29 agosto 2007

L'A.S Calcio Libertas Palese 2007-2008 si presenta.


Presentazione ufficiale dell’A.S.C. Libertas Palese in edizione 2007 -2008 presso la sala circoscrizionale di via Gino Priolo a Palese. Giovedì 30 Agosto 2007 alle ore 19,30 il Presidente della Libertas Palese Antonio De Lucci presenterà alle autorità cittadine ed al pubblico la squadradi calcio che disputerà il prossimo campionato di seconda categoria Girone B la cui prima partita è prevista per Domenica 16 Settembre al campo comunale di Palese contro la Città di Terlizzi Azzu.Presenti anche al gran completo lo staff dirigenziale e tecnico con in testa il Direttore sportivo Michele Del Zio .Nell’occasione sarà possibile acquistare sciarpa e cappellini con i colori della società prenotandosi presso l’edicola Petruzzelli in Piazza Renna.

27 agosto 2007

TAX DURA TAX SED TAX

Solo un cittadino su cinque sa perché paga le tasse. Quattro su cinque si considerano sudditi di una amministrazione finanziaria, troppo burocratizzata, che non eroga i servizi sociali dovuti violando costantemente i diritti dei contribuenti. Questa è il risultato dell'indagine, commissionata dal Tribunale dei diritti del contribuente e condotta, da Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani su un campione di 1500 cittadini maggiorenni residenti in Italia.L'indagine sulla "tax compliance", è stata realizzata in Italia in quanto è il paese europeo con maggior tasso di evasione: su 100 euro di reddito dichiarato sfuggono al fisco ben 48 euro.La bandiera nera dell'evasione spetta inevitabilmente al sud dove la quota di imponibile non dichiarato al Fisco raggiunge il 34,5% del totale su scala nazionale, mente il nord - est si colloca al 18,9%, il nord-ovest al 26,5% ed il centro al 20,1%.Calabria, Sicilia, Puglia e Campania sono le Regioni in cui l'evasione è più forte in termini relativi mentre Lazio, Lombardia e Sicilia sono in termini assoluti le regioni si registrano le quote maggiori di evasione.Tra i maggiori evasori spiccano gli industriali, con una percentuale del 32%, i bancari e assicurativi con il 28%, i commercianti con il 12%, gli artigiani con il 11% ed i professionisti con 9%. Fanalino di coda, ma di non trascurabile ammontare è l'evasione dei lavoratori dipendenti, che con un secondo lavoro, quasi sempre "a nero", evadono in totale l' 8%. "Il dato è allarmante in quanto molte holding bancarie o industriali hanno sede in Lussemburgo e non pagano le tasse dovute - commenta il Vittorio Carlomagno, Presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - ma comunque beneficiano di aiuti di stato sotto forma di agevolazioni finanziarie, crediti di imposta e leggi ad hoc."Perché si evade? Dall'indagine è emerso che il 44% dei contribuenti evade per l'insoddisfazione verso i servizi pubblici erogati dallo stato o la scarsa cultura della legalità, il 36% per la complessità delle norme e solo il 20% evade per la scarsità dei controlli(Fonte contribuenti.it)

