21 ottobre 2009

Clamoroso: il Comune non ha i dati del referendum sull’autonomia

Il Comune latita ed il comitato autonomia minaccia altre azioni legali. Sembra assurdo ma al Comune di Bari pare che non sia pervenuta alcuna comunicazione ufficiale circa l’esito del referendum consultivo del 19 Aprile della I^e della IV circoscrizione. La clamorosa notizia scaturisce dalla comunicazione inviata all’Assessorato Regionale Enti Locali e per conoscenza al Comitato Autonomia ,da parte dell’Assessorato al Decentramento di Bari, con lettera Prot.250687 del 15 Ottobre 2009 in risposta alla sollecitazione ,riguardo il parere obbligatorio comunale,da parte dello stesso comitato avanzata sia alla Regione che al Comune il 21 Settembre 2009 iI rappresentanti del comitato naturalmente sono arrabbiatissimi per questa serie infinita di ostacoli che si frappongono da tempo all’iter legislativo per l’istituzione dei comuni autonomi di Palese-S.Spirito e Carbonara-Ceglie-Loseto.Tutto ciò ha dell’incredibile-sostengono quelli del comitato-come è possibile che all’assessorato al decentramento non siano ancora arrivati comunicazioni ufficiali da parte di altri uffici dello stesso comune? Possibile che la macchina amministratrice del comune sia così lenta che dopo sei mesi non è stata ancora in grado di fornire i dati ufficiali all’assessorato al decentramento?Con una lettera del 19 Ottobre, il comitato ha scritto al Sindaco di Bari, ad altri enti ed uffici interessati, una lettera in cui, tra l’altro, si sostiene che desta meraviglia la risposta pervenuta dall’assessorato al decentramento in quanto il referendum è stato organizzato e gestito dallo stesso Comune e dai suoi uffici; all’occasione referendaria è stato dato ampio risalto, anche attraverso la stampa e l’informazione, che il Comitato e cittadini di buona volontà hanno inteso informare e coinvolgere, nello sgradevole silenzio degli enti pubblici competenti. A distanza di circa sei mesi dallo svolgimento della consultazione-scrive il comitato- si nota con estremo rammarico che il prosieguo del procedimento, di cui il Comune è ben a conoscenza, viene ostacolato da impedimenti, veri o presunti, di banale carattere burocratico, a cui è facile rimediare utilizzando gli ordinari mezzi che lo stesso buon senso mette a disposizione. Secondo gli autonomisti, si vanifica lo sforzo di tanti cittadini impegnati, si diluisce un impegno significativo e coerente della comunità, si tradisce l’impegno assunto dalla stessa Àmministrazione attraverso il suo Primo cittadino, si rende inutile l’impiego di cospicue risorse pubbliche, la cui entità è stata indicata alla Regione dallo stesso Comune che ha messo a disposizione la propria macchina organizzativa. Per tutto questo ci si aspetta che ogni indugio venga immediatamente superato, quali che siano le ragioni del ritardo. Se ciò non dovesse avvenire il Comitato si impegnerà a tutelare le ragioni fatte chiare dal referendum con i mezzi che la legge e la volontà popolare mettono a disposizione. Inoltre il Comitato farà espressa richiesta dell’accollo di eventuali danni e spese ai diretti responsabili delle inadempienze, piuttosto che agli enti intimati.
Gaetano Macina

14 ottobre 2009

Il consigliere Provinciale Nicola De Matteo solidarizza con i residenti di Via Garibaldi a Palese

