Fisco, Italia ultima in Europa per rapporto tra tasse e servizi.(clicca)
Ministero Salute: In farmacia? Farmaci anche senza tessera sanitaria(clicca)
La Libertas Palese sconfitta 4-1 da Rinascita Rutiglianese
25 febbraio 2008
22 febbraio 2008
Piano Particolareggiato S.Spirito : la Circoscrizione rinvia

Nulla di fatto per il piano particolareggiato di Santo Spirito in prima circoscrizione. Il consiglio monotematico del 18 Febbraio 2008 era stato convocato per discutere ed esprimere parere sul
” Piano particolareggiato e delle direttive per le ristrutturazioni nel centro storico di Santo Spirito”.
Dopo l’appello dei consiglieri, il presidente Rodio ha comunicato che l’apposita commissione circoscrizionale non si era espressa sul Piano ed aveva rimandato la delibera al consiglio circoscrizionale per la discussione in aula .Subito dopo è intervenuto il capogruppo dell’UDC Gianni Moretti che ha chiesto di spostare la discussione ed il parere di una settimana La delibera-ha spiegato Moretti- era stata già esaminata tempo fa dal consiglio ed inviata al Comune con aggiunte,suggerimenti e piccole variazioni. Alla luce di tutto questo, era necessario avere un po’ più di tempo per la disamina del nuovo documento pervenuto alla Circoscrizione. Interveniva subito dopo il Vice Presidente Vito Di Cillo che esprimeva perplessità sulla richiesta di rinvio che avrebbe fatto slittare i tempi di rinvio al Comune oltre i 30 giorni stabiliti dal regolamento e sicuramente poteva far scaturire qualche problema in ordine all’attuazione rapida del Piano Particolareggiato .
Interveniva Giovanni Di Mella (L.E) favorevole allo slittamento dell’ordine del giorno e nel contempo chiedeva che fosse data la possibilità ai consiglieri di fare comunicazioni ed interrogazioni per altri argomenti .La richiesta veniva bocciata in quanto il regolamento non consente questa possibilità su ordini del giorno monotematici.
Michele Albanese (indipendente) chiedeva chiarimenti sui tempi previsti per esprimere il parere da parte del Consiglio Circoscrizionale e se lo slittamento dell’ordine del giorno avrebbe potuto creare problemi di qualsiasi natura .
In risposta al Consigliere Albanese,il presidente Rodio precisava che la delibera era pervenuta alla Prima Circoscrizione il 21 Gennaio 2008 e quindi il termine utile per esprimere parere era il 21 Febbraio 2008. A suo parere la delibera era molto complessa e quindi richiedeva altro tempo per esaminarla a fondo e dare un parere qualificato .L’amministrazione comunale- proseguiva Rodio- avrebbe tenuto conto delle osservazioni e del parere del consiglio della Prima Circoscrizione al di là della scadenza prefissata di 30 Giorni.
Messa ai voti,la proposta di spostamento dell’ordine del giorno al 28 Febbraio,veniva approvata a maggioranza.
Gaetano Macina Febbraio 2008
” Piano particolareggiato e delle direttive per le ristrutturazioni nel centro storico di Santo Spirito”.
Dopo l’appello dei consiglieri, il presidente Rodio ha comunicato che l’apposita commissione circoscrizionale non si era espressa sul Piano ed aveva rimandato la delibera al consiglio circoscrizionale per la discussione in aula .Subito dopo è intervenuto il capogruppo dell’UDC Gianni Moretti che ha chiesto di spostare la discussione ed il parere di una settimana La delibera-ha spiegato Moretti- era stata già esaminata tempo fa dal consiglio ed inviata al Comune con aggiunte,suggerimenti e piccole variazioni. Alla luce di tutto questo, era necessario avere un po’ più di tempo per la disamina del nuovo documento pervenuto alla Circoscrizione. Interveniva subito dopo il Vice Presidente Vito Di Cillo che esprimeva perplessità sulla richiesta di rinvio che avrebbe fatto slittare i tempi di rinvio al Comune oltre i 30 giorni stabiliti dal regolamento e sicuramente poteva far scaturire qualche problema in ordine all’attuazione rapida del Piano Particolareggiato .
Interveniva Giovanni Di Mella (L.E) favorevole allo slittamento dell’ordine del giorno e nel contempo chiedeva che fosse data la possibilità ai consiglieri di fare comunicazioni ed interrogazioni per altri argomenti .La richiesta veniva bocciata in quanto il regolamento non consente questa possibilità su ordini del giorno monotematici.
Michele Albanese (indipendente) chiedeva chiarimenti sui tempi previsti per esprimere il parere da parte del Consiglio Circoscrizionale e se lo slittamento dell’ordine del giorno avrebbe potuto creare problemi di qualsiasi natura .
In risposta al Consigliere Albanese,il presidente Rodio precisava che la delibera era pervenuta alla Prima Circoscrizione il 21 Gennaio 2008 e quindi il termine utile per esprimere parere era il 21 Febbraio 2008. A suo parere la delibera era molto complessa e quindi richiedeva altro tempo per esaminarla a fondo e dare un parere qualificato .L’amministrazione comunale- proseguiva Rodio- avrebbe tenuto conto delle osservazioni e del parere del consiglio della Prima Circoscrizione al di là della scadenza prefissata di 30 Giorni.
Messa ai voti,la proposta di spostamento dell’ordine del giorno al 28 Febbraio,veniva approvata a maggioranza.
