9 febbraio 2009

Comitato 10 Febbraio Modugno

Riceviamo e pubblichiamo
Giorno del Ricordo: iniziative del "Comitato 10 Febbraio" a Modugno.
Con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 il Parlamento italiano ha istituito il 10 febbraio quale "Giorno del Ricordo" al fine di riportare alla memoria il tragico destino di migliaia di italiani trucidati barbaramente dai partigiani comunisti di Tito e il dramma delle centinaia di migliaia di nostri connazionali costretti all'esodo da Istria, Fiume e Dalmazia.
Al fine di diffondere al meglio la conoscenza dei tragici eventi occorsi tra il '43 e il '45 sul confine orientale italiano, il 'Comitato 10 Febbraio' organizza a Modugno una serie di iniziative in concomitanza del quinto anniversario del Giorno del Ricordo, secondo il seguente programma:
Martedì 10 febbraio 2009
- ore 10.30 c/o Sala Beatrice Romita – Comando di Polizia Municipale: durante la sessione straordinaria del Consiglio Comunale monotematico sul "Giorno del Ricordo", per iniziativa del Comitato, si terrà la proiezione del filmato "Foibe: Martiri dimenticati". Interverrà durante l'Assemblea il referente modugnese del 'Comitato 10 Febbraio', Danilo Sciannimanico.
Domenica 15 febbraio 2009
- dalle ore 9.30 alle ore 13.30 c/o Parco del Ricordo (territorio compreso tra viale della Repubblica, via Arcivescovo Carafa e via San Francesco d'Assisi): al fine di apportare ulteriori elementi conoscitivi su una pagina triste della storia italiana e sulla cultura delle terre teatro dei tragici eventi, verrà allestita una mostra fotografica dal titolo "Istria, Fiume e Dalmazia: l'identità italiana impressa nelle pietre". Contestualmente verranno distribuite spillette tricolori e materiale informativo sul tema in oggetto.
- alle ore 18.30 c/o la Parrocchia Immacolata (viale della Repubblica), si terrà una S.S. Messa in suffragio dei Martiri delle foibe.
Lunedì 16 Febbraio – Venerdì 20 Febbraio 2009
- presso il Palazzo della Cultura 'N. Perrone' (Corso Umberto I) verrà allestita la stessa mostra fotografica - in maniera permanente - corredata da filmati d'epoca riportanti le testimonianze degli esuli.

5 febbraio 2009

Chiusura al Traffico C.so V.Emanuele a Palese

Il Vice-Presidente della Prima Circoscrizione Vito Di Cillo comunica che dal giorno 9.2.2009 e fino al 26.2.2009, dalle ore 7.00 alle ore 19.00 a Palese sarà istituita la chiusura al traffico veicolare in Corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra piazza Capitaneo e via Duca d’Aosta.Inoltre per tratti di strada di lunghezza non superiori ai 100 m sarà istituito il divieto di fermata su entrambi i lati di Corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso tra piazza Capitaneo e via Duca d’Aosta. Dai sopracitati divieti, sono esclusi i veicoli delle forze di polizia e di soccorso pubblico, dei residenti, dei titolari di concessioni di passo carrabile e di posti riservati, eventualmente presenti in loco, che non potranno essere in alcun modo occupati e/o ingombrati. Per ulteriori informazioni rivolgersi agli uffici della Prima Circoscrizione in via Priolo a Palese oppure ai Vigili Urbani.

3 febbraio 2009

Lama Balice 1997

Avvisiamo i lettori che su http://circoscrizione1.altervista.org è in visione un filmato relativo al Parco Lama Balice 1997. In basso sempre sulla stessa home page Lama Balice Oggi.

31 gennaio 2009

Aeroporto Palese:dove sono i parcheggi liberi?

