5 luglio 2009

Bando pubblico sport e cultura 1^Circoscrizione estate 2009

Bando pubblico sport e cultura 1^Circoscrizione
Sono state rese pubbliche le Attivita' culturali e sportive estate 2009 decise dal consiglio circoscrizionale a maggioranza nell'ultimo consiglio del 20 4 2009 .Come al solito la cultura ha fatto la parte di Cenerentola con l'unica eccezione di una rassegna cinematografica dedicata ai corti.I consiglieri si sono invece mostrati molto generosi nel settore ginnico dolce ed esibizionismo di muscoli,una vera novità, dove hanno destinato ben 5500 euro dei 18000 euro a disposizione , il 27% dell'intera somma. Per tutti gli interessati i bandi relativi ai corti,alle sagre ed a tutte le altre attività sono visionabili su http://circoscrizione1.altervista.org/ .Scadenza 31-07-09

27 giugno 2009

PDL: ricominciare dalla gente

Abbiamo perso ai ballottaggi. Non siamo stati capaci di riportare a votare la nostra gente. I numeri di questa tornata elettorale sono impietosi. Al primo turno hanno votato per la coalizione di centro destra 92.133 elettori, al secondo turno hanno votato per il candidato sindaco Di Cagno Abbrescia appena 67.217 persone, con una perdita secca di 24.916 voti, pari a circa il 27% dell’elettorato. Praticamente il 14% in meno di affluenza alle urne si è tramutato in un -28 del candidato di centrodestra, mentre il candidato di centrosinistra ha portato i suoi voti da 98.052 al primo turno a 100.021 al ballottaggio, forse con un effetto minimo dell’apparentamento con l’UDC. Il “pacchetto” candidato sindaco non ha funzionato: la campagna elettorale, la comunicazione, il programma, il rapporto con gli elettori, le questioni con gli ex alleati. E’ stato tutto sonoramente bocciato dall’elettorato. Al primo turno siamo riusciti ad arrivare al ballottaggio grazie ad un risultato notevole dei candidati consiglieri che hanno tirato il candidato sindaco. Tale traino, evidentemente, è venuto meno al ballottaggio evidenziando la pochezza della candidatura in campo. Un ottimo sindaco, una bravissima persona ma, purtroppo, in questa fase, un pessimo candidato. Lo dicono i numeri ed i numeri non consentono appello. Che fare adesso? Il modello dirigistico del partito non funziona più. Le scelte calate dall’alto allontanano gli elettori e non riescono a mettersi in sintonia con le persone, con le città. La “P” di PDL sta per “popolo” e non per “partito”. E’ dal popolo che bisogna ricominciare. Continuando l’analisi delle elezioni, e guardando i risultati degli eletti, appare immediatamente agli occhi che, in tutta la Puglia, sono state premiate le persone che sono riuscite di più ad interpretare la voglia di cambiamento della gente, gli interessi e la difesa del territorio. Da Emiliano, a Schittulli allo stesso Mennitti, che si è scagliato con forza contro il rigassificatore a Brindisi. Ed ancora, nelle liste degli eletti, è stata premiata la freschezza, la gioventù politica. I più suffragati, a Bari, a Foggia, a Lucera, in provincia, alle europee, sono persone giovani e grintose. Hanno messo in soffitta i vecchi arnesi. Per le prossime regionali il PDL, se vuol vincere, deve cambiare completamente e decisamente registro. Occorre iniziare immediatamente il tesseramento, arrivare ad un congresso regionale il prima possibile, coinvolgere il più possibile la gente, i militanti; indicare coordinatori che abbiano piena legittimazione popolare. E poi, contemporaneamente, far si che gli enti riconquistati siano un esempio di efficacia, efficienza e buon governo del territorio, magari mandando qualcuno a scuola negli enti amministrati dalla Lega. Bisogna ricucire gli strappi con chi, pur essendo di centrodestra, è rimasto fuori dal PDL. Sarebbe bello che per far questo si ricorresse allo strumento delle primarie di coalizione per decidere la candidatura del Presidente della Regione: una legittimazione di popolo fresca, condivisa e determinante. Per coinvolgere la gente, eliminare le divisioni tra fratelli e dare forza al candidato comune. La gente di destra è stufa delle sconfitte brucianti, è stufa delle decisioni calate dall’alto, è stufa di vedere il proprio territorio svenduto e sfruttato. O il PDL diventa un partito di popolo, oppure muore. Da soli, il 51% è lontano. Con candidati calati dall’alto, lo è ancor di più.
Dante Leonardi
N.D.R
Chi ha sbagliato ed ha cariche politiche si togliesse davanti ai co...........
Per commenti ed opinioni sul tema scrivere a circoscrizione1@gmail.com