22 agosto 2007

Canile di Bari : De Michele scrive al Sindaco Emiliano ed alla Maugeri


La soluzione del problema randagismo passa fondamentalmente attraverso i consorzi fra Comuni. Il quadro è allarmante anche alla luce di episodi di cronaca verificatosi di recente e che hanno visto protagonisti in negativo i cani randagi.
Le Leggi che prevedono gli interventi pubblici per arginare il fenomeno randagismo ci sono, ma i Comuni hanno mai proceduto ad un censimento degli animali presenti sul proprio territorio?Si è mai praticata la sterilizzazione, prevista dalla Legge come strumento per evitare la proliferazione dei randagi ?
Perché considerando che il problema randagismo è presente in tutta la Provincia di Bari, e che pochissimi sono i canili municipali esistenti non si provveda a convocare una conferenza di servizio a che si adottino tutte le iniziative consortili per realizzare o canili intercomunali o un canile Provinciale per la risoluzione del problema randagismo ?.
Con Deliberazione N° 2004/39 del 07/09/2004 e N° 2005/62 del 05/05/2005 il Consiglio della 1a Circoscrizione di Bari Palese – Santo Spirito trattando il problema randagismo ha espresso la sua contrarietà all’ubicazione del canile municipale di Bari in Strada Torre di Brengola Palese , in quanto l’ubicazione è vicino alla residenza per il disagio che questo comporta, e anche perché non è stata fatta nessun tipo di indagine di impatto ambientale (non dovuta ma certamente opportuna) , né per gli abitanti, né per i cani che si troverebbero a vivere con la pista dell’aeroporto a pochi metri con continui decolli ad atterraggi di aerei fastidiosi per l’udito dei cani.
Da tempo associazioni locali, imprenditori, cittadini e Consiglio di Circoscrizione di Palese –S.Spirito invitano il Sindaco di Bari Dr.Michele Emiliano e la sua Giunta di risolvere il problema randagismo e che “ E’ il tempo di intervenire nel rispetto dei Cittadini e degli Animali “.
Il problema randagismo a Bari non si risolve con un canile per 200 cani da realizzare a Palese in Via Torre di Brengola, si pensi alla risoluzione definitiva del problema ad un canile Intercomunale o Provinciale o dell’Area Metropolitana che ospiti ad esempio 10000 cani e che la sua ubicazione sia consona a risolvere il problema randagismo di tutti i Comuni della Provincia di Bari.
E perché non considerare come ubicazione ad esempio una zona baricentrale come quella della Zona Industriale di Bari dove sono presenti vaste aree abbandonate dove si potrebbe realizzare un canile Provinciale per risolvere il problema randagismo in modo definitivo?
La cittadinanza tutta è favorevole che a Bari si realizzi il Canile Municipale, si contesta all’Amministrazione Centrale la scelta che la struttura sia realizzata sul terreno lasciato in eredità al Comune di Bari dal Sig. Benedetto Garofalo, emerito cittadino palesino,
suoli su cui sarebbe più giusto edificare opere prioritarie e utili per elevare la qualità della vita ai cittadini di Palese e quindi della città di Bari come ad esempio un contenitore culturale, un teatro, un parco attrezzato, strutture per lo sport e il tempo libero, percorsi ciclabili, percorsi per far footing.
La politica è mediazione, confronto, il nuovo corso della politica dell’Era Emiliano nella prima Circoscrizione non si è vista cioè quella della “ democrazia partecipativa della politica dell’ascolto quella dei forum, e del rispetto dei Pareri dei Deliberati Circoscrizionali “.
Consigliere della 1a Circoscrizione Bari - Palese – Santo Spirito
di Alleanza Nazionale
Antonio Demichele

20 agosto 2007

DIVAMPA UN ALTRO INCENDIO SULLA 16 BIS : vedi il filmato

Ancora incendi nel nostro territorio. Ieri mattina 20 Agosto ’07 un incendio è divampato nelle campagne sottostanti la strada tangenziale 16 Bis all’uscita da Palese in direzione S.Pio .Difficoltà sulla tangenziale per le grosse nuvole di fumo che hanno creato problemi di visibilità agli automobilisti in transito in quel momento .Sono intervenuti i pompieri mentre la zona era sorvolata da un elicottero dei carabinieri. Sono in corso indagini per stabilire le cause dell’incendio

19 agosto 2007

LA GIUSTIZIA DEGLI ALTRI :scippi e banane



CALCUTTA, India - La polizia indiana ha costretto un ladro ad ingurgitare 40 banane in poche ore per costringerlo ad andare in bagno nella speranza di veder riapparire una collana d'oro che l'individuo aveva rubato e poi mangiato.
Sheikh Mohsin, di 35 anni, ha scippato una collana del valore di circa 800 euro ad una donna per le strade di Calcutta e poi ha ingerito il maltolto prima di essere riacciuffato dalla polizia e da una folla di abitanti inferociti.
"Ha negato di averla ingerita, ma una radiografia fatta in ospedale ha rivelato che la collana si trova proprio nel suo stomaco", ha detto a Reuters Ajay Kumar, investigatore della polizia locale.
"I dottori ci hanno consigliato di dargli banane da mangiare dicendo che avrebbero funzionato come purganti naturali", ha detto un altro funzionario di polizia.
Nella giornata di oggi, Mohsin è già andato di corpo tre volte ed è anche stato fatto vomitare forzatamente, ma ancora la collana non è ricomparsa.
"Ora saremo costretti ad usare dei purgativi più potenti", ha concluso il funzionario incaricato di sorvegliare il ladro nella cella.

