30 marzo 2011

Comunicato di Picaro su lavori stradali

A seguito dei reiterati solleciti e richieste da parte del coordinatore circoscrizionale Pdl, Michele Picaro, all’Amministrazione Comunale affinchè si provvedesse ad asfaltare il tratto di strada di via napoli compreso tra via achille de pascale ed i confini con il comune di Giovinazzo, oramai ridotta a vera e propria groviera, sono iniziati i lavori per ripristinare il manto stradale.
Finalmente, dichiara Michele Picaro, si è deciso di tutelare l’incolumità pubblica

24 marzo 2011

I Profughi per la cassazione

I profughi extracomunitari che fuggono da Paesi nei quali e' in corso un guerra 'interna' o un conflitto contro un altro Stato hanno diritto ad ottenere il permesso di soggiorno triennale, se non gli e' riconosciuto lo status di 'rifugiati'. Lo sottolinea la Cassazione. Per la Suprema Corte le nuove norme del 2007 prevedono anche la 'protezione sussidiaria' che consente anche 'un complesso quadro di diritti e facolta'', tra i quali l'accesso a lavoro, studio e prestazioni sanitarie.

Commento :
E per quanto riguarda i doveri?
Ed i soldi occorrenti per tutte queste tutele saranno a carico solo di noi italiani o degli altri paesi europei?

11 marzo 2011

Dissequestrati i manifesti deglia Autonomisti

Con un comunicato stampa giunto in redazione i componenti del movimento civico “Alleanza per l’Autonomia di Palese e Santo Spirito” esprimono la loro soddisfazione per il dissequestro di manifesti da parte della magistratura a cui confermano la massima fiducia.E’ di qualche giorno fa la decisione della Sezione del riesame del Tribunale di Bari che ha annullato il decreto di sequestro preventivo operato, in data 28 gennaio 2011, dai Vigili Urbani di Bari, presso la competente Ripartizione del Comune, per impedire l’affissione di 50 manifesti che dovevano essere affissi a Palese e Santo Spirito. Tali manifesti ricordavano l’anniversario dello “scippo” effettuato dal sindaco Michele Emiliano, a danno della comunità di Palese e Santo Spirito (oltre 30 mila abitanti!), che il 5 febbraio 2010 stava per ottenere dalla Regione Puglia, l’ approvazione del disegno di legge che istituiva il Comune autonomo, confermando la volontà popolare emersa nel referendum del 19 aprile 2009.Per i responsabili dell’associazione ,non è la prima volta che l’Amministrazione Emiliano si accanisce contro la legittima rivendicazione di indipendenza dei palesini e santospiritesi ,compiendo atti illegittimi ed irrituali per impedire l’esercizio di diritti costituzionalmente garantiti.Già nel 2009 furono messe in atto vere e proprie azioni di sabotaggio durante la campagna referendaria, nel tentativo di attenuare l’azione di propaganda a favore dell’Autonomia e ridurre il più possibile la partecipazione degli elettori al voto referendario.,Più di recente,ad Agosto 2010, un nucleo di Vigili Urbani rimosse illegittimamente, dopo due giorni dall’uscita, i manifesti del movimento civico “Alleanza per l’Autonomia” regolarmente affissi, e per i quali erano stati pagati i diritti per un periodo di 10 giorni. Ultimo, in ordine di tempo, è stato il sequestro preventivo di altri manifesti da parte dei Vigili Urbani lo scorso fine gennaio. Sequestro che, in un primo momento, non era stato reso noto ai committenti dell’affissione neppure dopo formale richiesta. L’ufficio Affissioni, giustificava il mancato servizio, affermando che “…le stampe erano state ritirate da agenti di Polizia Giudiziaria per accertamenti in merito”. Tutto ciò ha costretto gli autonomisti a doversi difendere in TRIBUNALE per vedersi riconoscere il DIRITTO DI CRITICA E CONTESTAZIONE all’operato politico e amministrativo del sindaco Michele Emiliano . Gravissimo, sempre secondo l’Associazione “Alleanza per l’autonomia”, è il tentativo di censurare e di intralciare la libertà di critica che l’Amministrazione comunale barese pone in essere nei confronti degli “AUTONOMISTI” di Palese e Santo Spirito con l’evidente scopo di scoraggiare ed ostacolare ogni forma di dissenso democratico nei confronti dell’Amministrazione Comunale barese. Infatti, non tutti i cittadini sono nelle condizioni di poter contrastare in Tribunale gli abusi e soprusi, facendosi carico di fastidi e di spese. Ancor più grave e deplorevole è il fatto che, per tale attività di “lotta politica”, venga utilizzato il Corpo di Polizia Municipale della Città di Bari, esattamente come, non si vedeva dai tempi del fascismo. Altrettanto grave è la latitanza, in Consiglio comunale, delle forze di opposizione che, su un tema così importante e fondamentale, quale è la libertà di critica politica e contestazione, siano rimaste insensibili e silenti. E’ pure sottovalutato da tutti i partiti locali l’uso politico della Polizia municipale, che dal Sindaco viene gestita, come in questo caso, per scopi non conformi all’istituto.
Tali disattenzioni, sottovalutazioni e silenzi,a parere di Sergio Sabatti di “Alleanza per l’Autonomia” e Marcello De Nucci di “Terzo Millenio”, creano nell’opinione pubblica, più attenta e riflessiva, il sospetto che la mancata presa di distanza da una simile gestione del potere rappresenti non soltanto un’assenza di vera opposizione nel Comune di Bari, ma denota soprattutto che l’azione di controllo all’Amministrazione Emiliano, da parte dell’intero consiglio comunale, sia pressoché inesistente.

