bel tiro all'incrocio della porta palesina. . Non passano nemmeno 5 minuti che lo stesso Camardella su un corner battuto dal San Paolo di testa batte per la seconda volta il portiere Cassano della Libertas indeciso nell’occasione..
Subito dopo al 23' il giocatore Traversa del San Paolo viene espulso. Il Palese,in vantaggio numerico, comincia a premere la squadra avversaria e giunge al gol al 34' quando Costantino approfittando di un clamoroso errore difensivo del San Paolo insacca .nella porta avversaria dimezzando lo svantaggio.
Si passa cosi al secondo tempo con il Palese che non riesce ad approfittare del vantaggio di un giocatore in più ed addirittura subisce il terzo gol sempre ad opera del giocatore del San Paolo
Camardella che , su corner, con un colpo di testa batte per la terza volta il portiere Cassano.
Nel secondo tempo il Palese cerca subito di segnare un’altra rete e vi riesce al 10’ con Attolico che
di forza penetra nella difesa del San Paolo e trafigge il portiere salvatore. Ma non basta perché il San Paolo forte di un centrocampo di qualità assume il controllo della partita non consentendo alla Libertas Palese di pareggiare. Ottimo l’arbitraggio del Signor Doronzo ,a parte un rigore non concesso sul finire della partita dalla Libertas per un fallo di mano nell’area del San Paolo.
La Libertas perde il primato a favore del San Paolo che balza in testa alla classifica con 47 punti,seguono al secondo posto la Libertas a 44 punti, Rinascita Rutiglianese e Cellamare 2005 a 43punti..
Gaetano Macina
Un gioco brillante ed aperto che ha tenuto sotto assedio la difesa palesina ,un ottimo centrocampo ed un attacco molto efficace ,questo è quanto ha fatto emergere la squadra del San Paolo durante tutta la partita.La Libertas Palese invece è apparsa impacciata e distratta e soprattutto ha presentato grosse lacune a centrocampo sia in fase di interdizione che in fase di costruzione del gioco. Anche la difesa non è apparsa al meglio delle condizioni specialmente sui tiri da fermo da dove sono scaturite le azioni più pericolose ed i gol della squadra del San Paolo. Eppure, per quasi tutta la partita la squadra locale ha potuto godere di una superiorità numerica visto che il giocatore Traversa del San Paolo era stato espulso dall’arbitro nel primo tempo per frasi ingiuriose nei suoi confronti.
Ora bisognerà rimboccarsi le maniche , perdere 8 punti nel giro di poche partite potrebbe ostacolare la promozione diretta in Prima categoria e quindi occorre che tutti i soggetti,dirigenti, allenatore e giocatori con umiltà inizino un nuovo corso fatto di impegno e di determinazione per raggiungere l’obbiettivo prefissato.
Per la cronaca il primo gol del San Paolo giunge al 16’ del primo tempo, punizione calciata da Ranieri in area di rigore, la difesa palesina imbambolata non riesce a rinviare e dal vertice Camardella insacca con un bel tiro all'incrocio della porta palesina. . Non passano nemmeno 5 minuti che lo stesso Camardella su un corner battuto dal San Paolo di testa batte per la seconda volta il portiere Cassano della Libertas indeciso nell’occasione..
Subito dopo al 23' il giocatore Traversa del San Paolo viene espulso. Il Palese,in vantaggio numerico, comincia a premere la squadra avversaria e giunge al gol al 34' quando Costantino approfittando di un clamoroso errore difensivo del San Paolo insacca .nella porta avversaria dimezzando lo svantaggio.
Si passa cosi al secondo tempo con il Palese che non riesce ad approfittare del vantaggio di un giocatore in più ed addirittura subisce il terzo gol sempre ad opera del giocatore del San Paolo
Camardella che , su corner, con un colpo di testa batte per la terza volta il portiere Cassano.
Nel secondo tempo il Palese cerca subito di segnare un’altra rete e vi riesce al 10’ con Attolico che
di forza penetra nella difesa del San Paolo e trafigge il portiere salvatore. Ma non basta perché il San Paolo forte di un centrocampo di qualità assume il controllo della partita non consentendo alla Libertas Palese di pareggiare. Ottimo l’arbitraggio del Signor Doronzo ,a parte un rigore non concesso sul finire della partita dalla Libertas per un fallo di mano nell’area del San Paolo.
La Libertas perde il primato a favore del San Paolo che balza in testa alla classifica con 47 punti,seguono al secondo posto la Libertas a 44 punti, Rinascita Rutiglianese e Cellamare 2005 a 43punti..
