Contro l'aumento delle tasse regionali, contro la malasanità, contro l'emergenza rifiuti, contro il carovita, a favore di una migliore gestione delle risorse giovanili di cui è ricca la nostra Terra e a favore di città più sicure, la destra pugliese si riappropria del luogo che le è più congeniale nel fare politica: la piazza.Sabato 19 gennaio militanti e simpatizzanti di Alleanza Nazionale e della sua organizzazione giovanile, Azione Giovani, sfileranno per le strade di Bari per una grande manifestazione di tutti e per tutti i pugliesi. Con l'animo battagliero di chi vuol vedere progredire la propria Regione affermando la validità dei valori in cui crede ed ai quali si ispira, il Circolo modugnese di Azione Giovani aderisce all'iniziativa ed invita i propri giovani concittadini ad unirsi alla protesta per mandare un segnale forte e chiaro di dissenso alla maggioranza di centro-sinistra che, a tutti i livelli, governa la Puglia. Azione Giovani Modugno ha organizzato un pullman per il trasporto gratuito da Modugno al raduno della manifestazione a Bari. Si partirà da Modugno (parcheggio del mercato coperto, di fronte alla scuola Media "Dante Alighieri") alle ore 15.00 per giungere a Bari dove, alle ore 16.00, si avvierà un corteo con partenza dal piazzale del Palazzo dell'INPS (sul lungomare Nazario Sauro di Bari) nei pressi della 3° Regione Aerea, per giungere attraverso la sede della Regione (prima tappa), della Provincia (seconda tappa) e del Comune (terza tappa), nella storica Piazza San Ferdinando. Qui si terrà un comizio della coordinatrice regionale di Alleanza Nazionale, Adriana Poli Bortone, e del Presidente nazionale del Partito, Gianfranco Fini.Per maggiori informazioni e per comunicare la propria adesione è a disposizione il sito internet WWW.AGMODUGNO.IT, l'indirizzo di posta elettronica info@agmodugno.it ed il numero 329.4070942.
16 gennaio 2008
Giovedì 17 Gennaio 2008 si recupera Libertas Palese - Calcio Palo
Tutti al campo sportivo di Palese a tifare per la Libertas Palese che affronterà alle ore 14,30 la squadra del Calcio Palo nel recupero della partita non disputata il 16 Dicembre per la neve.
Un intervento/appello del consigliere A.De Michele sulla sicurezza

Nel nostro territorio, si vive quotidianamente in uno stato di totale insicurezza ed inciviltà; gli episodi criminosi e delinquenziali si susseguono a ritmo incessante, con furti in appartamento, scippi, rapine e quantaltro anche in pieno giorno.
E’ evidente la necessità di una maggiore presenza, in termini di strutture infrastrutture e organico delle forze dell’ordine nel nostro territorio oltre di un maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine.
La 1a Circoscrizione ha circa trentamila abitanti che si raddoppiano nel periodo estivo, ha un territorio molto esteso che comprende i quartieri di : Macchie, Palese, Santo Spirito, Catino, S. Pio.
Il sottoscritto Antonio Demichele Consigliere della 1a Circoscrizione di Alleanza Nazionale, rivolge rispettosa istanza alle SS.VV.ILL.ME, affinché sia potenziato il presidio dei Carabinieri, già attivo a S. Spirito, la presenza H 24 di almeno una volante di Polizia di Stato nel nostro territorio e inoltre per la tutela delle famiglie, e per rendere più sicuro il quartiere si chiede un reale potenziamento del servizio dei Vigili Urbani ATTUALMENTE SCARSO , con non meno di 30 unità di POLIZIA MUNICIPALE nel nostro territorio, che durante il periodo estivo devono diventare 40. Gli stessi Agenti di Polizia Municipale devono svolgere il loro lavoro principalmente per strada dirigendo il traffico e far rispettare il codice della strada, ovviamente non multando solo per fare cassa e per dimostrare la presenza sul territorio, ma educando il cittadino al rispetto delle leggi e solo quando ci vuole , il buon senso non guasta , tolleranza zero.
Ciò finalizzato a garantire la vivibilità del quartiere ed impedire che la criminalità possa approfittare degli scarsi controlli , dovuti dall’esiguo numero dei Carabinieri di stanza a S.Spirito, della sensazione attuale della mancanza dello Stato che ci protegga – tuteli da parte dei cittadini e della SCARSA presenza in strada della Polizia Municipale, ed eleggere Palese e Santo Spirito a propria base operativa, in attesa e speranza che sia realizzato dopo 12 anni quanto ha formato oggetto del provvedimento Circoscrizionale N° 29 del 18.06.1996 relativo alla localizzazione area costruzione nuova Caserma dei Carabinieri, necessaria per assicurare alla cittadinanza una reale e costante opera di prevenzione e repressione dei fenomeni criminosi ormai dilaganti sul territorio Circoscrizionale.
Ricordo che in due domeniche d’agosto del lontano 1994 il “ Comitato per la tutela della libertà e dei diritti del cittadino “ in collaborazione con la vecchia sezione di Alleanza Nazionale - M.S.I. di Palese – Macchie , attuò un’iniziativa popolare per la raccolta di firme ai fini di un rafforzamento del servizio dei Vigili Urbani e per l’istituzione di una nuova caserma di Polizia o dei Carabinieri a Palese.
Quella petizione - sottoscrizione popolare portò la raccolta di più di 2000 firme : si mobilitò Palese – Macchie per il rafforzamento delle forze dell’ordine.