Gaetano Macina

27 febbraio 2011

NODO FERROVIARIO :Palese e S.Spirito quale futuro?

La parrocchia San Michele Arcangelo comm. territorio consiglio pastorale, in collaborazione con l ‘associazione città dell'uomo, organizza “IL FUTURO DEL NODO FERROVIARIO SU PALESE S. SPIRITO “assemblea pubblica con la partecipazione di Guglielmo Minervini assessore infrastrutture strategiche e mobilità Regione Puglia , Elio Sannicandro assessore all'urbanistica-comune di B ari, Saverio Di Liso presidente della Prima Circoscrizione Santo Spirito- Palese ,saluto e introduzione di don Vlto Didonna parroco San Michele Arcangelo venerdì 11 marzo 2011 -ore 19,00 salone parrocchiale chiesa San Michele Arc. – Palese. La partecipazione è d'obbligo per tutti coloro che ci tengono al nostro territorio

1 febbraio 2011

Al Comune è assente cronico alla Camera si diverte.Questo è il nostro rappresentante?



Dalla Gazzetta del mezzogiorno.web del 1 Febbraio 2011
ROMA - Un parlamentare del Pdl seduto in parlamento sfoglia sull'iPad siti di escort. Un fotografo appostato sugli spalti non si lascia sfuggire l'immagine e scatta decine di foto. Foto poi finite al settimanale Oggi che ne anticipa alcune online. Quelle foto, sostiene il settimanale, sono state realizzate mentre si dibatteva in aula la fiducia al ministro Bondi. Il giornale non fa il nome del parlamentare che però viene scoperto da altri siti e subito reso pubblico: si tratta dell'ex sindaco di Bari Simeone Di Cagno Abbrescia che raggiunto dai giornalisti non nega ma al contrario definisce la circostanza "una goliardata in un momento di stanca".
«In certi momenti bisogna stare in aula anche se il dibattito non è avvincente», ha aggiunto Di Cagno Abbrescia. «Di solito uso l'iPad per informarmi, leggere le agenzie. Ma può capitare di soffermarsi su una di quelle immagini diciamo porno che ogni tanto compaiono. Ora tutti fanno i casti, ma ce n'è di gente che le escort le frequenta, non le guarda su Internet. E le vicende del Rubygate hanno incuriosito tutti, è inutile negarlo».
«La mia era solo curiosità - conclude - non ho mai cercato la compagnia di professioniste. Del resto ho sempre avuto donne giovani».