Gaetano Macina
2 febbraio 2008
INCONTRO SULL'INTERRAMENTO DEI BINARI
Si è svolto il 31 Gennaio 2008 nella sala circoscrizionale il previsto incontro con i cittadini sull'interramento dei binari a Palese e Santo Spirito .Davanti ad una nutrita platea si sono succeduti gli interventi dell'Asssessore Urbanistica Ludovicchio Abbaticchio, Mario Loizzo Assessore Regionale, Ing.Borrelli responsabile compartimentale di RFI.Presenti all'incontro il Presidente Rodio,consiglieri comunali e tecnici del Comune di Bari.il resoconto e le foto dell'incontro sono consultabili al seguente link.
http://iltitolo.altervista.org/home.html
http://iltitolo.altervista.org/home.html
1 febbraio 2008
De Matteo presenta il suo ultimo libro di poesie

Lunedì 4 febbraio 2008 alle ore 18.30,a Bari presso la Libreria ROMA (Piazza Moro) avrà luogo la presentazione del libro «BRICIOLE DI CARTA» del palesino Nicola DE MATTEO. Il testo pubblicato da BESA Editrice sarà illustrato da Renato Greco con una introduzione del Prof. Daniele Giancane. Alcune poesie saranno lette da Antonella Perrone, Paolo Lepore e dal noto regista palesinoVito Giuss Potenza. L’evento è organizzato da “I poeti della Vallisa” che da venticinque anni in Bari organizzano i “Lunedì Letterari” presso la Libreria Roma di Renato Galliano. Nella sua postfazione, il critico Emanuele Cazzolla,parlando del libro asserisce che lo stesso sembra «avvolto in certa poetica latinoamericana — ispirato probabilmente ai racconti di Octavio Paz poeta e scrittore messicano,premio Nobel per la letteratura nel 1990 .Tutto questo-secondo Cazzolla- impregna i versi di Nicola De Matteo e lo introduce in un’atmosfera tipica dell’ultimo Tolstoj o dello scrittore austriaco Joseph Roth autore del racconto autobiografico “La leggenda del santo bevitore” »
«Briciole di carta» - che si avvale della prefazione del teologo Don Nicola Bux e di una introduzione di Franco Martino -è il nono libro pubblicato dal poeta e narratore palesino Nicola De Matteo che ha ricevuto i Premi Nazionali “Città di Sammichele” e “Vivisalento” Città di Campi Salentina ed alcune sue opere sono citate in antologie. Nicola De Matteo si aggiunge a Francesco Baffari e Gianni Serena in un lodevole percorso culturale fatto di poesie ,romanzi e riscoperta della lingua dialettale locale e tutti e tre danno lustro e soddisfazione a tutta la cittadinanza palesina fungendo anche da apripista per tanti giovani talenti locali che aspettano solo di essere scoperti e valorizzati. Unica nota stonata è l’assenza degli “stimoli necessari “da parte della Prima Circoscrizione che,sembra non accorgersi di questo patrimonio inestimabile per la cultura e la storia locale e che sopravvive grazie soprattutto alla buona volontà ed agli sforzi economici di questi encomiabili concittadini .
«Briciole di carta» - che si avvale della prefazione del teologo Don Nicola Bux e di una introduzione di Franco Martino -è il nono libro pubblicato dal poeta e narratore palesino Nicola De Matteo che ha ricevuto i Premi Nazionali “Città di Sammichele” e “Vivisalento” Città di Campi Salentina ed alcune sue opere sono citate in antologie. Nicola De Matteo si aggiunge a Francesco Baffari e Gianni Serena in un lodevole percorso culturale fatto di poesie ,romanzi e riscoperta della lingua dialettale locale e tutti e tre danno lustro e soddisfazione a tutta la cittadinanza palesina fungendo anche da apripista per tanti giovani talenti locali che aspettano solo di essere scoperti e valorizzati. Unica nota stonata è l’assenza degli “stimoli necessari “da parte della Prima Circoscrizione che,sembra non accorgersi di questo patrimonio inestimabile per la cultura e la storia locale e che sopravvive grazie soprattutto alla buona volontà ed agli sforzi economici di questi encomiabili concittadini .