Ebbene a tutt’oggi dopo 14 anni i Cittadini attendono il riscontro alle loro richieste e con sfiducia verso tutte le istituzioni si sfogano dicendo :
“Criminalità a Palese Petizione Dimenticata, ci eravamo illusi che oltre 2000 firme di liberi e onesti cittadini contassero pur qualcosa, abbiamo scoperto, invece, che hanno un valore misero, se ancora nessuno dopo 14 anni ha ritenuto opportuno ascoltare le nostre richieste”.Ma quello chè è importante che si sente in giro per le strade, nei bar, dal barbiere e/o parrucchiere, e che la gente si domanda il perché noi al difuori del palazzo abbiamo le idee chiare, sul come tamponare il problema sicurezza e quindi dell’ordine pubblico, invece chi siede in Parlamento ha sempre le idee confuse.
Infatti, i cittadini invitano tutte le forze politiche a non sottovalutare il problema della sicurezza e, anzi, spronano tutti coloro che sono impegnati in politica a pensare prima di tutto alla sicurezza.Questo perché senza sicurezza non vi è libertà di esercitare nessuna libertà costituzionale.I cittadini ci invitano a passare dalle parole ai fatti, si tratta di considerare il tema della sicurezza veramente prioritario, non solo quando arrivano le campagne elettorali.
I cittadini si domandano come mai chi ci Governa non Legifera Leggi che portano maggiori risorse e migliore trattamento economico alle forze dell’ordine, spesso mandate allo sbaraglio senza una reale protezione da parte dello Stato, e il perché non si Legiferano Leggi con più rigore per i delinquenti, con giuste garanzie per gli imputati, ma che però segua la CERTEZZA DELLA PENA dei colpevoli con anticipo e facilità.
Il Consigliere della 1a Circoscrizione
di Alleanza Nazionale
Antonio Demichele
E’ evidente la necessità di una maggiore presenza, in termini di strutture infrastrutture e organico delle forze dell’ordine nel nostro territorio oltre di un maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine.
La 1a Circoscrizione ha circa trentamila abitanti che si raddoppiano nel periodo estivo, ha un territorio molto esteso che comprende i quartieri di : Macchie, Palese, Santo Spirito, Catino, S. Pio.
Il sottoscritto Antonio Demichele Consigliere della 1a Circoscrizione di Alleanza Nazionale, rivolge rispettosa istanza alle SS.VV.ILL.ME, affinché sia potenziato il presidio dei Carabinieri, già attivo a S. Spirito, la presenza H 24 di almeno una volante di Polizia di Stato nel nostro territorio e inoltre per la tutela delle famiglie, e per rendere più sicuro il quartiere si chiede un reale potenziamento del servizio dei Vigili Urbani ATTUALMENTE SCARSO , con non meno di 30 unità di POLIZIA MUNICIPALE nel nostro territorio, che durante il periodo estivo devono diventare 40. Gli stessi Agenti di Polizia Municipale devono svolgere il loro lavoro principalmente per strada dirigendo il traffico e far rispettare il codice della strada, ovviamente non multando solo per fare cassa e per dimostrare la presenza sul territorio, ma educando il cittadino al rispetto delle leggi e solo quando ci vuole , il buon senso non guasta , tolleranza zero.
Ciò finalizzato a garantire la vivibilità del quartiere ed impedire che la criminalità possa approfittare degli scarsi controlli , dovuti dall’esiguo numero dei Carabinieri di stanza a S.Spirito, della sensazione attuale della mancanza dello Stato che ci protegga – tuteli da parte dei cittadini e della SCARSA presenza in strada della Polizia Municipale, ed eleggere Palese e Santo Spirito a propria base operativa, in attesa e speranza che sia realizzato dopo 12 anni quanto ha formato oggetto del provvedimento Circoscrizionale N° 29 del 18.06.1996 relativo alla localizzazione area costruzione nuova Caserma dei Carabinieri, necessaria per assicurare alla cittadinanza una reale e costante opera di prevenzione e repressione dei fenomeni criminosi ormai dilaganti sul territorio Circoscrizionale.
Ricordo che in due domeniche d’agosto del lontano 1994 il “ Comitato per la tutela della libertà e dei diritti del cittadino “ in collaborazione con la vecchia sezione di Alleanza Nazionale - M.S.I. di Palese – Macchie , attuò un’iniziativa popolare per la raccolta di firme ai fini di un rafforzamento del servizio dei Vigili Urbani e per l’istituzione di una nuova caserma di Polizia o dei Carabinieri a Palese.
Quella petizione - sottoscrizione popolare portò la raccolta di più di 2000 firme : si mobilitò Palese – Macchie per il rafforzamento delle forze dell’ordine.
Ebbene a tutt’oggi dopo 14 anni i Cittadini attendono il riscontro alle loro richieste e con sfiducia verso tutte le istituzioni si sfogano dicendo :
“Criminalità a Palese Petizione Dimenticata, ci eravamo illusi che oltre 2000 firme di liberi e onesti cittadini contassero pur qualcosa, abbiamo scoperto, invece, che hanno un valore misero, se ancora nessuno dopo 14 anni ha ritenuto opportuno ascoltare le nostre richieste”.Ma quello chè è importante che si sente in giro per le strade, nei bar, dal barbiere e/o parrucchiere, e che la gente si domanda il perché noi al difuori del palazzo abbiamo le idee chiare, sul come tamponare il problema sicurezza e quindi dell’ordine pubblico, invece chi siede in Parlamento ha sempre le idee confuse.