Gaetano Macina Febbraio 2008
20 febbraio 2008
Una vittoria che solleva il morale

La Libertas Palese batte la Champions Putignano per 1-0 e riprende il contatto con il San Paolo.Un vento gelido ed un freddo polare non hanno impedito alla tifoseria palesina di incitare la squadra locale per tutta la durata della partita .Merito soprattutto di un gruppo di giovani tifosi rossoblu che con canti ,tamburi e sventolando una grande bandiera hanno riscaldato l’ambiente e gli animi di tutti gli altri sostenitori della squadra che si sono uniti entusiasti al coro dei ragazzi.
Di questo clima favorevole, auspicato alla vigilia dal Presidente Antonio De Lucci, ne ha tratto vantaggio tutta la squadra palesina che è sembrata meno impacciata e più concreta rispetto alle precedenti esibizioni. Permangono ancora incertezze a centrocampo dove si sente la mancanza di un regista che serva con dovizia e precisione i bomber palesini Bonasia e Costantino, la squadra infatti gioca soprattutto di rimessa con lanci lunghi che molte volte sono preda delle difese avversarie. E’ dispiaciuto apprendere che Tommaso Attolico,ottimo giocatore della Libertas, ,per ragioni sconosciute ha deciso unilateralmente di non giocare più con la squadra rossoblu e questo ha creato qualche piccolo problema alla società palesina che sta cercando di porre rimedio a questa improvvisa defaillance.Il neo acquisto Biancofiore schierato a fianco del bomber Michele Costantino non ha entusiasmato molto ed è sembrato lento ed impacciato ma potrà rifarsi e far valere le sue doti nelle prossime partite.Un altro aspetto che l’allenatore Lele Loconsole dovrà curare è la deconcentrazione dei giocatori palesini sia durante gli incontri clou che durante la fase finale delle partite.In diverse partite questa defaillance non ha consentito alla squadra rossoblu di cogliere il risultato pieno ed alcune volte di non cogliere nemmeno un punto.
La partita ha messo in risalto una squadra avversaria ostica e per nulla intimorita del più blasonato avversario in cerca del punteggio pieno ed ha rintuzzato con una difesa arcigna gli attacchi della Libertas Palese. Il primo tempo non ha offerto particolari emozioni o fatti degni di nota a parte un infortunio al giocatore palesino Amoruso che ha dovuto lasciare il campo per colpa di un avvallamento pericoloso del campo .Di questi avvallamenti e buche ne esistono diversi sul terreno di gioco e sono pericolosi per gambe e piedi delle centinaia di giocatori che settimanalmente giocano e si allenano su di esso.
Il secondo tempo vede la squadra palesina farsi più intraprendente e decisa a fare risultato.Il gol giunge al 20’ quando Dino Gallo sfuttando uno spiovente proveniente dalla sinistra incorna il pallone e batte l’incolpevole portiere del Castellana, 1-0 per la Libertas Palese. Un palo ed una traversa, colpiti dai giocatori palesini, legittimano alla fine la vittoria della squadra palesina..
Domenica prossima una partita decisiva per la Libertas si gioca a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese antagonista diretta nella lotta per i primi posti della classifica del girone B di seconda categoria..
Gaetano Macina
Di questo clima favorevole, auspicato alla vigilia dal Presidente Antonio De Lucci, ne ha tratto vantaggio tutta la squadra palesina che è sembrata meno impacciata e più concreta rispetto alle precedenti esibizioni. Permangono ancora incertezze a centrocampo dove si sente la mancanza di un regista che serva con dovizia e precisione i bomber palesini Bonasia e Costantino, la squadra infatti gioca soprattutto di rimessa con lanci lunghi che molte volte sono preda delle difese avversarie. E’ dispiaciuto apprendere che Tommaso Attolico,ottimo giocatore della Libertas, ,per ragioni sconosciute ha deciso unilateralmente di non giocare più con la squadra rossoblu e questo ha creato qualche piccolo problema alla società palesina che sta cercando di porre rimedio a questa improvvisa defaillance.Il neo acquisto Biancofiore schierato a fianco del bomber Michele Costantino non ha entusiasmato molto ed è sembrato lento ed impacciato ma potrà rifarsi e far valere le sue doti nelle prossime partite.Un altro aspetto che l’allenatore Lele Loconsole dovrà curare è la deconcentrazione dei giocatori palesini sia durante gli incontri clou che durante la fase finale delle partite.In diverse partite questa defaillance non ha consentito alla squadra rossoblu di cogliere il risultato pieno ed alcune volte di non cogliere nemmeno un punto.
La partita ha messo in risalto una squadra avversaria ostica e per nulla intimorita del più blasonato avversario in cerca del punteggio pieno ed ha rintuzzato con una difesa arcigna gli attacchi della Libertas Palese. Il primo tempo non ha offerto particolari emozioni o fatti degni di nota a parte un infortunio al giocatore palesino Amoruso che ha dovuto lasciare il campo per colpa di un avvallamento pericoloso del campo .Di questi avvallamenti e buche ne esistono diversi sul terreno di gioco e sono pericolosi per gambe e piedi delle centinaia di giocatori che settimanalmente giocano e si allenano su di esso.
Il secondo tempo vede la squadra palesina farsi più intraprendente e decisa a fare risultato.Il gol giunge al 20’ quando Dino Gallo sfuttando uno spiovente proveniente dalla sinistra incorna il pallone e batte l’incolpevole portiere del Castellana, 1-0 per la Libertas Palese. Un palo ed una traversa, colpiti dai giocatori palesini, legittimano alla fine la vittoria della squadra palesina..
