Programma provinciale per l’impiantistica sportiva sulla base delle proposte che arriveranno dagli Enti locali, dal Coni, dagli organismi sportivi e dai soggetti pubblici e privati interessati.
Dettagli e scadenza al seguente LINK http://www.iltitolo.altervista.org/
1 aprile 2008
Giovani popolo Libertà a Roma
Appuntamento nazionale per i giovani del PdL a RomaI giovani del Popolo della Libertà organizzano per sabato 5 aprile a Roma una grande festa di piazza alla quale iscritti, militanti, simpatizzanti e tutti quei giovani che credono in un cambiamento necessario dell'Italia e che vogliono chiedere un impegno chiaro ai leader del PdL sono chiamati a partecipare.La manifestazione, voluta dai dirigenti di Azione Giovani e realizzata con i giovani per le libertà, si svilupperà in Largo Goldoni (su Via del Corso, in pieno centro a Roma - si raggiunge dalla fermata della Metro di Piazza di Spagna) con un susseguirsi di immagini, musica e parole lungo tutto il pomeriggio di sabato 5, dalle 15.00 alle 20.00, nell'ambito della due giorni di gazebo sulle politiche giovanili che il Popolo della Libertà ha previsto per il week end del 5 e 6 aprile, l'ultimo utile per la campagna elettorale.Il nucleo di Azione Giovani Modugno, di concerto con gli altri gruppi giovanili della provincia di Bari, sta organizzando il trasporto in pullman gratuito, per portare nella capitale l'ansia di riscatto e rinnovamento di una Terra, quella barese, per troppi anni governata da un centro-sinistra fallimentare a tutti i livelli, a partire dal Comune di Modugno sino ad arrivare al Governo nazionale. Si parte di primo mattino e si ritorna a Modugno in serata per una giornata all'insegna del divertimento e della goliardia.Per unirsi a noi è possibile lasciare i propri contatti al seguente indirizzo: info@agmodugno.it. Sarete al più presto ricontattati dal responsabile di Circolo.
30 marzo 2008
Il Circolo della Libertà per Berlusconi Presidente

Il Circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito contribuisce in maniera sensibile alla campagna elettorale del Partito della Libertà con un Gazebo in Piazza S.Francesco a Santo Spirito. Numerosi cittadini in visita al Gazebo stanno apprezzando molto l’iniziativa ed a loro vengono consegnati opuscoli illustrativi del programma del Partito della Libertà a cura dei dirigenti ed iscritti del Circolo della Libertà.
28 marzo 2008
Portico Papapiccolo a Palese,rischio crollo.

Il Portico di Papapiccolo a Palese deperisce ogni giorno di più e nessuno fa niente". L’allarme viene dal circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito che denuncia pubblicamente lo stato di degrado di questo antico manufatto situato in piazza Capitaneo. La costruzione rurale, originaria del '700, con le volte a crociera, è già interessata da gravi lesioni e cedimenti della parte superiore che potrebbero pregiudicare l’intera stabilità della struttura. Le recenti piogge avrebbero ulteriormente compromesso la solidità del portico. Alcune delle pesanti pietre e degli archi della struttura sembrano quasi marciti e la presenza di tante erbacce non fa che peggiorare la situazione. Inoltre, l'Arco di Papapiccolo, vuoi per la posizione un po' nascosta,vuoi per l'inciviltà di qualcuno, si trasforma di tanto in tanto in una piccola discarica a cieloa perto,ricettacolo di spazzatura di ogni genere. D’altro canto, il manufatto è vergognosamente circondato da una miriade di contenitori di rifiuti, di vestiario, di cartoni, di vetri oltre naturalmente a tanti cassonetti di rifiuti che potrebbero trovare dislocazione da ben altre parti.. Né sono valse le prescrizioni del Comune di Bari rivolte ai vecchi proprietari ,Famiglia Capitaneo(parliamo, infatti, di un’area privata) di prestare attenzione al mantenimento in sicurezza di quell’area. Nulla è stato fatto e l’antico immobile ,dove anche un bambino può accedere facilmente, è un potenziale pericolo perché potrebbe crollare da un momento all’altro.La situazione è ulteriormente peggiorata in questo ultimo periodo perché in prossimità del monumento è in costruzione una palazzina condominiale e le vibrazioni causate dagli scavi e dalle varie attività lavorative sicuramente h
anno ulteriormente indebolito la struttura architettonica del Portico aumentandone la possibilità di crollo.(vedi foto a fianco-clicca per ingrandire)
Il prezioso monumento, che rappresenta la storia contadina di Palese, è abbandonato a se stesso: l'arco è letteralmente invaso da sterpaglie e erbacce tra le quali si annidano insetti e animali. Di questo antico manufatto si parla nei libri e nei racconti sulla storia di Palese come di un monumento simbolo della zona e per questo i rappresentanti del Circolo della Libertà di Palese-S.Spirito chiedono di farlo tornare al suo antico splendore.