Provincia di Bari
Comunicato Stampa

Intervengo per sottolineare l’incresciosa situazione che si verifica a Palese alla via Garibaldi che incrocia la Via Indipendenza ogniqualvolta si verifica pioggia o temporali. Ebbene la strada citata e l’incrocio in particolare sono soggetti a continui allagamenti con gravissimo disagio per la popolazione residente e per gli esercizi commerciali che lì insistono. La causa di tutto ciò è da addebitarsi all’Ente Ferrovie dello Stato che ha effettuato la chiusura dell’antico passaggio a livello di via Garibaldi – spostato alla via Gino Priolo – con un muro di contenimento in cemento che impedisce il regolare deflusso delle acque nelle giornate di pioggia. Gli abitanti esasperati da anni di disagi per tale incresciosa situazione contano solo su un piccolissimo fessuramento in tale muro di cemento che convoglia una parte delle acque nel canale di scolo che le citate Ferrovie hanno realizzato in parallelo ai binari rotabili.
Confido nel buon senso dei tecnici intervenuti per un sopralluogo nella giornata di sabato 10 ottobre – anche per non esasperare ulteriormente gli animi - affinché rimandino “sine die” l’intervento di ripristino di tale fessura mento almeno sino a quando l’Amministrazione Comunale di Bari realizzi delle grate assorbenti provvisorie in attesa della esecuzione della cosiddetta “fogna bianca” che risolverebbe definitivamente il problema.
Questa azione di buon senso calmerebbe le azioni di protesta già messe in essere dalla popolazione esasperata.

NICOLA DE MATTEO
Consigliere Provinciale
Lista Schittulli
Questo significa parlare chiaro,niente politichese !!!!--La Redazione

5 ottobre 2009

Lo scudo fiscale deve esserci anche per i poveri cristi

INCREDIBILE !!!!!!!!! dalla Gazzetta WEB
Mesagne, ad una anzianadue centesimi di moradiventano 52 euro da pagare
- Un giorno, un solo giorno di ritardo è bastato a rovinare la serenità di u n’anziana signora. C.L., classe 1929, residente a Mesagne ma nata in provincia di Lecce, come molti suoi coetanei è una donna precisa: quando arriva una bolletta ha sempre il pensiero di pagarla per tempo, più spesso in largo anticipo sulla scadenza prevista. Così per l’Ici, regolarmente saldata ogni anno come attestano le ricevute che ostenta con malcelata fierezza. Nel 2006 si «riduce all’ultimo momento», ricorda con rammarico: «Pagai il saldo dell’Ici con un giorno di ritardo e mal me ne incolse! In realtà mi ero recata alla posta centrale di Mesagne il giorno precedente, ovvero lo stesso giorno stabilito come limite ultimo per il pagamento. Ma i locali della posta erano stracolmi di gente, l’aria irrespirabile, la coda sembrava non avere mai fine… ». La signora, di tempra forte ma comunque debilitata dall’età avanzata, decise di soprassedere: proprio non ce la faceva ad aspettare in fila. E ritornò di buon mattino il giorno successivo, riuscendo a pagare la somma di 162 euro e 36 centesimi. Qualche settimana fa, l’amara sorpresa:dall’ufficio tributi del Comune di Mesagne le viene indirizzata una raccomandata. Sospettosa, la apre trovando un’ingiunzione di pagamento: la bellezza di 52 euro da pagare entro breve termine per «tardivo pagamento della seconda rata dell’Ici». Preoccupata dai toni perentori della cartella esattoriale ma anche dalla cifra, non modica per chi percepisce una modesta pensione «nell’epoca dell’euro», e cioè quando è diventato assai difficile arrivare a fine mese, si rivolge ad un sindacato locale. Il sindacalista, assai generosamente, si reca a casa dell’ottuagenaria, si fa spiegare la questione, prende le carte e prova a chiedere spiegazioni ai funzionari municipali competenti; è tuttavia consapevole, in virtù della sua lunga esperienza, che poco o nulla si potrà fare per venire incontro alle esigenze dell’anziana donna. Manco a dirlo: «la signora è tenuta a pagare l’importo intero della sanzione», è l’inappellabile giudizio dell’esattore comunale, rafforzato da leggi, commi e codicilli di ogni tipo. «Un giorno di ritardo equivale a 0,02224 centesimi di interessi quotidiani sul totale dell’imposta», spiegano all’allibito interlocutore. E allora? Per due centesimi di mora come si fa a pagare 52 euro di sanzione? «E’ facile arrivarci: ai 2 centesimi occorre aggiungere 3 euro e 10 centesimi altri di diritto di notifica e…altri 48 euro e 71 centesimi di “tardivo pagamento”! Sommando le tre voci, vedrà che il totale è corretto, né più né meno…». In effetti, così i conti tornano, ma solo da un punto di vista aritmetico. «E’ forse giusta una legge che sfrutta la debolezza di una persona di una certa età che non riesce a stare in piedi per troppo tempo? E’ giusto uno Stato che pretende il pagamento di oltre 50 euro per aver pagato in ritardo di qualche ora una tassa?», domanda l’anziana vessata. E nessuno, né il sindacalista, né il cronista, né probabilmente qualche funzionario dello Stato, saprebbe dare una risposta plausibile.