Gaetano Macina
31 gennaio 2008
INCONTRO A PALESE 1 Febbraio 2008
GRUPPO GIOVANI DI AZIONE CATTOLICA e GRUPPO CULTURALE “CONTINENTE SOMMERSO” ORGANIZZANO VENERDI’ 1 FEBBRAIO 2008 ORE 19.00 SALONE PARROCCHIALE “DON DEMETRIO MAGRINI”CHIESA SAN MICHELE ARCANGELO – PALESE
INCONTRO SUL TEMA :
LA CONTROVERSIA SUGLI INDIOS E LA LIBERTA’ RELIGIOSA
INTERVENGONO
Sr. Silvana MORI
(missionaria in Nicaragua)
Prof. Pasquale MARTINO
(assessore alla Pubblica Istruzione)
Prof. Vittorio DELFINO PESCE
(docente di Antropologia)
Saverio DI LISO
(autore del libro
“La controversia sugli indios”)
MODERA
Sergio ANGELILLO
(giornalista)
INCONTRO SUL TEMA :
LA CONTROVERSIA SUGLI INDIOS E LA LIBERTA’ RELIGIOSA
INTERVENGONO
Sr. Silvana MORI
(missionaria in Nicaragua)
Prof. Pasquale MARTINO
(assessore alla Pubblica Istruzione)
Prof. Vittorio DELFINO PESCE
(docente di Antropologia)
Saverio DI LISO
(autore del libro
“La controversia sugli indios”)
MODERA
Sergio ANGELILLO
(giornalista)
30 gennaio 2008
CONVEGNO SULL'INTERRAMENTO
La Prima Circoscrizione Santo spirito – Palese organizza in collaborazione con le associazioni locali un incontro pubblico su “ Interramento dei binari” che si svolgerà il 31 gennaio 2008 alle ore 17,30 presso la sala circoscrizionale a Palese in via Priolo.
Intervengono Mario Loizzo , Assessore regionale ai trasporti; Ludovico Abbaticchio , Assessore comunale all’urbanistica ;Pasquale Borelli, Direttore compartimentale RFI.
Modera il dibattito Gustavo Delgado Giornalista Telenorba. Partecipano i rappresentanti istituzionali.
La cittadinanza è invitata
Intervengono Mario Loizzo , Assessore regionale ai trasporti; Ludovico Abbaticchio , Assessore comunale all’urbanistica ;Pasquale Borelli, Direttore compartimentale RFI.
Modera il dibattito Gustavo Delgado Giornalista Telenorba. Partecipano i rappresentanti istituzionali.
La cittadinanza è invitata
PRESENTATO A PALESE UN ROMANZO DI FRANCESCO BAFFARI

Un eccellente romanzo. Una trama avvincente, che potrebbe essere la base ideale per un futuro film.Giudizio unanime quello dei partecipanti alla presentazione del libro "La valle del Diavolo", l'ultima opera dello scrittore palesino Francesco Andrea Baffari. L'aula magna della scuola media Fraccacreta di Palese sabato scorso era gremita di gente nonostante la temperatura piuttosto bassa dell'ambiente. Ma i relatori, descrivendo il contenuto del romanzo, sono riusciti a riscaldare i cuori e l'anima dei numerosi cittadini presenti. I saluti ai presenti sono stati portati dal preside della scuola, Teresa Caputo, che ha voluto sottolineare come, nonostante personalmente fosse amante della saggistica, aveva gradito molto la lettura del romanzo di Baffari perché quest'ultimo, pur con personaggi di fantasia, aveva descritto realtà vissute da molte famiglie, dove si intrecciano sentimenti di odio, amore, sofferenza.Azzurra Francesca Alfieri, giornalista, nel suo intervento ha spiegato come ne "La Valle del diavolo" il viaggio spensierato dei ragazzi diventa la protesta contro gli adulti e nello stesso tempo la conferma dell'essere diventati grandi. I personaggi minori, il medico, la badante, la vedova Micheli, rappresentano gli uomini e le donne del Sud, e poi ancora Gianni, Adriana, Serena, diventano emblema della contemporaneità. Secondo l'Alfieri, Baffari non inventa nulla: conosce il mondo, i sentimenti e le passioni umane. Attraverso i suoi scritti, racconta la vita.Gianni Serena, noto scrittore locale di commedie in vernacolo palesino, ha focalizzato l'attenzione dei presenti sull'esistenza reale della Valle del diavolo in provincia di Bergamo (oggi Valle fredda), che dà il titolo al romanzo. Tale valle è stata per lungo tempo una terra permeata di sinistri presagi; le popolazioni di Endine, Sotto Collina e Lovere la ricordano ancora con l'antico nome di Valle del Diavolo. La leggenda racconta che il Demonio sconfitto da Dio, per la collera, battè con tale forza il tallone sulla roccia che la montagna con un rombo assordante si frantumò, inghiottendolo