Domenica prossima una partita decisiva per la Libertas si gioca a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese antagonista diretta nella lotta per i primi posti della classifica del girone B di seconda categoria..
Gaetano Macina
19 febbraio 2008
I Circoli, la gente, il Popolo: con i cittadini per risollevare l’Italia
EDITORIALE DELLA PRESIDENTE
La scorsa settimana su “Il Giornale della Libertà” abbiamo titolato:“Ricominciamo”. Sì, facciamo ricominciare all’Italia l’avventura interrotta nel 2006. Con Silvio Berlusconi. Eccoci. Noi ci siamo. I Circoli della Libertà sono qui, per contribuire al successo del Popolo della Libertà, che – io ne sono certa - si avvia a vincere le elezioni e poi a governare dando finalmente una svolta al modo di fare politica in questo Paese. Il lavoro che abbiamo fatto sin qui ha già prodotto risultati concreti, pesanti e significativi, nelle città e nei paesi in cui si sono moltiplicati i Circoli della Libertà. Siamo tanti. Al meeting di sabato scorso abbiamo anche fornito qualche dato: siamo già più di 6500 Circoli in tutta Italia; le nostre iniziative hanno coinvolto già più di un milione di cittadini. Al Teatro Nuovo era presente la gente che ha ingrossato le fila del nostro movimento. La nostra organizzazione è ormai per quantità di convinte adesioni, consolidate strutture e capacità propositive una protagonista dell’Italia di oggi. E il nostro ruolo vogliamo giocarlo all’interno del nuovo e più grande movimento che è il Popolo della Libertà.
E credo anche che abbia una ancor più chiara valenza politica il fatto che il presidente Berlusconi abbia voluto scegliere proprio questo nostro meeting per dare l’avvio alla campagna elettorale per il
Popolo della Libertà. Lo ha fatto solo per un senso di amicizia nei nostri confronti? L’amicizia conta molto per lui e per noi. L’amicizia è quello che fa dire al presidente Berlusconi che io sono la più grande “rompi…scatole” che ha incontrato. Un gran complimento, di cui l’ho già ringraziato in privato e in pubblico.
All’inizio, quando del Popolo della Libertà esisteva solo un’idea allo stato embrionale, hanno provato a zittirci in tutti i modi. Dilettanti allo sbaraglio ci chiamavano. E talvolta ci dicevano anche di peggio.E c’era da capirli perché per molti di loro rivoluzionare e in questo modo il sistema politico era solo un progetto bislacco e, di fatto, quasi irrealizzabile, un traguardo distante anni luce. Tutti la pensavano così. Anche Walter Veltroni che allora era ancora chiuso nella torre d’avorio del suo Campidoglio. Tutti meno uno Berlusconi. Quando ancora Ds e Margherita si affannavano intorno alla loro fusione di apparati e segreterie, Silvio Berlusconi ha visto che c’era un popolo già pronto per dare corpo a un unico grande movimento dei liberali e dei moderati italiani. Era il popolo sceso in piazza il 2 dicembre 2006 contro la prima Finanziaria di Prodi. Era il popolo che ha prodotto adesioni in tutta Italia ai nostri Circoli della Libertà.
Ed è di questa nuova realtà che i Circoli intendono ora far parte. Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità in tutte le sedi della rappresentanza popolare, dal consiglio comunale del più sperduto municipio, alle aule del Parlamento. Lì vogliamo portare idee di rinnovamento dell’apparato pubblico, politico ed istituzionale che abbiamo maturato, in tutti questi mesi, attraverso un libero e aperto confronto con gran parte della società civile. Perché il mandato che noi abbiamo ricevuto dai cittadini che, a centinaia di migliaia, hanno fino ad ora aderito ai nostriCircoli, non è certo quello di proporre,in Parlamento, l’ennesima leggina di sostegno per le comunità
montane o un purtroppo inapplicabile calmiere sui prezzi. Ci è stato chiesto e a gran voce ben altro. Ad esempio, un cambiamento radicale degli apparati e di molte delle sovrastrutture che oggi si affastellano,con enormi costi, nel sistema pubblico mettendo mano a leggi, riforme ed interventi che colpiscano sprechi e privilegi. La richiesta è forte e chiara. I cittadini che incontriamo hanno voglia di cambiare e di partecipare. Cambiamento e partecipazione sono state due parole che ci hanno guidato fin dall’inizio. Sono quelle che ci porteranno ad assumere compiti e responsabilità anche in futuro
Vittoria Brambilla
La scorsa settimana su “Il Giornale della Libertà” abbiamo titolato:“Ricominciamo”. Sì, facciamo ricominciare all’Italia l’avventura interrotta nel 2006. Con Silvio Berlusconi. Eccoci. Noi ci siamo. I Circoli della Libertà sono qui, per contribuire al successo del Popolo della Libertà, che – io ne sono certa - si avvia a vincere le elezioni e poi a governare dando finalmente una svolta al modo di fare politica in questo Paese. Il lavoro che abbiamo fatto sin qui ha già prodotto risultati concreti, pesanti e significativi, nelle città e nei paesi in cui si sono moltiplicati i Circoli della Libertà. Siamo tanti. Al meeting di sabato scorso abbiamo anche fornito qualche dato: siamo già più di 6500 Circoli in tutta Italia; le nostre iniziative hanno coinvolto già più di un milione di cittadini. Al Teatro Nuovo era presente la gente che ha ingrossato le fila del nostro movimento. La nostra organizzazione è ormai per quantità di convinte adesioni, consolidate strutture e capacità propositive una protagonista dell’Italia di oggi. E il nostro ruolo vogliamo giocarlo all’interno del nuovo e più grande movimento che è il Popolo della Libertà.