3 ottobre 2009

Sottopassaggio FFSS a Palese un pericolo per i pedoni


Il signor Antonio S. ci scrive : dopo l'ennesima alluvione che ha colpito il piccolo quartiere di Palese ieri 2 Ottobre 2009, anche ill sottopasso della stazione FFSS di Palese è crollato, lasciando anche i pedoni bloccati dalle lunghe attese dei passaggi a livello di Palese...tutta l'acqua che ,proveniente da Palese alta, si riversa sulla piccola stazione e tramite infiltrazioni si deposita nel sottopasso ormai inagibile .Il Signor Antonio S. ci manda anche una foto molto elequente e pubblicamente lo ringraziamo invitanto tutti i lettori a fare altrettanto quando si tratta di denunziare puibblicamente certe situazioni anomale. LA REDAZIONE

30 settembre 2009

CONDONO :Una utile schifezza di Marco Stefanini "Epolis Bari"


Nessuno può sostenere la moralità di questoscudo fiscale, che permette non solo agli evasori ma anche ai truffatori di regolarizzarla loro posizione con il fisco e leleggi italiane pagando il 5% della somma che ha travasato all'estero. Ma, come spesso accade, nelgiudicare un'iniziativa politica si confonde ciò che è giustoda ciò che è utile. questo scudo fiscale “allargato” anche ai reati societari è una vera schifezza, non c'è dubbio. Hanno quindi ragione gli esponenti dell'opposizione a gridare
allo scandalo, ma dovrebbero evitare di chiedere più spesa pubblica per aumentare le pensioni senza indicare dove andrebbero a prendere i soldi, perchè altrimenti si scade nella demagogia. Non si tratta di giustificare i mezzi in virtù della giustezza del fine, si tratta di trovare strade percorribili, concrete e immediate. Tutti sappiamo che sarebbe un mondo perfetto quello nel quale la politica prendesse solo le decisioni giuste e morali e che queste decisioni fossero anche utili. Purtroppo la politica prevede anche la possibilità di prendere decisioni ingiuste, profondamente ingiuste come quella di un condono a favore di chi ha affamato le casse del fisco e, quindi, anche quelle di tutti noi. È stato detto dal ministro dell'EconomiaTremonti che i ricavi delle “multe” sulle somme depositate all'estero serviranno a finanziare la riduzione delle tasse sulle famiglie.
E questo ci aspettiamo. Tenendo presentedue aspetti: il primo è che quando si tratterà di tagliare le imposte ci si ricordi di chi di questa riduzioneha già goduto i grandi evasori che certo non si annidano tra i dipendenti e i precari. Secondo: che questa riduzione promessa sia effettivamente realizzata come, d'altra parte, recitava il programma elettorale del Pdl 􀂻ricordate le due aliquote al 23 e 33 %. Sulla base dell'effettiva realizzazione del taglio delle tasse gli italiani giudicheranno se questo condono è “giusto” o “ingiusto” E si comporteranno di conseguenza alle prossime elezioni.La scelta dello scudo “allargato” trova la sua giustificazione dal fatto che ci troviamo in un momento di eccezionale gravità nel quale gli strumenti ordinari di lotta all'evasione non danno i frutti necessari nei tempi stretti che la crisi impone. Se si vogliono soldi per fare quegliinterventi necessari per le persone e le famiglie bisogna andare a prenderli dove essi sono. Anche se fa schifo.