Le leggi e le sentenze devono rispettarle tutti ed invece la società Aeroporti di Puglia a Palese non si adegua. La segnalazione arriva dal Centro Studi Tradizioni Palesine che nel merito fa riferimento al Nuovo codice della strada,all’art.9 della legge 317/67 e soprattutto ad una sentenza della Cassazione che si è pronunziata sulla questione delle zone adibite a parcheggio fuori dai centri storici delle città ovvero di quelle zone di non rilevante interesse urbanistico. L’aerostazione di Palese rientra appieno nei dettami della suprema corte ma,ancora oggi,nonostante siano decorsi 12 mesi dalla deposizione della sentenza , non vi è stato nessun adeguamento riguardo alla suddivisione di zone a pagamento e non, per il parcheggio.
La questione esaminata dalla Cassazione era nata in un piccolo Comune,Quartu S.Elena. vicino a Cagliari dove un cittadino era stato multato per aver parcheggiato in un'area di sosta a pagamento senza esporre il tagliando. Contro gli accertamenti della polizia municipale l'automobilista aveva fatto ricorso al giudice di pace, lamentando la nullita' delle delibere comunali adottate dal sindaco "in materia di parcheggi a pagamento nel centro cittadino, nullita' derivante dalla mancata previsione di adeguate aree destinate al libero parcheggio".Il giudice di pace dava ragione al cittadino ed il Comune faceva ricorso alla Cassazione. Quest’ultima attraverso le sezioni unite civili sentenziava( N°116 del 9 Gennaio 2007) che devono esserci i parcheggi gratuiti nelle immediate vicinanze di quelli a pagamento,le aree con le strisce blu devono necessariamente avere vicino una zona di parcheggio libera. Altrimenti le multe agli automobilisti che non pagano la sosta potranno essere invalidate.
La situazione dei parcheggi all’Aerostazione di Palese è abbastanza singolare e secondo il Centro Studi Tradizioni Palesine la disciplina degli stessi non è conforme a tutte le norme stabilite in materia. Il numero dei posti a pagamento nei parcheggi,escluso il multipiano, ammonta a circa 1080 posti mentre i posti liberi sono meno di un quinto ,appena 208 posti e come se non bastasse sono dislocati non nelle immediate vicinanze ma a più di mezzo kilometro di distanza. E’ legale tutto questo? Sono rispettate le norme molto chiare in materia? Il Centro Studi Tradizioni Palesine ritiene che la gestione dei parcheggi non sia conforme ai dettami normativi ed alla sopracitata sentenza 116 del 9 Gennaio 2008 ed in tal senso invita i responsabili ad adeguarsi .Nel contempo, invita le autorità preposte, alle verifiche del caso ed i,n caso di inadempienza, adottare gli opportuni provvedimenti nei confronti dei responsabili della gestione dei parcheggi per l’adeguamento normativo.

27 gennaio 2009

ERA ORA !!!!!!