E credo anche che abbia una ancor più chiara valenza politica il fatto che il presidente Berlusconi abbia voluto scegliere proprio questo nostro meeting per dare l’avvio alla campagna elettorale per il
Popolo della Libertà. Lo ha fatto solo per un senso di amicizia nei nostri confronti? L’amicizia conta molto per lui e per noi. L’amicizia è quello che fa dire al presidente Berlusconi che io sono la più grande “rompi…scatole” che ha incontrato. Un gran complimento, di cui l’ho già ringraziato in privato e in pubblico.
All’inizio, quando del Popolo della Libertà esisteva solo un’idea allo stato embrionale, hanno provato a zittirci in tutti i modi. Dilettanti allo sbaraglio ci chiamavano. E talvolta ci dicevano anche di peggio.E c’era da capirli perché per molti di loro rivoluzionare e in questo modo il sistema politico era solo un progetto bislacco e, di fatto, quasi irrealizzabile, un traguardo distante anni luce. Tutti la pensavano così. Anche Walter Veltroni che allora era ancora chiuso nella torre d’avorio del suo Campidoglio. Tutti meno uno Berlusconi. Quando ancora Ds e Margherita si affannavano intorno alla loro fusione di apparati e segreterie, Silvio Berlusconi ha visto che c’era un popolo già pronto per dare corpo a un unico grande movimento dei liberali e dei moderati italiani. Era il popolo sceso in piazza il 2 dicembre 2006 contro la prima Finanziaria di Prodi. Era il popolo che ha prodotto adesioni in tutta Italia ai nostri Circoli della Libertà.
Ed è di questa nuova realtà che i Circoli intendono ora far parte. Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità in tutte le sedi della rappresentanza popolare, dal consiglio comunale del più sperduto municipio, alle aule del Parlamento. Lì vogliamo portare idee di rinnovamento dell’apparato pubblico, politico ed istituzionale che abbiamo maturato, in tutti questi mesi, attraverso un libero e aperto confronto con gran parte della società civile. Perché il mandato che noi abbiamo ricevuto dai cittadini che, a centinaia di migliaia, hanno fino ad ora aderito ai nostriCircoli, non è certo quello di proporre,in Parlamento, l’ennesima leggina di sostegno per le comunità
montane o un purtroppo inapplicabile calmiere sui prezzi. Ci è stato chiesto e a gran voce ben altro. Ad esempio, un cambiamento radicale degli apparati e di molte delle sovrastrutture che oggi si affastellano,con enormi costi, nel sistema pubblico mettendo mano a leggi, riforme ed interventi che colpiscano sprechi e privilegi. La richiesta è forte e chiara. I cittadini che incontriamo hanno voglia di cambiare e di partecipare. Cambiamento e partecipazione sono state due parole che ci hanno guidato fin dall’inizio. Sono quelle che ci porteranno ad assumere compiti e responsabilità anche in futuro
Vittoria Brambilla
14 febbraio 2008
CONCORSO AMIU BARI: OCCHIO ALLA SCADENZA
IL concorso - selezione bandito dall'Amiu Bari scade il
18 -2 -2008 .Per gli interessati fac-simile domanda e
bando al seguente Link http://iltitolo.altervista.org/home.html
18 -2 -2008 .Per gli interessati fac-simile domanda e
bando al seguente Link http://iltitolo.altervista.org/home.html
10 febbraio 2008
Manutenzione strade e marciapiedi : figli e figliastri
In questi giorni sul nostro territorio sono in atto lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi. I cittadini si lamentano perchè detti lavori si svolgono quasi sempre nelle stesse vie .( Il servizio completo e le foto su http://iltitolo.altervista.org/home.html)
8 febbraio 2008
CIRCOLI DELLA LIBERTA' :vogliamo le primarie
Da Barisera del 7 Febbraio 2008
Il presidente dei Circoli della Libertà di Bari, De Franchi, chiede le primarie nel centrodestra"Considerato l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, è ancora più urgente mettere a punto una proposta strategica condivisa per il futuro della città e della regione" osserva Rocco De Franchi, presidente dell'esecutivo Bari città metropolitana del movimento. Ci saranno anche Aldo Carabellese, presidente pugliese dei Circoli, Marcello Vernola, europarlamentare e componente dell'esecutivo nazionale dei Circoli; Ignazio Zullo, consigliere regionale e presidente regionale dei gruppi consiliari dei Circoli. Alla vigilia dell'incontro facciamo il punto su Bari proprio con De Franchi che esordisce: "Basta con i nomi e cognomi sparati dal centrodestra. Questa che si è creata intorno al prossimo candidato sindaco di Bari ci sembra una lotta fratricida. Noi chiediamo le primarie anche per il centrodestra".Ma che cosa sono questi Circoli della Libertà, De Franchi? Qualcuno dice, "una sottomarca di Forza Italia"."Se essere sottomarca significa non subordinarsi, essere indipendenti e liberi, allora sì".Si spieghi meglio."Noi ci consideriamo uomini liberi, contrari a ogni forma di nomenclatura. Contro i vecchi parrucconi della politica: ma non per questo ci inseriamo nel solco dell'antipolitica".Quindi fate parte del grande calderone della cosiddetta società civile?"Non proprio, siamo comunque legati alla politica, la viviamo dal di dentro, vogliamo solo svecchiarla un po' e arricchirla. Già nella città di Bari si contano 53 circoli della Libertà: tutti raccolti intorno al web. Sono di tipo tematico: di casalinghe, di studenti, di operai e di professionisti. Comunque restiamo un'emanazione berlusconiana".Emana... che?"Sì, un'emanazione berlusconiana. Anche in caso di elezioni politiche, aspettiamo direttive da Fi: dovrà cambiare il nome al simbolo della Cdl, aggiungendo un riferimento ai Circoli".E non pensate di correre da soli?"Noi lo vorremmo, ma decide Berlusconi. E poi resta il problema pugliese da risolvere, l'allontanamento tra Vernola e Fitto, che però non creerà discrepanza tra la situazione nazionale e quella regionale, visto che a livello nazionale è stato stabilito lo sbarramento al 2 per cento". Amministrative del 2009, il vostro candidato sindaco è Vernola?"Prima di tutto facciamo le primarie. Quanto a Vernol so che non è disponibile alla candidatura, altrimenti sarebbe già venuto allo scoperto".