12 settembre 2009

Berlusconi non inaugura la Fiera del Levante

Con tutto il rispetto per Mike Bongiorno credo che la presenza del Premier alla campionaria barese fosse più importante sotto tutti i punti di vista e questo mi delude.Quando si tratta del Sud Berlusconi tergiversa sempre e questo non è bello.Sto pensando che una nuova leadership nel PDL sia urgente ed indispensabile,cosa ne pensate cari lettori,dateci i vostri commenti.

il Webmaster

7 agosto 2009

De Matteo: presidente commissione pubblica istruzione



Il palesino NICOLA DE MATTEO (Lista Schittulli) neo consigliere provinciale è stato eletto all’unanimità “Presidente della Commissione Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica” . dell’Amministrazione Provinciale di Bari. Nell’occasione De Matteo ha voluto ribadireche il suo impegno in favore del territorio e dei concittadini in particolare,aumenterà dopo il prestigioso incarico che gli è stato conferito nel rispetto delle indicazioni. inserite nelle dichiarazioni programmatiche del Presidente Francesco Schittulli. Uno degli aspetti più importanti a cui è molto sensibile -ha sottolineato De Matteo- è l’ecologia e da questo nasce la sua proposta condivisa dagli altri membri di allineare le strutture scolastiche. di pertinenza Provinciale alla normativa europea. Si cercherà quindi di dotare gli. istituti Superiori di pannelli fotovoltaici che consentiranno di utilizzare energia pulita. Gli investimenti iniziali del fotovoltaico saranno ammortizzati in soli 6 anni di utilizzo e poi tra incentivi statali attraverso il GSE(Gestore Servizi Elettrici) e l’interscambio energetico con l’ENEL la Provincia ne ricaverà risorse economiche considerevoli con conseguente boccata d’ossigeno per le proprie finanze oltre ai beneficio per tutti i cittadini.

22 luglio 2009

Rinnovato il Direttivo del Circolo della Libertà di Palese-S.Spirito

L'assemblea generale dei soci del Circolo della Libertà di S.Spirito-Palese, ha eletto all'unanimità il nuovo consiglio direttivo che risulta composto dal Presidente G. Borla, vice Presidente V. Di Cillo, segretario V. Perrini e dai consiglieri G.Macina, A.Bifaro,C.Costanzo,M.Menchise,C.Favia, S.Carbonara.
L'assemblea ha poi eletto i componenti il Collegio dei probiviri nominando G.Longo presidente, S, Angione e G.Volpe consiglieri mentre consiglieri supplenti sono stati nominati, I.Tamussin e G.Moretti. La prima riunione è prevista prima del Mese di Agosto dove si discuterà della programmazione delle iniziative culturali, sociali e ricreative a partire dal prossimo autunno.

Festa Stella Maris a Palese 22-27 Luglio 2009

Per il programma dei festeggiamenti,collegarsi al seguente URL http://www.stellamarispalese.blogspot.com

17 luglio 2009

Interramento binari: eppur si muove

NODO FERROVIARIO, FONDI IN ARRIVO NIENTE PIù BINARI
Buone notizie per la vicenda del “nodo ferroviario” di Bari. Il commissario europeo Tajani - ieri in audizione nella commissione Trasporti della Camera - ha infatti ribadito che è pronta la delibera di assegnazione di 197,5 milioni di euro, pari al 50 per cento del costo complessivo dell’opera. L’intervento rientra nel Piano operativo nazionale “Reti e Mobilità 2007/2013” come intervento connesso all’alta velocità Bari-Napoli. I fondi stanziati riguarderanno la Bari nord (interramento della tratta Santo Spirito - Palese) e Bari sud (Bari centrale - Bari San Giorgio). Con l’altra metà dei fondi che spettano al governo, più quelli messi a disposizione dalla Regione e da altri enti, si potrà entro il 2010 avviare i lavori per interrare e spostare i binari che dividono in due la città. AGphoto 17 luglio 2009

13 luglio 2009

“Abbiamo perso? Colpa di Fitto !