13 gennaio 2011

Mostra Fotografica a Palese


Le foto di di Franco Fiorentino in mostra a Palese


Si svolgerà a Palese dal 14 al 16 Gennaio la mostra fotografica “Il cantiere navale”nella sala consiliare della Prima Circoscrizione Palese-Santo Spirito in via Gino Priolo.
Saranno messe in mostra le foto di Franco Fiorentino scomparso prematuramente a Gennaio 2010 e grande appassionato di fotografia .
La mostra, patrocinata dalla Prima Circoscrizione, è stata curata dalla Famiglia Fiorentino, Carlo Bombacigno e Salvatore Ambrosi. Inaugurazione il giorno 14 Gennaio alle ore 17,00 , resterà aperta fino al giorno 16 Gennaio dalle ore 09,00 alle ore 13,00 e dalle 18,00 alle 21,00.Per info 3208050207.

28 dicembre 2010

VERGOGNOSO :FURTO ALLA FRATRES DI PALESE

Il Gruppo FRATRES - "S. Michele Arcangelo" rende noto a tutta la comunità di Palese e Santo Spirito quello che presumibilmente è accaduto tra le notti del 24 ed il 25 Dicembre 2010.
Alcuni "esseri ignobili" , hanno letteralmente DANNEGGIATO e DEPREDATO la sede della Fratres di Palese sita in via Amedeo di Savoia(presso l'Edificio scolastico Duca D'Aosta) dei beni comuni e di utilità per la vita degli ammalati, verso i quali è rivolto l'operato di circa 700 soci donatori.
Nonostante tutto il Gruppo della benemerita associazione non diminuirà il suo impegno, ma al contrario continuerà con maggiore intensità. La loro opera quotidiana a favore del prossimo, pur trovando ostacoli (anche così meschini!), potrà essere rallentata, ma non scoraggiata,Tutti i soci sono forti della convinzione che il loro servizio è e sarà volontario, anonimo, responsabile, ma soprattutto gratuito.

25 dicembre 2010

19 dicembre 2010

V° CONCORSO PRESEPI IN FAMIGLIA 2010

V° CONCORSO Presepe in Famiglia
L'associazione"G.Falcone"di Catino-S.Spirito organizza per il Natale 2010 il 5° concorso"Presepi in famiglia" al concoros possono patecipare tutti i cittadini residenti nella 1^Circoscrizione Palese Santo Spirito.Per Il regolamento e la domanda di partecipazione vai al sito http://www.palesesantospirito.com

15 ottobre 2010

PASCULLI, IDV: un errore il veto a Mantovano

"Un' occasione persa. Mi vergogno di que­sto centrosinistra al Comune. Come si fa a rifiutare la presenza di un esponente di Go­verno?". Lino Pasculli a Palazzo di Città è l'unica voce fuori dal coro della maggio­ranza politica che ha detto no all'invito di Alfredo Mantovano al Consiglio comu­nale monotematico sulla sicurezza e la cri­minalità convocato per martedì 19 alle 17. "E' assurdo - accusa l'ex capogruppo del-l'Idv - anteporre i propri interessi di bot­tega all'interesse della città, della collettività. Come si fa, mi chiedo, a dire di no all'autorevolezza di un sottosegretario all'Interno in un momento in cui la crimi­nalità locale ha alzato il tiro? Quando ci ri­capiterà una simile occasione? Io la reputo una grave offesa istituzionale". Pasculli non usa gira di parole e non le manda a dire anche al suo partito: "Mi meraviglio come il nostro capogruppo (Angelo Tomasicchio ndr) abbia potuto respingere 1’arrivo di Mantovano. Ricordo a tutti che l'Idv è un partito nazionale che si batte per la legalità, per la lotta alla criminalità e su questi temi non transige dietrologie politiche". In so¬stanza il consigliere comunale dipietrista dà poco credito all'idea che Mantovano venga a Bari a cercare la passerella eletto¬rale in vista (Berlusconi, Fini, Bersani e Vendola permettendo) della sua prossima candidatura con il Pdl alla guida della Re-gione Puglia. "Pure sciocchezze - attacca Pasculli -. Resto attonito. E' vergognoso ipo¬tizzare tutto questo. Non mi risulta che nel resto d'Italia Mantovano, o qualunque altro rappresentante di Governo, non possano mettere piede nei Comuni rossi ammini¬strati dal centrosinistra. Ma si vede che da Bari è stato inaugurato un nuovo galateo istituzionale....".