Il presidente dei Circoli della Libertà di Bari, De Franchi, chiede le primarie nel centrodestra"Considerato l'approssimarsi dell'appuntamento elettorale, è ancora più urgente mettere a punto una proposta strategica condivisa per il futuro della città e della regione" osserva Rocco De Franchi, presidente dell'esecutivo Bari città metropolitana del movimento. Ci saranno anche Aldo Carabellese, presidente pugliese dei Circoli, Marcello Vernola, europarlamentare e componente dell'esecutivo nazionale dei Circoli; Ignazio Zullo, consigliere regionale e presidente regionale dei gruppi consiliari dei Circoli. Alla vigilia dell'incontro facciamo il punto su Bari proprio con De Franchi che esordisce: "Basta con i nomi e cognomi sparati dal centrodestra. Questa che si è creata intorno al prossimo candidato sindaco di Bari ci sembra una lotta fratricida. Noi chiediamo le primarie anche per il centrodestra".Ma che cosa sono questi Circoli della Libertà, De Franchi? Qualcuno dice, "una sottomarca di Forza Italia"."Se essere sottomarca significa non subordinarsi, essere indipendenti e liberi, allora sì".Si spieghi meglio."Noi ci consideriamo uomini liberi, contrari a ogni forma di nomenclatura. Contro i vecchi parrucconi della politica: ma non per questo ci inseriamo nel solco dell'antipolitica".Quindi fate parte del grande calderone della cosiddetta società civile?"Non proprio, siamo comunque legati alla politica, la viviamo dal di dentro, vogliamo solo svecchiarla un po' e arricchirla. Già nella città di Bari si contano 53 circoli della Libertà: tutti raccolti intorno al web. Sono di tipo tematico: di casalinghe, di studenti, di operai e di professionisti. Comunque restiamo un'emanazione berlusconiana".Emana... che?"Sì, un'emanazione berlusconiana. Anche in caso di elezioni politiche, aspettiamo direttive da Fi: dovrà cambiare il nome al simbolo della Cdl, aggiungendo un riferimento ai Circoli".E non pensate di correre da soli?"Noi lo vorremmo, ma decide Berlusconi. E poi resta il problema pugliese da risolvere, l'allontanamento tra Vernola e Fitto, che però non creerà discrepanza tra la situazione nazionale e quella regionale, visto che a livello nazionale è stato stabilito lo sbarramento al 2 per cento". Amministrative del 2009, il vostro candidato sindaco è Vernola?"Prima di tutto facciamo le primarie. Quanto a Vernol so che non è disponibile alla candidatura, altrimenti sarebbe già venuto allo scoperto".
5 febbraio 2008
Il San Paolo batte la Libertas Palese 3-2

La Libertas in affanno ed il San Paolo si invola. Onore al merito e non v’è dubbio che il San Paolo ha meritato di vincere il derby barese che la opponeva fuori casa alla Libertas Palese nella partita clou del campionato di seconda categoria del girone B. Il San Paolo,con questa vittoria ha riscattato la partita d’andata quando fu sconfitto in casa dalla Libertas Palese per 4-3.
Un gioco brillante ed aperto che ha tenuto sotto assedio la difesa palesina ,un ottimo centrocampo ed un attacco molto efficace ,questo è quanto ha fatto emergere la squadra del San Paolo durante tutta la partita.La Libertas Palese invece è apparsa impacciata e distratta e soprattutto ha presentato grosse lacune a centrocampo sia in fase di interdizione che in fase di costruzione del gioco. Anche la difesa non è apparsa al meglio delle condizioni specialmente sui tiri da fermo da dove sono scaturite le azioni più pericolose ed i gol della squadra del San Paolo. Eppure, per quasi tutta la partita la squadra locale ha potuto godere di una superiorità numerica visto che il giocatore Traversa del San Paolo era stato espulso dall’arbitro nel primo tempo per frasi ingiuriose nei suoi confronti.
Ora bisognerà rimboccarsi le maniche , perdere 8 punti nel giro di poche partite potrebbe ostacolare la promozione diretta in Prima categoria e quindi occorre che tutti i soggetti,dirigenti, allenatore e giocatori con umiltà inizino un nuovo corso fatto di impegno e di determinazione per raggiungere l’obbiettivo prefissato.
Per la cronaca il primo gol del San Paolo giunge al 16’ del primo tempo, punizione calciata da Ranieri in area di rigore, la difesa palesina imbambolata non riesce a rinviare e dal vertice Camardella insacca con un bel tiro all'incrocio della porta palesina. . Non passano nemmeno 5 minuti che lo stesso Camardella su un corner battuto dal San Paolo di testa batte per la seconda volta il portiere Cassano della Libertas indeciso nell’occasione..