Infatti, i cittadini invitano tutte le forze politiche a non sottovalutare il problema della sicurezza e, anzi, spronano tutti coloro che sono impegnati in politica a pensare prima di tutto alla sicurezza.Questo perché senza sicurezza non vi è libertà di esercitare nessuna libertà costituzionale.I cittadini ci invitano a passare dalle parole ai fatti, si tratta di considerare il tema della sicurezza veramente prioritario, non solo quando arrivano le campagne elettorali.
I cittadini si domandano come mai chi ci Governa non Legifera Leggi che portano maggiori risorse e migliore trattamento economico alle forze dell’ordine, spesso mandate allo sbaraglio senza una reale protezione da parte dello Stato, e il perché non si Legiferano Leggi con più rigore per i delinquenti, con giuste garanzie per gli imputati, ma che però segua la CERTEZZA DELLA PENA dei colpevoli con anticipo e facilità.
Il Consigliere della 1a Circoscrizione
di Alleanza Nazionale
Antonio Demichele
11 gennaio 2008
Villa Frammarino -Lama Balice : un binomio vincente

Un binomio vincente in un percorso turistico-ambientale questa in estrema sintesi il concetto scaturito dal convegno organizzato da una Cooperativa composta da tre donne intraprendenti del Quartiere San Paolo di Bari. La Cooperativa Galèa si è voluta presentare alle istituzioni ma anche agli investitori privati nella splendida cornice di Villa Frammarino ,uno splendido gioiello architettonico incastonato nel parco.di Lama Balice. La cooperativa ,ha dichiarato la sua presidente Gina De Feo, offre escursioni guidate nel parco Naturale di Lama Balice, progettazione di percorsi turistici-culturali-gastronomici ,percorsi di didattica integrata, corsi di formazione, organizzazione di mostre,convegni ed altri servizi.La cooperativa-ha proseguito -è giovane ed è stata formata da 13 mesi con l’intento di migliorare anche l’immagine del Quartiere San Paolo agli occhi di chi pensa che sia ancora un quartiere afflitto solo da problemi di sicurezza. E poi intervenuto l’Assessore Regionale Michele Losappio che ha sottolineato l’importanza del Parco Lama Balice ,un’oasi di ristoro per tutta la Città di Bari.Il sindaco di Bitonto ,Nicola Pice,dopo un breve escursus sulla storia della Lama Balice ha sottolineato che il Parco è un patrimonio comune di Bitonto e Bari ed i due Comuni ,in sinergia, devono tutelarne il patrimonio storico.archeologico ed ambientale.Ha inoltre reso noto che il Comune di Bitonto per il tratto di competenza ha avviato le procedure per la costruzione di una pista ciclabile . Il Comune di Bari dovrebbe subito emulare per la parte di competenza una tale lodevole iniziativa ,questo almeno l’auspicio di alcuni cittadini presenti al convegno.L’assessora all’Ambiente del Comune di Bari,Maugeri, in perfetta sintonia con gli interventi precedenti ha lodato la Cooperativa stimolando le responsabili a dare continuità nel tempo ad una simile iniziativa pur tra le difficoltà che, sicuramente, non mancheranno durante il percorso. Di parere concorde l’Assessora Provinciale all’ambiente Anna Palladino. .Quest’ultima.però, riferendosi al “Gioiello Villa Frammarino” ha voluto evidenziare come il sistema viario per arrivarci è una vera forca caudina fatta di voragini,pozze d’acqua e fanghiglia che rappresentano una vera stonatura agli occhi di chi per la prima volta si affaccia a questa antica Villa.E’ intervenuto anche il Presidente della Prima Circoscrizione Fernando Rodio con una iniziale
nota polemica nei riguardi dell’organizzazione del convegno che, aveva dimenticato di invitarlo ,considerato che Villa Frammarino è nella giurisdizione della Prima Circoscrizione. Successivamente ha richiesto pareri sull’applicazione di alcune norme contenute nella legge regionale istitutiva del parco ricevendo assicurazioni dall’Assessora Maugeri..
Una bella iniziativa ,quella delle donne del San Paolo che si sono mostrate intelligenti ed intraprendenti e consapevoli delle potenzialità che, un Parco Urbano come Lama Balice, può offrire in termici turistici,culturali e perchè no, anche occupazionali. Diversamente,secondo alcuni palesini presenti al convegno,le donne e le istituzioni della Prima Circoscrizione,fino a questo momento, si sono mostrate asettiche .ed assenti sul tema, preoccupate solo di emulare le ges della protagonista del racconto di Charles Perrault “ La Bella addormentata nel bosco ,quello di Lama Balice ,in questo caso.
nota polemica nei riguardi dell’organizzazione del convegno che, aveva dimenticato di invitarlo ,considerato che Villa Frammarino è nella giurisdizione della Prima Circoscrizione. Successivamente ha richiesto pareri sull’applicazione di alcune norme contenute nella legge regionale istitutiva del parco ricevendo assicurazioni dall’Assessora Maugeri..
Una bella iniziativa ,quella delle donne del San Paolo che si sono mostrate intelligenti ed intraprendenti e consapevoli delle potenzialità che, un Parco Urbano come Lama Balice, può offrire in termici turistici,culturali e perchè no, anche occupazionali. Diversamente,secondo alcuni palesini presenti al convegno,le donne e le istituzioni della Prima Circoscrizione,fino a questo momento, si sono mostrate asettiche .ed assenti sul tema, preoccupate solo di emulare le ges della protagonista del racconto di Charles Perrault “ La Bella addormentata nel bosco ,quello di Lama Balice ,in questo caso.