Francesco Petruzzelli    Barisera 15 10 2010
ndr
Il consigliere Pasculli con questo comunicato dimostra di essere una persona seria e non un burattino in mano ad Emiliano e la sua cricca

6 ottobre 2010

Oggi Fli vale il 7% -Piace agli azzurri delusi

L'analisi
La nuova forza politica creata da Gianfranco Fini ha, sulla carta, ampie potenzialità per il futuro. Interrogati sulla possibilità di dare, nel caso di eventuali elezioni anticipate, un voto al nuovo partito, gli elettori mostrano di concedere al presidente della Camera un consenso oscillante attorno al 7%. Solo un istituto di sondaggi, Euromedia, ipotizza un seguito molto minore, attorno al 2%, spiegandolo con l'inevitabile soccombere di Fini in un confitto elettorale con Berlusconi.
L'origine di questo seguito è variegata. Per un verso si tratta dei (residui) voti appartenenti una volta ad An. Come si sa, successivamente alla confluenza nel Pdl, buona parte — anzi, la maggioranza — dei seguaci di Fini è passata a sostenere Berlusconi. Ma una componente minoritaria è rimasta con l'ex leader. Ciò avviene, in particolare, nelle regioni meridionali ove risiede in larga misura la base attuale del partito. Anche grazie al fatto che da qui vengono i principali «colonnelli» di Futuro e libertà, come Italo Bocchino e Fabio Granata. Ma gran parte di quel 7% che costituisce il seguito accreditato a Fli non proviene da An. Si tratta, invece, di elettori delusi dall'azione politica di Berlusconi o già da tempo avversi a quest'ultima. Perlopiù si trovano tra l'elettorato attuale del Pdl, ma una quota proviene anche dall'Udc e, financo, dai partiti del centrosinistra. Ancora, dichiarano di avere trovato una «nuova possibilità» nella proposta di Fini diversi elettori fino a ieri tentati dall'astensione.
Sul piano socio-anagrafico, la composizione dell'elettorato potenziale di Fini è molto varia. Vi si riscontra però, a differenza di quello che accade per altre forze politiche, un'accentuazione nella presenza di giovani e di possessori di titoli di studio più elevati. Ma occorre sottolineare che i consensi di cui sopra debbono necessariamente essere considerati virtuali, poiché stimati sulla base di sondaggi di opinione. Di fronte ad elezioni «vere» e, specialmente, ad una vera campagna elettorale, la situazione potrebbe cambiare notevolmente.
Renato Mannheimer

06 ottobre 2010 Corriere della Sera

21 settembre 2010

E-POLIS Bari :The End

21/09/2010
Editoria: E-polis, completato sfratto e pignoramento mobili sede CagliariCagliari,

- Nella mattinata di oggi e' stato completato lo sfratto esecutivo della redazione giornalistica del quotidiano ''Il Sardegna'', del gruppo E Polis. Gli arredi sono stati pignorati e trasportati in un deposito. L'operazione e' iniziata alle 9,30.
L'Associazione della stampa sarda ha ottenuto che i computer dei giornalisti, contenenti i dati sensibili degli archivi personali, venissero trasferiti nei locali degli uffici amministrativi, in via Caprera 1 a Cagliari, dove di fatto ora ha sede la societa' editrice. I giornalisti si sono riuniti in assemblea per l'intera mattinata davanti alla sede mentre avveniva lo sgombero.
''Unanime la rabbia e lo sconcerto - si legge in una nota dell'Assostampa sarda - per la fine di una voce importante per la Sardegna e la paura che sia stata definitivamente scritta la parola 'fine' dell'iniziativa editoriale di E Polis, con 19 testate free press diffuse in altrettante citta' italiane. C'e' preoccupazione per la sorte dei 130 giornalisti e dei 30 poligrafici rimasti senza lavoro. Un altro duro colpo all'occupazione in Sardegna''.