26 giugno 2009

Comunicato Stampa Azione Giovani

Azione Giovani e Azione Universitaria brindano alla elezione di Marcello Gemmato nel consiglio comunale di Bari
Il centrodestra a Bari ha perso ma tuttavia all’opposizione è entrata una nuova “generazione di idee” pronta a essere argine vigile e costruttivo nei confronti della giunta Emiliano.
Azione Giovani e Azione Universitaria brindano all’elezione in Consiglio di Marcello Gemmato, forte delle sue 913 preferenze. Quella di Gemmato - storico rappresentante della destra barese e il più giovane consigliere del centrodestra - è una vittoria che oltre a mostrare l’ottimo stato di salute di cui godono le organizzazioni giovanili del centrodestra, dimostra come sia stata assai felice l’intuizione di voler fare di Bari un avamposto per sostanziare col consenso un nuovo progetto politico che cammina veloce verso il futuro e travalica anche i confini cittadini con l’elezione di Gerardo Decaro a Noicattaro e Pierpaola Sapienza, divenuta anche assessore, a Cassano Murge.
La vittoria di Marcello dimostra infatti la bontà di un progetto politico serio, onesto e cresciuto con la forza della militanza quotidiana di chi continua ad ascoltare e a confrontarsi con le nuove generazioni fatte da studenti universitari e giovani professionisti.
Il nostro risultato conferma a tutti come nel PdL c’è stato un rinnovo della classe dirigente locale pronto a battagliare fuori e dentro il partito affinché la propria rivoluzione di merito e di metodo possa trasformarsi in moneta politica.
Bari, lì 27 giugno 2009
f.to Gennaro ROSSI
Presidente provinciale di Azione Universitaria Bari

23 giugno 2009

ULTIM'ORA

Da notizie ufficiose apprendiamo che Erio Di Liso (centrosinistra) ha vinto il ballottaggio con Michele Picaro(Centrodestra).Circa 1000 voti la differenza fra i due candidati

18 giugno 2009

STASERA I MUDU' A PALESE

Stasera alle ore 20,00 nei pressi della scuola elementare Marco Polo in zona 167 a Palese manifestazione a cura del PDL a favore del candidato Sindaco Simeone Di Cagno Abbrescia e del candidato presidente della Circoscrizione Michele Picaro ,interveranno il neo presidente della Provincia Francesco Schittulli ed altre autorità politiche del Centrodestra.Allieterà la serata il gruppo dei Mudù di Uccio De SAntis.

10 giugno 2009

Preferenze alle elezioni circoscrizionali

SU http://circoscrizione1.altervista.org/ I PRIMI DATI SULLE PREFERENZE ALLE ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI DELLA PRIMA CIRCOSCRIZIONE.
Ore 23,30 10 Giugno 2009 NUOVI AGGIORNAMENTI