ALTRE FOTO SONO VISIBILI SU : http://iltitolo.altervista.org
Gaetano Macina
10 gennaio 2008
Caro Assessore De Caro ,pensa anche a Palese e Santo Spirito

Da molti mesi l’assessore al traffico e viabilità del Comune di Bari Antonio De Caro è un vulcano di idee ed atti concreti per risolvere od attenuare i grossi problemi di traffico da cui è affetto il centro cittadino.Parcheggi periferici, ticket per andare in determinate zone della città, abbonamenti speciali per l’Amtab, taxi gratuiti ed ultimamente piste ciclabili .Tutti questi provvedimenti sono lodevoli da un canto ma lasciano l’amaro in bocca a tutti quei cittadini,soprattutto periferici, che vedono invece il loro territorio abbandonato dalla Amministrazione Comunale e lasciato deperire sotto tutti i punti di vista. Per questo il Circolo della Libertà di Palese –S.Spirito facendosi portavoce di questo disagio fa un’analisi approfondita del fenomeno per trovare le cause di questo malessere per stimolare gli amministratori a fare il proprio dovere .
Infatti, secondo l’Associazione locale, la realtà è sotto gli occhi di tutti e le festività appena trascorse hanno acuito in maniera esponenziale i grossi problemi del traffico cittadino ormai fuori controllo.Il lodevole tentativo di alcuni consiglieri della Prima Circoscrizione di favorire una zona pedonale in alcune Domeniche di Dicembre è purtroppo fallito come era fallto il tentativo dei chiudere al traffico il lungomare C.Colombo l’estate scorsa. Le cause sono varie è sono da ricercarsi soprattutto nella mentalità conservatrice che pervade una certa parte della cittadinanza di Palese e S.Spirito ed una buona parte dei gestori di esercizi commerciali convinti che simili provvedimenti arrecherebbero loro danni economici rilevanti.Ma ci sono anche cause strutturali come la mancanza cronica di parcheggi ,retaggio di una crescita urbanistica senza controllo e pianificata in maniera superficiale dall’Amministrazione comunale di Bari . Anche il Consiglio della Prima Circoscrizione ha latitato sul grande tema del traffico cittadino impegnandosi solo in semplici provvedimenti tampone ma evitando colpevolmente di aprire un tavolo di confronto fra cittadini,commercianti e altri soggetti per delineare una strategia convincente e vincente per risolvere i problemi del traffico a Palese e Santo Spirito.Tutto ciò in perfetta sinergia con il competente Assessore De Caro e gli organi tecnici comunali specialisti in materia. Una nota dolente poi è rappresentata dalla scarsa presenza dei Vigili Urbani che in materia di traffico e controllo delle norme del codice della strada ha una competenza specifica .In special modo, come hanno molti cittadini hanno potuto constatare, nel periodo più critico dell’anno ,le festività di Natale, i Vigili si sono praticamente volatilizzati lasciando il territorio della Prima Circoscrizione nel caos totale .Per fortuna questa latitanza istituzionale della polizia municipale,denunziata pubblicamente in vari consigli circoscrizionali, è stata parzialmente compensata,almeno a Santo Spirito,da una pattuglia appiedata di Carabinieri che quotidianamente controllava la situazione.Sempre e solo i Carabinieri a tamponare quelle situazioni di stretta competenza della Polizia Municipale che continua ad essere assente dal territorio e che solo occasionalmente,fa sentire la sua presenza,elevando un po’ di contravvenzioni a favore della cassa della tesoreria comunale.
Queste constatazioni-secondo il Circolo della Libertà- dovrebbero far riflettere i nostri amministratori Comunali e Circoscrizionali sulle azioni concrete da intraprendere per migliorare il livello di vita delle periferie che ormai cominciano a vivere le stesse problematiche del centro città e che,solo per questo richiederebbe ,una sensibilità maggiore per capire il problema e poi naturalmente risolverlo.Parcheggi, piste ciclabili ,segnaletica orizzontale e verticale unitamente a nuovi impianti semaforici sono le richieste che pervengono dalla cittadinanza di Palese e Santo Spirito all’ assessore al Traffico De Caro, molto competente in materia e bravo ad investire al Centro Città ma poco sensibile alle difficoltà ed agli stessi problemi delle periferie.
Gaetano MAcina
Infatti, secondo l’Associazione locale, la realtà è sotto gli occhi di tutti e le festività appena trascorse hanno acuito in maniera esponenziale i grossi problemi del traffico cittadino ormai fuori controllo.Il lodevole tentativo di alcuni consiglieri della Prima Circoscrizione di favorire una zona pedonale in alcune Domeniche di Dicembre è purtroppo fallito come era fallto il tentativo dei chiudere al traffico il lungomare C.Colombo l’estate scorsa. Le cause sono varie è sono da ricercarsi soprattutto nella mentalità conservatrice che pervade una certa parte della cittadinanza di Palese e S.Spirito ed una buona parte dei gestori di esercizi commerciali convinti che simili provvedimenti arrecherebbero loro danni economici rilevanti.Ma ci sono anche cause strutturali come la mancanza cronica di parcheggi ,retaggio di una crescita urbanistica senza controllo e pianificata in maniera superficiale dall’Amministrazione comunale di Bari . Anche il Consiglio della Prima Circoscrizione ha latitato sul grande tema del traffico cittadino impegnandosi solo in semplici provvedimenti tampone ma evitando colpevolmente di aprire un tavolo di confronto fra cittadini,commercianti e altri soggetti per delineare una strategia convincente e vincente per risolvere i problemi del traffico a Palese e Santo Spirito.Tutto ciò in perfetta sinergia con il competente Assessore De Caro e gli organi tecnici comunali specialisti in materia. Una nota dolente poi è rappresentata dalla scarsa presenza dei Vigili Urbani che in materia di traffico e controllo delle norme del codice della strada ha una competenza specifica .In special modo, come hanno molti cittadini hanno potuto constatare, nel periodo più critico dell’anno ,le festività di Natale, i Vigili si sono praticamente volatilizzati lasciando il territorio della Prima Circoscrizione nel caos totale .Per fortuna questa latitanza istituzionale della polizia municipale,denunziata pubblicamente in vari consigli circoscrizionali, è stata parzialmente compensata,almeno a Santo Spirito,da una pattuglia appiedata di Carabinieri che quotidianamente controllava la situazione.Sempre e solo i Carabinieri a tamponare quelle situazioni di stretta competenza della Polizia Municipale che continua ad essere assente dal territorio e che solo occasionalmente,fa sentire la sua presenza,elevando un po’ di contravvenzioni a favore della cassa della tesoreria comunale.