16 settembre 2010

La Francia respinge le accuse della UE

"Non e' questo il modo in cui si rivolge ad una grande nazione". Dopo essersi dichiarato "stupefatto" per l'annuncio dell'apertura di una procedura d'infrazione da parte della Commissione Europea per l'espulsione di rom, il governo francese critica i toni delle durissime dichiarazioni rilasciate ieri dal commissario il vice presidente della Commissione europea responsabile per la Giustizia ed i diritti fondamentali, Viviane Reding, nella conferenza stampa in cui ha annunciato l'avvio della procedura.

"Il tono che ha usato .... non e' questo il modo in cui ci si rivolge ad una grande nazione" ha detto in un intervista alla radio Rtl Pierre Lellouche, sottosegretario per gli Affari Europei che ha definito poi un "errore marchiano" il riferimento della Reding al periodo della Seconda Guerra Mondiale. La Reding, per la quale dopo la discriminazione contro i rom da parte della Francia e' "una vergogna", ha infatti detto di essere "sconvolta da una situazione in cui sembra che alcune persone sono rimosse da uno stato membro della Ue solo per la loro appartenenza ad una minoranza etnica: credevo che l'Europa non avrebbe mai dovuto assistere a questa situazione dopo la Seconda Guerra Mondiale

8 settembre 2010

Rifiuti in Prima Circoscrizione,debacle dell'AMIU

La disorganizzazione nell’AMIU è un dato di fatto ed il problema del trattamento dei rifiuti in prima circoscrizione, ma anche in tante altre zone di Bari, peggiora di giorno in giorno.
Non usano mezzi termini i consiglieri del PDL della prima circoscrizione Mi chele Picaro e Pasquale Sasanelli nel bocciare senza appello l’operato del presidente Savino per quanto attiene la gestione del servizio AMIU in prima Circoscrizione. Molte zone-dicono i consiglieri-non sono coperti dal servizio di spazzatura, le sterpaglie sono diventate l’elemento decorativo di quasi tutti i marciapiedi, i cassonetti dei rifiuti non vengono lavati e disinfettati da molti e tanta è la puzza che anche le mosche non vi avvicinano. I cassonetti RSU da 2400 litri, dopo lo svuotamento, vengono lasciati inclinati sui marciapiedi rendendo impossibile l’apertura a pedale ai poveri utenti. Invece molti cassonetti RSU da 1100 litri dopo lo svuotamento da parte degli operatori vengono lasciati con i coperchi sollevati, questo succede sistematicamente per esempio a Piazza S.Francesco a S.Spirito, qui inoltre sono abbandonati da tempo dei contenitori di plastica verdi dell’AMIU senza che nessuno li ritiri da tempo. Altro grosso problema- sottolineano i due consiglieri-sono la presenza delle alghe su molti punti del litorale da Palese a S:Spirito.Prima e durante l’estate l’AMIU non procede agli interventi dovuti e le alghe vanno in putrefazione, poi se tutto va bene a fine stagione vengono asportate. Picaro e Sasanelli puntano il dito sul presidente del comitato di gestione dell’AMIU Savino che, a loro dire,è buono solo per bussare a soldi al suo azionista di maggioranza, il Comune di Bari. E quest’ultimo senza verificare presso l’utenza la qualità dei servizi offerti dall’AMIU allarga la borsa dei soldi e per quest’anno ha già finanziato l’azienda con la modica cifra di € 59.541.102,06 .Ma non basta perché sempre Savino ,ha chiesto un ulteriore finanziamento perché tale importo non era sufficiente a finanziare i servizi descritti nella relazione previsionale AMIU per il 2010, per la qualità e quantità, dei servizi svolti sul territorio comunale, e pertanto necessitavano altri soldi ,per la precisione € 826.989,48 che il Signor Sindaco ha autorizzato a prelevare dal Fondo di Riserva del civico bilancio 2010 .
Ma poi-continuano i due consiglieri-nella realtà a tale sostanzioso esborso da parte del Comune non corrisponde un servizio efficciente tanto che la sporcizia è palpabile e sotto gli occhi di tutti.Il Sindaco Emiliano ha emanato delle ordinanze, anche con risvolti di carattere penale, ma nulla ha fatto per sanare una situazione fallimentare come quella della gestione dell’AMIU mandando a casa l’attuale comitato di gestione responsabile in primis della disorganizzazione dell’Azienda e delle tante omissioni operative sopracitate. I cittadini devono fare il loro dovere-osservano Picaro e Sasanelli, riguardo lo smaltimento dei rifiuti,ma l’AMIU non può esimersi da fare altrettanto e se questo non accade il Sindaco deve mandare a casa i componenti dell’attuale comitato di gestione e scegliere gente più competente.
Gaetano Macina