“Abbiamo perso? E’ Tutta colpa di Fitto” “La responsabilità della sconfitta elettorale alle amministrative di Bari è da attribuirsi alle scelte operate dal ministro Raffaele Fitto ed ai rappresentanti locali cooptati in Parlamento i quali hanno lasciato solo il candidato sindaco del Popolo della Libertà”, è quanto sostiene il direttivo dell’associazione barese Puglia Tradizione. “Dal 2004 ad oggi abbiamo perso la Regione Puglia e per ben due volte la Città di Bari e sarebbe successo anche alla Provincia di Bari senza il ‘fenomeno’ Francesco Schittulli grazie al valore aggiunto da lui apportato alla coalizione si legge ancora nella nota di Puglia Tradizione - Dal ministro dell’armonia, Pinuccio Tatarella, si è passati al ministro della disgregazione: ne sanno qualcosa, da ultimi e non da soli, Adriana Poli Bortone e Marcello Vernola, vittime di un’ottusa epurazione”. “Puglia Tradizione, come sempre - conclude il direttivo dell’associazione - è in prima linea per spronare i militanti del Popolo della Libertà a pretendere con fermezza il rinnovo della classe dirigente del Partito in Puglia ed in Terra di Bari, attraversa un trasparente ed autentico processo democratico”.
Barisera 13 Luglio 2009
Invitiamo tutti i lettori a dire la loro su questo argomento.Scrivere a circoscrizione1@gmail.com .Tutti i commenti saranno pubblicati su questo sito.

5 luglio 2009

Bando pubblico sport e cultura 1^Circoscrizione estate 2009

Bando pubblico sport e cultura 1^Circoscrizione
Sono state rese pubbliche le Attivita' culturali e sportive estate 2009 decise dal consiglio circoscrizionale a maggioranza nell'ultimo consiglio del 20 4 2009 .Come al solito la cultura ha fatto la parte di Cenerentola con l'unica eccezione di una rassegna cinematografica dedicata ai corti.I consiglieri si sono invece mostrati molto generosi nel settore ginnico dolce ed esibizionismo di muscoli,una vera novità, dove hanno destinato ben 5500 euro dei 18000 euro a disposizione , il 27% dell'intera somma. Per tutti gli interessati i bandi relativi ai corti,alle sagre ed a tutte le altre attività sono visionabili su http://circoscrizione1.altervista.org/ .Scadenza 31-07-09