9 giugno 2009

Elezioni Amministrative:troppi buchi neri

Tre sezioni di Bari "bloccano" l'Italia. Soltanto 342 su 345 hanno chiuso le operazioni di spoglio. Secondo le prime informazioni, pare che nel seggio non si trovino con la quadratura dei conti delle schede elettorali per i consigli comunali e circoscrizionali. A questo punto, le urne saranno sigillate e trasferite al Tribunale dove, poi, sarà effettuato lo spoglio (e la verifica dei risultati di tutte e 345 le sezioni).Sulla vicenda, i parlamentari baresi del Pdl Luigi d’Ambrosio Lettieri e Antonio Distaso preannunciano due interrogazioni, una al Senato e una alla Camera, al ministro degli Interni Maroni. «E' vergognoso – aggiungono i parlamentari del Pdl – che a 24 ore dall’inizio dello spoglio vi siano ancora seggi aperti nei quali peraltro ci risulta che nella notte sia accaduto di tutto, compresa la sostituzione ad horas di presidenti di seggio. È inqualificabile – proseguono i due parlamentari – che i nostri rappresentanti di lista siano stati spesso cacciati da alcuni seggi e quasi convinti del fatto che non era nel loro diritto contestare le schede e far mettere a verbale del seggio i motivi della contestazione. Stiamo lanciando un allarme gravissimo che questa mattina abbiamo già avuto modo di esprimere al Prefetto di Bari. In molti di questi seggi non si sa cosa sia avvenuto nella notte e se i Presidenti siano stati sostituiti immediatamente o addirittura i seggi siano rimasti privi di Presidenti per minuti o ore. Chiediamo al Prefetto e al Ministro Maroni - concludono D’Ambrosio Lettieri e Distaso – di vigilare attentamente su quanto sta accadendo nella città di Bari per garantire legittimità al voto per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale».DELEGAZIONE PDL DAL PREFETTOUna delegazione di parlamentari del Pdl (il senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri e i deputati Antonio Distaso e Simeone di Cagno Abbrescia, quest’ultimo candidato sindaco a Bari) ha incontrato nel pomeriggio il prefetto, Carlo Schilardi, per conoscere «dove siano state portate le schede delle oltre dieci sezioni elettorali i cui presidenti sarebbero andati via tra la notte scorsa e le ultime ore senza terminare lo spoglio delle schede stesse». A Bari, infatti, non si è ancora completato lo scrutinio del voto amministrativo. «La legge prevede che in questi casi – è detto in una nota del Pdl – le schede vengano portate in Corte d’appello e che lo spoglio continui lì, invece i parlamentari sarebbero venuti a conoscenza del fatto che queste schede con migliaia di voti ancora da assegnare ai candidati sindaci e alle liste, sarebbero state portate all’Ufficio elettorale del Comune». «Siamo alla ricerca di queste schede - dicono i parlamentari – e se non sapremo al più presto dove sono state portate, chi le ha scrutinate e quando, ci rivolgeremo alla magistratura». (GDM 9 Giugno 2009)

4 giugno 2009

COMUNICATO STAMPA COMITATO AUTONOMIA PALESE-S.SPIRITO

Il Comitato Insieme per l’Autonomia di Palese S. Spirito ha preso atto con soddisfazione dei risultati del referendum consultivo per l’istituzione del Comune autonomo svoltosi il 19 aprile 2009. La risposta dell’elettorato è stata ferma ed efficace , pur nella difficoltà di fronteggiare, l’indifferenza delle istituzioni e della informazione, le avversità ambientali e le diffidenze politiche. Il risultato consente dì insistere con forza perchè il Comune venga costituito e sia chiamato a far parte della città metropolitana con dignità adeguata. Il Comitato conferma il suo impegno per la battaglia autonomistica consapevole che l’esito referendario non esaurisce né il suo compito né la spinta propulsiva verso l’affermazione della capacità del territorio di autogovernarsi. Ribadisce e rivendica il suo ruolo di unico interlocutore istituzionale nei riguardi dei soggetti chiamati a decidere del destino della comunità locale di Palese Macchie, Santo Spirito, Catino e San Pio. In questo quadro, auspica che la campagna elettorale in corso, per l’elezione degli organi provinciali comunali e circoscrizionali, non trascuri i temi dell’autonomia comunale. Afferma con vigore la propria assoluta indipendenza da ognuna delle parti in competizione, in coerenza con l’ispirazione fondativa e gli obiettivi statutari, e nel rispetto delle scelte di ciascuno. Assicura che nei riguardi di chiunque risulterà eletto il Comitato continuerà a svolgere la propria azione di stimolo in favore dell’obiettivo autonomistico. Prende atto con soddisfazione del fatto che tutte le parti in contesa hanno valorizzato uomini, che pur nella naturale differenziazione delle posizioni e degli accenti, si sono espressi ed in alcuni casi impegnati con vigore per la causa autonomistica e si augura che, una volta terminata la competizione, messe da parte le animosità della battaglia, si possa proseguire con successo verso l’obiettivo finale della costituzione del Comune autonomo.
Comitato Autonomia Palese-S.Spirito