4 settembre 2010

Il Comune di Bari chiede soldi ai disabili

Carlo Cirasola
Non si può spendere soldi in iniziative vacue e chiedere soldi ai genitori di figli disabili. Lo afferma in un comunicato stampa Carlo Cirasola, esponente politico di rilievo del “Movimento Schittulli”.
Ho incontrato una delegazione di genitori con figli disabili a carico interessati al soggiorno estivo terapeutico, ha affermato Cirasola , tale ciclo si svolge presso il Centro di riabilitazione San Francesco di Vasto Marina in provincia di Chieti. I ragazzi sono rientrati da poco a Bari ed il Comune di Bari sta bussando a soldi .In sostanza ,pretende una compartecipazione alle spese di soggiorno fino al 100 %in base alla situazione reddituale di ogni famiglia. La pretesa del Comune è giustificata ,secondo l’esponente politico, dalla “nota formula collaudata “della mancanza di risorse finanziarie ordinarie.
Cirasola contesta questo tipo di giustificazione in quanto ,a suo parere ,sempre lo stesso Comune spende e spande soldi per iniziative frivole in alcuni casi se non addirittura demagogiche in altri casi e fa degli esempi concreti. L'assessorato all'Accoglienza e Pace metterà a disposizione 15.000 euro di contributi per realizzare progetti e iniziative che diano l'opportunità ai cittadini migranti residenti a Bari di far conoscere le culture e i Paesi da cui provengono. Finanziamento di € 50.000 per lo spettacolo Battiti Live; spesa di 209.000 euro per eventi legati a Fryderyk Chopin di cui 20.000 euro solo a Telebari che con il suo segnale non raggiunge nemmeno tutti i quartieri di Bari; 84.000 euro all’Associazione ONLUS “di SEGNO in SEGNO” con sede in Bergamo per la mostra di un certo Jannis Kounellis, pittore e scultore greco;10.000euro alla Butterfly Agency(nemmeno iscritta all’Albo del Comune)per una manifestazione Medit Summer Fashion. Questi-continua Cirasola sono alcuni esempi di come il comune, quando vuole, trova le risorse e, queste seppure attinte da capitoli diversi fanno sempre parte del Bilancio comunale. Il Comune ,invece di lamentarsi dei tagli dei trasferimenti statali, potrebbe investire i soldi nella solidarietà sociale e rimandare a tempi migliori le spese per spettacoli ed altre frivolezze pseudo-culturali.
La stessa ASL BA4 che si fa carico dei costi sanitari e terapeutici del soggiorno estivo a Vasto Marina, ha stigmatizzato l’iniziativa dell’Amministrazione barese attraverso una lettera ufficiale in cui il Direttore del servizio DSM dell’ASL BA4 Michele De Michele ha scritto fra l’altro <>.
I genitori sono sul piede di guerra e minacciano azioni clamorose contro il Comune se il provvedimento della Giunta Comunale barese non sarà ritirato, hanno già grossi problemi economici per garantire ai loro figli sfortunati cure ed assistenza e non possono permettersi il lusso di spendere altri soldi. Per tutto questo Cirasola invita il Sindaco Emiliano a far annullare gli effetti della delibera del 6 Luglio 2010 “Soggiorno climatico estivo per disabili 2010”per il rispetto che meritano questi cittadini già provati dagli sfortunati eventi a carattere famigliare che il destino ha loro riservato.
Gaetano Macina