fin nelle viscere dell'inferno. E dalle profondità nelle quali era sprofondato, il Diavolo iniziò ad alitare un vento gelido, una sorta di respiro malefico, che ancor oggi si può sentire. Da quel momento la Valle del Diavolo fu chiamata Valle del freddo.Anche Franco Martino, noto avvocato palesino, ha parlato di un romanzo che esalta le doti del "poeta" Baffari che ama narrare, un solitario che si confronta con se stesso e sfoga la sua sensibilità ricercando spazi di appagamento spirituale ed intellettuale.Sono poi seguiti gli interventi del consigliere comunale Massimo Maiorano, di Silvia Marzella, e dal pubblico quello di Luigi Patruno presidente della associazione Fratres di Palese oltre a comuni cittadini. Fuori programma, uno zio ultraottantenne di Baffari ha deliziato la platea con vecchi aneddoti.Il dibattito è stato moderato dal direttore editoriale di "Barisera" Nello Mongelli che ha espresso anch'egli vivo apprezzamento per il romanzo di Baffari. Allo scrittore palesino durante la cerimonia è stata consegnata una targa ricordo del Comune di Bari dal consigliere Maiorano, che ha sostituito l'Assessore alle Culture Nicola La forgia che, nonostante la disponibilità preannunciata ,non ha potuto partecipare all'incontro per altri impegni.
Gaetano Macina
Gaetano Macina
29 gennaio 2008
DONAZIONE SANGUE A PALESE

Il Gruppo Fratres «S. Michele Arcangelo» di Palese ha organizzato per sabato 2 febbraio, una raccolta di sangue dalle 8,00 alle 12,00 presso la sede Fratres in Via Duca D’Aosta n. 2 – Palese.
Sarà presente l'equipe medica e paramedica del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Bari.
Per donare il sangue è necessario essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentito bere solo un caffé o un the), avere un'età compresa tra i 18 e 65 anni, un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg, non aver contratto malattie infettive né aver subito interventi chirurgici nell'ultimo anno.
Sarà presente l'equipe medica e paramedica del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Bari.
Per donare il sangue è necessario essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentito bere solo un caffé o un the), avere un'età compresa tra i 18 e 65 anni, un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg, non aver contratto malattie infettive né aver subito interventi chirurgici nell'ultimo anno.
28 gennaio 2008
GAS METANO : IVA AL 10%

Al via l'aliquota di imposta sul valore aggiunto ridotta sul gas naturale per combustione per usi civili.
Con la circolare 17 gennaio 2008, n. 2 l'Agenzia delle Entrate fornisce i chiarimenti in merito alle nuove disposizioni del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26 che recepisce la direttiva comunitaria 2003/96/CE.
In particolare, il provvedimento specifica che la nuova normativa prevede una tassazione del 10% sui primi 480 metri cubi annui consumati per ciascun anno solare a partire dal 1° gennaio 2008 "per combustione per usi civili"; i metri cubi eccedenti tale soglia (che in caso di passaggio ad un nuovo fornitore sarà conteggiata tenendo conto di quanto già consumato dal cliente con il precedente fornitore) dovranno essere tassati secondo l'ordinaria aliquota del 20
26 gennaio 2008
SALVIAMO IL PORTICO DI PALESE !!!!!!!!!!

Il portico di Papapiccolo a Palese rischia il crollo e la Circoscrizione chiede interventi urgenti.
A lanciare l’allarme stavolta sono i consiglieri circoscrizionali Vito Di Cillo e Pasquale Sasanelli che durante un sopraluogo all’antico monumento in piazza Capitaneo hanno constatato l’estremo degrado della struttura afflitta da infiltrazioni profonde di umidità e infestata di erbacce. Ma non basta, i due consiglieri inoltre hanno accertato che per l’ennesima volta la porta provvisoria in legno che chiude l’entrata al portico è stata scardinata .Questo fatto ha consentito a cittadini incivili di accedere ancora una volta alla struttura per depositarvi di tutto, bottiglie, buste di rifiuti, cartoni, sedie rotte ecc.