Il circolo della Libertà, anche a nome di numerosi cittadini , sollecita quindi la Prima Circoscrizione, il Comune di Bari e soprattutto la Soprintendenza ai beni culturali ed architettonici della Puglia ad adempiere alle incombenze di competenza. A questi organi istituzionali viene richiesto l’avvio della procedura d’ufficio prevista dal decreto legislativo recante il “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137, per il riconoscimento ufficiale del Portico di Papapiccolo di Palese come bene architettonico in possesso dei requisiti dei legge previsti per la sua salvaguardia, a testimonianza della antica società rurale.
Gaetano Macina
anno ulteriormente indebolito la struttura architettonica del Portico aumentandone la possibilità di crollo.(vedi foto a fianco-clicca per ingrandire)Il prezioso monumento, che rappresenta la storia contadina di Palese, è abbandonato a se stesso: l'arco è letteralmente invaso da sterpaglie e erbacce tra le quali si annidano insetti e animali. Di questo antico manufatto si parla nei libri e nei racconti sulla storia di Palese come di un monumento simbolo della zona e per questo i rappresentanti del Circolo della Libertà di Palese-S.Spirito chiedono di farlo tornare al suo antico splendore.
Il circolo della Libertà, anche a nome di numerosi cittadini , sollecita quindi la Prima Circoscrizione, il Comune di Bari e soprattutto la Soprintendenza ai beni culturali ed architettonici della Puglia ad adempiere alle incombenze di competenza. A questi organi istituzionali viene richiesto l’avvio della procedura d’ufficio prevista dal decreto legislativo recante il “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137, per il riconoscimento ufficiale del Portico di Papapiccolo di Palese come bene architettonico in possesso dei requisiti dei legge previsti per la sua salvaguardia, a testimonianza della antica società rurale.
Gaetano Macina
26 marzo 2008
CAMBIAMO IL MODO DI FARE POLITICA: Michela Brambilla
«Sarà una campagna elettorale in discesa, all'insegna della trasparenza. Non bisogna essere Nostradamus per immaginare quale sarà il risultato che uscirà dalle urne». Michela Vittoria Brambilla, prossima parlamentare del Popolo della Libertà, appena arrivata alla convention dei candidati appare emozionata ma allo stesso tempo sicura di sé e del risultato delle urne.