Queste constatazioni-secondo il Circolo della Libertà- dovrebbero far riflettere i nostri amministratori Comunali e Circoscrizionali sulle azioni concrete da intraprendere per migliorare il livello di vita delle periferie che ormai cominciano a vivere le stesse problematiche del centro città e che,solo per questo richiederebbe ,una sensibilità maggiore per capire il problema e poi naturalmente risolverlo.Parcheggi, piste ciclabili ,segnaletica orizzontale e verticale unitamente a nuovi impianti semaforici sono le richieste che pervengono dalla cittadinanza di Palese e Santo Spirito all’ assessore al Traffico De Caro, molto competente in materia e bravo ad investire al Centro Città ma poco sensibile alle difficoltà ed agli stessi problemi delle periferie.
Gaetano MAcina
5 gennaio 2008
PRESEPE VIVENTE A SANTO SPIRITO

Altre foto e il fotoshow sono disponibili al seguente link http://iltitolo.altervista.org/pg014.html
4 gennaio 2008
Le Associazioni : vogliamo più controllo sul territorio.
Appello alle istituzioni da parte delle Associazioni della prima circoscrizione Palese-Santo Spirito.
In un comunicato giunto in redazione le Associazioni di Palese e Santo Spirito, interpretando i sentimenti dei cittadini, esprimono viva preoccupazione per i furti che hanno colpito in questi ultimi tempi soprattutto anziani e pensionati e per le rapine in case, ville e appartamenti di Palese e Santo Spirito verificatesi in particolar modo nel corso delle festività natalizie.
Purtroppo -continua il comunicato- constatiamo che la limitata presenza di Forze dell’Ordine e la mancanza di una Caserma dei Carabinieri in loco non consente un adeguato controllo del territorio.
Pertanto, le associazioni chiedono al Ministero della Giustizia, al Ministero dell’Interno, al Prefetto, al Questore, al Sindaco e a tutte le forze politiche e sociali di impegnarsi per garantire una maggiore presenza di Forze dell’Ordine e una vigilanza puntuale sul territorio, che consenta ai cittadini di Palese e Santo Spirito di fruire di una più sicura vivibilità del territorio e di riappropriarsi degli spazi per la socializzazione e per le iniziative civiche e culturali, grazie alle quali cresce e si sviluppa l’intera comunità civile.
Le Associazioni di Palese – Santo Spirito:
Associazione «Polis-Impegno per la Città», Comitato «Insieme per l’Autonomia»,
Centro Studi Tradizioni Palesine, Associazione Turistica Pro Loco Santo Spirito,
A.S.D. «Costa del Sole», Gruppo Artistico Teatrale, Associazione «Realtà Pugliese»,
Società di mutuo soccorso «Principe Umberto», Associazione «Terzo Millennio»,
Circolo Finanziari, Fratres Palese, Cooperativa fra Pescatori «S. Vito»,
Associazione «La chiave di volta», Associazione Liberi Professionisti Unione Provinciale Palese, Associazione Culturale Teatrale «Titolo», A.S.C. Palese,
Associazione Culturale «London Ballet School», Coldiretti Palese,
ACTES Associazione Commercianti Santo Spirito, Associazione Armatori,
Associazione Combattenti e reduci, Comitato Piazzetta,
Associazione «G. Falcone» Catino, Ital-Caccia-Pesca Palese, USC CISL Palese, CGIL Palese
A.D. Scacchi Palese, Circolo «Amici della Polisportiva», Unione Coltivatori Italiani, Circolo Lib Lab, Piccoli Esercenti Palese, ACAI S. Spirito.
In un comunicato giunto in redazione le Associazioni di Palese e Santo Spirito, interpretando i sentimenti dei cittadini, esprimono viva preoccupazione per i furti che hanno colpito in questi ultimi tempi soprattutto anziani e pensionati e per le rapine in case, ville e appartamenti di Palese e Santo Spirito verificatesi in particolar modo nel corso delle festività natalizie.
Purtroppo -continua il comunicato- constatiamo che la limitata presenza di Forze dell’Ordine e la mancanza di una Caserma dei Carabinieri in loco non consente un adeguato controllo del territorio.
Pertanto, le associazioni chiedono al Ministero della Giustizia, al Ministero dell’Interno, al Prefetto, al Questore, al Sindaco e a tutte le forze politiche e sociali di impegnarsi per garantire una maggiore presenza di Forze dell’Ordine e una vigilanza puntuale sul territorio, che consenta ai cittadini di Palese e Santo Spirito di fruire di una più sicura vivibilità del territorio e di riappropriarsi degli spazi per la socializzazione e per le iniziative civiche e culturali, grazie alle quali cresce e si sviluppa l’intera comunità civile.