RIFLESSIONE:
immaginate se lo stesso metodo fosse adottato a Bari? Quante tonnellate di banane occorrerebbero? Quanti quintali di purgante? Sicuramente gli impianti di depurazione della fogna non sarebbero sufficienti a smaltire tutte le evacuazioni.

17 agosto 2007

Presentazione nuovo libro Nicola De Matteo

Anteprima nazionale sabato 18 agosto 2007 alle ore 20.30 presso l'antica "Villa Cavaliere" in Palese (Via angelantonio Maiorano) per la presentazione del libro "BRICIOLE DI CARTA" di Nicola DE MATTEO (Basa Editrice).Il testo sarà illustrato da Emanuele Cazzolla. Alcune poesie saranno lette da Miriam Salomone e Paolo Lepore. Conclusioni dell'Autore. Ingresso riservato - si accede per invito.

15 agosto 2007

C’era una volta la guardia municipale(clicca su foto per ingrandire)


I tempi sono cambiati e le guardie di una volta si sono trasformate in polizia municipale, una volta circolavano a piedi o con la bicicletta e raramente con la moto,oggi girano in moto e auto di servizio e qualche volta a piedi.
Questo il pensiero ed il convincimento di un grande esperto della materia , Michele Schiavone ex-guardia municipale nonchè ex capo servizio della brigata esistente dei Vigili Urbani nella frazione di Palese per molti anni.
Michele Schiavone nato a Bari il 29/10/1916 oggi alla venerabile età di 91 anni ricorda anche la via in cui venne al mondo,via Mazzini 94. Si arruolò nel corpo delle guardie municipali nel 1951 ed è stato in servizio attivo fino al collocamento in pensione avvenuto nel 1974. Fu assegnato a Palese nel 1959 dove fino alla data di collocamento a riposo ricoprì la carica di capo servizio avendo alle dipendenze altre due vecchie glorie delle guardie municipali di Palese ,Giuseppe Buccheri,u’mulfettes come lo chiamavano i palesini e l’indimenticabile Angelo Stano.
Schiavone ricorda che la sede di servizio della Brigata di Palese era situata su Piazza Magrini a fianco della vecchia Chiesa di San Michele Arcangelo poi successivamente fu trasferita nell’attuale sede di Corso Vittorio Emanuele. Con questo misero organico ed i pochi mezzi a disposizione - ricorda Schiavone –si riusciva a vigilare e controllare il territorio di Palese dando alla gente la sicurezza di non essere trascurate di fronte alla più disparate necessità, oggi sembra invece che la gente si senta abbandonata e trascurata nonostante mezzi e uomini siano molto più numerosi rispetto al passato.
Di aneddoti o fatti particolari accaduti Schiavone ne ricorda parecchio ma uno in particolare è rimasto indelebile nella sua mente soprattutto per la serietà e l’umiltà di un noto personaggio politico che dovrebbe essere da esempio per tanti personaggi attuali a volte cosi miseri di fronte ad episodi che li coinvolgono.Nel 1951 era stato istituito un senso unico tra via Napoli e via Brigata Regina ed una mattina mentre era di servizio in zona arrestò un’automobile che procedeva in senso vietato. L’autista dell’auto fece presente che a bordo dell’auto c’era l’onorevole Giuseppe Di Vittorio (PCI) e di tenere presente questo fatto. Schiavone ,replicando,fece presente che la contestazione era rivolta a lui e non all’Onorevole Di Vittorio e per questo doveva pagare la multa.
Colpito da questo fermo e serio comportamento del pubblico ufficiale, Di Vittorio,scese dalla macchina e rivolto all’autista gli intimò di pagare senza indugio la multa di 200 lire al “SIGNOR vigile”.Quel termine “SIGNOR” Schiavone non lo dimenticherà mai anche perchè questo episodio ha influenzato positivamente tutta la sua attività professionale degli anni successivi fino alla pensione.
.Quanti Di Vittorio e Schiavone ci sono nella nostra società attuale? La speranza di Schiavone è che ce ne siano ancora per dare speranza alle nuove generazioni e per rafforzare i valori morali della vita di cui oggi la società ha tanto bisogno.Auguri per i prossimi cento anni Guardia Municipale Schiavone Michele, i palesini riconoscenti saranno lieti di festeggiarli insieme a te.