2 giugno 2009

Ma…datevi al giardinaggio che fate meno danni!!!

Cinque anni fa il caro Emiliano,durante la campagna elettorale affermava che”chi si candida a governare la città deve servirla come un giardiniere “ in tale veste dava consigli come piantare i semini di girasole che omaggiava ai cittadini. Per emulare il Sindaco sceriffo anche l’Assessore alle aziende partecipate ,Michele Monno,in veste di “quasi giardiniere” ha voluto mettere gli odori per donare freschezza alla politica” donando una piantina di basilico e menta ai cittadini,dietro compilazione di apposito modulo.
Stante gli scarsi risultati ottenuti come amministratori ,molti cittadini consigliano vivamente ai due politici del PD di dedicarsi al giardinaggio,faranno sicuramente meno danni alla città.

31 maggio 2009

RUMORE ED INQUINAMENTO AEROPORTUALE: CHI CONTROLLA?

Il Sindaco di Ciampino tutela i Cittadini. Emiliano e la Maugeri cosa hanno fatto per tutelare i cittadini della Prima Circoscrizione? SIMEONE DI CAGNO ABBRESCIA mette le centraline di controllo all'aeroporto nel suo programma accogliendo una mia proposta frutto di attenta analisi decennale.Questi i fatti ,il resto sono chiacchiere.Leggete il servizio e poi rivedetevi il filmato a fianco sotto la pubblicità elettorale.
Gaetano Macina
Sull’aeroporto di Ciampino si addensano nuove nubi. Sono quelle delle battaglie in tribunale, delle denunce, dei ricorsi al Tar. L’oggetto è sempre lo stesso: il rumore che, secondo i comitati cittadini e il sindaco, è ben al di sopra del consentito. Portano come prova il monitoraggio effettuato dall’Arpa (l’agenzia regionale per l’ambiente). E’ una ricerca che la compagnia aerea Ryanair (la più presente a Ciampino) contesta (Michael O’Leary, amministratore delegato, sostiene che i dati veri sarebbero tenuti nascosti). Ma c’è un altro motivo, più contingente, che ha portato il caso Ciampino per l’ennesima volta fino alle porte della procura della Repubblica: i 400 voli in più consentiti dall’Enac in coincidenza con la finale di Champions League. Per questo, spiegano al “Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino”, «abbiamo chiesto con un esposto l’intervento della procura della Repubblica di Velletri e del prefetto di Roma».A Ciampino sono in attesa delle risposte del ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Nei giorni scorsi il sindaco di Ciampino, Walter Perandini (insieme al vicesindaco e al collega di Marino) è stato ricevuto da un collaboratore del ministro al quale ha chiesto ufficialmente, alla luce della ricerca dell’Arpa, un immediato azzeramento dei voli commerciali del Pastine per tutelare la salute dei cittadini. «Il ministro ci ha fatto sapere - ricorda Perandini - che nelle prossime ore ci darà una risposta. E’ un passaggio molto importante e per rispetto istituzionale per ora noi ci fermiamo qui». Cosa succederà ora? E’ plausibile che prima di conoscere una decisione ufficiale si debba esaurire la tornata elettorale (le elezioni europee sono fissate per il 6-7 giugno). Poi, il ministro dovrebbe rispondere. Nel caso questa risposta non arrivasse o non accogliesse le richieste degli amministratori locali, c’è già nel cassetto una contromossa. Non è un segreto che, con tutto il materiale fornito dall’Arpa, nei giorni scorsi il sindaco di Ciampino ha esaminato la strategia insieme a un importante studio legale. In caso di risposta negativa del ministero, sarà chiesta la sospensione o la revoca dell’ordinanza con cui l’Enac fissa a 100 i movimenti giornalieri per i voli commerciali al Pastine di fronte al Tar e con una denuncia penale. Chiederanno l’azzeramento perché, secondo la ricerca dell’Arpa, il livello del rumore prodotto dai voli dell’aeroporto mette a repentaglio la salute di almeno 14 mila cittadini.Mentre il Comune prepara la nuova battaglia e dando per scontato che, come ha già fatto in passato ad esempio sul tema degli atterraggi notturni, anche Ryanair stia già facendo scaldare gli avvocati, c’è poi da mettere nel conto altro: la denuncia presentata dal “Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino”. «I cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma - spiegano in un comunicato - hanno chiesto l’intervento della procura della Repubblica di Velletri e del prefetto di Roma. Nell’esposto hanno fatto presente i rischi per la salute degli abitanti, già da tempo ufficialmente denunciati dall’Arpa, nonchéricolosità di una simile concentrazione di voli». Il Comitato definisce la scelta per la Champions dell’Enac «una provocazione». Ma al di là del caso contingente dei 400 voli dei tifosi di Barcellona e United ormai esaurito, la battaglia legale per Ciampino rischia di finire in un vicolo cieco senza precedenti: lo scalo alternativo di Viterbo sarà pronto solo nel 2013, il trasferimento dei voli a Fiumicino rischierebbe di mandare in tilt il Leonardo Da Vinci e comunque sarebbe a dir poco inopportuno vista la scelta della Nuova Alitalia di indicare Roma come hub. «Però i dati sul rumore parlano chiaro - aggiunge il sindaco Perandini - a Ciampino così non si può continuare».