Roma, 23 gen. (Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al piano per fronteggiare il sovraffollamento delle carceri. Il governo ha approvato l'emendamento al 'mille proroghe' che attuerà il nuovo piano carceri. ''Fino ad ora - spiega il ministro della Giustizia Angelino Alfano - l'emergenza carceraria è stata affrontata solo con le amnistie e gli indulti. Con la realizzazione di nuove carceri abbiamo scelto di seguire un'altra strada''. ''La politica di contrasto alla criminalità - ha detto il Guardasigilli - non può avere un freno nel problema della capienza delle carceri. I criminali non possono smettere di andare in galera, perché non ci sono galere che possano ospitarli. Noi dobbiamo costruirne di nuove - rimarca Alfano - facendo sì che chi ci finisce sia trattato da uomo con piena dignità e con la possibilità di scontare la pena sperando nella rieducazione del detenuto''. Il titolare del dicastero di via Arenula ha poi assicurato che il governo prendera' ''tutte le cautele'' necessarie ''per far sì che, oltre alle norme morali e giuridiche, ci sia una cogenza che garantisca l'assoluta trasparenza'' nella costruzione dei nuovi istituti di pena previsti dal piano carceri. Per affrontare e regolamentare il problema del sovraffollamento delle carceri il governo ''non ha fatto un decreto ad hoc perché avrebbe richiesto sessanta giorni per la conversione''. Inserendo, invece, la norma nel cosiddetto milleproroghe, all'esame del Senato, ''ci sarà l'approvazione del piano entro il 1 marzo''. Il piano straordinario per le carceri dovrà essere presentato entro 60 giorni dal commissario straordinario, il capo del Dap, Franco Ionta, e dovrà prevedere l'allocazione delle nuove strutture e contemplare il fabbisogno finanziario. Ionta avrà poteri speciali per accelerare la costruzione di nuovi istituti di pena.. Dovrà inoltre individuare ''la migliore e più razionale allocazione degli istituti penitenziari nel nostro paese'' e potrà sostituirsi alle amministrazioni inadempienti. In particolare, il commissario straordinario avrà anche la facoltà di ''dimezzare tutti termini relativi alle autorizzazioni'' proprio per accelerare l' iter per la realizzazione di nuovi carceri. Alfano sottolinea quindi che ''siamo ad ottimo punto per la riforma della giustizia'', annunciando che ''nelle prossime sedute del Cdl porteremo le norme sul processo penale''.

22 gennaio 2009

Berlusconi batte Casamassima 500 a 0

Il Tribunale civile gli da' torto: «quelle dichiarazioni non avevano valore contrattuale» Fece causa a Berlusconi sul "contratto con gli italiani": perde e deve pagare 8 mila €Andrea Casamassima accusava il premier di aver fatto a«Porta a Porta» dichiarazioni poi non rispettate
MILANO - «Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi nel "Contratto con gli italiani" non hanno valore contrattuale». Con questa motivazione il Tribunale civile di Milano ha dato torto a un cittadino che aveva citato in giudizio il premier per mancato mantenimento di promesse elettorali.
La firma del "Contratto con gli italiani" da VespaLa singolare causa era stata avviata da Andrea Casamassima, che accusava Berlusconi di aver fatto dichiarazioni non rispettate nel corso della trasmissione «Porta a Porta» dell'8 maggio 2001. In quella occasione, Berlusconi aveva dato lettura del «Contratto con gli italiani», in cui si impegnava a non ripresentare la propria candidatura se al termine dei cinque anni di governo non fossero stati raggiunti i traguardi enunciati. Malgrado tali promesse non fossero state realizzate, Berlusconi sarebbe rimasto in lizza nelle successive elezioni politiche. Da qui una richiesta di risarcimento simbolico formulata nella misura di 5 mila euro. Richiesta però resopinta dalla prima sezione del Tribunale civile, secondo la quale - come detto - quelle dichiarazioni non potevano avere valore contrattuale. Per effetto di questa decisione, il promotore della causa è stato condannato a pagare 500 euro al presidente del Consiglio oltre alle spese di giudizio fissate in 7.551 euro.
dal Corriere della Sera del 21 Gennaio 2009