INTERVISTA DALLA "Discussione"
Sarà una vittoria facile? Lo dicono i sondaggi ma anche i cittadini in mezzo ai quali stiamo tutti i giorni. L'importante ora è concentrarsi sul dopo.In che modo?Bisogna cambiare il modo di fare politica in questo Paese, vogliamo fare uscire l'Italia dall'immobilismo in cui l'ha gettata il governo Prodi, senza però vendere sogni irrealizzabili come fa Walter Veltroni.Si prospettano quindi tempi duri?Non sarà certamente facile, perché la situazione in cui si trova oggi il nostro Paese è sicuramente pesante, e la recessione economica in arrivo ci metterà il carico.Si aspetta un incarico di governo?Io continuerò a fare da dentro quello che finora ho fatto fuori. Per quanto riguarda il ruolo sono a disposizione del Presidente; non sono una cacciatrice di poltrone.È rimasta soddisfatta dei posti che hanno assegnato ai suoi Circoli? Noi abbiamo dieci persone in lista per i Circoli della libertà, poi ci sono altre cinque persone che sono molto vicine al nostro movimento. E poi in tutte le amministrative abbiamo schierato un altissimo numero di nostri candidati, per cui sono assolutamente soddisfatta.Ha dovuto "battersi" per queste candidature? Veramente no. Ho presentato la mia lista e in un quarto d'ora abbiamo scelto i candidati.
25 marzo 2008
ASSEGNI BANCARI :dal 30 Aprile nuove norme per il rilascio

L'Agenzia delle Entrate (Circolare 18/E del 7 marzo scorso) ha chiarito che dal prossimo 30 aprile, in base a quanto previsto dalla normativa antiriciclaggio (art. 49, comma 10 D lgs. 231/07), è stata prevista l'introduzione dell'imposta di bollo che dovrà essere applicata sulle richieste in forma libera di assegni bancari, postali, circolari e di vaglia postali o cambiari. Per evitare l'imposta (che è pari a 1,50 euro e che è a carico del richiedente) dovrà essere inserita la 'clausola di non trasferibilità'. Dal prossimo 30 aprile, quindi, tutti gli assegni saranno non trasferibili e potranno essere liberamente trasferibili sono su esplicita richiesta scritta del richiedente per importi inferiori a 5mila euro. In questi casi, a pena di nullità, ciascuna girata dovrà contenere il codice fiscale del girante. Per gli assegni bancari e postali di importi pari o superiori a 5mila euro, oltre al codice fiscale del girante, dovrà essere indicato il nome o la ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. L'Agenzia ha quindi chiarito che continuerà a essere applicata l'imposta sugli estratti conto, comprese le comunicazioni relative ai depositi di titoli, inviati dalle banche ai clienti e che per gli assegni bancari o postali in forma libera, le banche e le Poste italiane, già titolari dell'autorizzazione a pagare l'imposta in modo virtuale (articolo 15 del Dpr 642/72), potranno avvalersi di questa autorizzazione e delle stesse procedure per il versamento della nuova imposta di bollo.
10 marzo 2008
Passione di Cristo a Palese
Si rinnova a Palese l’appuntamento con la Sacra rappresentazione teatrale della Passione di Cristo, giunta alla 8^ edizione. La manifestazione organizzata dal Comitato pro Passione vivente in collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo e il Comitato Processione del Venerdì Santo di Palese, con il contributo del Comune di Bari, si svolgerà su piazza Magrini la sera di giovedì 13 marzo alle ore 20,00 dopo un corteo che si snoderà lungo stradine e alcune vie principali del centro di Palese a partire dalle ore 18,30. Attori locali e non, coadiuvati da circa un centinaio di figuranti metteranno in scena i momenti cruciali della Passione di Gesù passando attraverso il processo dinanzi a Caifa, a Pilato ed Erode Antipa fino alla crocifissione e alla risurrezione. Il tutto arricchito da effetti audio – luci a cura del service professionale Discovery di Modugno e da suggestive scenografie create dagli attrezzisti e scenografi del comitato organizzatore coordinati da Mariella Perilli e Isa Antonino. I costumi sono stati realizzati da Angela Maiorano e Graziella Piscopo. Tra gli attori spiccano nomi palesini di esperienza teatrale come Gianvito Ranieri , Vito Amati, Vito Frasca,Piero Robles (regista della rappresentazione insieme al noto commediografo Gianni Serena), Antonio Garofalo,Filippo Birardi di Palo del Colle , la molese Antonella Annese e Rocco Vitale da Modugno, coadiuvati da Franco Naglieri, Giuseppe Pantaleo, Francesco Martino, Michele Grandolfo, Pino Marinelli e dalle