19 maggio 2009

Rifiuti :una questione di civiltà


Ma dove sono i vigili urbani e le guardie ambientali dei volontari d'Italia tanto reclamizzate dall'amministrazione comunale Barese? Perché nessuno verifica che i rifiuti siano gettati negli orari previsti e soprattutto che i rifiuti vengano conferiti negli appositi contenitori a seconda del materiale?" A lamentarsi sono molti cittadini della prima circoscrizione che denunciano la presenza di cassonetti traboccanti d'immondizia e i rifiuti in diverse zone .. Il problema è l'assenza di controllo che scoraggerebbe chi sporca,questo il parere del Presidente del Centro Studi Tradizioni Palesine Nicola Macina .Lo stesso presidente si chiede a che serva sottoscrivere un accordo di collaborazione con l'associazione Volontari d'Italia che dovrebbe operare in sinergia con la polizia municipale se fino ad ora sul territorio della I Circoscrizione non se ne è visto neanche l'ombra? E la raccolta differenziata? Disseminare nel territorio una caterva di cassonetti per vetro,plastica e carta serve a ben poco se non si crea innanzitutto una cultura e coscienza ambientale seguita da una efficiente ed efficace azione pubblica di informazione e controllo del rispetto delle norme .Questi due fattori sono importanti-dice Macina- i cittadini devono essere educati anche in maniera coercitiva,se necessario,a conferire i rifiuti secondo le disposizioni degli organi preposti. L’AMIU d’altro canto deve svolgere un’azione pronta ed efficace allo smaltimento ed alla pulizia dei cassonetti altrimenti si vanifica tutto. La polizia municipale deve fare la sua parte invitando prima e punendo poi chi non rispetta le regole del conferimento dei rifiuti.La situazione attuale almeno per la prima circoscrizione è disastrosa: grappoli di cassonetti ammassati in alcuni punti traboccanti di rifiuti urbani, contenitori per raccolta di carta e plastica stracolmi per giorni di carta e plastica, campane di vetro inservibili o piene di vetro al massimo, assenza di lavaggio e disinfestazione da anni per quasi tutti i cassonetti di rifiuti urbani. E’ frustante-continua il Presidente-vedere come a pochi Kilometri da noi in piccoli comuni, la problematica venga affrontata in maniera diversa.ma efficace A Giovinazzo(23000 abitanti) i bidoni vengono lavati e disinfettati due volte alla settimana e d’estate le strade principali vengono lavate ogni giorno,mentre i rifiuti tipo carta e cartone vengono prelevati giornalmente,non come da noi, con un apposito camioncino . A Molfetta(58000 abitanti) invece l’Asm, la municipalizzata di Molfetta, sta installando proprio in questi