21 gennaio 2009

Interramento binari a Palese-S.Spirito

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L’interramento dei binari ,un sogno svanito ? Il progetto dell’interramento dei binari aveva fatto gioire tanti cittadini di Palese e Santo Spirito che vedevano più vicina la realizzazione di un sogno che inseguivano da decenni. .Tutto questo era stato reso possibile grazie all’impegno di amministratori locali e nazionali che si erano mostrati sensibili alle richieste pressanti di un numero considerevole di Associazioni di Palese,Santo Spirito ma anche di Bari .Queste associazioni ritenevano l’interramento una soluzione privilegiata rispetto ai cavalcavia e sottovia incompatibili con l’ assetto urbanistico del territorio. Dove sono adesso ?-si chiedono molti cittadini E soprattutto quale è la situazione attuale del progetto dell’interramento?
L’ultima notizia ufficiale risale a Febbraio 2008 quando l’Assessore Regionale ai Trasporti Loizzo comunicava che il Cipe nella seduta del 1 Febbraio 2008 aveva stanziato 398 milioni di euro come primo blocco degli 850 milioni previsti che interessavano il nodo ferroviario di Bari. Uno stanziamento stabilito dagli accordi siglati dal Governo regionale pugliese con il ministro ai trasporti Antonio Di Pietro che prevedevano la realizzazione di imponenti progetti per la Puglia e di portata storica per Bari ed in particolare l’interramento dei binari nei quartieri a Nord della città, cioè a Santo Spirito e a Palese . Sempre in tale periodo durante un’assemblea a Palese personaggi istituzionali di rilievo si espressero in merito ai tempi ed alle modalità dell’interramento."Se la classe dirigente saprà cogliere l'occasione e lavorare bene, l'interramento dei binari potrà iniziare nel 2009". Fu in sintesi il pensiero di Pasquale Borrelli, direttore compartimentale Rete ferroviaria italiana che, senza mezzi termini invitava i rappresentanti di Regione e Comune di Bari ad attivarsi in fretta per risolvere definitivamente il problema del nodo ferroviario di Bari con un progetto definitivo ed appalto delle opere. L'ingegner Borrelli dichiarò pure che i dirigenti di RFI consideravano strategico e prioritario il nodo di Bari e per questo stavano predisponendo il progetto preliminare; ad Ottobre 2008 sarebbe stato sottoposto al vaglio degli enti locali interessati per poi passare al progetto esecutivo ed all'appalto dei lavori nel 2009."Il nodo ferroviario di Bari porterà vantaggi alla intera Puglia sotto l'aspetto strategico trasportistico - dichiarò l'assessore all'Urbanistica Ludovico Abbaticchio - dando atto che il progetto d'interramento aveva ricevuto il placet anche di qualificati esponenti del precedente governo Berlusconi come Guido Viceconte ed il ministro dei Trasporti Pietro Lunardi. L'ingegner Carlo Listorti della Proger, ditta incaricata del progetto di fattibilità dell’interramento. Spiegò poi le varie fasi del progetto per interrare i binari nei quartieri di Palese e Santo Spirito e che il costo previsto per l'intera opera era di circa 370 milioni di Euro,tempi previsti circa 5 anni. L’Assessore Mario Loizzo dichiarò che i fondi , circa 850 milioni di euro complessivi, erano disponibili e dovevano essere spesi e rendicontati, pena la restituzione, entro il 2015. A fronte di tutte queste date,somme stanziate e scadenze varie, i cittadini oggi sono perplessi in quanto da molti mesi un silenzio assordante ha coperto tutta l’intera vicenda e questo secondo loro- non lascia ben sperare. I cittadini sono stufi dei proclami e vogliono vedere i fatti e sono molto dubbiosi sul fatto che i nostri amministratori mantengano fede ai loro impegni. Fanno riferimento agli inutili sovrapassi pedonali che dovevano essere installati in via Priolo e via Capitaneo dopo l’ennesimo incidente mortale avvenuto a Palese nell’estate scorsa. Per l’Assessore Abbaticchio dovevano essere realizzati entro Settembre 2008 ma a Gennaio 2009 non se ne vede nemmeno l’ombra. A questo punto i cittadini chiedono all’Assessore Loizzo,al Sindaco di Bari, all’assessore Abbaticchio ed a tutti gli altri amministratori di dire la verità sulla situazione dell’interramento dei binari senza indugio per non rischiare di perdere i finanziamenti che sicuramente andrebbero spostati a favore di opere del Nord.
Gaetano Macina

16 gennaio 2009

REFERENDUM AUTONOMIA PALESE-S.SPIRITO e CARBONARA

Il Referendum sull'Autonomia si svolgerà il 19 Aprile 2009.Questo il risultato dell'incontro tra Vendola,rappresentanti istituzionali ed i legali dei due comitati Carella e Lorusso avvenuto il 16 Gennaio 2009.Come i lettori ricorderanno l'Assessore Regionale Minervini aveva proposto di spostarlo ad Ottobre 2009 invece che il 1 Marzo.La levata di scudi e la minaccia di un altro ricorso al Tar ha "convinto" le autorità regionali a concordare con i comitati e spostare il referendum al 19 Aprile.