Subito dopo al 23' il giocatore Traversa del San Paolo viene espulso. Il Palese,in vantaggio numerico, comincia a premere la squadra avversaria e giunge al gol al 34' quando Costantino approfittando di un clamoroso errore difensivo del San Paolo insacca .nella porta avversaria dimezzando lo svantaggio.
Si passa cosi al secondo tempo con il Palese che non riesce ad approfittare del vantaggio di un giocatore in più ed addirittura subisce il terzo gol sempre ad opera del giocatore del San Paolo
Camardella che , su corner, con un colpo di testa batte per la terza volta il portiere Cassano.
Nel secondo tempo il Palese cerca subito di segnare un’altra rete e vi riesce al 10’ con Attolico che
di forza penetra nella difesa del San Paolo e trafigge il portiere salvatore. Ma non basta perché il San Paolo forte di un centrocampo di qualità assume il controllo della partita non consentendo alla Libertas Palese di pareggiare. Ottimo l’arbitraggio del Signor Doronzo ,a parte un rigore non concesso sul finire della partita dalla Libertas per un fallo di mano nell’area del San Paolo.
La Libertas perde il primato a favore del San Paolo che balza in testa alla classifica con 47 punti,seguono al secondo posto la Libertas a 44 punti, Rinascita Rutiglianese e Cellamare 2005 a 43punti..
Gaetano Macina
Un gioco brillante ed aperto che ha tenuto sotto assedio la difesa palesina ,un ottimo centrocampo ed un attacco molto efficace ,questo è quanto ha fatto emergere la squadra del San Paolo durante tutta la partita.La Libertas Palese invece è apparsa impacciata e distratta e soprattutto ha presentato grosse lacune a centrocampo sia in fase di interdizione che in fase di costruzione del gioco. Anche la difesa non è apparsa al meglio delle condizioni specialmente sui tiri da fermo da dove sono scaturite le azioni più pericolose ed i gol della squadra del San Paolo. Eppure, per quasi tutta la partita la squadra locale ha potuto godere di una superiorità numerica visto che il giocatore Traversa del San Paolo era stato espulso dall’arbitro nel primo tempo per frasi ingiuriose nei suoi confronti.
Ora bisognerà rimboccarsi le maniche , perdere 8 punti nel giro di poche partite potrebbe ostacolare la promozione diretta in Prima categoria e quindi occorre che tutti i soggetti,dirigenti, allenatore e giocatori con umiltà inizino un nuovo corso fatto di impegno e di determinazione per raggiungere l’obbiettivo prefissato.
Per la cronaca il primo gol del San Paolo giunge al 16’ del primo tempo, punizione calciata da Ranieri in area di rigore, la difesa palesina imbambolata non riesce a rinviare e dal vertice Camardella insacca con un bel tiro all'incrocio della porta palesina. . Non passano nemmeno 5 minuti che lo stesso Camardella su un corner battuto dal San Paolo di testa batte per la seconda volta il portiere Cassano della Libertas indeciso nell’occasione..
Subito dopo al 23' il giocatore Traversa del San Paolo viene espulso. Il Palese,in vantaggio numerico, comincia a premere la squadra avversaria e giunge al gol al 34' quando Costantino approfittando di un clamoroso errore difensivo del San Paolo insacca .nella porta avversaria dimezzando lo svantaggio.
Si passa cosi al secondo tempo con il Palese che non riesce ad approfittare del vantaggio di un giocatore in più ed addirittura subisce il terzo gol sempre ad opera del giocatore del San Paolo
Camardella che , su corner, con un colpo di testa batte per la terza volta il portiere Cassano.
Nel secondo tempo il Palese cerca subito di segnare un’altra rete e vi riesce al 10’ con Attolico che
di forza penetra nella difesa del San Paolo e trafigge il portiere salvatore. Ma non basta perché il San Paolo forte di un centrocampo di qualità assume il controllo della partita non consentendo alla Libertas Palese di pareggiare. Ottimo l’arbitraggio del Signor Doronzo ,a parte un rigore non concesso sul finire della partita dalla Libertas per un fallo di mano nell’area del San Paolo.
La Libertas perde il primato a favore del San Paolo che balza in testa alla classifica con 47 punti,seguono al secondo posto la Libertas a 44 punti, Rinascita Rutiglianese e Cellamare 2005 a 43punti..
Gaetano Macina
2 febbraio 2008
INCONTRO SULL'INTERRAMENTO DEI BINARI
Si è svolto il 31 Gennaio 2008 nella sala circoscrizionale il previsto incontro con i cittadini sull'interramento dei binari a Palese e Santo Spirito .Davanti ad una nutrita platea si sono succeduti gli interventi dell'Asssessore Urbanistica Ludovicchio Abbaticchio, Mario Loizzo Assessore Regionale, Ing.Borrelli responsabile compartimentale di RFI.Presenti all'incontro il Presidente Rodio,consiglieri comunali e tecnici del Comune di Bari.il resoconto e le foto dell'incontro sono consultabili al seguente link.