Le Associazioni di Palese – Santo Spirito:
Associazione «Polis-Impegno per la Città», Comitato «Insieme per l’Autonomia»,
Centro Studi Tradizioni Palesine, Associazione Turistica Pro Loco Santo Spirito,
A.S.D. «Costa del Sole», Gruppo Artistico Teatrale, Associazione «Realtà Pugliese»,
Società di mutuo soccorso «Principe Umberto», Associazione «Terzo Millennio»,
Circolo Finanziari, Fratres Palese, Cooperativa fra Pescatori «S. Vito»,
Associazione «La chiave di volta», Associazione Liberi Professionisti Unione Provinciale Palese, Associazione Culturale Teatrale «Titolo», A.S.C. Palese,
Associazione Culturale «London Ballet School», Coldiretti Palese,
ACTES Associazione Commercianti Santo Spirito, Associazione Armatori,
Associazione Combattenti e reduci, Comitato Piazzetta,
Associazione «G. Falcone» Catino, Ital-Caccia-Pesca Palese, USC CISL Palese, CGIL Palese
A.D. Scacchi Palese, Circolo «Amici della Polisportiva», Unione Coltivatori Italiani, Circolo Lib Lab, Piccoli Esercenti Palese, ACAI S. Spirito.
Il circolo della Libertà di Palese-Santo Spirito si associa a questo appello e ricorda che già qualche mese fà aveva invocato interventi mirati al controllo dell'ordine pubblico nella Prima Circoscrizione considerata la situazione (vedi link seguenti http://circolopalesesantospirito.blogspot.com/2007/11/palese-santo-spirito-manca-la-sicurezza.html
28 dicembre 2007
L'OSTELLO CADE A PEZZI E LE ISTITUZIONI NON FANNO NULLA

La Regione Puglia aumenta le tasse mentre lascia deperire il suo patrimonio mobiliare senza muovere un dito.Il Comune di Bari non mostra nessun interesse alla struttura e continua a spendere soldi solo per il centro città trascurando la periferia.
Il servizio completo e le foto sul sito "http://iltitolo.altervista.org/pg000.html
27 dicembre 2007
Presepe Vivente a Santo Spirito

Il presepe Vivente di S.Spirito si terrà sabato 29 e domenica 30 Dicembre dalle ore 18,00 in poi presso il suolo ubicato in vico traversa angolo via Napoli
(fronte ex Banco di Napoli) .
L'evento è organizzato dalla Pro loco, l'associazione dei commercianti (ACTES)il XII circolo Didattico, con il patrocinio della Prima Circoscrizione S.Spirito-Palese. L'allestimento scenico è a cura di Carmelo Costanzo, Pasquale De Bernardis e Michele Rizzi.
La realizzazione dell'evento è stata resa possibile grazie anche al contributo di alcune imprese edili locali. L’anno scorso il presepe vivente si svolse nel giardino Comunale di Santo Spirito ed ebbe una larga partecipazione di visitatori.
La realizzazione dell'evento è stata resa possibile grazie anche al contributo di alcune imprese edili locali. L’anno scorso il presepe vivente si svolse nel giardino Comunale di Santo Spirito ed ebbe una larga partecipazione di visitatori.
23 dicembre 2007
22 dicembre 2007
ALTRO INCIDENTE A SOLITO INCROCIO PALESE

Che si aspetta, il morto?" . Così i palesini hanno commentato l'ennesimo incidente stradale verificatosi al solito incrocio.E’ accaduto ieri sera 21 Dicembre alle ore 18,00 all’incrocio maledetto tra via Ten.Ranieri e Via Priolo, una Peugeot 206 proveniente da via Vittorio Veneto ha letteralmente scaraventato sul marciapiede opposto una Renault Clio sbucata dall’incrocio di via Ten Ranieri.I danni alle due automobili sono stati ingenti e per fortuna gli occupanti delle due vetture se la sono cavata con un forte spavento soprattutto i bambini che occupavano la parte posteriore della Clio. Airbag e cinture indossate sono stati determinanti in tutto questo.
Ma questo particolare positivo non deve far dimenticare l’estrema pericolosità di questo incrocio che da anni rappresenta una fonte di pericolo per automobilisti e pedoni.Il Signor Nicola Sedicina,titolare di una macelleria nei pressi dell’incrocio,inveisce contro gli amministratori locali e comunali per la scarsa sensibilità sin qui dimostrata rispetto alla soluzione del problema. Hanno promesso un semaforo lampeggiante per Natale- afferma Sedicina- ma fino ad ora non si è visto assolutamente niente.La scarsa visibilità della segnaletica verticale e l’inesistenza della segnaletica orizzontale sono gli ingredienti principale della pericolosità di detto incrocio.
Una miriade di incidenti gravi - ricorda - decine e decine di feriti, la mia macelleria che sistematicamente viene danneggiata dall'urto delle macchine, cortei, denunce, petizioni che sembrano non scuotere più di tanto le autorità comunali e circoscrizionali. Tutto ciò è pazzesco e intollerabile per un paese civile, ma a Palese tutto è possibile.