Anche l'Amiu, azienda di igiene urbana della città ha letteralmente sommerso dall'esterno il Portico con una serie di cassonetti che contribuiscono ancora di più ad abbruttire le mura che circondano il monumento. Erbacce e alberi di pino cresciuti in maniera disordinata contribuiscono a completare il degrado che soffoca ormai il monumento .Secondo Di Cillo e Sasanelli il vero problema del portico è sapere a chi appartiene a livello di proprietà .Ciò consentirebbe poi di intraprendere le azioni opportune finalizzate alla sua salvaguardia.. Ma la questione non è semplice. A quanto pare una parte della struttura (le due stanzette laterali)originariamente di proprietà della famiglia Capitaneo sarebbe stata venduta ad una impresa edile di Corato già proprietaria di un suolo vicino.In ogni caso,secondo i due consiglieri, il proprietario innanzitutto deve provvedere alla pulizia ed alla messa in sicurezza del Portico,azioni che fino ad ora sono state a carico del Comune per questione di igiene pubblica. Poi si dovrebbe far carico di un intervento per restaurare il portico o almeno la parte di sua competenza e restituirlo alla comunità palesina quale importante simbolo della sua storia. Naturalmente questi interventi della Ditta Coratina dovranno essere approntati in sinergia con la Prima circoscrizione e con il Comune di Bari . Questi due organismi istituzionali dovrebbero, poi,senza indugio, avviare la procedura d'ufficio prevista dal decreto legislativo recante il "codice dei beni culturali e del paesaggio", ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, numero 137 per il riconoscimento ufficiale del Portico di Papapiccolo di Palese come bene architettonico da salvaguardare essendo testimonianza della società rurale passata.. I due consiglieri sperano così che si possa salvare dal crollo l'antico palmento di piazza Capitaneo che da più di un secolo è testimone degli eventi che si susseguono a Palese.
Per l’avvio della procedura sopraccitata ,il primo passo spetta indubbiamente al Consiglio della Prima Circoscrizione attraverso il lavoro preparatorio di un apposita delibera della commissione lavori pubblici che,guarda caso, ha tra i suoi membri i consiglieri Vito Di Cillo e Pasquale Sasanelli oltre a Michelangelo Cavone.
Quindi i cittadini aspettano fiduciosi un tale provvedimento che potrebbe essere capofila di una serie di riconoscimenti ufficiali per altri manufatti od immobili storici presenti nel territorio della Prima Circoscrizione.
A lanciare l’allarme stavolta sono i consiglieri circoscrizionali Vito Di Cillo e Pasquale Sasanelli che durante un sopraluogo all’antico monumento in piazza Capitaneo hanno constatato l’estremo degrado della struttura afflitta da infiltrazioni profonde di umidità e infestata di erbacce. Ma non basta, i due consiglieri inoltre hanno accertato che per l’ennesima volta la porta provvisoria in legno che chiude l’entrata al portico è stata scardinata .Questo fatto ha consentito a cittadini incivili di accedere ancora una volta alla struttura per depositarvi di tutto, bottiglie, buste di rifiuti, cartoni, sedie rotte ecc.
Anche l'Amiu, azienda di igiene urbana della città ha letteralmente sommerso dall'esterno il Portico con una serie di cassonetti che contribuiscono ancora di più ad abbruttire le mura che circondano il monumento. Erbacce e alberi di pino cresciuti in maniera disordinata contribuiscono a completare il degrado che soffoca ormai il monumento .Secondo Di Cillo e Sasanelli il vero problema del portico è sapere a chi appartiene a livello di proprietà .Ciò consentirebbe poi di intraprendere le azioni opportune finalizzate alla sua salvaguardia.. Ma la questione non è semplice. A quanto pare una parte della struttura (le due stanzette laterali)originariamente di proprietà della famiglia Capitaneo sarebbe stata venduta ad una impresa edile di Corato già proprietaria di un suolo vicino.In ogni caso,secondo i due consiglieri, il proprietario innanzitutto deve provvedere alla pulizia ed alla messa in sicurezza del Portico,azioni che fino ad ora sono state a carico del Comune per questione di igiene pubblica. Poi si dovrebbe far carico di un intervento per restaurare il portico o almeno la parte di sua competenza e restituirlo alla comunità palesina quale importante simbolo della sua storia. Naturalmente questi interventi della Ditta Coratina dovranno essere approntati in sinergia con la Prima circoscrizione e con il Comune di Bari . Questi due organismi istituzionali dovrebbero, poi,senza indugio, avviare la procedura d'ufficio prevista dal decreto legislativo recante il "codice dei beni culturali e del paesaggio", ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, numero 137 per il riconoscimento ufficiale del Portico di Papapiccolo di Palese come bene architettonico da salvaguardare essendo testimonianza della società rurale passata.. I due consiglieri sperano così che si possa salvare dal crollo l'antico palmento di piazza Capitaneo che da più di un secolo è testimone degli eventi che si susseguono a Palese.