numerose comparse. Gesù sarà interpretato da Maurizio Manzi, Maria da Agnese Volpe. L’imponente macchina organizzativa si avvale per tradizione del supporto dei gruppi parrocchiali della chiesa di San Michele Arcangelo (Azione Cattolica, Gruppo di preghiera San Pio da Pietrelcina) con il beneplacito del parroco don Vito Didonna. Piero Robles, autore del copione teatrale intitolato quest’anno “Il giudizio del Nazareno” ha voluto porre l’accento sulle fasi salienti del processo a Gesù di matrice ebraica, romana ed erodiana, attraverso la consultazione di fonti storiche e biblico archeologiche. Il comitato dedica l’edizione annuale alla memoria di Don Pinuccio Brancaccio, giovane sacerdote amato dai palesini, nei venti anni dalla sua scomparsa. In caso di mal tempo la manifestazione sarà rinviata a sabato 15 marzo
7 marzo 2008
La parola alla Presidente Brambilla

SERVE UN GOVERNO FORTE SE VOGLIAMO SALVARE L'ITALIA DALLA SERIE B
A scorrere il lungo elenco di simboli che sono stati già depositati al ministero dell'Interno vengono un po' i brividi. Ma queste non sarebbero dovute essere elezioni fatte per ridurre l'eccessiva frammentazione del nostro sistema politico? È così solo in parte, perché il salutare accorpamelo realizzato, a destra e sinistra, dai partiti maggiori non è riuscito ad arginare l'onda di gruppuscoli vecchi e nuovi, pronti a raschiare il fondo delle loro piccole clientele pur di conquistare un posto al sole.Non dico che la loro non sia un'aspirazione legittima. Penso però che l'Italia di tutto abbia bisogno meno che di una dispersione di voti che renda poco gestibile un sistema parlamentare e di governo tra i più farraginosi.Il motivo per cui c'è assoluto bisogno di governi che, sorretti in Parlamento da grandi numeri, siano in grado di dare una svolta alla politica credo che sia ben chiarito da una simulazione fatta dal Wall Street Journal circa quello che, fra 10 anni, potrà essere il destino dei Paesi della vecchia Europa nel contesto dell'economia globale. E se a Germania, Spagna e Olanda il giornale concede un "bonus" abbastanza elevato per quanto riguarda le dinamiche di competitività e le prospettive di crescita, all'Italia accolla, invece, una serie di malus che già ben conosciamo, ma che, visti in una panoramica complessiva, danno la vera cifra dei problemi che noi dobbiamo affrontare e risolvere per sperare, fra 10 anni, di essere ancora tra i Paesi più industrializzati.Ed ecco l'impietoso elenco delle prove che dovremmo superare per poter davvero restare tra i "grandi". 1) Riduzione di almeno il 25-30% del debito pubblico, quello che oggi, a causa degli interessi - 75 miliardi di euro nel 2008 - lo Stato deve pagare e che collassa ogni anno le casse. 2) Drastica riforma di tutto l'apparato pubblico il cui costo, per liberare nuove risorse per il sistema di mercato, non dovrà superare il 43% del Pil - oggi è al 50,02%. 3) Interventi e risorse che consentano di colmare il "gap" di logistica, infrastrutture, innovazione e ricerca che oggi, rispetto ai più avanzati Paesi d'Europa, è superiore al 30%. 4) Individuazione di strategie che permettano di ridurre, in misura considerevole, l'importazione non solo di energia ma anche di altri prodotti di base, ad esempio grano e cereali, destinati ad avere costi sempre meno accessibili a causa della sempre maggiore domanda che viene dai grandi mercati.E siccome il 2018 è già quasi domani, è bene che la politica abbia oggi la forza e la lungimiranza necessarie per mettere in atto un programma che avvii davvero riforme non più eludibili. Il fatto che il Pdl abbia inserito nel programma di governo anche il problema del nucleare è già un segno di una svolta. Chi si illude ancora, difatti, che il prezzo del petrolio possa tornare a costi per noi compatibili? E come restituire risorse al mercato e ridare competitività al nostro sistema di imprese se non affondando il coltello nella parte più costosa e improduttiva della nostra spesa pubblica?Ecco perché ci vuole un governo e una maggioranza che siano così forti e coesi da fronteggiare non solo i gravi problemi che Prodi ci ha lasciato in eredità, ma di gettare anche le basi per un programma che serva a costruire il nostro futuro. E a costruirlo senza altri indugi perché la macchina dell'economia mondiale si è messa a correre. O ci saltiamo sopra in tempo o tutti i malus elencati dal Wall Street Journal potrebbero essere profetici.