14 gennaio 2009

Pallavolo : l'Albor vince in trasferta

L'Albor S.Spirito espugna con un perentorio 3-0 il palasport di Gioia del Colle e approfittando della sconfitta del Fides Triggiano si installa al 2 posto in classifica in compartecipazione con l'Assipanificatori che sarà la prossima avversaria delle Santospiritine Sabato 17 al palazzetto di Enziteto. A Gioia, dopo un primo set vinto a 23,la gara è stata tutta in discesa, infatti Rolli e compagne hanno chiuso gli altri due parziali a 15 e 10, disputando un gara attenta e con pochi errori, consentendo all'allenatore Manganella di schierare tutte le giocatrici a disposizione.

12 gennaio 2009

Autonomia e Commercio: un convegno a Palese


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Rimandare il referendum ,una follia! I promotori del referendum sul’autonomia sono decisi a tutto,anche a chiedere al Tar il commissario ad acta pur di far valere il diritto allo svolgimento del referendum sull’autonomia .L’occasione per lanciare l’ultimatum alla Giunta Regionale Pugliese è stato un convegno organizzato da Franco Ronca all’Hotel La Baia sul tema “Autonomia e commercio “per ascoltare la voce dei numerosi commercianti che svolgono la loro attività nei quartieri interessati al referendum. Erano presenti i rappresentanti dei due comitati di Palese-S.Spirito e Carbonara-Ceglie e Loseto unitamente ai legali Carella e Lorusso che seguono con competenza la parte legale della questione. Ospite d’eccezione Giuseppe Margiotta Presidente Regionale Puglia dell’Unimpresa (Unione Nazionale Imprese).Margiotta ha espresso solidarietà ed appoggio al referendum per l’ ampia valenza democratica e sociale ed anche perché coinvolge direttamente tutte le imprese commerciali dei quartieri che chiedono il distacco da Bari. Domenico Pantaleo,del comitato di Palese-S.Spirito,fra l’altro, ha fatto riferimento ai 25 milioni di euro circa che la prima Circoscrizione versa al Comune di Bari mentre ne riceve in cambio per servizi vari circa 10 milioni..Giuseppe Anaclerio del comitato di Carbonara riferendosi alla possibilità di spostamento della data del referendum ad Ottobre 2009 ed in riferimento alle motivazioni addotte dall’Assessore Minervini , ha parlato di atteggiamento capzioso. Lo stesso Anaclerio ,concordemente alle tesi espresse dai due avvocati Carella e Lorusso è favorevole a presentare un ricorso al TAR Puglia per la nomina di un commissario ad acta per lo svolgimento del referendum nei termini previsti dall’art. 9 della l.r. 20.12.1973 n. 27 e successive modificazioni ed integrazioni .A questo punto il Presidente Vendola dovrà pensarci seriamente prima di firmare il decreto di spostamento del Referendum ad Ottobre , il rischio del commissario è molto verosimile,ciò significherebbe la sconfitta della politica ed una debacle personale.