Per l’avvio della procedura sopraccitata ,il primo passo spetta indubbiamente al Consiglio della Prima Circoscrizione attraverso il lavoro preparatorio di un apposita delibera della commissione lavori pubblici che,guarda caso, ha tra i suoi membri i consiglieri Vito Di Cillo e Pasquale Sasanelli oltre a Michelangelo Cavone.
Quindi i cittadini aspettano fiduciosi un tale provvedimento che potrebbe essere capofila di una serie di riconoscimenti ufficiali per altri manufatti od immobili storici presenti nel territorio della Prima Circoscrizione.
Le foto del portico sono visionabili sul sito http://iltitolo.altervista.org
Gaetano Macina
23 gennaio 2008
Ripuliamo la Prima Circoscrizione dai rifiuti
FOTO SULLO SCEMPIO AMBIENTALE IN http://iltitolo.altervista.org


Il caso Campania per quanto riguarda la questione rifiuti ha messo in allarme molti cittadini della Prima Circoscrizione preoccupati che tale fenomeno possa interessare prima o poi il loro territorio.
Cataste di immondizia, rifiuti inerti , frigoriferi e materassi ormai stanno diventando parte integrante della periferia di Palese come pure di Santo Spirito .Il Circolo della Libertà di Palese e Santo Spirito denunzia pubblicamente la questione ed invita le autorità e le istituzioni a reprimere con forza sin da ora gli sporcaccioni e gli inquinatori. Secondo il Circolo della Libertà ,l’abbandono abusivo di rifiuti speciali tossici e nocivi è in costante crescita soprattutto nelle zone e strade confinanti con l’area aeroportuale . Per esempio Via Torre di Brengola, la perimetrale aeroportuale, Torre Ricchizzi, terreni sottostanti alla SS16 Bis sono diventati piccole discariche abusive dove ormai si scarica di tutto compreso lastre e materiali di risulta del pericoloso amianto. Quest’ultimo materiale si trova pure in prossimità di coltivazioni di ortaggi e di alberi di ulivo ed il pericolo di inquinamento è reale considerato che l’azione dei venti,abbastanza forti in zona, sfalda l’amianto e le fibre di detto materiale si depositano tutto intorno. E’ lodevole la recente iniziativa del Assessorato all’ambiente di Bari di censire l’amianto presente sul territorio per poi smaltirlo ma questo non basta.Il fenomeno dell’abbandono di rifiuti di qualsiasi specie bisogna reprimerlo già sul nascere attraverso un monitoraggio costante del territorio con qualsiasi mezzo, polizia municipale, carabinieri, Polizia Provinciale ed anche adottando tecnologie moderne come la videosorveglianza e se necessario anche il controllo satellitare. Di questo sono convinti i responsabili del Circolo della Libertà che suggeriscono di circoscrivere a determinate zone il controllo in quanto –secondo loro- lì si verificano costantemente detti fenomeni di abbandono dei rifiuti speciali e nocivi. Tra le zone incriminate l’ultimo tratto di Via Torre di Brencola direzione Aeroporto Civile, terreno antistante la Masseria di Torre Ricchizzi, la perimetrale aeroportuale, la vecchia strada che da Palese portava a Modugno attraversando Lama Balice (abbasce a l’ sirr), il tratto di strada che costeggiando l’aeroporto porta alla Città di Bitonto, i terreni sottostanti la statale 16 Bis nel territorio di Palese.
Salvare l’ambiente è un impegno che deve coinvolgere tutti i cittadini in primis, poi spetta alle istituzioni ed alle autorità far rispettare le leggi in maniera seria e costante .Sulla questione rifiuti non si può derogare,è una questione prioritaria ed indispensabile per evitare che anche dalle nostre parti possano verificarsi quelle situazioni di degrado che stanno mettendo a dura prova la pazienza e la salute di cittadini campani.