giorni nella città i nuovi cassonetti interrati dei rifiuti. Il sistema consente di sostituire i tradizionali cassonetti dell’immondizia con dei contenitori ecologici disposti sotto il livello stradale. All’esterno compaiono solo degli eleganti bocchettoni attraverso cui introdurre i rifiuti. Con questo sistema i cittadini non potranno lasciare i sacchetti dei rifiuti all’esterno dei recipienti come accade spesso oggi.
I Dirigenti dell’AMIU di Bari (320000 abitanti) dovrebbero guardare a questi due esempi di virtuosismo ambientale e non crogiolarsi in proclami o comunicati stampa per pubblicizzare le proprie azioni operative non proprio efficaci in questi ultimi tempi. Mappatura della dislocazione dei cassonetti,svuotamento dei cassonetti per rifiuti urbani e non in tempi brevi,lavaggio e disinfestazione settimanale degli stessi, richiesta di un maggior controllo da parte di vigili sulle modalità di conferimento dei rifiuti,questi alcuni dei provvedimenti urgenti che i cittadini chiedono ai dirigenti della Municipalizzata barese.
M.G.

10 maggio 2009

RESPINTI 1500 Clandestini

Maroni: respinti 1500 clandestini Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni: "Questa mattina mi ha chiamato il capo della polizia Antonio Manganelli e quando chiama il capo della polizia sono sempre un po' preoccupato: o è una buona notizia o è una cattiva. Purtroppo lui ha sempre la stessa voce e all'inizio non si capisce che notizia sia. Per fortuna questa volta mi ha detto 'ministro, le confermo che alle 8.15 abbiamo riportato a Tripoli altri 240 clandestini'". Maroni ricorda che "abbiamo cominciato dopo 10 mesi di trattativa complicata con la Libia ad applicare il principio del respingimento. Sulle acque internazionali che sono di tutti e di nessuno non possiamo lasciarli? Bene non facciamo altro che riportarli da dove sono venuti". "Abbiamo cominciato cinque giorni fa - sottolinea il ministro -. Sino a oggi abbiamo respinto oltre sei barconi per circa 1500 clandestini che sarebbero dovuti essere ospitati da noi. Una svolta importante non è una novità in assoluto, ma assoluta nei confronti della Libia da cui arrivano oltre il 90% degli sbarchi avvenuti a Lampedusa. Chiudendo l'emorragia dalla Libia, possiamo dire che la piaga dell'immigrazione clandestina può dirsi risolta. Non è stato facile. Confermo e garantisco che le critiche, le accuse anche violente che ci vengono fatte da qualche rappresentante dell'Onu, che non è l'Onu, e da qualche organizzazione cattolica, che non è il Vaticano, mi entrano da una parte e escono dall'altra. Siamo i garanti per tutta Europa non solo per l'Italia".