Michela Vittoria Brambilla, 2/3/2008
4 marzo 2008
Convegno Giovani A.N. a Palese su valori del Popolo della Libertà
il filmato relativo al convegno dei giovani di A.N. sul tema :
Identità e Valori nel popolo della Libertà
3 marzo 2008
Libertas Palese - Pellegrino CAstellana 1-0

Un successo meritato quello della Libertas Palese che con una rete di Ruggero liquida il Pellegrino Castellana e mantiene il contatto con le prime in classifica nel girone B di seconda Categoria. Un risultato che comunque va stretto alla società palesina che avrebbe meritato un risultato molto più rotondo se la fortuna avesse dato una mano in più.Numerose ,infatti,sono state le palle gol scagliate dai giocatori della Libertas nello specchio della rete avversaria. Lo stesso allenatore Lele Loconsole è rimasto molto soddisfatto della prova dei suoi giocatori che hanno dimostrato carattere e capacità di reazione dopo la batosta di domenica scorsa da parte della squadra Rinascita Rutiglianese. Secondo Loconsole, la Libertas ,per il volume di gioco espresso durante l’arco dei novanta minuti ,avrebbe meritato almeno altri tre gol. Effettivamente, la Libertas vista oggi in campo era una squadra trasformata dopo le opache prestazioni precedenti ,giocatori motivati e pragmatici nel giocare la palla ,sempre aggressivi nei riguardi degli avversari e soprattutto mai domi,instancabili fino alla fine ..Il pubblico ha sostenuto la squadra per tutta la partita soprattutto con un gruppo di giovani tifosi che non si sono mai stancati di incitare i giocatori palesini con suoni di tamburi,sventolii di bandiere e cori.Una delizia per occhi ed orecchi
La cronaca registra diverse occasioni a favore della Libertas Palese già nei primi quindici minuti con Michele Costantino , Dino Gallo e Tommaso Attolico che sfiorano il gol in diverse occasioni.Il gol arriva al 23’ quando su una furiosa mischia in area del Pellegrino il giocatore palesino Giuseppe Ruggero, su assist di Giorgio Di Mola, con un gran tiro batte il portiere avversario,1-0 per la Libertas.
Al 40’ Dino Gallo, sfodera numeri da fuoriclasse dribblando in pochi metri due avversari castellanesi e servendo di precisione il bomber Costantino che con un tiro da dentro l’area sfiora di poco il secondo gol. Sempre Gallo, autentico mattatore della gara, al 42’ sfiora il gol con una spettacolare rovesciata.Al 45’ Biancofiore,neo acquisto del Palese, sfiora il gol con un bel tiro dal limite dell’area.
Il secondo tempo inizia con una sventola del solito Gallo parata con difficoltà dal portiere del Pellegrino. Al 15’ è Tommaso Attolico,rientrato nei ranghi,a sfiorare il gol con un colpo di testa su di un assist di Costantino.Poi la Libertas ,per una quindicina di minuti, rallenta il suo gioco per rifiatare ed il Pellegrino Castellana ne approfitta per tentare qualche incursione in area palesina per cercare di pareggiare il conto senza riuscirvi. L’ultimo quarto d’ora vede la Libertas di nuovo in attacco con gli avversari impegnati a difendersi e reagire con rapidi contropiedi ma il risultato finale non cambia .