27 giugno 2009

PDL: ricominciare dalla gente

Abbiamo perso ai ballottaggi. Non siamo stati capaci di riportare a votare la nostra gente. I numeri di questa tornata elettorale sono impietosi. Al primo turno hanno votato per la coalizione di centro destra 92.133 elettori, al secondo turno hanno votato per il candidato sindaco Di Cagno Abbrescia appena 67.217 persone, con una perdita secca di 24.916 voti, pari a circa il 27% dell’elettorato. Praticamente il 14% in meno di affluenza alle urne si è tramutato in un -28 del candidato di centrodestra, mentre il candidato di centrosinistra ha portato i suoi voti da 98.052 al primo turno a 100.021 al ballottaggio, forse con un effetto minimo dell’apparentamento con l’UDC. Il “pacchetto” candidato sindaco non ha funzionato: la campagna elettorale, la comunicazione, il programma, il rapporto con gli elettori, le questioni con gli ex alleati. E’ stato tutto sonoramente bocciato dall’elettorato. Al primo turno siamo riusciti ad arrivare al ballottaggio grazie ad un risultato notevole dei candidati consiglieri che hanno tirato il candidato sindaco. Tale traino, evidentemente, è venuto meno al ballottaggio evidenziando la pochezza della candidatura in campo. Un ottimo sindaco, una bravissima persona ma, purtroppo, in questa fase, un pessimo candidato. Lo dicono i numeri ed i numeri non consentono appello. Che fare adesso? Il modello dirigistico del partito non funziona più. Le scelte calate dall’alto allontanano gli elettori e non riescono a mettersi in sintonia con le persone, con le città. La “P” di PDL sta per “popolo” e non per “partito”. E’ dal popolo che bisogna ricominciare. Continuando l’analisi delle elezioni, e guardando i risultati degli eletti, appare immediatamente agli occhi che, in tutta la Puglia, sono state premiate le persone che sono riuscite di più ad interpretare la voglia di cambiamento della gente, gli interessi e la difesa del territorio. Da Emiliano, a Schittulli allo stesso Mennitti, che si è scagliato con forza contro il rigassificatore a Brindisi. Ed ancora, nelle liste degli eletti, è stata premiata la freschezza, la gioventù politica. I più suffragati, a Bari, a Foggia, a Lucera, in provincia, alle europee, sono persone giovani e grintose. Hanno messo in soffitta i vecchi arnesi. Per le prossime regionali il PDL, se vuol vincere, deve cambiare completamente e decisamente registro. Occorre iniziare immediatamente il tesseramento, arrivare ad un congresso regionale il prima possibile, coinvolgere il più possibile la gente, i militanti; indicare coordinatori che abbiano piena legittimazione popolare. E poi, contemporaneamente, far si che gli enti riconquistati siano un esempio di efficacia, efficienza e buon governo del territorio, magari mandando qualcuno a scuola negli enti amministrati dalla Lega. Bisogna ricucire gli strappi con chi, pur essendo di centrodestra, è rimasto fuori dal PDL. Sarebbe bello che per far questo si ricorresse allo strumento delle primarie di coalizione per decidere la candidatura del Presidente della Regione: una legittimazione di popolo fresca, condivisa e determinante. Per coinvolgere la gente, eliminare le divisioni tra fratelli e dare forza al candidato comune. La gente di destra è stufa delle sconfitte brucianti, è stufa delle decisioni calate dall’alto, è stufa di vedere il proprio territorio svenduto e sfruttato. O il PDL diventa un partito di popolo, oppure muore. Da soli, il 51% è lontano. Con candidati calati dall’alto, lo è ancor di più.
Dante Leonardi
N.D.R
Chi ha sbagliato ed ha cariche politiche si togliesse davanti ai co...........
Per commenti ed opinioni sul tema scrivere a circoscrizione1@gmail.com

26 giugno 2009

Comunicato Stampa Azione Giovani

Azione Giovani e Azione Universitaria brindano alla elezione di Marcello Gemmato nel consiglio comunale di Bari
Il centrodestra a Bari ha perso ma tuttavia all’opposizione è entrata una nuova “generazione di idee” pronta a essere argine vigile e costruttivo nei confronti della giunta Emiliano.
Azione Giovani e Azione Universitaria brindano all’elezione in Consiglio di Marcello Gemmato, forte delle sue 913 preferenze. Quella di Gemmato - storico rappresentante della destra barese e il più giovane consigliere del centrodestra - è una vittoria che oltre a mostrare l’ottimo stato di salute di cui godono le organizzazioni giovanili del centrodestra, dimostra come sia stata assai felice l’intuizione di voler fare di Bari un avamposto per sostanziare col consenso un nuovo progetto politico che cammina veloce verso il futuro e travalica anche i confini cittadini con l’elezione di Gerardo Decaro a Noicattaro e Pierpaola Sapienza, divenuta anche assessore, a Cassano Murge.
La vittoria di Marcello dimostra infatti la bontà di un progetto politico serio, onesto e cresciuto con la forza della militanza quotidiana di chi continua ad ascoltare e a confrontarsi con le nuove generazioni fatte da studenti universitari e giovani professionisti.
Il nostro risultato conferma a tutti come nel PdL c’è stato un rinnovo della classe dirigente locale pronto a battagliare fuori e dentro il partito affinché la propria rivoluzione di merito e di metodo possa trasformarsi in moneta politica.
Bari, lì 27 giugno 2009
f.to Gennaro ROSSI
Presidente provinciale di Azione Universitaria Bari

23 giugno 2009

ULTIM'ORA

Da notizie ufficiose apprendiamo che Erio Di Liso (centrosinistra) ha vinto il ballottaggio con Michele Picaro(Centrodestra).Circa 1000 voti la differenza fra i due candidati