2 gennaio 2009

Pallavolo femminile:l’Albor S.Spirito punta alla Serie C


L’Albor S.Spirito ,la squadra femminile di pallavolo che milita nel campionato Pugliese di Serie D Girone A insegue da tempo un sogno, ritornare a giocare nel campionato superiore della serie C.
Per questo ce la sta’ mettendo tutta per raggiungere l’ambizioso traguardo.
Durante la sosta natalizia del campionato, l'Albor S.Spirito presenta una situazione di classifica lusinghiera,un quarto posto in classifica a pari punti con la Fides Triggiano .altra squadra militante nello stesso girone, ed a soli 3 punti dalla capolista.la squadra della Tempesta Taranto.Questa la situazione nonostante i vari infortuni che hanno colpito la squadra di mister Manganella,l’allenatore delle ragazze, che si e' visto costretto a rinunciare all'apporto della giocatrice Sabrina Rolli per 90 giorni che, solo da poco, ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. L’allenatore ha dovuto poi utilizzare, part-time, sempre per problemi muscolari le due giocatrici laterali Malanga e Vilella.Il mister però non si è perso d’animo e,nonostante le defezioni forzate, e' riuscito, a risolvere i problemi di assetto della squadra .Ciò è stato possibile grazie alla rosa di giocatrici a sua disposizione ma .sopratutto grazie alla disponibilita' di alcune atlete che sono state impiegate in ruoli diversi dai loro abituali. Tutto questo ha permesso di ottenere buoni risultati . Durante queste settimane di sosta natalizia, sara' intensificato il lavoro fisico e la preparazione atletica per poter riprendere il 3 gennaio 2009 al massimo della condizione, dovendo affrontare nelle ultime quattro giornate d'andata gare impegnative che ,se vinte, confermerebbero il valore dell’Albor S.Spirito ed i programmi iniziali della societa' per riportare la squadra nel campionato piu' prestigioso di serie C.

31 dicembre 2008

Un presepe di speranza,amore e carità

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La tradizione si rinnova e ogni anno la rappresentazione della natività si arricchisce di significato.Un presepe celestiale quella realizzato dalla signora Nicla Frasca a Palese. In questa rappresentazione artistica l'autrice ha puntato l'attenzione quasi esclusivamente sulla figura della famiglia: la Madonna, Giuseppe e il Bambinello. Le classiche statuine dei pastori e dei vari personaggi sono sostituite da decine di angioletti ed ognuno di essi porta un messaggio di perdono, di amore, umiltà, purezza interiore. Una cascata di fede, di speranza e di carità sommerge i mali da cui sono afflitti gli uomini tra cui serpeggia spesso la violenza, l'odio e l'invidia. Dei secchielli posti alla base della cascata sono a disposizione degli uomini di buona volontà che vogliono dissetarsi e riempire il loro animo di fede e amore cristiano. Un presepe fuori del comune che vuole lanciare un messaggio universale che vada al di là delle feste natalizie e che, secondo l'artista, ognuno di noi dovrebbe tenere nel proprio cuore.

S.Spirito: i cittadini segnalano




Alcuni cittadini di S.Spirito segnalano alcuni problemi che un’amministrazione comunale più attenta al territorio avrebbe già dovuto risolvere da diverso tempo.
La prima segnalazione si riferisce alla grossa radice di una delle due palme che ornava la Chiesa di Santo Spirito.Dopo l’abbattimento ,avvenuto qualche mese fa,la radice non fu asportata ed è rimasta in loco unitamente a delle giovani piante il cui processo di crescita potrebbe essere impedito dalla grossa radice. Un altro problema segnalato si riferisce agli sfoghi d’acqua piovana che si trovano all’inizio di Corso Garibaldi ed indicati nella foto. Sono perennemente intasati ed ad ogni temporale la zona circostante si allaga completamente creando disagio alla cittadinanza. Un altro problema,secondo alcuni cittadini, è rappresentato dai numerosi posti auto concessi sia ai disabili che alle poste italiane su via Firenze,un numero sproporzionato di posti rispetto ad una strada corta e stretta.

26 dicembre 2008

Le Tasse non aumenteranno? Ma ! Forse! chi lo sa !