Gaetano Macina

11 agosto 2007

Troppi morti a causa dell'imprudenza

Ancora una vittima della strada. Vito Bottalico,un cittadino di Palese, aveva 20 anni. Ha perso la vita in un incidente stradale intorno alle quattro di una mattina do Agosto 2007. Il giovane era solo a bordo della sua moto, una Suzuki 1000, quando ha perso il controllo del mezzo all’altezza di Palese sul curvone della morte.
I mesi estivi vedono un incremento importante degli incidenti stradali con coinvolti motociclisti. I periodi più critici si registrano ad inizio e fine stagione; in primavera per l’imperizia alla guida intercorso il lungo periodo invernale, e al sopraggiungere dell’autunno per la stanchezza e l’errata valutazione delle mutate condizioni stradali (temperatura e scivolosità della carreggiata).A livello di formazione, il superamento dell’esame pratico non fa dell’utente un esperto pilota; i corsi di perfezionamento sono un modo efficace per confrontarsi con i propri limiti e migliorare la padronanza del mezzo. La miglior guida resta comunque quella difensiva: vedere oltre le apparenze del traffico e della carreggiata è qualcosa che si può apprendere.L’utenza locale, specie gli scooteristi, mostra parecchia insofferenza nel munirsi di un corretto abbigliamento, vuoi per il costo, vuoi per i tragitti ritenuti troppo brevi per preoccuparsene seriamente. Casco, guanti, una solida giacca e pantaloni, stivaletti o scarpe senza stringhe sono accessori indispensabili per contenere i danni di una caduta.Si raccomanda a chi gira in gruppo di non volersi imitare, specie se i veicoli sono di diversa categoria; ognuno tenga il proprio ritmo e segua il tipo di guida appropriato al veicolo che conduce. Con l’accorciarsi delle giornate, chi parte con una visiera scura per rientrare nottetempo, non dimentichi di portarsi seco una visiera trasparente.
Recentemente alcuni istruttori di guida hanno partecipato, ad un’esposizione sui crasch-test, sia con autoveicoli che con motoveicoli.Se ogni conducente, ed in particolar modo coloro che guidano veicoli a due ruote, potessero vedere e conoscere i reali pericoli legati ad un impatto a velocità superiori a Km/h 30, probabilmente ...
per adesso guardiamo il video a fianco pagina.

La Parola alla Presidente Brambilla : la sicurezza oggi.


Si chiama sicurezza il problema che oggi allarma di più gli italiani. In Europa i nostri cittadini sono tra coloro che si sentono meno protetti nelle loro città. Ed è davvero sconcertante che questo Governo, abituato alla lotta, ma solo per garantire la propria sopravvivenza, continui a non avvertire tutta l'importanza che ha la questione. Eppure non c'è sondaggio d'opinione o ricerca sociale che non indichi ormai per tutti questa assoluta priorità. Proprio per tutti, anche per la maggior parte di coloro che malauguratamente hanno votato a sinistra nelle ultime elezioni. La verità è che questo Governo si riempie (e ci riempie) di parole, ma non pare avere la minima idea di quali strategie debbano essere adottate per contrastare una situazione che, sotto il profilo della sicurezza, va purtroppo degenerando, da tutti i punti di vista. Le maggiori carenze si avvertono oggi su almeno tre versanti. Primo: manca un serio ed articolato piano di prevenzione per i reati di cui si rende protagonista la criminalità comune. Secondo: a causa soprattutto dell'esiguità delle risorse messe a loro disposizione, le forze di polizia non possono operare adeguatamente sul fronte della prevenzione. Riescono a intervenire soltanto - e bisogna dire che lo fanno col massimo dell'abnegazione - sull'emergenza, cioè nei casi più disperati e quando furti, rapine ed estorsioni sono, in gran parte, già consumati. Terzo: anche se nessuno intende mettere in discussione la sua autonomia, la giustizia non opera come dovrebbe. Non vi è dubbio che troppo spesso l'applicazione delle leggi da parte dell'autorità giudiziaria presenti falle considerevoli con criminali che entrano, ma poi anche escono, dal carcere assai prima di aver scontato la pena per cui erano stati condannati. Ma c'è un altro punto su cui andrebbe fatta una seria riflessione. È più che giusto che le istituzioni impieghino oggi uomini, strutture ed ingenti risorse per contrastare ogni forma di terrorismo di matrice interna e internazionale. Tuttavia, l'alzare la guardia su questo versante non avrebbe dovuto escludere l'abbassarla su altri di certo non meno importanti. E invece purtroppo è accaduto proprio questo. Infatti le risorse per garantire al cittadino altre forme "ordinarie" di sicurezza sono state quasi dimezzate. E chi ne ha tratto un enorme vantaggio? Quelle organizzazioni criminali, italiane e straniere, che, piuttosto che pensare ad attentati, preferiscono lucrare ormai a mani basse sui business della droga, della prostituzione, del racket delle estorsioni o del riciclaggio di denaro sporco. Eh sì, è sconcertante il tipo di approccio che il Governo Prodi continua ad avere su questi problemi. I sindacati di polizia protestano perché il 50% delle volanti è bloccato in officina; perché non ci sono i soldi per pagare le riparazioni? Meglio assumere 60 mila precari nella scuola e così imbarcare (forse) un po' di consensi. I vigili del fuoco sono avviliti perché le loro autobotti restano sempre più spesso senza benzina? E che importa? Meglio distribuire a pioggia qualche sussidio, perché, se si torna alle urne, anche questi voti potrebbero essere utili. Intanto le nostre città annegano nell'insicurezza; la cocaina è diventata un prodotto da supermarket e, in certi quartieri, è meglio non avventurarsi, perché l'unico presidio esistente è quello della delinquenza. Per non parlare poi dell'immigrazione clandestina che, senza ormai più controlli, sta dilagando ovunque, con il suo carico di inevitabile criminalità. Eh no, caro Governo Prodi, non è questa la politica sociale che si merita questo Paese. Per noi fare politica sociale vuol dire tutelare anche, anzi prima di tutto, la sicurezza del cittadino, a qualsiasi ceto egli appartenga. Per noi politica sociale vuol dire attuare strategie che garantiscano la vivibilità delle nostre città, in ogni quartiere. Per noi fare politica sociale vuol dire adottare strategie che investano ingenti risorse sul fronte della prevenzione e non, come oggi sta purtroppo avvenendo, dare libero accesso ai pusher anche nelle scuole medie inferiori. Ecco perché non c'è proprio più posto, in Italia, per un Governo che ha saputo darci sempre più tasse e sempre meno sicurezza.