Gaetano Macina
Cataste di immondizia, rifiuti inerti , frigoriferi e materassi ormai stanno diventando parte integrante della periferia di Palese come pure di Santo Spirito .Il Circolo della Libertà di Palese e Santo Spirito denunzia pubblicamente la questione ed invita le autorità e le istituzioni a reprimere con forza sin da ora gli sporcaccioni e gli inquinatori. Secondo il Circolo della Libertà ,l’abbandono abusivo di rifiuti speciali tossici e nocivi è in costante crescita soprattutto nelle zone e strade confinanti con l’area aeroportuale . Per esempio Via Torre di Brengola, la perimetrale aeroportuale, Torre Ricchizzi, terreni sottostanti alla SS16 Bis sono diventati piccole discariche abusive dove ormai si scarica di tutto compreso lastre e materiali di risulta del pericoloso amianto. Quest’ultimo materiale si trova pure in prossimità di coltivazioni di ortaggi e di alberi di ulivo ed il pericolo di inquinamento è reale considerato che l’azione dei venti,abbastanza forti in zona, sfalda l’amianto e le fibre di detto materiale si depositano tutto intorno. E’ lodevole la recente iniziativa del Assessorato all’ambiente di Bari di censire l’amianto presente sul territorio per poi smaltirlo ma questo non basta.Il fenomeno dell’abbandono di rifiuti di qualsiasi specie bisogna reprimerlo già sul nascere attraverso un monitoraggio costante del territorio con qualsiasi mezzo, polizia municipale, carabinieri, Polizia Provinciale ed anche adottando tecnologie moderne come la videosorveglianza e se necessario anche il controllo satellitare. Di questo sono convinti i responsabili del Circolo della Libertà che suggeriscono di circoscrivere a determinate zone il controllo in quanto –secondo loro- lì si verificano costantemente detti fenomeni di abbandono dei rifiuti speciali e nocivi. Tra le zone incriminate l’ultimo tratto di Via Torre di Brencola direzione Aeroporto Civile, terreno antistante la Masseria di Torre Ricchizzi, la perimetrale aeroportuale, la vecchia strada che da Palese portava a Modugno attraversando Lama Balice (abbasce a l’ sirr), il tratto di strada che costeggiando l’aeroporto porta alla Città di Bitonto, i terreni sottostanti la statale 16 Bis nel territorio di Palese.
Salvare l’ambiente è un impegno che deve coinvolgere tutti i cittadini in primis, poi spetta alle istituzioni ed alle autorità far rispettare le leggi in maniera seria e costante .Sulla questione rifiuti non si può derogare,è una questione prioritaria ed indispensabile per evitare che anche dalle nostre parti possano verificarsi quelle situazioni di degrado che stanno mettendo a dura prova la pazienza e la salute di cittadini campani.
Gaetano Macina
19 gennaio 2008
SELEZIONE ESTERNA PER AMIU -BARI
AZIENDA MUNICIPALE DI IGIENE URBANA – S.p.A. BARI
SELEZIONE ESTERNA PER TITOLI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA
DA CUI ATTINGERE PER EVENTUALI ASSUNZIONI DI OPERAI GENERICI DI 1° LIV.
(CCNL FEDERAMBIENTE 22 MAGGIO 2003) DA ADIBIRE A MANSIONI DI ADDETTO
ALLO SPAZZAMENTO STRADE, PULIZIA MERCATI E RACCOLTA.
AVVISO PUBBLICO N. 1
Si precisa che la certificazione completa, relativa al carico familiare da produrre,
è la Dichiarazione Sostitutiva Unica, comprensiva dell’Indicatore Situazione
Economica Equivalente (ISEE).
Bari, il 18 gennaio 2008
18 gennaio 2008
I Palesi fermano il Palese : 1-1

Un’altra battuta di arresto per la Libertas Palese che in casa non riesce ad andare al di là di un pareggio con la squadra del calcio Palo..Una bella partita quella disputata Giovedi 17 Gennaio allo stadio comunale di Palese che ha visto una prevalenza di gioco a centrocampo della Calcio Palo soprattutto nel primo tempo.La libertas palese invece, in questa fase è sembrata impacciata ed impotente nel mettere in difficoltà la squadra ospite.Secondo alcuni tifosi ,presenti all’incontro ,alcune scelte dell’allenatore Lele Loconsole sono apparse infelici almeno fino alla rete del vantaggio momentaneo del Calcio Palo .Dopo il gol,infatti, l’allenatore Palesino ha sostituito il giocatore Luigi De Lorenzis con Giuseppe Saracino e la musica è cambiata .Le azioni della Libertas sono diventate più rapide e soprattutto più efficaci tanto che al quarto d’ora del secondo tempo il funambolico giocatore della Libertas Tommaso Attolico è riuscito a battere il portiere palese pareggiando le sorti della partita.