Chi arriva da via Ranieri verso largo Renna dovrebbe dare la precedenza, ma spesso non si accorge neanche del cartello di stop per cui, avendo la destra, crede di poter procedere tranquillamente. Dall'altra parte, chi arriva invece da via Veneto e procede verso via Priolo spesso, arrivato all'altezza dell'incrocio, invece di rallentare accelera perchè magari in quel momento si stanno abbassando le sbarre del passaggio a livello (che si trova ad un centinaio di metri oltre l'incrocio) e non vuole restare bloccato per mezz 'ora.E quest’ultima ipotesi sembra essere stata alla base del grave incidente dell’altra sera. Altro particolare segnalato da altri residenti in zona è il blocco totale del traffico in caso di simili incidenti e quello di ieri sera ne è stata la prova evidente.Le due macchine incidentate di fatto hanno bloccato di fatto lo sbocco viario su via Diaz e parzialmente su Via Ranieri, contemporaneamente una lunga fila di auto era bloccata su via Priolo dai passaggi a livello.In questo scenario apocalittico per quasi un quarto d’ora tutto il traffico,bus Amtab compresi,è rimasto praticamente bloccato .Per fortuna è arrivata una pattuglia di Carabinieri,i vigili sono arrivati 1 ora dopo, con grande professionalità i due militi sono riusciti a risolvere in poco tempo una situazione che rischiava di degenerare riuscendo a far defluire in maniera ordinata il traffico automobilistico.
Sia a Palese che a Santo Spirito ci sono molti tratti stradali pericolosi. E la cosa che indispettisce la gente è che le soluzioni di tali problematiche sono semplici ed economicamente compatibili per le casse Comunali. Bande limitatrici di velocità, segnaletica orizzontale molto evidenziata e curata nel tempo, semafori lampeggianti, specchi: minimi interventi per cercare di prevenire questa serie incredibile di incidenti quotidiani. Voci di corridoio sostengono che alcuni tecnici del Palazzo sarebbero contrari alle bande di limitazione velocità e al semaforo, per esempio, in via Tenente Ranieri perché sono pericolosi o non compatibili con le norme di sicurezza. "Bisognerebbe chiedere a tutti gli incidentati cosa ne pensano in merito e poi -chiedono altri cittadini- come mai su viale Ferrari per andare in aerostazione c’è una grande abbondanza di semafori e limitatori di velocità? Dall’Assessore Antonio De Caro e dai responsabili della Circoscrizione i cittadini di Palese e Santo Spirito,pedoni ed automobilisti, attendono risposte ed atti concreti in materia di sicurezza attiva e passiva e non vaghe promesse di interventi futuri, non si può sfidare impunemente la sorte che fino ad ora,per fortuna, non ha lasciato vittime all’incrocio maledetto.
Gaetano Macina
Ma questo particolare positivo non deve far dimenticare l’estrema pericolosità di questo incrocio che da anni rappresenta una fonte di pericolo per automobilisti e pedoni.Il Signor Nicola Sedicina,titolare di una macelleria nei pressi dell’incrocio,inveisce contro gli amministratori locali e comunali per la scarsa sensibilità sin qui dimostrata rispetto alla soluzione del problema. Hanno promesso un semaforo lampeggiante per Natale- afferma Sedicina- ma fino ad ora non si è visto assolutamente niente.La scarsa visibilità della segnaletica verticale e l’inesistenza della segnaletica orizzontale sono gli ingredienti principale della pericolosità di detto incrocio.
Una miriade di incidenti gravi - ricorda - decine e decine di feriti, la mia macelleria che sistematicamente viene danneggiata dall'urto delle macchine, cortei, denunce, petizioni che sembrano non scuotere più di tanto le autorità comunali e circoscrizionali. Tutto ciò è pazzesco e intollerabile per un paese civile, ma a Palese tutto è possibile.
Chi arriva da via Ranieri verso largo Renna dovrebbe dare la precedenza, ma spesso non si accorge neanche del cartello di stop per cui, avendo la destra, crede di poter procedere tranquillamente. Dall'altra parte, chi arriva invece da via Veneto e procede verso via Priolo spesso, arrivato all'altezza dell'incrocio, invece di rallentare accelera perchè magari in quel momento si stanno abbassando le sbarre del passaggio a livello (che si trova ad un centinaio di metri oltre l'incrocio) e non vuole restare bloccato per mezz 'ora.E quest’ultima ipotesi sembra essere stata alla base del grave incidente dell’altra sera. Altro particolare segnalato da altri residenti in zona è il blocco totale del traffico in caso di simili incidenti e quello di ieri sera ne è stata la prova evidente.Le due macchine incidentate di fatto hanno bloccato di fatto lo sbocco viario su via Diaz e parzialmente su Via Ranieri, contemporaneamente una lunga fila di auto era bloccata su via Priolo dai passaggi a livello.In questo scenario apocalittico per quasi un quarto d’ora tutto il traffico,bus Amtab compresi,è rimasto praticamente bloccato .Per fortuna è arrivata una pattuglia di Carabinieri,i vigili sono arrivati 1 ora dopo, con grande professionalità i due militi sono riusciti a risolvere in poco tempo una situazione che rischiava di degenerare riuscendo a far defluire in maniera ordinata il traffico automobilistico.