Dopo questa vittoria la Libertas si riporta al secondo posto con 51 punti in compagnia di Rinascita Rutiglianese costretta al pareggio sul campo del Bari Sport Molfetta e riducendo a soli tre punti il distacco dalla capolista San Paolo Bari in testa con 54 punti.
La cronaca registra diverse occasioni a favore della Libertas Palese già nei primi quindici minuti con Michele Costantino , Dino Gallo e Tommaso Attolico che sfiorano il gol in diverse occasioni.Il gol arriva al 23’ quando su una furiosa mischia in area del Pellegrino il giocatore palesino Giuseppe Ruggero, su assist di Giorgio Di Mola, con un gran tiro batte il portiere avversario,1-0 per la Libertas.
Al 40’ Dino Gallo, sfodera numeri da fuoriclasse dribblando in pochi metri due avversari castellanesi e servendo di precisione il bomber Costantino che con un tiro da dentro l’area sfiora di poco il secondo gol. Sempre Gallo, autentico mattatore della gara, al 42’ sfiora il gol con una spettacolare rovesciata.Al 45’ Biancofiore,neo acquisto del Palese, sfiora il gol con un bel tiro dal limite dell’area.
Il secondo tempo inizia con una sventola del solito Gallo parata con difficoltà dal portiere del Pellegrino. Al 15’ è Tommaso Attolico,rientrato nei ranghi,a sfiorare il gol con un colpo di testa su di un assist di Costantino.Poi la Libertas ,per una quindicina di minuti, rallenta il suo gioco per rifiatare ed il Pellegrino Castellana ne approfitta per tentare qualche incursione in area palesina per cercare di pareggiare il conto senza riuscirvi. L’ultimo quarto d’ora vede la Libertas di nuovo in attacco con gli avversari impegnati a difendersi e reagire con rapidi contropiedi ma il risultato finale non cambia .
Dopo questa vittoria la Libertas si riporta al secondo posto con 51 punti in compagnia di Rinascita Rutiglianese costretta al pareggio sul campo del Bari Sport Molfetta e riducendo a soli tre punti il distacco dalla capolista San Paolo Bari in testa con 54 punti.
Gaetano Macina
28 febbraio 2008
Convegno giovani Alleanza Nazionale a Palese

Domenica 2 marzo alle ore 10 al Victoria Park Hotel di BARI Palese (Via Nazionale )si svolgerà un convegno sul tema “Identita’ e valori nel popolo della liberta”. Il convegno , organizzato dall’associazione “Comunità del Levante “vuol essere un momento di riflessione e confronto sull'evoluzione dello scenario politico italiano e del centrodestra. In particolare gli organizzatori hanno ritenuto che questo convegno possa fornire le doverose risposte alle richieste della gente e del popolo, sulla necessità di meglio comprendere il ruolo che Alleanza Nazionale, assieme a tutte le altre componenti sociali della destra moderata italiana, andrà a ricoprire nel nuovo soggetto politico "Popolo della Libertà".