FISCO, CONTRIBUENTI.IT: SMENTITI I DATI DELLE ENTRATE. CRESCE L'EVASIONE DA RISCOSSIONE. NO AUMENTI AGGIO PER LE CONCESSIONARIE RISCOSSIONE TRIBUTI ROMA - Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani e Lo Sportello del Contribuente smentiscono i dati ottimistici diffusi oggi dall'Agenzia delle Entrate sulla lotta all'evasione fiscale, sulla riscossione dei tributi in Italia e sul miglioramento ei rapporti tra fisco e contribuenti."Il rapporto annuale del Contribuente 2008 - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - dice esattamente il contrario. Solo un contribuente su cinque ha fiducia nel fisco, la lotta all'evasione fiscale e la riscossione tributi in Italia non funzionano ed il costo dell'inefficienza viene scaricata sui contribuenti" Secondo il Rapporto annuale redatto da Lo Sportello del Contribuente, ciò incentiva maggiormente l'evasione fiscale in Italia che, ad oggi, ha raggiunto l'astronomica cifra di 316 miliardi di euro all'anno, è l'evasione da riscossione tributi.Ogni anno vengono accertate ed iscritte a ruolo imposte evase per 46,13 miliardi di euro: di queste solo 3,4 miliardi, pari a 7,37%, vengono effettivamente riscosse dai Concessionari; il 92,63% delle imposte iscritte a ruolo per 42,73 miliardi di euro non vengono incassate per inefficienza degli stessi.Ma, stranamente, invece di analizzare, individuare e risolvere le inefficienze degli agenti della riscossione, si preferisce premiare gli stessi con l'aumento dell'aggio.Il Rapporto 2008 evidenzia che il "decreto legge anticrisi" (185/08) stanzia un contributo una tantum di 50 milioni di euro a favore di Equitalia e prevede l'innalzamento al 10 per cento dell'aggio per tutti i Concessionari che riscuotono tributi. Una maggiorazione che sarà a carico dei contribuenti italiani.Dal Rapporto annuale emerge anche che i Contribuenti Italiani sono ''fortemente contrari'' a questa misura che definiscono ''iniqua, dal momento che innalza di diritto una percentuale sulla riscossione di tasse, senza giustificazione alcuna''. Un intervento che, come rileva il Rapporto, risulta ''grave anche dal punto di vista degli equilibri di bilancio dei Contribuenti Italiani, che si vedono ulteriormente vessati da una disposizione sulla quale non sono mai stati coinvolti preventivamente, nonostante li riguardi direttamente''.Per frenare gli aumenti illegittimi e far chiarezza sul "business" dei Concessionari, Contribuenti.it ha chiesto l'intervento delle Procure della Repubblica per esaminare la legittimità degli interessi di mora, pari all'8,5%, applicati dagli agenti della riscossione che, se sommati agli aggi e ai compensi, pari al 10%, potrebbero superare di gran lunga il tasso soglia (TAEG), previsto dalla legge 108/96, oltre il quale si parla di usura. Secondo i calcoli effettuati da "Lo Sportello del Contribuente", per un debito di 20 mila euro nei confronti dell'amministrazione finanziaria si può raggiunge, in 5 anni, a restituire anche la cifra di 60 mila euro.Sugli interessi di mora, attualmente pari all'8,5%, Contribuenti.it ha sollevato la questione di legittimità alla Corte Costituzionale, attraverso i giudici territoriali, per farli dichiarare illegittimi dal momento che dal 1999 gli Agenti della riscossione non anticipano più i soldi all'erario essendo stato abolito l'obbligo del "non riscosso come riscosso".

SOMMOSSA DI CLANDESTINI A PALESE

La notte scorsa (25 Dicembre 08)nel centro per immigrati clandestini Cie (Centro identificazione espulsione) di Bari-Palese vi è stata una sommossa da parte di alcuni dei 196 immigrati algerini. Sono stati arrestati 21 extracomunitari, lievemente feriti alcuni poliziotti e militari del Battaglione San Marco che presidiavano il centro. Una decina di immigrati e' riuscita a fuggire, distrutte porte,letti e arredi.
DOMANDA : che fine faranno i 21 arrestati ?
chi paga i danni ?
I cittadini italiani che pagano le tasse aspettano risposte.