LA GIUSTIZIA DEGLI ALTRI

CATANIA Febbraio 2007. Una notte tragica e tutto il calcio si ferma a tempo indeterminato Folle guerriglia per Catania-PalermoUn agente ucciso L'spettore Filippo Raciti, 38 anni . Oltre cento feriti nella battaglia urbana esplosa al termine dell'anticipo di Serie A.
Dopo 7 Mesi di indagini chi sono i colpevoli? Filmati,telecamere videosorveglianza ecc a che servono?

VEDIAMO COSA SUCCEDE IN ALTRI PAESI PER COSE MENO GRAVI

Preoccupate dalle imprecazioni dei tifosi di calcio cinesi, che potrebbero dare una cattiva immagine del Paese durante le prossime Olimpiadi, le autorità di Pechino hanno deciso di minacciare con l'arresto gli spettatori più maleducati.La polizia piazzerà ai bordi del campo delle telecamere che riprenderanno i tifosi durante l'amichevole Barcellona-Pechino Guoan, a caccia di spettatori triviali, rissosi o che getteranno oggetti sul campo, dice l'agenzia di stampa locale Xinhua."Quello che stiamo cercando di fare è di educare le persone a comportarsi civilmente durante una partita, non vogliamo imporre niente ai tifosi", ha detto a Xinhua il portavoce della polizia Liu Chungjiang.Oltre all'arresto, i tifosi che si comporteranno in maniera poco decorosa verranno banditi dagli stadi per 12 mesi.Secondo Liu, la partita della prossima domenica - per cui sono previsti 30.000 spettatori - sarà una "prova generale" per i Giochi olimpici del prossimo anno

10 agosto 2007

BENZINA=ORO LIQUIDO


L'associazione contribuenti italiani ricorda che il costo della benzina verde in Italia al netto degli oneri fiscali e' di 0,470 euro e, tenendo conto che le imposte sul carburante a livello europeo non possono essere inferiori a 0,359 euro, la benzina potrebbe tranquillamente essere venduta a 0,829 euro, rispettando le norme UE. Negli ultimi quattro mesi la benzina verde è aumentata di quasi 192 centesimi al litro, da 1,263 al massimo attuale di 1,455 euro.
Circa il 70 per cento del costo (calcolo al litro) della benzina verde è costituito da accise ed imposte. E fin quì tutto comprensibile!.
Quello che però appare difficilmente (molto difficilmente) comprensibile, sono le varie voci che compongono le relative percentuali. Vediamole (riportate nella vecchia valuta):
1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
14 lire per la crisi di Suez del 1956;
10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966;
10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980;
205 lire per la missione in Libano del 1983;
22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004