Sia a Palese che a Santo Spirito ci sono molti tratti stradali pericolosi. E la cosa che indispettisce la gente è che le soluzioni di tali problematiche sono semplici ed economicamente compatibili per le casse Comunali. Bande limitatrici di velocità, segnaletica orizzontale molto evidenziata e curata nel tempo, semafori lampeggianti, specchi: minimi interventi per cercare di prevenire questa serie incredibile di incidenti quotidiani. Voci di corridoio sostengono che alcuni tecnici del Palazzo sarebbero contrari alle bande di limitazione velocità e al semaforo, per esempio, in via Tenente Ranieri perché sono pericolosi o non compatibili con le norme di sicurezza. "Bisognerebbe chiedere a tutti gli incidentati cosa ne pensano in merito e poi -chiedono altri cittadini- come mai su viale Ferrari per andare in aerostazione c’è una grande abbondanza di semafori e limitatori di velocità? Dall’Assessore Antonio De Caro e dai responsabili della Circoscrizione i cittadini di Palese e Santo Spirito,pedoni ed automobilisti, attendono risposte ed atti concreti in materia di sicurezza attiva e passiva e non vaghe promesse di interventi futuri, non si può sfidare impunemente la sorte che fino ad ora,per fortuna, non ha lasciato vittime all’incrocio maledetto.
Gaetano Macina
20 dicembre 2007
NOVITA' ULTIMA ORA
TEATRO DIALETTALE A PALESE
Per gli eventi del “Dicembre a Bari” promossi dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, il G.A.T. - GRUPPO ARTISTICO TEATRALE di Palese metterà in scena la Commedia dialettale in tre atti di Gianni Serena “U presébbie de Vetùcce u varvìire”. Lo spettacolo avrà luogo Venerdì 21 Dicembre alle ore 20.00 presso la sala “Magrini” della Parrocchia San Michele Arcangelo di Palese. Oltre allo stesso autore reciteranno Piero Robles, Rosanna Serena, Gianvito Ranieri, Angela Troccoli, Ilaria Serena, Luca Vessio e Pinuccio Perilli. Regia di Gianni Serena La trama, sempre in bilico tra il comico e il drammatico verterà sui problemi quotidiani ed esistenziali di due fratelli che vivono alterne ed opposte fortune, i quali si ritrovano a passare in famiglia le feste di Natale. E’ l’occasione per rivivere, dopo tanti equivoci e dissapori a volte dolorosi, antiche emozioni, riti, sapori e tradizioni che la festa più dolce dell’anno porta con se auspicando l’unità della famiglia ritrovatasi intorno al presepe.,. de Vetùcce u varvìire.
IL CAMPIONE MICUNGO FESTEGGIATO IN CIRCOSCRIZIONE
Venerdi 21 Dicembre alle ore 18,00 presso la sala consiliare della prima circoscrizione in via Priolo a Palese, il campione mondiale di nuoto per disabili Vincenzo Micunco sarà festeggiato con la consegna di una targa ricordo .Alla cerimonia parteciperanno tutti i consiglieri circoscrizionali e l’Assessore allo Sport del Comune di Bari Sannicandro.
12 dicembre 2007
SPAZIO AUTONOMIA : Comune di Statte (TA)

Gentili lettori, il 18 Ottobre 2007 è stato approvato dal consiglio regionale pugliese l'indizione del referendum per il Comune Autonomodi Palese-S.Spirito.In attesa di conoscere la data dello svolgimento, esamineremo la storia di giovani Comuni che hanno già vissuto questa esperienza .
Il primo Comune è il più giovane in puglia
STATTE
E’ una cittadina di circa quindicimila abitanti, a pochi chilometri da Taranto e dunque dal mare Jonio. Si estende su di una ridente collina a volte dolce e volte aspra, vista la natura carsica e pietrosa della terra.
E’ il più giovane Comune della regione, ha infatti raggiunto l’autonomia amministrativa il 1 maggio 1993. Da allora è iniziata un nuova fase di crescita, di progresso , di riscatto e la comunità è impegnata nel recupero della propria identità storica e culturale, delle proprie tradizioni e nella valorizzazione di un notevolissimo patrimonio archeologico e ambientale.
L’autonomia amministrativa è stata fortemente voluta dall’intera comunità che con il risultato plebiscitario del referendum popolare decretò il nuovo futuro della città.
L’autoderteminazione, il proprio governo da 13 anni ha condotto a migliorare la qualità della vita degli stattesi. Esistono migliori servizi, una fervente attività culturale un tessuto associativo importante che rivive il territorio e i suoi abitanti. Come tradizione vuole, Statte può fregiarsi dal 2002 di una splendida banda, la formazione giovanile di fiati “Banda Città di Statte” composta da studenti delle scuole del luogo. Non solo, le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno portato avanti importanti battaglie che hanno fatto si che si raggiungessero risultati fondamentali , in special modo in ambito ambientale, volti alla bonifica e alla valorizzazione del territorio
E’ il più giovane Comune della regione, ha infatti raggiunto l’autonomia amministrativa il 1 maggio 1993. Da allora è iniziata un nuova fase di crescita, di progresso , di riscatto e la comunità è impegnata nel recupero della propria identità storica e culturale, delle proprie tradizioni e nella valorizzazione di un notevolissimo patrimonio archeologico e ambientale.
L’autonomia amministrativa è stata fortemente voluta dall’intera comunità che con il risultato plebiscitario del referendum popolare decretò il nuovo futuro della città.
L’autoderteminazione, il proprio governo da 13 anni ha condotto a migliorare la qualità della vita degli stattesi. Esistono migliori servizi, una fervente attività culturale un tessuto associativo importante che rivive il territorio e i suoi abitanti. Come tradizione vuole, Statte può fregiarsi dal 2002 di una splendida banda, la formazione giovanile di fiati “Banda Città di Statte” composta da studenti delle scuole del luogo. Non solo, le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno portato avanti importanti battaglie che hanno fatto si che si raggiungessero risultati fondamentali , in special modo in ambito ambientale, volti alla bonifica e alla valorizzazione del territorio
Iscriviti a:
Post (Atom)