Al convegno parteciperanno Francesco Perchinunno Pres. Prov.le Azione Giovani Bari ,Gennaro Rossi Pres. Prov.le Azione Universitaria Bari , Francesco Fera Esecutivo Nazionale Azione Giovani .Introdurrà e modererà gli interventi Marcello Gemmato Presidente Associazione levante
I lavori saranno conclusi dall’ On. POLI BORTONE Coord. Regionale Alleanza Nazionale
Al convegno parteciperanno Francesco Perchinunno Pres. Prov.le Azione Giovani Bari ,Gennaro Rossi Pres. Prov.le Azione Universitaria Bari , Francesco Fera Esecutivo Nazionale Azione Giovani .Introdurrà e modererà gli interventi Marcello Gemmato Presidente Associazione levante
I lavori saranno conclusi dall’ On. POLI BORTONE Coord. Regionale Alleanza Nazionale
27 febbraio 2008
Via Gabriele D’Annunzio a Palese : cercansi vigili Urbani

Grande disagio per i numerosi automobilisti che transitano per via Gabriele D’Annunzio in questi giorni. Da una settimana sul viale che costeggia l’aeroporto militare all’incrocio con il viale Ferrari che porta all’Aerostazione sono stati eliminati i semafori per consentire lavori di riqualificazione di un tratto di via G. D’Annunzio e l’inserimento di rotatoria al crocevia con lo stesso viale Ferrari. E’ stata creata temporaneamente una semirotatoria intorno alla zona lavori che sta creando grossi problemi al traffico automobilistico intenso. In molte ore della giornata, il traffico diventa caotico specialmente in coincidenza dell’arrivo di aerei e il conseguente deflusso di auto,taxi e mezzi pubblici che si immettono sul viale Ferrari per giungere alla semirotatoria già intasata di auto e mezzi pesanti. Molti automobilisti ,inviperiti dalle lunghe code ,hanno protestato vivamente per la mancanza assoluta dei vigili urbani. Infatti –secondo alcuni di essi-a fronte di una situazione prevedibile il Comando dei Vigili Urbani avrebbe dovuto assicurare la presenza di qualche Vigile per disciplinare il tutto e non ,come al solito,lasciare agli automobilisti stessi la gestione di tutta la situazione.Ciò non è normale perché non tutti gli automobilisti hanno buon senso e quindi è prevedibile che qualche automobilista indisciplinato possa creare un incidente che porterebbe alla paralisi totale via Gabriele D’Annunzio con conseguenze immaginabili.Sarebbe bastato-secondo alcuni- distogliere momentaneamente i vigili addetti al controllo dei grattini in aerostazione per adibirli al controllo della situazione alla semirotatoria.
Gaetano Macina
25 febbraio 2008
NEWS LAST MINUTE
Fisco, Italia ultima in Europa per rapporto tra tasse e servizi.(clicca)
Ministero Salute: In farmacia? Farmaci anche senza tessera sanitaria(clicca)
La Libertas Palese sconfitta 4-1 da Rinascita Rutiglianese
Ministero Salute: In farmacia? Farmaci anche senza tessera sanitaria(clicca)
La Libertas Palese sconfitta 4-1 da Rinascita Rutiglianese
22 febbraio 2008
Piano Particolareggiato S.Spirito : la Circoscrizione rinvia

Nulla di fatto per il piano particolareggiato di Santo Spirito in prima circoscrizione. Il consiglio monotematico del 18 Febbraio 2008 era stato convocato per discutere ed esprimere parere sul
” Piano particolareggiato e delle direttive per le ristrutturazioni nel centro storico di Santo Spirito”.
Dopo l’appello dei consiglieri, il presidente Rodio ha comunicato che l’apposita commissione circoscrizionale non si era espressa sul Piano ed aveva rimandato la delibera al consiglio circoscrizionale per la discussione in aula .Subito dopo è intervenuto il capogruppo dell’UDC Gianni Moretti che ha chiesto di spostare la discussione ed il parere di una settimana La delibera-ha spiegato Moretti- era stata già esaminata tempo fa dal consiglio ed inviata al Comune con aggiunte,suggerimenti e piccole variazioni. Alla luce di tutto questo, era necessario avere un po’ più di tempo per la disamina del nuovo documento pervenuto alla Circoscrizione. Interveniva subito dopo il Vice Presidente Vito Di Cillo che esprimeva perplessità sulla richiesta di rinvio che avrebbe fatto slittare i tempi di rinvio al Comune oltre i 30 giorni stabiliti dal regolamento e sicuramente poteva far scaturire qualche problema in ordine all’attuazione rapida del Piano Particolareggiato .