Queste voci dovevano essere semplici ed univoche UNA TANTUM!, invece sono ancora la!. Ma non è finita, perchè su queste stesse voci, che ricordo sono tasse, viene calcolata anche l'iva!... si avete capito bene

9 agosto 2007

8 agosto 2007

FESTA PATRONALE 2007 SAN MICHELE A PALESE



Tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore del patrono di Palese Macchie S.Michele Arcangelo che si svolgeranno nel periodo dal 10 al 14 Agosto 2007 . La festa patronale è un perfetto mixing di fede e tradizione popolare che infonde gioia e speranza a tutta la cittadinanza che in maniera attiva partecipa alle varie manifestazioni civili e religiose. La Santa Messa Solenne, la processione del Santo per le vie di Palese, la banda, l’orchestra, il luna park, i fuochi pirotecnici rappresentano da decenni i momenti più significativi della festa patronale.
La festa di S.Michele rappresenta il” clou“ di tutte le manifestazioni civili e religiose che si svolgono annualmente in tutto il territorio della Prima Circoscrizionale in virtù di una massiccia partecipazione popolare e dell’ampia gamma di eventi programmati dal Comitato Organizzatore.
Ricco e variegato il programma di quest’anno:

Venerdì 10- alle ore 18,00 -14^ edizione del corteo rievocativo dei pellegrinaggio a Monte Sant’Angelo con traini, cavalli e biciclette con il percorso tradizionale con partenza da via Titolo verso la chiesa di San Michele.
Ore 21,00 Piazza Magrini — FESTA DEI POPOLI con musica e animazioni, sfilate ed esposizioni di prodotti del commercio equo e solidale.
Sabato 11- Ore 22,30 Antologia di celebri brani leggeri e colonne sonore famose in orchestra a cura dell’Associazione musicale “T. Traetta” città di Bitonto diretta dal M° Simone Mezzapesa.
Domenica 12 - Ore 10,30 Matinèe in orchestra a cura del Gran concerto bandistico città di LANCIANO diretto dal Maestro Michele MILONE - Ore 18,00 Accoglienza e raduno delle confraternite e delegazioni municipali dei paesi limitrofi e dei comuni gemellati con Palese nel nome di San Michele Arcangelo presso la Sala Circoscrizionale. Cerimonia di gemellaggio tra Palese e Bitetto- Ore 24,00 Zona Zanchi - Grandiosa gara pirotecnica a cura delle premiate ditte Cav. BARTOLOMEO BRUSCELLA da Modugno (Ba), Cav. GIOVANNI PADOVANO da Genzano di Lucania (Pz), F.lli CALAMITA da Misilmeri (PA).
Lunedì 13- Ore 21,00 Piazza Mercato - Serata di musica leggera e varietà in collaborazione con la 1^Circoscrizione.
MARTEDI 14- Ore 21,00 Zona 167 - Grande serata di spettacolo con UCCIO DE SANTIS e il cast di MUDU’ al completo.

7 agosto 2007

CLANDESTINI E CPT

Da tempo la sinistra estrema barese,ma non solo estrema, ha scatenato una vera guerra mediatica contro la detenzione di clandestini che in barba a qualsiasi norma decidono di venire nel nostro paese fregandosene delle leggi nazionali ed internazionali che disciplinano l’ingresso legale .Sia chiaro che stiamo parlando di clandestini e non di gente che in base alle quote d’ingresso stabilite dal governo nazionale entrano in Italia regolarmente ,presentandosi alle frontiere con documento di riconoscimento valido e che cercano in Italia un lavoro onesto per potersi integrare nella società italiana. Di questa gente noi abbiamo bisogno e non di delinquenti oppure di potenziali sfruttatori di prostitute .Per quelli che chiedono asilo politico ci sono regole a parte. Allo scopo comunque di fare chiarezza sulla disciplina degli ingressi degli stranieri in Italia, escluso i Cittadini UE, pubblichiamo in altra pagina alcuni stralci della normativa vigente in materia .
Il circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito ti invita a firmare contro chi vuole spalancare le porte ai clandestini.Se sei interessato vai all'indirizzo sottocitato scarica il modulo e mandalo via Fax allo 02 444 099 77

http://www.circolodellaliberta.it/Documenti/RaccoltaFirme_270407.pdf