http://iltitolo.altervista.org/home.html
http://iltitolo.altervista.org/home.html
1 febbraio 2008
De Matteo presenta il suo ultimo libro di poesie

Lunedì 4 febbraio 2008 alle ore 18.30,a Bari presso la Libreria ROMA (Piazza Moro) avrà luogo la presentazione del libro «BRICIOLE DI CARTA» del palesino Nicola DE MATTEO. Il testo pubblicato da BESA Editrice sarà illustrato da Renato Greco con una introduzione del Prof. Daniele Giancane. Alcune poesie saranno lette da Antonella Perrone, Paolo Lepore e dal noto regista palesinoVito Giuss Potenza. L’evento è organizzato da “I poeti della Vallisa” che da venticinque anni in Bari organizzano i “Lunedì Letterari” presso la Libreria Roma di Renato Galliano. Nella sua postfazione, il critico Emanuele Cazzolla,parlando del libro asserisce che lo stesso sembra «avvolto in certa poetica latinoamericana — ispirato probabilmente ai racconti di Octavio Paz poeta e scrittore messicano,premio Nobel per la letteratura nel 1990 .Tutto questo-secondo Cazzolla- impregna i versi di Nicola De Matteo e lo introduce in un’atmosfera tipica dell’ultimo Tolstoj o dello scrittore austriaco Joseph Roth autore del racconto autobiografico “La leggenda del santo bevitore” »
«Briciole di carta» - che si avvale della prefazione del teologo Don Nicola Bux e di una introduzione di Franco Martino -è il nono libro pubblicato dal poeta e narratore palesino Nicola De Matteo che ha ricevuto i Premi Nazionali “Città di Sammichele” e “Vivisalento” Città di Campi Salentina ed alcune sue opere sono citate in antologie. Nicola De Matteo si aggiunge a Francesco Baffari e Gianni Serena in un lodevole percorso culturale fatto di poesie ,romanzi e riscoperta della lingua dialettale locale e tutti e tre danno lustro e soddisfazione a tutta la cittadinanza palesina fungendo anche da apripista per tanti giovani talenti locali che aspettano solo di essere scoperti e valorizzati. Unica nota stonata è l’assenza degli “stimoli necessari “da parte della Prima Circoscrizione che,sembra non accorgersi di questo patrimonio inestimabile per la cultura e la storia locale e che sopravvive grazie soprattutto alla buona volontà ed agli sforzi economici di questi encomiabili concittadini .
«Briciole di carta» - che si avvale della prefazione del teologo Don Nicola Bux e di una introduzione di Franco Martino -è il nono libro pubblicato dal poeta e narratore palesino Nicola De Matteo che ha ricevuto i Premi Nazionali “Città di Sammichele” e “Vivisalento” Città di Campi Salentina ed alcune sue opere sono citate in antologie. Nicola De Matteo si aggiunge a Francesco Baffari e Gianni Serena in un lodevole percorso culturale fatto di poesie ,romanzi e riscoperta della lingua dialettale locale e tutti e tre danno lustro e soddisfazione a tutta la cittadinanza palesina fungendo anche da apripista per tanti giovani talenti locali che aspettano solo di essere scoperti e valorizzati. Unica nota stonata è l’assenza degli “stimoli necessari “da parte della Prima Circoscrizione che,sembra non accorgersi di questo patrimonio inestimabile per la cultura e la storia locale e che sopravvive grazie soprattutto alla buona volontà ed agli sforzi economici di questi encomiabili concittadini .
Gaetano Macina
31 gennaio 2008
INCONTRO A PALESE 1 Febbraio 2008
GRUPPO GIOVANI DI AZIONE CATTOLICA e GRUPPO CULTURALE “CONTINENTE SOMMERSO” ORGANIZZANO VENERDI’ 1 FEBBRAIO 2008 ORE 19.00 SALONE PARROCCHIALE “DON DEMETRIO MAGRINI”CHIESA SAN MICHELE ARCANGELO – PALESE
INCONTRO SUL TEMA :
LA CONTROVERSIA SUGLI INDIOS E LA LIBERTA’ RELIGIOSA
INTERVENGONO
Sr. Silvana MORI
(missionaria in Nicaragua)
Prof. Pasquale MARTINO
(assessore alla Pubblica Istruzione)
Prof. Vittorio DELFINO PESCE
(docente di Antropologia)
Saverio DI LISO
(autore del libro
“La controversia sugli indios”)
MODERA
Sergio ANGELILLO
(giornalista)
INCONTRO SUL TEMA :
LA CONTROVERSIA SUGLI INDIOS E LA LIBERTA’ RELIGIOSA
INTERVENGONO
Sr. Silvana MORI
(missionaria in Nicaragua)
Prof. Pasquale MARTINO
(assessore alla Pubblica Istruzione)
Prof. Vittorio DELFINO PESCE
(docente di Antropologia)
Saverio DI LISO
(autore del libro
“La controversia sugli indios”)
MODERA
Sergio ANGELILLO
(giornalista)
30 gennaio 2008
CONVEGNO SULL'INTERRAMENTO
La Prima Circoscrizione Santo spirito – Palese organizza in collaborazione con le associazioni locali un incontro pubblico su “ Interramento dei binari” che si svolgerà il 31 gennaio 2008 alle ore 17,30 presso la sala circoscrizionale a Palese in via Priolo.
Intervengono Mario Loizzo , Assessore regionale ai trasporti; Ludovico Abbaticchio , Assessore comunale all’urbanistica ;Pasquale Borelli, Direttore compartimentale RFI.
Modera il dibattito Gustavo Delgado Giornalista Telenorba. Partecipano i rappresentanti istituzionali.
La cittadinanza è invitata
Intervengono Mario Loizzo , Assessore regionale ai trasporti; Ludovico Abbaticchio , Assessore comunale all’urbanistica ;Pasquale Borelli, Direttore compartimentale RFI.
Modera il dibattito Gustavo Delgado Giornalista Telenorba. Partecipano i rappresentanti istituzionali.