Il gol del Calcio Palo è nato da una distrazione della difesa palesina e soprattutto dall’indecisionismo del portiere GiuseppeCassano che in tale occasione ha ritardato l’uscita permettendo all’attacante avversario di scavalcarlo con un pallonetto.Una vera beffa per il portiere della Libertas Palese che per tutto il resto della partita è stato molto attento ed in diverse occasioni ha salvato il risultato. A proposito dei due portieri,Cassano e Gianni Del Mastro, la società palesina ha ingaggiato una vecchia volpe del calcio dilettantistico,Adalberto Petta di Bitonto, per implementare la loro preparazione rispetto a quella ordinaria a cui sono sottoposti tutti gli altri giocatori.
Ritornando alla partita c’è da considerare che complessivamente la squadra ospite ha avuto un rendimento costante che ha mantenuto per tutta la partita .Una buona difesa ,un buon attacco e soprattutto un eccellente centrocampo ,con questi requisiti la Calcio Palo ha messo a dura prova la squadra palesina che in alcuni momenti è stata costretta ad arretrare il baricentro del suo gioco per non soccombere a causa delle continue incursioni degli attaccanti palesi.
Il primo tempo è iniziato subito con dei timidi tentativi da parte della Libertas di fare subito risultato ma la difesa palese e sopratutto il portiere lo hanno impedito. Il Palo non è stato a guardare e con efficaci e rapidi contropiede ha messo in seria difficoltà la porta difesa da Cassano.
Nel secondo tempo la squadra ospite si faceva ancora più intraprendente ed al 13’ del primo tempo approfittando di una distrazione della difesa palesina segnava il gol del momentaneo vantaggio ma ci pensava Tommaso Attolico a pareggiare i conti con un bel tiro durante una mischia in area. Un palo per la Calcio Palo ed una traversa per la Libertas verso la fine del secondo tempo hanno pareggiato i conti riguardo le occasioni perdute da ambedue le squadre.
Un passo falso della capolista Libertas che comunque mantiene il primato del girone B di seconda categoria distanziando di due punti la squadra del Cellamare sconfitta per 3-0 dall’altra squadra contendente al titolo Rinascita Rutiglianese.
Il gol del Calcio Palo è nato da una distrazione della difesa palesina e soprattutto dall’indecisionismo del portiere GiuseppeCassano che in tale occasione ha ritardato l’uscita permettendo all’attacante avversario di scavalcarlo con un pallonetto.Una vera beffa per il portiere della Libertas Palese che per tutto il resto della partita è stato molto attento ed in diverse occasioni ha salvato il risultato. A proposito dei due portieri,Cassano e Gianni Del Mastro, la società palesina ha ingaggiato una vecchia volpe del calcio dilettantistico,Adalberto Petta di Bitonto, per implementare la loro preparazione rispetto a quella ordinaria a cui sono sottoposti tutti gli altri giocatori.
Ritornando alla partita c’è da considerare che complessivamente la squadra ospite ha avuto un rendimento costante che ha mantenuto per tutta la partita .Una buona difesa ,un buon attacco e soprattutto un eccellente centrocampo ,con questi requisiti la Calcio Palo ha messo a dura prova la squadra palesina che in alcuni momenti è stata costretta ad arretrare il baricentro del suo gioco per non soccombere a causa delle continue incursioni degli attaccanti palesi.
Il primo tempo è iniziato subito con dei timidi tentativi da parte della Libertas di fare subito risultato ma la difesa palese e sopratutto il portiere lo hanno impedito. Il Palo non è stato a guardare e con efficaci e rapidi contropiede ha messo in seria difficoltà la porta difesa da Cassano.
Nel secondo tempo la squadra ospite si faceva ancora più intraprendente ed al 13’ del primo tempo approfittando di una distrazione della difesa palesina segnava il gol del momentaneo vantaggio ma ci pensava Tommaso Attolico a pareggiare i conti con un bel tiro durante una mischia in area. Un palo per la Calcio Palo ed una traversa per la Libertas verso la fine del secondo tempo hanno pareggiato i conti riguardo le occasioni perdute da ambedue le squadre.
Un passo falso della capolista Libertas che comunque mantiene il primato del girone B di seconda categoria distanziando di due punti la squadra del Cellamare sconfitta per 3-0 dall’altra squadra contendente al titolo Rinascita Rutiglianese.
Altre foto della partita sono visibili sul sito http://iltitolo.altervista.org
Gaetano Macina
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