Interveniva Giovanni Di Mella (L.E) favorevole allo slittamento dell’ordine del giorno e nel contempo chiedeva che fosse data la possibilità ai consiglieri di fare comunicazioni ed interrogazioni per altri argomenti .La richiesta veniva bocciata in quanto il regolamento non consente questa possibilità su ordini del giorno monotematici.
Michele Albanese (indipendente) chiedeva chiarimenti sui tempi previsti per esprimere il parere da parte del Consiglio Circoscrizionale e se lo slittamento dell’ordine del giorno avrebbe potuto creare problemi di qualsiasi natura .
In risposta al Consigliere Albanese,il presidente Rodio precisava che la delibera era pervenuta alla Prima Circoscrizione il 21 Gennaio 2008 e quindi il termine utile per esprimere parere era il 21 Febbraio 2008. A suo parere la delibera era molto complessa e quindi richiedeva altro tempo per esaminarla a fondo e dare un parere qualificato .L’amministrazione comunale- proseguiva Rodio- avrebbe tenuto conto delle osservazioni e del parere del consiglio della Prima Circoscrizione al di là della scadenza prefissata di 30 Giorni.
Messa ai voti,la proposta di spostamento dell’ordine del giorno al 28 Febbraio,veniva approvata a maggioranza.
Gaetano Macina Febbraio 2008
” Piano particolareggiato e delle direttive per le ristrutturazioni nel centro storico di Santo Spirito”.
Dopo l’appello dei consiglieri, il presidente Rodio ha comunicato che l’apposita commissione circoscrizionale non si era espressa sul Piano ed aveva rimandato la delibera al consiglio circoscrizionale per la discussione in aula .Subito dopo è intervenuto il capogruppo dell’UDC Gianni Moretti che ha chiesto di spostare la discussione ed il parere di una settimana La delibera-ha spiegato Moretti- era stata già esaminata tempo fa dal consiglio ed inviata al Comune con aggiunte,suggerimenti e piccole variazioni. Alla luce di tutto questo, era necessario avere un po’ più di tempo per la disamina del nuovo documento pervenuto alla Circoscrizione. Interveniva subito dopo il Vice Presidente Vito Di Cillo che esprimeva perplessità sulla richiesta di rinvio che avrebbe fatto slittare i tempi di rinvio al Comune oltre i 30 giorni stabiliti dal regolamento e sicuramente poteva far scaturire qualche problema in ordine all’attuazione rapida del Piano Particolareggiato .
Interveniva Giovanni Di Mella (L.E) favorevole allo slittamento dell’ordine del giorno e nel contempo chiedeva che fosse data la possibilità ai consiglieri di fare comunicazioni ed interrogazioni per altri argomenti .La richiesta veniva bocciata in quanto il regolamento non consente questa possibilità su ordini del giorno monotematici.
Michele Albanese (indipendente) chiedeva chiarimenti sui tempi previsti per esprimere il parere da parte del Consiglio Circoscrizionale e se lo slittamento dell’ordine del giorno avrebbe potuto creare problemi di qualsiasi natura .
In risposta al Consigliere Albanese,il presidente Rodio precisava che la delibera era pervenuta alla Prima Circoscrizione il 21 Gennaio 2008 e quindi il termine utile per esprimere parere era il 21 Febbraio 2008. A suo parere la delibera era molto complessa e quindi richiedeva altro tempo per esaminarla a fondo e dare un parere qualificato .L’amministrazione comunale- proseguiva Rodio- avrebbe tenuto conto delle osservazioni e del parere del consiglio della Prima Circoscrizione al di là della scadenza prefissata di 30 Giorni.
Messa ai voti,la proposta di spostamento dell’ordine del giorno al 28 Febbraio,veniva approvata a maggioranza.
Gaetano Macina Febbraio 2008
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