La cittadinanza è invitata
PRESENTATO A PALESE UN ROMANZO DI FRANCESCO BAFFARI

Un eccellente romanzo. Una trama avvincente, che potrebbe essere la base ideale per un futuro film.Giudizio unanime quello dei partecipanti alla presentazione del libro "La valle del Diavolo", l'ultima opera dello scrittore palesino Francesco Andrea Baffari. L'aula magna della scuola media Fraccacreta di Palese sabato scorso era gremita di gente nonostante la temperatura piuttosto bassa dell'ambiente. Ma i relatori, descrivendo il contenuto del romanzo, sono riusciti a riscaldare i cuori e l'anima dei numerosi cittadini presenti. I saluti ai presenti sono stati portati dal preside della scuola, Teresa Caputo, che ha voluto sottolineare come, nonostante personalmente fosse amante della saggistica, aveva gradito molto la lettura del romanzo di Baffari perché quest'ultimo, pur con personaggi di fantasia, aveva descritto realtà vissute da molte famiglie, dove si intrecciano sentimenti di odio, amore, sofferenza.Azzurra Francesca Alfieri, giornalista, nel suo intervento ha spiegato come ne "La Valle del diavolo" il viaggio spensierato dei ragazzi diventa la protesta contro gli adulti e nello stesso tempo la conferma dell'essere diventati grandi. I personaggi minori, il medico, la badante, la vedova Micheli, rappresentano gli uomini e le donne del Sud, e poi ancora Gianni, Adriana, Serena, diventano emblema della contemporaneità. Secondo l'Alfieri, Baffari non inventa nulla: conosce il mondo, i sentimenti e le passioni umane. Attraverso i suoi scritti, racconta la vita.Gianni Serena, noto scrittore locale di commedie in vernacolo palesino, ha focalizzato l'attenzione dei presenti sull'esistenza reale della Valle del diavolo in provincia di Bergamo (oggi Valle fredda), che dà il titolo al romanzo. Tale valle è stata per lungo tempo una terra permeata di sinistri presagi; le popolazioni di Endine, Sotto Collina e Lovere la ricordano ancora con l'antico nome di Valle del Diavolo. La leggenda racconta che il Demonio sconfitto da Dio, per la collera, battè con tale forza il tallone sulla roccia che la montagna con un rombo assordante si frantumò, inghiottendolo fin nelle viscere dell'inferno. E dalle profondità nelle quali era sprofondato, il Diavolo iniziò ad alitare un vento gelido, una sorta di respiro malefico, che ancor oggi si può sentire. Da quel momento la Valle del Diavolo fu chiamata Valle del freddo.Anche Franco Martino, noto avvocato palesino, ha parlato di un romanzo che esalta le doti del "poeta" Baffari che ama narrare, un solitario che si confronta con se stesso e sfoga la sua sensibilità ricercando spazi di appagamento spirituale ed intellettuale.Sono poi seguiti gli interventi del consigliere comunale Massimo Maiorano, di Silvia Marzella, e dal pubblico quello di Luigi Patruno presidente della associazione Fratres di Palese oltre a comuni cittadini. Fuori programma, uno zio ultraottantenne di Baffari ha deliziato la platea con vecchi aneddoti.Il dibattito è stato moderato dal direttore editoriale di "Barisera" Nello Mongelli che ha espresso anch'egli vivo apprezzamento per il romanzo di Baffari. Allo scrittore palesino durante la cerimonia è stata consegnata una targa ricordo del Comune di Bari dal consigliere Maiorano, che ha sostituito l'Assessore alle Culture Nicola La forgia che, nonostante la disponibilità preannunciata ,non ha potuto partecipare all'incontro per altri impegni.
Gaetano Macina
Gaetano Macina
29 gennaio 2008
DONAZIONE SANGUE A PALESE

Il Gruppo Fratres «S. Michele Arcangelo» di Palese ha organizzato per sabato 2 febbraio, una raccolta di sangue dalle 8,00 alle 12,00 presso la sede Fratres in Via Duca D’Aosta n. 2 – Palese.
Sarà presente l'equipe medica e paramedica del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Bari.
Per donare il sangue è necessario essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentito bere solo un caffé o un the), avere un'età compresa tra i 18 e 65 anni, un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg, non aver contratto malattie infettive né aver subito interventi chirurgici nell'ultimo anno.
Sarà presente l'equipe medica e paramedica del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Bari.
Per donare il sangue è necessario essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentito bere solo un caffé o un the), avere un'età compresa tra i 18 e 65 anni, un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg, non aver contratto malattie infettive né aver subito interventi chirurgici nell'ultimo anno.
28 gennaio 2008
GAS METANO : IVA AL 10%

Al via l'aliquota di imposta sul valore aggiunto ridotta sul gas naturale per combustione per usi civili.
Con la circolare 17 gennaio 2008, n. 2 l'Agenzia delle Entrate fornisce i chiarimenti in merito alle nuove disposizioni del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26 che recepisce la direttiva comunitaria 2003/96/CE.
In particolare, il provvedimento specifica che la nuova normativa prevede una tassazione del 10% sui primi 480 metri cubi annui consumati per ciascun anno solare a partire dal 1° gennaio 2008 "per combustione per usi civili"; i metri cubi eccedenti tale soglia (che in caso di passaggio ad un nuovo fornitore sarà conteggiata tenendo conto di quanto già consumato dal cliente con il precedente fornitore) dovranno essere tassati secondo l'ordinaria aliquota del 20
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